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CANOTTAGGIO / CUS BARI, 18 MEDAGLIE DAL MEETING NAZIONALE DI SABAUDIA

Canottieri del Cus Bari in avanscoperta al recente Meeting nazionale di società ed Universitari Master del Centro Sud andato in scena nei giorni scorsi sul Lago di Paola a Sabaudia (LT). Per il Cus, 18 medaglie: 6 oro, 6 argento e 6 bronzo.

A questa manifestazione, ben organizzata – ha commentato il tecnico cussini Alberto Boccuni – abbiamo partecipato con un terzo della squadra, per via delle limitazioni, sebbene si potessero convogliare tutte le categorie. In questa trasferta ci siamo concentrati su quelle giovanili. Tranne 3 atleti alla loro prima esperienza, che tuttavia si sono distinti positivamente, tutti hanno ottenuto medaglie”.

Gli ori sono stati vinti nel doppio B1 femminile con Alessia D’Alessandro misto con la Pro Monopoli. Quattro di coppia Allievi C F con Miriam Loconsole e Roberta D’Alessandro misto con Canottieri Roma e Canottieri Peloro. Otto Open F con la nostra Giuliana Di Marzo a capovoga, misto Pro Monopoli e Canottieri Firenze. Quattro senza cadetti in rappresentanza della Puglia, tutto formato da giovani canottieri del Cus, Filippo Prezioso, Nicola Rotondo, Davide Annacontini, Liantonio Aj. Due senza Master M ottenuto dai fratelli Schembri Adriano e Salvatore.

Gli argenti sono stati conquistati nel doppio Allievi C F con la nostra Miriam Loconsole, misto Marina Militare, quindi il  Singolo 7,20 Allievi B1 M da Andrea Annacontini. Ancora, Singolo 7,20 Allievi B2 M da Matteo Chimenti, Quattro di coppia Over 17 da Giuliana Di Marzo, con Pro Monopoli e Canottieri Firenze e Quattro senza cadetti M con Filippo Prezioso, Nicola Rotondo, Davide Annacontini, Liantonio Aj. Medaglie nel doppio Allievi B1 Mcon Brian Liantonio misto Canottieri Firenze.

I 6 bronzi sono stati ottenuti nel doppio Cadetti M vinto da Bruno De Santis, misto con Marina Militare, nel Quattro di coppia Cadetti M con Filippo Prezioso, Nicola Rotondo, Davide Annacontini, Liantonio Aj, negli Allievi B1 M da Andrea Annacontini, nel Singolo 7,20 Allievi B1 F da Alessia D’Alessandro. Poi, nel Quattro di coppia Cadetti F, in rappresentanza della Puglia in formazione mista con Basilicata, Miriam Loconsole e nel Doppio esordienti F con Francesca Ceglie e Antonella Campobasso.

Nonostante le difficoltà di una società che si allena sul mare, quindi con limitazioni sulle uscite, siamo andati benissimo. Quelle che in allenamento sembrano delle difficoltà, le onde marine, le correnti, il passaggio di imbarcazioni, ci hanno aiutato. In condizioni ottimali del lago, come in questi due giorni, i nostri trovano situazioni più favorevoli rispetto agli allenamenti e riescono a dare il massimo”.

Notizia e foto Cus Bari

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CANOTTAGGIO / CC BARION, TREDICI MEDAGLIE DAL MEETING NAZIONALE DI SABAUDIA

Poker di ori e argenti e una cinquina di bronzi. Questo il bottino della sezione canottaggio targata Cc Barion all’ultimo Meeting Nazionale di Sabaudia. Tredici medaglie per riempire la vetrina dei titoli del sodalizio barese rappresentato da un gruppo di giovanissimi atleti fra gare per società ed equipaggi regionali.

Il primo posto porta la firma dei Cadetti (14 anni) Pasquale Tamborrino e Leonardo Bellomo. Stesso risultato per Federica Schirone, 10 anni, fra le Allieve, nelle rispettive gare di singolo. Tamborrino e Bellomo concedono il bis nel quattro di coppia assieme al compagno di squadra Antonio Schirone. Per loro, successo pieno in un equipaggio misto comprendente anche Postiglione di LNI Barletta.

