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BARI, OGGI LAVORO TRA PALESTRA E TATTICA

Seconda rifinitura per il Bari che prepara la sfida di domenica allo Spezia (arbitrerà Monaldi di Macerata). Il report: “Questo pomeriggio, sotto una pioggia torrenziale, il gruppo ha lavorato inizialmente diviso in due gruppi che si sono alternati tra palestra (lavoro di mobilità articolare, potenziamento e prevenzione) e campo (esercitazioni dedicate per reparto); nella seconda parte di seduta l’intero gruppo ha lavorato in maniera specifica sullo sviluppo dell’azione offensiva e sui calci piazzati. A chiudere il lavoro in campo sfida a ranghi misti su porzione di campo. Lavoro modulato in intensità per alcuni elementi della rosa; aggregati i giovani Colangiuli, Dachille, De Pinto, Natuzzi , Memeo e Tatulli”.

Per la giornata di domani è in programma una seduta di allenamento mattutina.

Notizia Ssc Bari

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TRB SPORT PARTY, PRIMA EDIZIONE A BARI IL 2 MARZO

Tutti convocati allo stadio Della Vittoria di Bari dalle 15.30 alle 18.30 di sabato 2 marzo per la prima edizione del TRB Sport Party, manifestazione di giochi collettivi e musica per promuovere lo sport a ragazzi e ragazze dagli 8 ai 14 anni.

Sotto la direzione di Rugby Bari e nel segno di Scuola Attiva, i baby baresi potranno cimentarsi in attività di corsa, corsa ad ostacoli, salto in alto, vortex, tiro alla fune, staffetta acrobatica, padel e ovviamente rugby con tanto di terzo tempo.

Lavori coordinati da tecnici regionali qualificati.

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BARI AL LAVORO VERSO LA SFIDA SALVEZZA CONTRO LO SPEZIA

Fresco della sconfitta di ieri sera a Catanzaro, il Bari è tornato ad allenarsi oggi per preparare la sfida salvezza di domenica prossima al San Nicola contro lo Spezia. Il diario di bordo del lavoro odierno: “Dopo un prologo in sala video il gruppo ha lavorato sul terreno del San Nicola dedicandosi inizialmente ad esercitazioni tattiche; la seconda parte della seduta è stata invece modulata su due distinti gruppi: chi ha giocato dal primo minuto al ‘Ceravolo’ ha svolto lavoro atletico di scarico e fisioterapia, il resto ha svolto lavoro atletico ad alta intensità, circuiti tecnici e, in chiusura, sfida a ranghi misti su porzione di campo. Lavoro modulato in intensità per alcuni elementi della rosa; aggregati i giovani Colangiuli, Dachille, De Pinto, Leone, Natuzzi e Memeo”.

Per la giornata di domani è in programma una seduta di allenamento pomeridiana.

Fonte Ssc Bari

RESILIENZA NELLO SPORT, INCONTRO OGGI 28 FEBBRAIO AL LEVANTE CENTER DI BARI

Da non perdere l’incontro formativo sul tema “Resilienza nello sport”, in calendario oggi 28 febbraio alle ore 18.30 presso il Levante Center di Bari (prolungamento via Caldarola). Interviene la dottoressa Dora Bianca Sicilia, psicoterapeuta e psicologa. Nell’occasione si svolgeranno l’aggiornamento dedicato alla tutela dei minori, la presentazione dell’impegno della società e la sottoscrizione dei codici di condotta. A cura di Marzo Pallozzi e sotto l’egida del progetto europeo Gap Women.

