post

CANOA, SUCCESSI DELLA BARESE CENTRONE AGLI OLYMPIC HOPES DI BRATISLAVA

Nuovi successi per la canoiosta barese del circolo canottieri Barion Alessandra Centrone agli Olympic Hopes 2022 di Bratislava, manifestazione giovanile di livello mondiale sotto l’egida dell’International Canoe Federation riservata alle “speranze olimpiche” di età compresa tra i 15 ed i 17 anni.
All’evento hanno partecipato 40 nazioni da tutto il pianeta con circa 800 atleti, le migliori specialiste mondiali.
Centrone si è classificata nel k1 200m al 5º posto in finale B, 2º posto nel K4 500m in finale B (in equipaggio insieme alla Bentivoglio, Chiesa e Lacalamita) e un ottimo 5º posto a pochi decimi dal podio nel K4 200m finale A (equipaggio composto dalla nostra Centrone con Biondin, Strukelj e Pisano).

Fonte Cc Barion

post

DRAGON BOAT / IL BARESE ANGARANO CAMPIONE D’EUROPA IN SPAGNA

Il barese Marcello Angarano si è appena laureato campione d’Europa ai Campionati Europei Dragon Boat andati in scena in queste ore a Banyoles in Spagna. L’atleta della Dragon Light Marton Bari Marton Canoa Club Bari asd
porta a casa una medaglia d’oro ed il titolo di campione d’Europa Small Senior B sui 200 metri.
Seguiranno aggiornamenti.
post

BARI DICE ADDIO A D’AMBROSIO, STORICO PRESIDENTE DEL CC BARION

Il Canottieri Barionpiange la scomparsa del suo storico dirigente Bruno D’Ambrosio, mancato ieri all’età di 94 anni.
Già presidente per circa trent’anni del circolo barese di molo San Nicola, di cui è stato anche vice presidente e consigliere, D’Ambrosio vanta un lunghissimo percorso dirigenziale e sportivo, attestato dall’attribuzione della Stella d’Oro al Merito Sportivo
del Coni e del Diploma d’Onore del Cio.
Cavaliere della Repubblica, D’Ambrosio ha svolto, fra gli altri, importanti incarichi federali quali consigliere nazionale della Federscherma, dopo essere stato presidente del comitato regionale, presidente del Collegio Nazionale dei Revisori della
Federcanottaggio e componente della Commissione nazionale impianti sportivi della Federcalcio.
Tante le esperienze da dirigente sportivo in numerosi contesti associativi, anche se il suo nome resta indissolubilmente legato al Canottieri Barion di cui D’Ambrosio è stato memoria
storica, nonché preziosissima figura di raccordo fra passato e presente, e di stimolo per gli agonisti più giovani: «La storia del circolo è quella di Bruno
D’Ambrosio – ricorda Francesco Rossiello, presidente del Canottieri Barion –
Raramente ci sono rapporti identitari così forti come quello fra il Barion ed il suo storico dirigente. Una figura davvero unica, che anche negli ultimi anni ha continuato a rappresentare ai giovanissimi l’orgoglio di gareggiare per un
sodalizio così importante, con la maturità di chi ne aveva viste tante ma soprattutto con la passione di un ragazzino. Ci lascia uno straordinario
esempio di entusiasmo e di tenacia, che speriamo di onorare al meglio con i risultati e i progressi dei nostri atleti. La cosa che più di ogni altra gli
stava a cuore.

La perdita di D’Ambrosio lascia un vuoto nella storia dello sport della città di Bari. La redazione di BariNrete, che ha avuto modo di conoscerlo personalmente negli anni della sua attività di presidente del Circolo canottieri Barion, si stringe al dolore della famiglia e si unisce al ricordo di un dirigente e di uomo di grandi valori.

post

CANOA VELOCITÀ, CENTRONE DEL CC BARION DUE VOLTE CAMPIONESSA ITALIANA

Doppio oro: K1 Ragazze 200 e 500. Nel palmares anche il bronzo sui 1000. Questo il bottino magico della 16enne canoista barese Alessandra Centrone.Ai Campionati Italia di canoa velocità Alessandra Centrone del Canottieri Barion si conferma due volte campionessa italiana nel K1 Ragazze sui 200 e sui
500 metri, conquistando anche un bronzo sui 1000 metri nella stessa categoria.

