post

BASKET / UNDER 17 CUSSINA, ESORDIO NO A MOLFETTA

Esordio con sconfitta per l’ Under 17 del Cus Bari nel campionato di Eccellenza di basket.

I ragazzi baresi si arrendono
66-61 nel debutto contro Molfetta Ballers. Una prima di campionato emozionante per i cussini, quasi tutti alla prima esperienza in un campionato di Eccellenza. “Nel corso della partita – si legge nella nota social della società – abbiamo assistito a giocate importanti e buone indicazioni sulle grandi capacità di ogni ragazzo che ha messo piede in campo.
Complimenti per la vittoria agli avversari, da oggi ritorniamo in palestra con ancora più consapevolezza di dover lavorare e crescere”.
Questi i parziali: 7-11, 14-16, 28-15, 12-24.

Le marcature: Nobelli 4, Amissah 6, Balakhadze 3, Amato 13, Ranieri 12, Tridenti 2, De Giglio 15, Labellarte 1, Vernich 5.

Notizia e foto Cus Bari

post

BASKET, ITALIA ANCORA SUL TETTO DEL MONDO GRAZIE AI CAMPIONI CON SINDROME DI DOWN

Italia campione del mondo. È successo poche ore fa grazie agli atleti del basket con la sindrome di Down.
La Nazionale di basket con sindrome di Down, battendo in finale l’Ungheria a Funchal, ha infatti trionfato ai Mondiali per la terza volta nella storia. Col risultato di 36-12 in finale arriva quindi il 3° titolo mondiale per una squadra di cui l’Italia può essere orgogliosa. Complimenti ai campioni.

Foto Fisdir

post

BARI BABY, BENE PRIMAVERA E UNDER 15

Fine settimana tra alti e bassi in fatto di risultati per le formazioni giovanili della Ssc Bari.
Bene la Primavera di Giampaolo che ottiene la prima vittoria stagionale a Latina (1-0).
Domenica agrodolce per le formazioni Under 16 e gli Under 15 impegnate nella doppia sfida contro il Lecce. Bilancio di una vittoria e una sconfitta.
Campionato Primavera 3 ‘D. Berretti’, Girone B – 2a giornata
Latina-Bari 0-1

Campionato Naz. Under 16 A e B , Girone C – 2a giornata
Bari-Lecce 1-3
Marcatori: 32’ pt Sasso (autogol) (B); 40’pt Perrone (L); 29’st Di Pasquale (L) , 42’st Spinelli (L).

Campionato Naz. Under 15 A e B , Girone C – 1a giornata
Bari-Lecce 2-0
Marcatori: 59’ Parisi (B), 71’ Parisi (B)

Foto Ssc Bari

post

ATLETICA: OGGI IL RUNNING FESTIVAL FIDAL AL CAMPO BELLAVISTA

Appuntamento a questo pomeriggio al campo Bellavista di Bari dove Il Comitato Provinciale Fidal Bari ha organizzato il Running Festival riservato alle categorie Esordienti e Ragazzi. La manifestazione si svolgerà con ritrovo alle ore 14,45 presso il Campo Scuola di Japigia.
Queste le classi impegnate: Esordienti 5-8-10 m/f 50hs * 50 * 400*, Ragazzi 60 600 e Ragazze 60 600.
Le serie saranno suddivise per fasce di età in Esordienti O10 – Esoedienti O8, Esordienti O5.

50hs: 5hs da 50cm – distanze: 12,00-7,00-7,00-7,00-7,00-10,00. Partenza senza blocchi.

I 50 si disputano in corsia. L’assegnazione delle serie e delle corsie è casuale. Partenza senza blocchi.

400 metri: gara alla corda dopo il via
60 metri: uso dei blocchi di partenza obbligatorio.

Fonte FIDAL Bari

post

BARI, LO STADIO DEL NUOTO SPINGE SU MASTER E TRIATHLON

“Se sei appassionato di nuoto, se ami lo sport e il benessere fisico, vieni a provare le nostre classi di Nuoto Master e Triathlon”.

Questo l’annuncio social che giunge direttamente dai nostri amici dello Stadio del nuoto di Bari e che pubblichiamo con piacere: “Un istruttore preparato – prosegue il comunicato sulla pagina social ufficiali – ti seguirà in un gruppo di persone pronto a divertirsi e allenarsi seriamente.
Uno schema di esercizi preciso, un allenamento costante, passione e spirito di gruppo a volontà”.

Maggiori informazioni alla segreteria di via di Maratona a Bari.