GINNASTICA RITMICA, DOMENICA 3 MARZO A BARI LA FASE PROVINCIALE TARGATA CSI

Il Centro Sportivo Italiano presenta il Campionato di ginnastica ritmica – fase provinciale -. L’appuntamento è fissato per il prossimo 3 marzo a Bari, al Palazzetto PalaLaforgia di via Sardegna – Largo Montessori. Le atlete della ritmica si confronteranno per ottenere l’accesso alle fasi successive della competizione.

fonte csi

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LULIC, MAGLIA DA TITOLARE E DELUSIONE: BARI SFORTUNATO, PRIMA O POI TUTTO CAMBIERA’

di Pierpaolo Paterno

CATANZARO – Schierato titolare nel 3-4-1-2 iniziale, il centrocampista Karlo Lulic ricompone i cocci per la delusione della sconfitta di Catanzaro. Al di là del risultato negativo, il calciatore croato analizza la partita del Ceravolo ai microfoni della radio ufficiale. Il primo fotogramma, quella palla capitata tra i piedi a 50 secondi dal via e respinta da Fulignati ad un passo dalla linea di porta: “Stanotte non dormirò – attacca – Dovevo fare gol e a quel punto sarebbe stata un’altra partita. Dei trenta tiri in porta non ne è entrato uno. E’ solo sfortuna”.

“Non si è perso come a Bolzano – prosegue Lulic  -. Abbiamo creato tanto, ma la palla non è entrata. Siamo molto delusi. Come i tifosi che, ovviamente, non possono essere contenti. Si deve guardare avanti e, domenica prossima, vincere insieme contro lo Spezia”. La chiosa dell’analisi: “Il Catanzaro faceva fatica, ma alla fine ha vinto due a zero  e ora dobbiamo guardare, alla sfida contro lo Spezia da vincere insieme ai nostri tifosi. Prima o poi, il risultato arriverà”.

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IACHINI DIFENDE IL BARI: RISULTATO BUGIARDO, LA PARTITA PIU’ BELLA DA QUANDO SONO QUI

di Pierpaolo Paterno

CATANZARO – Secondo nulla di fatto consecutivo per il Bari di Beppe Iachini che abbassa la cresta di fronte al Catanzaro. Ancora una battuta d’arresto per i biancorossi, dopo la prova incolore di sabato scorso a Bolzano. Al netto di un impegno improduttivo, il Bari paga dazio subendo la concretezza e la qualità offensiva dei giallorossi che fanno la differenza con una prodezza balistica di Vandeputte ed una rapina da attaccante di razza di Iemmello.

Un leggero passo avanti sul piano della manovra rispetto alla gara precedente. Ma il risultato resta invariato. Ed è negativo. A fine gara, mister Iachini prende la misure di una partita che non porta frutto: “Non siamo mai stati in difficoltà. Potevamo passare in vantaggio. Al gol del Catanzaro abbiamo reagito, siamo stati propositivi e intensi, creando tante occasioni per pareggiare. Non ci siamo riusciti. Ma la squadra è stata sempre in pressione. Tutto un altro spirito, atteggiamento e  gioco rispetto al Sudtirol. Questa è la strada da percorrere. E’ la più bella partita da quando sono qui. Meritavamo il risultato. Abbiamo sempre tenuto il dominio della partita contro un Catanzaro al quale non abbiamo concesso le sue solite giocate. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Il Bari ha giocato a calcio. La strada è questa. Continuiamo a percorrerla”.

“La fase propositiva c’è stata. Al cross, eravamo in cinque in area per fare gol. Il cambio del modulo ci può rendere più pericolosi e fare arrivare più giocatori al tiro – continua Iachini – . Questo volevo dalla squadra. Il risultato è bugiardo. Il Bari meritava altro oggi. Gli ingranaggi vanno spinti. Peccato perché il risultato non è corretto. Con questo spirito, i punti arriveranno. Menez? Non potevo chiedergli di più. Quello che ha fatto, lo ha fatto bene”.

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SECONDO STOP CONSECUTIVO / AL BARI LA BUONA VOLONTA’, AL CATANZARO I GOL E LA VITTORIA

Catanzaro-Bari 2-0

CATANZARO (4-4-2): Fulignati, Antonini (21’ st Miranda), Verna (40’ st Pontisso), Iemmello (c), Petriccione (21’ st Pompetti), Brighenti, Sounas (1’ st Oliveri), Vandeputte, Krajnc, Ambrosino (34’ st D’Andrea), Situm. A disp.: Sala, Borrelli, Brignola, Stoppa, Donnarumma. All. Vivarini.