La 16enne canoista barese
ha mantenuto le promesse anche nella manifestazione che vedeva in gara a Castel Gandolfo, alle porte di Roma, i migliori prospetti nazionali delle categorie Ragazzi, Junior e Under 23. Il primo oro è arrivato sui 500 metri, distanza che
ha esaltato Alessandra Centrone nel K1 Ragazze con il tempo di 2’06.54, un secondo in meno di Barbieri del Cus Pavia e quasi quattro rispetto a Beretta di
CK Ledro. Il bis è arrivato sui 200 metri, sempre fra le Ragazze, percorsi dalla canoista di punta del Canottieri Barion in 43.75, davanti a De Battisti
di Ottagoni Cremona e Guerrieri di Canoa Club Livorno. Tre le medaglie conquistate, compreso il bronzo sui 1000 che conferma la Centrone vero asso pigliatutto della categoria. E forse pure qualcosa di più, vista la sua
competitività anche fra le Junior, attestata dal raggiungimento della finale e dall’ottavo piazzamento.

All’attivo del Canottieri
Barion anche le belle prestazioni di Lorenzo Moretti e Mattia Santeramo, giunti
noni in finale A di K2 under 23 1000 metri. Niente finale sulla più corta distanza dei 200 ma miglioramento del loro primato personale, che per soli 30 centesimi non è valso l’accesso in finale A. Più forte di se stesso anche Riccardo Carella nel K1 Ragazzi, che sui 200 metri, in una delle gare dalla concorrenza più numerosa ed agguerrita, con oltre 80 iscritti a gara, ha dato
il meglio di sé pur mancando la qualificazione in semifinale.

Tutte performance che
hanno lasciato assai soddisfatti il presidente del Canottieri Barion Francesco Rossiello e il direttore sportivo Carlo Quaranta, in una manifestazione che vedeva in lizza 75 società ed oltre 700 canoisti da tutta Italia, nel kayak e nella canoa canadese: «I ragazzi hanno dato il massimo – osserva l’allenatore Dario Bianchini, al seguito dei canoisti del circolo di molo San Nicola anche in questa occasione – Da Alessandra Centrone sono arrivate le conferme che aspettavamo, da tutti gli altri la dimostrazione di poter dire la propria anche ai Campionati Italiani.

Notizia e foto Cc Barion

post

CANOA, IL BARION E CENTRONE PUNTANO AGLI ITALIANI DI VELOCITÀ

Appuntamento della migliore canoa barese a Castel Gandolfo da venerdì a domenica, con Alessandra Centrone ed i compagni di squadra Carella, Santeramo e Moretti.

Il Circolo Canottieri Barion si farà trovare pronto ai Campionati Italiani di canoa velocità. Tre le categorie in gara, Ragazzi, Junior e Under 23. Ed ognuna di esse il circolo di molo San Nicola sarà degnamente rappresentato, a cominciare ovviamente da Alessandra Centrone, 16 anni, atleta di punta della sezione ma anche prospetto azzurro di assoluto interesse nel panorama nazionale.
La barese torna a Castel Gandolfo dove a metà aprile venne convocata in nazionale junior di canoa velocità. E ci torna dopo essersi laureata campionessa italiana K1 Ragazze 5000 nel fondo, la medaglia più importante fra le tante già conquistate in stagione, e soprattutto con la voglia di bissare le vittorie dello scorso anno: «Puntiamo a riconfermarci – spiega Dario Bianchini, l’allenatore del Canottieri Barion che seguirà i suoi ragazzi anche in occasione dell’importante trasferta sul lago Albano – Un nuovo successo sui 200 e sui 500 metri è alla portata di Alessandra. Vogliamo il massimo». La preparazione per i Campionati Italiani è stata ovviamente meticolosa affinché la Centrone possa rendere al meglio: «Allenamenti quotidiani – osserva Bianchini – ed un solo giorno di riposo a settimana. È l’appuntamento più importante della stagione. Ma non è detto che il suo calendario agonistico si chiuda qui».

La Centrone non sarà la sola, a rappresentare a Castel Gandolfo il circolo presieduto da Francesco Rossiello. Nella sua stessa categoria, Ragazzi, è in lizza Riccardo Carella, 16 anni, mentre fra gli Junior ci sarà Mattia Santeramo, 18, oltre al 19enne Lorenzo Moretti in Under 23. “Tutti scenderanno in acqua nel singolo – precisa Bianchini – E gli ultimi due anche nel doppio. Sono ragazzi di valore”.