Quattro le medaglie d’argento, due delle quali ottenute nel singolo con il Cadetto Francesco Scaramuzzi e l’Allieva B1 Federica Schirone. Sul secondo gradino del podio salgono i quattro di coppia: uno con Nina Renna nell’equipaggio misto vincitore fra gli under 17 e l’altro nel quartetto Cadetti tutto Barion, con i soliti Tamborrino, Bellomo e Schirone stavolta in gara con il compagno Claudio Straziota.

Ammontano a cinque le medaglie di bronzo. Tre arrivano dal singolo, con Antonio Schirone e Giulia Bovio fra i Cadetti e Ilaria Bovio fra gli under 17, e due dal doppio Cadetti, sia con l’equipaggio composto da Stefano Stramaglia e Francesco Scaramuzzi che con quello formato da Carlo Barbone e Claudio Straziota.  Nel bilancio della trasferta laziale sul lago di Paola, meritano una citazione anche i podi sfiorati da Alessandro Campobasso e Gabriella Biscardi fra i Cadetti e da Chiara Viscogliosi fra gli Over 17. A conti fatti, va in archivio un’altra bella esperienza per il gruppo allenato da Agostino Iurilli, Giuseppe Amoruso e Jacopo Di Capua: “Un fine settimana intenso ma formativo – spiega Carlo Quaranta, direttore sportivo del Canottieri Barion – . Tante le emozioni fra gare risolte al photofinish, reazioni di carattere e prime esperienze di alcuni a livello nazionale. Un ringraziamento particolare va al Circolo Canottieri Sabaudia per l’ospitalità e al main sponsor Mobilturi per il consueto supporto”.

foto Ufficio Stampa CC Barion

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CANOTTAGGIO / CC BARION DA APPLAUSI AL MEETING NAZIONALE DI PIEDILUCO

Al Primo Meeting nazionale di canottaggio il Circolo Canottieri Barion ribadisce la sua competitività. A Piediluco, sede della due giorni di gare, i ragazzi allenati da Alessandro Dironzo riportano buoni piazzamenti, su tutti quelli ottenuti in due fra le specialità più competitive della categoria Ragazzi.
Davvero apprezzabili, in questo senso, il secondo posto ottenuto in finale B sia nel doppio maschile, con i 16enni Francesco Capone e Giancarlo Leonetti protagonisti di una bella prestazione ad un soffio dalla finale A, che nel singolo femminile, con Alessandra Quaranta, 15 anni. Due risultati che di fatto inquadrano i giovani tesserati Barion fra i primi dieci nelle rispettive specialità di gara.
Doppio quinto posto per il 17enne Michelangelo Quaranta, sia nella semifinale di doppio junior, sua categoria di appartenenza, assieme a Luigi Tamborrino, anche lui 17enne, che nella finale B del doppio Pesi Leggeri unitamente a Luigi Dolce, 22 anni. Massimo impegno ma accesso precluso alla fase successiva, infine, per lo stesso Dolce nel singolo Pesi Leggeri, Chiara Tamborrino, 15 anni, e Sofia Caliandro, 14, nel doppio Ragazze, Luigi Tamborrino nel singolo Junior, arenatisi fra semifinali e qualificazioni.
«In una contesto agonistico di assoluto rilievo – osserva il direttore sportiva Carlo Quaranta, al seguito degli ragazzi anche nella trasferta umbra – gli atleti del Canottieri Barion si sono fatti valere. C’è solo da complimentarsi con loro e con lo staff tecnico guidato da Alessandro Dironzo. Purtroppo tutti hanno dovuto fronteggiare condizioni meteo avverse, in particolare il vento contro che ha finito con il penalizzare i nostri atleti. Ma in sede si compie quotidianamente un gran lavoro e già se ne vedono i frutti in gare nazionali. L’auspicio è ovviamente quello di poter fare sempre meglio».