Fonte stadiodelnuoto

post

TUTTE LE EMOZIONI DI MIGNANI: INDIMENTICABILE LA MIA PRIMA VITTORIA IN B AL SAN NICOLA

di Pierpaolo Paterno

BARI – La prima volta non si scorsa mai. Lo sa bene Michele Mignani, al primo successo in carriera tra i cadetti al San Nicola di Bari rimarrà scolpito nel cuore e nella testa del tecnico genovese: “La mia prima vittoria in B in questo stadio – attacca Mignani – la ricorderò per tutta la vita. E’ giusto essere felici. Giusto godersela. Ma anche vedere bene e ragionare su come è andata. Tutto liscio, cioè. Non dobbiamo pensare di essere diventati bravi all’improvviso. L’atteggiamento è quello giusto, quello che ti fa fare la prestazione. A 31 partite dalla fine, si deve cercare di mantenere l’equilibrio”.
“L’entusiasmo – prosegue l’allenatore del Bari – si crea con i risultati. Percepisco l’entusiasmo. La classifica, quando manca tanto, ha poco senso guardarla. Chiunque avesse giocato – continua parlando dei calciatori – avrebbe fatto la sua parte. Bisogna fare delle scelte, lasciando fuori chi meriterebbe di giocare. I ragazzi sono bravi perché stanno capendo il valore che possono dare alla squadra. Meglio ti alleni e meglio rendi per il gruppo”.
La scelta di optare per Dorval e Bellomo dal primo minuto: “Il primo era l’unico terzino che potesse sostituire Pucino. Avevo pensato a Zuzek, ma l’avrei messo in difficoltà perché non è il suo ruolo naturale. Dorval è un ragazzo per bene e affamato. Giusto dargli una possibilità. Bellomo? Non è la sola alternativa a Botta. Ci sarebbe anche D’Errico. Nicola garantisce più possesso e qualità nel palleggio”. Sul Brescia: “Alla fine abbiamo preso due bastonate e non dovevano starci. Sapevo che sulla pressione poteva concederci qualcosa”.
Buono l’esordio per Schiedler: “E’ un ragazzo in gamba e intelligente. E’ arrivato da poco e ci ha messo quasi niente a capire l’atteggiamento del gruppo e la metodologia di lavoro”. “Più si avanti e più ti conoscono – conclude Mignani – . D’ora in poi ci guarderanno tutti con un occhio diverso e ci guarderanno con uno spirito diverso. Non prevedo squadre che andranno via da sole. Noi dobbiamo solo lavorare in funzione della partita singola e dell’avversario. Le riposte che ho io non sono i risultati, ma come la squadra entra in campo. Se il modo di stare in campo è questo, ce la possiamo giocare sempre. A prescindere da come andrà a finire”.

foto Barinrete

post

LO ZAMPINO DI BELLOMO NEL 6-2 AL BRESCIA: LE EMOZIONI SONO ASSAI

di Pierpaolo Paterno

Nicola Bellomo è un ragazzo felice. Un gol atteso, agognato e voluto da tempo. Cioè dal lontano 16 maggio 2015, con la maglia biancorossa sulle pelle e – guarda caso – contro il Brescia. La storia si è ripetuta oggi, col centrocampista a segno nella raffica rifilata ai lombardi: “Sono emozioni che valgono tanto – dice in conferenza stampa – . Aspettavo questo momento da tanto tempo. Ero già contentissimo di essere arrivato e mano a mano che giocavo, non vedevo l’ora di sbloccarmi”. Un gol e un assist nel 6-2 odierno. Ripagata la fiducia di Mignani: “Lo ringrazio per questo. C’è un gruppo affiatato che ti mette a tuo agio”.

“Le emozioni sono assai… – dice in dialetto barese – quando è arrivata la palla, ho chiuso gli occhi e ho segnato senza pensarci. Dopo la sosta, l’abbiamo preparata bene. Sapevamo della forza del Brescia. Non ci esaltiamo per il 6-2. Ci saranno delle difficoltà. Ci godiamo questa vittoria e manteniamo gli equilibri”. Sul gol annullato al Brescia c’è il suo zampino: “Ho avvisato l’arbitro che Benali era in fuorigioco. Ma io parlo tanto all’arbitro durante la partita”.

La classifica dice che il Bari è primo: “L’ho vista e di solito vedo anche quella della Reggina. E ho detto c…, scusate il termine, siamo primi. La B però ti insegna che finché non arrivi alla salvezza, non puoi pensare ad altro”.

foto Barinrete

post

ORGOGLIO DE LAURENTIIS: FIERO DI QUESTO GRUPPO, SEI GOL DEDICATI AI TIFOSI

di Pierpaolo Paterno

Luigi De Laurentiis si precipita in sala stampa dopo la goleada al Brescia che – a detta del numero uno biancorosso – non sposta obiettivi pur mantenendo vive le ambizioni del gruppo: “Secondo me – dice raggiante il numero uno della Ssc Bari – il gruppo ripartendo da zero ha costruito qualcosa di importante. Dal magazziniere sino all’attaccante più prolifico, in questa azienda sono tutti importanti. Ognuno offre il massimo e questo mi rende orgoglioso come capitano d’azienda. Gli uomini che ci mettono passione stanno dando questi risultati. In questo 6-2 non c’è nulla di casuale. Chi avrebbe mai immaginato di battere così la capolista Brescia in un big match così prestigioso. Il Brescia è una squadra forte. E’ girata bene. Il Bari ha dimostrato di non avere mai paura e di esserci sempre”.