BARI (3-4-1-2): Brenno, Matino, Di Cesare (c), Vicari, Pucino, Lulic (30’ st Edjouma), Benali, Ricci (22’ st Dorval), Sibilli, Menez (22’ st Puscas), Nasti (30’ st Morachioli). A disp.: Pissardo, Bellomo, Achik, Maiello, Guiebre, Zuzek, Dachille, Acampora. All. G. Iachini.

ARBITRO: Pezzuto di Lecce.

RETI: 4’ pt Vandeputte; 34’ st Iemmello.

NOTE: Calcio d’inizio posticipato di 15’ per nebbia. Cielo coperto con vento e qualche goccia di pioggia, 10°C, terreno in buone condizioni; circa 9.500 spettatori (750 tifosi ospiti, esaurito il settore dedicato). Rec. 3’ pt. e 4′ st.

di Pierpaolo Paterno

CATANZARO – Seconda trasferta consecutiva e seconda sconfitta di fila per il Bari che, dopo lo stop di Bolzano di sabato scorso, rialza bandiera bianca sul campo del Catanzaro. Pur non volendoci molto, si nota un pizzico di vitalità in più rispetto alla sfida col Sudtirol. In alcuni frangenti della gara, i biancorossi esprimono anche una certa dimestichezza nel possesso palla. Non mancano le iniziative, in particolare nella prima mezzora del secondo tempo. Ma la squadra di Vivarini, sorniona e furba, aspetta il Bari al varco e lo punisce in maniera impietosa come sanno fare le grandi squadre. Il viatico lo apre una punizione in avvio di Vandeputte. Il bis, un inserimento rapinoso di Iemmello su un’incertezza difensiva tra Pucino e Brenno. Punizione, forse, eccessiva per un Bari che – almeno – si è battuto dignitosamente.

Iachini le prova tutte. Lascia in panca Guiebre, Edjouma, Acampora, Puscas e Dorval. E compie una mezza rivoluzione negli uomini e nel modulo. Si passa alla difesa a tre con Matino, il rientrante Di Cesare e Vicari. Grosse novità a centrocampo. A partire dagli esterni Pucino e Ricci. Per continuare con l’esordio dal 1’ di Lulic, in mezzo accanto a Benali. Davanti, conferma per Sibilli affiancato dalle sorprese Menez e Nasti. Nel Catanzaro dell’ex Vivarini, lanciatissimo in zona playoff, difesa ridisegnata a causa delle squalifiche. Da fermare le schegge Iemmello e Giuseppe Ambrosino. La gara inizia con 15’ di ritardo per via della nebbia sul Ceravolo. Dopo appena 50 secondi, Bari vicinissimo al gol con una chiusura ravvicinata di Lulic sventata coi piedi da Fulignati. Gol sbagliato, gol subito. Al primo colpo, dopo soli 4’, è il Catanzaro a sbrinare la contesa grazie ad una punizione magistralmente eseguita da Vandeputte. Pallone a scavalcare la barriera e niente da fare per Brenno. Portiere biancorosso che ci mette una mano decisiva per salvare il raddoppio calabrese su rasoterra defilato di Iemmello terminato sul palo lontano. Dopo il quarto d’ora, bello il colpo aereo a giro di Nasti. Palla fuori dallo specchio della porta. Idem, il mezzo esterno di Matino destinato sopra la traversa. Il Catanzaro riparte dal basso e corre in contropiede con Ambrosino. La chiusura di Sounas e fuori misura. Primo tempo in archivio col Catanzaro avanti grazie ad una magia di Vandeputte. Discreto il possesso palla del Bari. Tanto ricamo, poca sostanza.