Notizia e foto Ufficio stampa cc barion

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CANOTTAGGIO / CC BARION, CINQUE MEDAGLIE A TORINO

Pokerissimo di medaglie per il Circolo Canottieri Barion alla D’Inverno sul Po di canottaggio, regata internazionale di gran fondo svoltasi a Torino nello scorso fine settimana. Un oro, un argento e tre bronzi: questo il bottino conquistato dagli atleti del circolo barese di molo San Nicola per la prima volta “griffati” Mobilturi, azienda leader nel settore del mobile che ha deciso di supportarne il nuovo corso sportivo. Un riscontro incoraggiante nel primo appuntamento nazionale del 2021.

Il primo posto è arrivato dall’otto Cadetti maschile, con l’equipaggio misto Barion-Cus Bari che ha visto Leonardo Bellomo, Pasquale Tamborrino, Antonio Schirone e Claudio Straziota, tutti 14enni, gareggiare assieme ai cussini Alexander Liantonio, Nicola Rotondo, Filippo Prezioso e Davide Annacontini. Del Barion era anche il timoniere Michelangelo Quaranta, 17 anni, che ha scandito il tempo di 15:19:37, il migliore davanti a quello di Cerea e Rowing Genova, con distacchi rispettivamente di 14 e 59 secondi. L’argento è finito invece al collo della 19enne Marianna Bosco, nel doppio misto con un’altra cussina, Vanessa Cutrignelli, secondo fra le under 23 dietro Garda Salò.

Ben tre i bronzi, due dei quali fra i Ragazzi: il doppio maschile composto dai 16enni Francesco Capone e Giancarlo Leonetti, piazzatosi dietro Cus Pavia ed Eridanea, ha fatto il paio con l’otto femminile di Sofia Caliandro, 14 anni, Alessandra Quaranta e Chiara Tamborrino, 15, in acqua su un equipaggio misto forte pure di Sofia Romero e Lucia Cascione di Pro Monopoli e di Eva Gatto di Cus Bari, oltre che di rinforzi di Ravenna e Cus Ferrara. Terzo posto anche per Luigi Tamborrino, 17 anni, anche lui valorizzato dal binomio Barion-Cus nel doppio misto Junior con Davide Barletta, alle spalle di Timavo e Posillipo.

Di rilievo anche le prestazioni nel singolo: settimo posto per Michelangelo Quaranta fra gli Juniores ed ottavo per Luigi Dolce fra i Pesi Leggeri. Da segnalare pure il sesto ed il settimo piazzamento ottenuti nel doppio Ragazze, rispettivamente dalla Quaranta in coppia con la cussina Gatto e dall’equipaggio tutto Barion formato da Caliandro e Tamborrino. Una trasferta che incoraggia gli allenatori Alessandro Dironzo, Giuseppe Amoruso e Jacopo Di Capua, al seguito dei canottieri, nel proseguire nella preparazione dei prossimi appuntamenti.

fonte notizia e foto Ufficio Stampa Cc Barion

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CANOTTAGGIO / CUS BARI, INCETTA DI MEDAGLIE ALLA REGATA D’INVERNO SUL PO

Canottieri del Cus Bari in grande spolvero in quel di Torino. Nei giorni scorsi, la truppa degli universitari baresi ha furoreggiato alla regata internazionale di fondo “D’inverno sul Po”, manifestazione organizzata dalla società Canottieri Esperia-Torino. Cus Bari presente con 18 atleti e numerose medaglie vinte.

La regata, alla sua 38^ edizione, si è svolta nella suggestiva cornice dei parchi di Torino, tra la collina e il centro storico su un percorso di fondo lungo 5 Km e con arrivo alla sede della società organizzatrice, davanti ai Murazzi. Quest’anno per via della pandemia, la cerchia è stata ristretta solo a squadre italiane.

Tutti equipaggi che abbiamo presentato – ha spiegato Alberto Boccuto, tecnico della sezione Canottaggio del Cus Bari – hanno fatto una buona prestazione. Con alcuni abbiamo ottenuto 3 ori, 2 argenti e 3 bronzi, in varie specialità. Gli altri che non hanno ottenuto il podio sono andati comunque bene. Alcuni di loro non hanno raggiunto il terzo posto per pochi secondi di differenza”.