L’orgoglio di De Laurentiis: “E’ il gruppo, non c’è altro di cui essere orgogliosi. Le risorse umane, da premiare e crescere con loro. Uomini adatti per questa missione. E’ presto per cambiare obiettivi. Essere in alto dopo sette giornate è bello, ma le altre sono attrezzatissime e gli altri stanno trovando i meccanismi. Il nostro è un gruppo già unito e collaudato. Manteniamo la calma. Oggi ritrovarsi in testa è importante per darci la tranquillità di entrare in campo e giocarcela”.

Il presidente sulla grande affluenza del pubblico al San Nicola: “Questi sei gol li dedico ai tifosi. Sono per loro. La piazza di Bari è l’ottava d’Italia come presenze. Lo posso raccontare a tutti. Sessantesimi in Europa. E’ sempre emozionante partite con l’inno dei tifosi. Un altro dato di cui andare fieri. Ci saranno anche orari più belli. Con la Ternana, di sera, faremo uno speciale per Halloween. Cheddira? Per ora me lo godo. E’ tutto mio. Mio padre – conclude – mi ha chiamato per il primato in A del Napoli. E’ bello essere primi in famiglia”.

foto Barinrete

post

L’URAGANO BARI ABBATTE IL BRESCIA: 6 GOL AI LOMBARDI PER SALPARE IN VETTA

Bari-Brescia 6-2
BARI (4-3-1-2): Caprile; Dorval, Di Cesare (33′ st Zuzek), Vicari, Ricci; Maita (33′ st Mallamo), Maiello, Folorunsho; Bellomo (14′ st D’Errico); Cheddira (14′ st Schiedler), Antenucci (24′ st Salcedo). A disp. Frattali, Botta, Salcedo, Terranova, Zuzek, Mazzotta, Ceter, Bosisio, Cangiano, Mallamo. All. Mignani.
BRESCIA (4-3-1-2): Lezzerini, Karacic, Adorni, Moreo, Aye (1′ st Bianchi), Mangraviti, Labojko (25′ st Van De Loi), Bisoli (1′ st Ndoj), Bertagnoli, Benali (25′ st Olzer), Papetti. A disp. Andrenacci, Huard, Galazzi, Garofalo. All. Clotet.
ARBITRO: Feliciani di Teramo.
RETI: 8′ pt Folorunsho; 27′ pt Bellomo; 43′ pt e 10′ st Cheddira; 23′ st Antenucci; 32′ st Schiedler; 41′ st Olzer; 47′ st Moreo.
NOTE: Pomeriggio caldo e afoso. Terreno in ottime condizioni. Spettatori 23.936 (di cui 16.285 paganti, 7.651 abbonati e 250 ospiti). Rec. 3′ pt. e 3′ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – L’uragano Bari si abbatte sul Brescia. Per la gloria, la statistica e la gioia dei 24mila tifosi, la squadra di Mignani vive il suo pomeriggio tennistico imponenndo – per la prima volta in questa stagione – la legge del San Nicola. Sei le marcature di fronte alla capolista lombarda agguantata in vetta alla classifica con 15 punti dopo sette giornate. Pugliesi che salgono sul podio della B in coabitazione pure con la Reggina, a sua volta fermata a Modena. Terza vittoria consecutiva, quarta stagionale, per la formazione neopromossa mina vagante costruita da Ciro Polito.
Esordio dall’inizio per Medhi Dorval, sostituto dello squalificato Pucino nel ruolo di terzino destro. Al centro della difesa, Mignani conferma la coppia di Cagliari formata da Di Cesare e Vicari. Linea mediana a tre con Maita, Maiello e Folorunsho. L’esclusione di Botta accredita la presenza di Bellomo dietro le punte Antenucci e Cheddira.
Prima del via, 1′ di raccoglimento per ricordare Bruno Bolchi – il tecnico che nei primi anni ’80 portò il Bari dalla C alla A. Per onorarlo, biancorossi in campo col lutto al braccio. Padroni di casa subito al comando dopo appena 8′: punIzione di Bellomo e inserimento aereo letale di Folorunsho (posizione regolare anche per il Var). Per il centrocampista di proprietà del Napoli è il terzo gol in campionato dopo quelli contro Parma e Perugia. Un fatturato da attaccante se si tiene conto anche del timbro in Coppa Italia a Verona. Il Bari parte con la marcia giusta. Nella tonnara bresciana, Di Cesare si presenta in versione centravanti aprendo a destra per Folorunsho. Palla alta. Stessa sorte per il pallone che Cheddira, al termine di una roboante serpetina nell’area lombarda, spedisce oltre la porta di Lezzerini. Tutti sintomi di un Bari in giornata e pronto a concretizzare ancora l’enorme pressione quando al minuto 27 Bellomo raddoppia in chiusura sul dialogo precedente tra l’ispiratore Dorval e la sponda Cheddira. E’ il23mo gol in B per il centrocampista di Bari Vecchia. Due, invece, gli schiaffi in pieno viso per il Brescia tramortito dalla veemenza iniziale dei pugliesi.