Si ricomincia. Menez, Nasti e Sibilli cercano di dialogare come possono. Ma il risultato è praticamente nullo. Un filo meglio la punizione a scendere di Pucino. Sfera al lato della porta. La pressione pugliese aumenta. Centrale la soluzione a mezza altezza dalla distanza di Lulic. Para il portiere. Alta la finalizzazione mancina di Ricci su assist di Lulic. Innocuo anche il successivo radente di Sibilli, sempre preda di Fulignati. Il Bari spinge, ma non concretizza. Vano, per esempio, il tentativo col destro di Menez. Azione in calce all’uscita. Lo sostituisce Puscas. Nel doppio cambio, dentro anche Dorval per Ricci. Il Bari è vivo e sfiora il meritato pareggio scheggiando la parte alta della traversa giallorossa con un tiro a giro di Di Cesare. Il secondo tempo è un monologo barese. Bisognerebbe raccogliere i frutti di tanto lavoro prodotto. Ammonito, intanto, Vicari. Diffidato, salterà lo Spezia.

Entrano anche Morachioli ed Edjouma. Fuori Nasti e Lulic. Con carattere, ci riprova Di Cesare. Destro forte, fuori misura. Errore che spiana la strada al raddoppio di casa. Dopo un pasticcio della difesa, ne approfitta Iemmello da una imbucata centrale di Pompetti, l’attaccante calabrese approfitta di un’entrata in scivolata di Pucino in malinteso con Brenno. Catanzaro cinico, per quanto il raddoppio sia obiettivamente ingiusto e immeritato. Domenica si torna al San Nicola. Arriva lo Spezia con in palio importanti punti salvezza.

foto ssc bari

 

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CATANZARO-BARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI: LULIC E PUCINO DAL 1′

Le formazioni ufficiali di Catanzaro e Bari che si sfideranno al Ceravolo a partire dalle ore 20.30.

Catanzaro (4-4-2): Fulignati, Antonini, Verna, Iemmello (c), Petriccione, Brighenti, Sounas, Vandeputte, Krajnc, Ambrosino, Situm. A disp.: Sala, Borrelli, D’Andrea, Brignola, Stoppa, Pontisso, Pompetti, Oliveri, Miranda, Donnarumma. All. Vivarini.

Bari (3-4-1-2): Brenno, Matino, Di Cesare (c), Vicari, Pucino, Lulic, Benali, Ricci, Sibilli, Menez, Nasti. A disp.: Pissardo, Bellomo, Achik, Maiello, Guiebre, Zuzek, Edjouma, Dachille, Acampora, Puscas, Morachioli, Dorval. All. G. Iachini.

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BARI: I PROBABILI TITOLARI DI CATANZARO, IN CAMPO ALMENO PER LA DIGNITA’

Incontro al suo destino, il Bari prova a tornare in sé dopo il totale smarrimento vissuto sabato scorso a Bolzano, contro il Sudtirol. L’occasione arriva oggi alle 20.30 sul campo della corazzata Catanzaro, sesta forza del campionato. Turno infrasettimanale proibitivo per la truppa di Beppe Iachini che deve fare i conti con le assenze di Maita, Diaw e Kallon. Il tecnico marchigiano dovrà assemblare una formazione che, alla meno peggio, possa quantomeno disputare una partita dignitosa. Difficile prevedere l’undici titolare, visto lo stato generale di mediocrità fisica e mentale dell’organico.

Nonostante i costanti errori tecnici che si ripetono ormai dall’inizio dell’anno, tra i pali giocherà Brenno. Al riparo, in difesa, si rivede Di Cesare dalla squalifica. Al suo fianco, la certezza Vicari. Nel ruolo di terzini, Dorval e probabilmente il rientrante Ricci al di là di uno stato di forma non eccezionale, ma comunque preferibile all’impalpabile Guiebre. Note dolenti a centrocampo, il reparto più martoriato e deficitario di questa travagliata stagione. In attesa del migliore Lulic e di un Maiello a pieno regime, probabile che ci si dovrà accontentare – senza grandi aspettative – del lavoro sugli esterni di Edjouma e Acampora. Benali possibile play. Bellomo il rincalzo. Stessi grattacapi in attacco. Tutta da valutare la situazione fisica di Menez. Puscas non offre garanzie, ma dovrebbe giocare dall’inizio accanto a Sibilli ed uno tra Nasti, Achik e Morachioli.

La probabile formazione:  Brenno, Dorval, Di Cesare, Vicari, Ricci; Edjouma, Benali, Acampora; Achik, Puscas, Sibilli.

foto di copertina ssc bari