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CANOA, MARTON BARI AL VARO NUOVA DRAGON BOAT

Pubblichiamo l’invito degli amici della Marton Canoa Club Bari. Questa la comunicazione della società rappresentata – tra gli altri – da Marcello Angarano: “L’associazione Dragon Light Marton Bari ha il piacere di invitarvi al varo della nuova Dragon Boat, che si terrà il giorno 26 settembre alle ore 18 presso Mar di Levante Porto di Bari – Marisabella”.

FONTE NOTIZIA E FOTO MARTON CANOA CLUB BARI

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BARION, LA CANOISTA CORSINI CAMPIONESSA ITALIANA SENIOR

Circolo Canottieri Barion sul tetto d’Italia agli Assoluti di canoa. Il responso arriva all’Idroscalo di Milano, dove, dopo i giorni dedicati ai campionati di velocità, assegnano anche i titoli tricolori di fondo. E proprio in quest’ultima specialità si è imposta la 16enne Teresa Corsini, laureatasi così campionessa nazionale. La vittoria è arrivata nella gara sui 5000 metri senior.

La canoista del circolo barese di molo San Nicola si è imposta nella canadese monoposto con il tempo di 34.369, ottenendo una affermazione di assoluto rilievo per il sodalizio del presidente Francesco Rossiello. Un successo costruito anche nei giorni precedenti, in cui la Corsini si è cimentata nelle gare di velocità, gareggiando nel C1 anche sulla corta distanza: al suo attivo, sui 200 metri, un quinto posto fra le under 23 ed un sesto fra le senior. Sui 500, invece, la canoista del Barion ha mancato il podio di un soffio, classificandosi quarta sia fra le under 23 che fra le senior.

In gara a Milano anche altri tre canoisti, con buoni riscontri: nel K1 Mattia Santeramo, 15 anni, ottiene un doppio settimo posto, sia sui 200 che sui 500 metri. Finali sfiorate, invece, per i 18enni Giacomo Mongelli e Lorenzo Moretti, nel K2 junior: al quinto piazzamento sui 500 metri, in semifinale, è seguito il quarto sui 200, a soli 40 centesimi dai terzi classificati e dalla qualificazione. Una prestazione che sarebbe loro valsa, nell’altra semifinale disputata, l’accesso alla finalissima.

In ogni caso, la sezione canoa del Circolo Canottieri Barion ha senz’altro ottimi motivi per gioire, stringendosi attorno alla neo campionessa italiana Corsini: “Un grande plauso ai miei atleti – commenta l’allenatore “scudettato” Dario Bianchini con i ragazzi a Milano – . Siamo partiti senza aspettative dopo i numerosi disagi legati all’emergenza epidemiologica, senza nessuna gara di preparazione ma con tanta voglia di confrontarci. Ebbene, il gruppo si è comportato alla grande: buone gare per tutti e una menzione doverosa per la nostra Teresa Corsini, bravissima a non mollare un colpo, arrivata stremata ma vittoriosa nella gara di fondo sui 5000 metri”.

nella foto del Barion, da sinistra Giacomo Mongelli, l’allenatore Dario Bianchini, Teresa Corsini, Lorenzo Moretti e Mattia Santeramo

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NON SOLO BABY AGONISTI. IL BARION ATTRAE AMATORI

FONTE: LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

BARI – Circolo Canottieri Barion e canoa all’avanguardia anche con gli amatori. La società barese non si ferma ai giovani agonisti e amplia l’offerta della sezione canoa per gli sportivi di tutte le età e capacità.

Questa la nuova ricetta del Canottieri Barion per la sezione canoa affidata al neo dirigente Nicola Perchiazzi (48 anni). Due gli obiettivi da perseguire, secondo il responsabile di sezione: monitoraggio dei ragazzi e attenzione per i canoisti di età più elevata: “Sono patrimoni da preservare – osserva Perchiazzi – . La parte agonistica resta il nostro fiore all’occhiello ma la sezione è viva e pulsante anche con riguardo al gruppo dei Master, sempre più nutrito ed appassionato”.

Fra le giovani promesse non c’è solo la 14enne Alessandra Centrone, protagonista con due successi ai recenti interregionali di San Giorgio di Nogaro: “Lei dà l’esempio – spiega Perchiazzi – . È la nostra portacolori, non si è mai fermata, allenandosi da casa anche nel periodo più acuto dell’emergenza sanitaria. Nelle ultime settimane hanno ripreso con vigore anche altri ragazzi per preparare gli Italiani di fondo e velocità in programma il mese prossimo a Milano”. A coadiuvare l’opera di Perchiazzi nella preparazione di allenamenti e gare c’è Michele Carella, classe 74, già atleta di interesse nazionale.

In parallelo, intanto, si sta sviluppando l’attività di canoa amatoriale affidata a Pompeo Sabato: un altro sbocco per lo sport di mare oltre al sup (“stand up paddle”) curato da Giuseppe Santo Barile, un modo di navigare in piedi su una tavola remando con una pagaia. “Ci sono già sette appassionati – chiude Perchiazzi – che praticano canoa da mare. Abbiamo aggiunto anche surf ski, praticabile anche con il mare grosso”.

Pierpaolo Paterno