Fonte Cc Barion

post

CANOA, L’AZZURRA CENTRONE REGALA AL BARION DUE ORI E UN ARGENTO

Due ori e un argento conla maglia della nazionale, per Alessandra Centrone. Vittorie e medaglie che devono avere tutto un altro sapore, per la 16enne atleta del Canottieri Barion
che ne ha già conquistate tante, nei primi anni di una carriera che si preannuncia luminosissima. Il tris in azzurro, due primi posti ed un secondo, è
arrivato nella International Race di canoa velocità ad Auronzo di Cadore, manifestazione riservata alle categorie U16, Junior e U23 e valida come test event per i Campionati del Mondo Junior e U23 del 2023.

Due successi ottenuti ed
uno sfiorato, tutti nel K4 che ha visto Alessandra Centrone primeggiare nella categoria
Ragazze sia sui 200 che sui 500 metri, assieme alle sue compagne d’equipaggio e
di nazionale Sofia Zucca, Marta De Battisti e Sophia Vianello, facendo registrare rispettivamente i tempi di 38.64 ed 1:44.83. Formazione che vince
non si cambia ed ecco le fantastiche quattro in gara anche fra le Juniores, sempre sui 500 metri, appena 15 minuti dopo aver ottenuto il secondo oro: è
giunto così l’argento con il tempo di 1:46.52, a poco più di cinque secondi dal primo posto. Un risultato che vale ancora di più, perché conquistato in una
categoria riservata ad atlete di un anno più grandi. Torna così in Puglia con tre medaglie, Alessandra Centrone, accompagnata anche in questa trasferta dall’allenatore Dario Bianchini, e rientra in sede con la rinnovata consapevolezza
di essere ormai a suo agio nel giro azzurro, e pronta per essere competitiva anche su scala internazionale.

Ma le soddisfazioni del
circolo ad Auronzo di Cadore non sono finite con la sua canoista di punta, tutt’altro. A dare bella prova di sé anche Lorenzo Moretti, 19 anni, e Mattia Santeramo, 18, che hanno gareggiato con i colori del circolo fra gli U23, sfiorando il podio nel K2 1000 metri, distanza completata in 3:37.40, ad appena
un secondo di ritardo dai terzi classificati. I due canoisti del Canottieri Barion ci hanno riprovato anche nel K1, fermandosi tuttavia in semifinale. Ma il bilancio della trasferta bellunese resta assolutamente splendente e la
sezione canoa del circolo presieduto da Francesco Rossiello può continuare a
pensare
in grande.

Notizia e foto CC Barion

post

CANOA / CENTRONE PORTA IL BARION IN AZZURRO AD AURONZO DI CADORE

Con la maglia della nazionale e l’orgoglio del Canottieri Barion. Ci sarà anche Alessandra Centrone, 16enne atleta del circolo barese di molo San Nicola, fra le azzurre impegnate ad Auronzo di Cadore nella Gara Internazionale di canoa velocità che si svolgerà in questo fine settimana. Giunta alla 41esima edizione, la manifestazione riguarda le categorie U16, Junior, Under 23 ed è valida come premondiale per i Campionati del Mondo junior ed under 23 del 2023.
Ed è proprio fra le juniores che gareggerà la promettentissima Centrone, pronta a scendere nelle acque del lago di Santa Caterina fra sabato e domenica, per le due gare di K4 sui 500 e sui 200 metri. Entrata ormai stabilmente nel giro delle nazionali giovanili, la canoista del Barion, campionessa italiana in carica nel K1 Ragazze 5000 fondo, non vede l’ora di sfruttare l’ennesima occasione per dimostrare il suo valore, fra tanti talenti come lei, circa 600 in tutto, in arrivo da Irlanda, Austria, Belgio, Olanda, Germania, Slovenia, Svizzera, Israele, Singapore.
Per il CC Barion del presidente Francesco Rossiello la soddisfazione di salutare gli ulteriori progressi di Alessandra Centrone, fra gli atleti di sicura prospettiva del circolo assieme a Leonardo Bellomo, Pasquale Tamborrino, Alessandra Quaranta, Chiara Tamborrino, Sofia Caliandro e Gabriella Biscardi premiati in settimana dal Comune di Bari per i successi ottenuti ai recenti campionati italiani di canottaggio. Tanta bella gioventù a far da traino ed esempio per le squadre di agonisti in erba del Canottieri Barion, sempre più numerose e motivate.