Brescia che al 35′ si vede annullare il gol realizzato da Aye su azione insistita nel vivo del possesso difensivo barese rintuzzato da Benali e Bertagnoli con assist involontario di Bellomo. Il Var conferma la posizione di fuorigioco di Benali. Il finale propositivo della squadra di Clotet è annullato dal terzo gol dei padroni di casa che parte e finisce con Cheddira (nel mezzo il tocco di Maita per l’assist man Dorval). Con un tocco di testa, il marocchino – al sesto centro consecutivo – scrive la pesante sentenza del primo tempo mettendo il pallone nell’angolino basso alla destra del portiere. L’ondata biancorossa si abbatte sugli ospiti, al riposo con un punteggio severissimo.
Bianchi e Ndoj formano il doppio cambio di Clotet per tentare l’impresa della rimonta. Operazione complessa col Bari in gestione del match. Vedi il rasoterra appena fuori misura calciato da Antenucci (7′). E, soprattutto, il poker firmato dall’avvoltoio Cheddira, al bis dopo un quarto d’ora sfruttando un lancio di Dorval ed un retropassaggio maldestro di Adorni. Delizioso lo “scavetto” su cui Lezzerini nulla può. Per Cheddira siamo a sette sigilli in sette gare. Tanto basta per meritarsi l’abbraccio asfissiante dei compagni e l’ovazione totale del pubblico quando cede il posto al debuttante Schiedler. Nello stesso frangente (14′), Mignani inserisce anche D’Errico per il dolorante Bellomo (colpo precedente alla spalla sinistra). Mentre l’ultimo atto della partita di Antenucci coincide con il suo quarto gol di quest’anno confezionando la cinquina di giornata direttamente su punizione con leggera deviazione della barriera. Per lui, Salcedo. Sul fronte opposto, Clotet cerca di alleggerire l’incubo bresciano inserendo Van De Loi e Olzer. Brescia che però perde la faccia e la dignità quando Schiedler vive la sua prima gioia in Italia rifinendo nel sacco un assist semplicissimo di Salcedo. Al sesto acuto del pomeriggio, il francese concede l’inchino e la foto ricordo con i compagni tutti rivolti verso la Curva Sud. Mignani se la ride e pensa bene di fare esordire anche lo sloveno Zuzek (entra per Di Cesare), insieme a Mallamo che rileva Maita.

Ai bresciani non resta che raccogliere le briciole con le soddisfazioni personali di Olzer e Moreo. Loro i gol della bandiera lombardi. Situazioni marginali che non spezzano la magia di un “Bari on fire” come cantano i calciatori a fine partita esultanti con i tifosi della Nord. Un grido di battaglia spedito direttamente in Laguna. Per sabato prossimo, il Venezia è allarmato.

foto Ssc Bari

post

BARI-BRESCIA, LE FORMAZINI UFFICIALI

Fischio di inizio alle 14 per la gara della settima di B tra Bari e Brescia che scendono in campo con queste formazioni:

Bari (4-3-1-2): Caprile, Dorval, Di Cesare (c), Vicari, Ricci, Maita, Maiello, Folorunsho, Bellomo, Cheddira, Antenucci. A disp.: Frattali, D’Errico, Botta, Salcedo, Terranova, Zuzek, Scheidler, Mazzotta, Ceter, Bosisio, Cangiano, Mallamo. All. Mignani.

Brescia (4-3-1-2): Lezzerini, Karacic, Adorni, Moreo, Aye, Mangraviti, Labojko, Bisoli (c), Bertagnoli, Benali, Papetti. A disp.: Andrenacci, Huard, Van De Loi, Galazzi, Ndoj, Garofalo, Bianchi, Olzer. All. R.J. Clotet.

Arbitra Feliciani di Teramo.

foto Ssc Bari