Si sblocca la vicenda legata alla concessione dello stadio San Nicola. Nel corso della conferenza stampa convocata nel pomeriggio, il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha annunciato di essere pronto a firmare la lettera di disponibilità dell’impianto dopo aver ricevuto dalla SSC Bari una risposta formale alle condizioni poste dall’amministrazione comunale.
Il primo cittadino ha spiegato le ragioni che hanno guidato l’azione del Comune negli ultimi giorni.
“Pensiamo di aver interpretato i sentimenti della città: quello che chiedevamo era rispetto da parte della società nei confronti della città, umiliata dalla retrocessione e che si è sentita tradita rispetto alla mancanza di interlocuzione degli ultimi anni. Sabato, ho inviato una terza lettera al presidente, con cui riepilogavo le tre garanzie. Stamattina sono stato raggiunto dalla risposta e dagli impegni che assume in modo pubblico rispetto ai tre punti. Non abbiamo la certezza che questi vengano rispettati, ma ci sarà un organo di personalità affidabili che hanno passione per i colori biancorossi e qualificazione”.
Leccese ha quindi ripercorso i tre punti richiesti alla proprietà biancorossa, leggendo il passaggio della lettera ricevuta dalla società. Nel documento, il presidente della SSC Bari accoglie le richieste formulate dal Comune: “Accolgo pienamente le tre richieste e nominerò Pierpaolo Marino come nuovo direttore generale. Il suo incarico avrà due obiettivi: costruire un progetto tecnico volto a riportare il Bari in Serie A e porre fine alla situazione della multiproprietà senza alcuna compromissione del titolo sportivo e per il calcio barese. Un club che torna a crescere vale di più per chi vuole investirci. Al fine di gestire la transizione della SSC Bari verso una nuova compagine, ho coinvolto società di advisoring internazionale. Non posso citare i nomi, ma sono disposto a dirglieli nelle forme più opportune, al fine di alimentare la gestione strutturata delle trattative. L’obiettivo è l’ingresso di nuovi soci anche prima delle scadenze federali. Marino manterrà interlocuzione periodica con gli organi individuati dal Comune. Serve stabilità e progettualità per Bari, che concretizzino le speranze dei tifosi”.
Dopo aver letto il contenuto della missiva, il sindaco ha espresso soddisfazione per gli impegni formalizzati dalla proprietà, pur ribadendo la necessità di verificare concretamente il rispetto delle promesse. “Ho letto con attenzione la sua risposta. Finalmente, vedo scritti nero su bianco gli impegni seri che si attendevano da tempo. Il futuro del Bari non può reggersi di dichiarazioni generiche. La volontà di procedere con la concessione del San Nicola è inscindibile dagli strumenti che le ho chiesto. Il comitato di trasparenza lo costituirò nelle prossime ore e non con figure decorative. Le chiedo che la formalizzazione del mandato al direttore generale e l’avvio della data room avvengano in tempi certi. I baresi guardano con attenzione e stanchezza: devo costruire situazioni affinché gli impegni vengano presi. Sono pronto a firmare la lettera di disponibilità dello stadio San Nicola”.
In chiusura, Leccese ha difeso la strategia adottata dal Comune nelle ultime settimane, sottolineando come il confronto con la società abbia prodotto risultati concreti. “È stata una scelta difficile, ma era l’unica mossa per muovere qualcosa di concreto. Lo stadio chiuso non avrebbe risolto nulla, ma avrebbe tolto l’unica leva, in questa vicenda, alla città, senza avere nulla in cambio. Non devo inseguire istinti di vendetta, ma guidare la comunità verso scelte giuste. Oggi penso che quello fatto col consiglio comunale sia stata la scelta giusta”.
La vicenda sembra dunque avviarsi verso una soluzione apparentemente positiva. La disponibilità del San Nicola consentirà alla SSC Bari di completare l’iter necessario per l’iscrizione al prossimo campionato, mentre il Comune vigilerà attraverso il nascente comitato di trasparenza sul rispetto degli impegni assunti dalla proprietà in merito al futuro del club, al superamento della multiproprietà e al rilancio del progetto sportivo biancorosso. La verità è che tra il dire e il fare…