Notizia cc Barion

post

CANOA POLO, CUS BARI E MARTON IN ACQUA PER I PRIMATI

Il Cus Bari per la leadership in serie A. Il Marton Club per il primato in B. Le due formazioni baresi di canoa polo saranno di scena oggi e domani nel golfo di Salerno (ospita la società Irno) per la quarta giornata del massimo campionato maschile e per il secondo ed ultimo atto del torneo cadetto.

Il Cus domina il suo girone con 32 punti, un solo tassello sul Cus Catania. In B, il Marton di mister Fraddosio dovrà dare il massimo per ribaltare la posizione in classifica che lo vede leggermente in ritardo rispetto alla capolista Firenze. Tra oggi e domani, quindi, incetta di scontri per i canoisti baresi all’inseguimento dei rispettivi sogni stagionali.

post

LA VOGALONGA DI MENEGHELLA: UN SOGNO REALIZZATO DA BARI A VENEZIA

Gaetano Meneghella, un nome e una garanzia. Dismessi i panni dell’imprenditore, uno dei più affezionati sostenitori di Barinrete sarà questa mattina tra i protagonisti della 46ma edizione della Vogalonga di Venezia. Alle 9 salirà a bordo di una imbarcazione che sponsorizza la lotta alla fibrosi cistica. Non una coincidenza qualsiasi per il 55enne canoista barese, unico oggi in Veneto, pronto a sfidare i 32 chilometri di questa stramba manifestazione ludico-sportiva-amatoriale: “Per questo appuntamento – le parole dell’atleta ed imprenditore barese in esclusiva oggi su La Gazzetta del Mezzogiorno – mi sono allenato tutto l’inverno a Pane e Pomodoro, ammarando un K1 (abbreviazione di canoa kayak, ndr) dal corridoio di lancio utilizzato dalla Scuola Surf ed istituito dall’assessore Pietro Petruzzelli lo scorso anno”.

Si parte e arriva in Canal Grande. Il tragitto è lungo e faticoso: bacino di San Marco, il canale delle Navi, la Bissa, Passaora, Crevan, Burano, Mazzorbo, S. Giacomo, Scomenzera, canale Bisatto, Murano, canale di Tessera, rio di Cannaregio, Canal Grande, Rialto e Punta della Salute. La fatica terminerà all’altezza della Basilica della Salute, dove saranno distribuite le medaglie e gli attestati di partecipazione dagli appositi pontili: “Saremo duemila imbarcazioni ed ottomila vogatori – continua Meneghella a La Gazzetta – . Io sarò nell’ultimo equipaggio e timoniere sulla canoa polinesiana a sei posti della Asd Canoa Republic di Cavallino, associazione di Daniele Scarpa. Quest’ultimo campione olimpico con Antonio Rossi ad Atlanta ‘96”.

La missione veneziana, rigorosamente accompagnata dal figlio Giovanni e dalla moglie Sabrina, porta in serbo un sogno: “Spero che a Bari aumentino i volenterosi e che si facciano regate simili dinanzi al più bel lungomare d’Italia. Mi auguro che gli amici veneziani mi permettano di vestire la maglia di Bari, almeno in Cannaregio. Sono fiero ed orgoglioso di mostrare ai 200 mila spettatori che Bari c’è ed è alla guida nei canali”.

fonte notizia La Gazzetta del Mezzogiorno

post

DRAGON BOAT, IL CUS BARI QUARTO A VENEZIA

Dragon boat del Cus Bari protagonista della 5° edizione della Lion Cup Dragon University Championship voltasi a Venezia l’altro fine settimana.
L’equipaggio cussino allenato da Antonio Romano e composto da 12 persone, 10 rematori, un timoniere e un tamburista ha sfidato altri 7 equipaggi provenienti da tutta Italia e dall’estero, piazzandosi in quarta posizione cronometro e quinta posizione assoluta.
Dragon Boat è una disciplina remiera diffusa in tutto il mondo su un’imbarcazione di origine cinese che ha la testa e la coda di dragone. Le imbarcazioni sono governate dal timoniere e vengono sospinte da 10 atleti che pagaiano al ritmo scandito dal tamburino. La competizione universitaria internazionale di Dragon Boat è organizzata dall’ Università Ca’ Foscari Venezia e dall’ Università Iuav di Venezia con la collaborazione del CUS Venezia.
notizia e foto Cus Bari