Sul Po, il Cus Bari ha gareggiato in varie categorie e ha vinto gli ori nella “8+ Master” maschile, nella “8+ Cadetti” maschile misto con il CC Barion e nella “4x Master” femminile misto con la Promonopoli e la LNI Brindisi. Gli argenti sono stati conquistati nella “2- Under23” femminile misto con la CC Barion e nella sezione “Home Race”, al remo ergometro, con la categoria “Allievi B1” maschile. I bronzi sono stati ottenuti nella categoria “4x Allievi C” femminile misto con la Promonopoli; nella categoria “2x juniores” maschile misto con la CC Barion; nella “8+ ragazze” misto con la CC Barion, la Promonopoli e il CUS Ferrara.

Martedì 16 febbraio è arrivata per mail la comunicazione da parte della Federazione Italiana Canottaggio di un ricalcolo sui punteggi per la categoria maschile del “Winter Rowing Race 2021 Trofeo Coop&Garofalo”. Questo istituito a gennaio dal FIC si è svolta il 9 febbraio su remo ergometro in modalità “Remoto”, dove ogni società realizzava un video per ogni singolo atleta iscritto. Caricato sul portale federale ed esaminato dai giudici, questi hanno constatato tempi e validità creando una classifica. Ogni podio assegnava dei punti alla squadra di appartenenza.

Il Cus Bari, che anche in questo caso ha gareggiato in quasi tutte le categorie, con atleti dai 10 agli 85 anni, è risultato primo nella sezione femminile e in un primo momento, terzo nella maschile. Con ampia certezza da parte della Centro universitario sportivo barese, la riconta dovrebbe decretare il primo posto anche nella sezione maschile.

“Tutti questi risultati positivi indicano che abbiamo lavorato molto bene sia sulla qualità degli atleti, visto che solo i primi tre ottenevano punti e sulla quantità perché abbiamo partecipato in quasi tutte le categorie”.

fonte notizia e foto Ufficio Stampa Cus Bari

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CANOTTAGGIO / BARLETTA E TAMBORRINO, DUE BARESI IN NAZIONALE JUNIORES

Buone notizie per il canottaggio barese. Davide Barletta, del Cus Bari, e Luigi Tamborrino, del Circolo Canottieri Barion, rientrano tra i sedici canottieri convocati al raduno Juniores con la nazionale italiana canottaggio. Un’ottima notizia per il serbatoio giovanile del movimento barese che ripone in questi due giovanissimi le speranze per un futuro radioso di tutto il movimento locale e pugliese.

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CANOTTAGGIO / CUS BARI, NUMERI DA PRIMATO

Numeri di primo piano per il Cus Bari. A svelarlo è la classifica del Trofeo D’Aloja pubblicata nelle scorse ore dalla Federazione Italiana Canottaggio: per il Cus, nono posto generale su 230 società,  primato tra le squadre pugliesi e secondo posto nel meridione. Un salto in avanti di 57 posizioni rispetto alla precedente edizione.

Il riconoscimento tiene in conto le competizioni delle categorie giovanili, dagli 11 ai 14 anni, sommando i punteggi di tutte le gare svolte nel 2020. Per gli “universitari” baresi hanno gareggiato i Cadetti Eva Gatto, Carlo Cucci e Daniele Loconsole. Filippo Prezioso, Davide Annacontini,  AJ Liantonio, Nicola Rotondo e Bruno De Santis tra gli Allievi C. Quindi Miriam Loconsole, Roberta D’Alessandro, Gloria Licciardi, Francesco Cioffi, Andrea Licciardi e Matteo Chimenti per gli Allievi B. Allievi A, infine, Alessia D’Alessandro, Andrea Annacontini, Brian Liantonio e Nicola Loseto. A seguire gli atleti, i tecnici Alberto Boccuto, Saverio Binetti, Carlo Vedana e Angelo Natuzzi.

“A guardare la classifica – ha affermato Boccuto – possiamo essere davvero soddisfatti. Siamo arrivati noni in Italia, dietro importanti società. Quasi tutte del centro nord. Tra l’altro, parlando di aree geografiche, siamo secondi tra le società del sud Italia, dopo la quarta CC Peloro di Messina e primi in Puglia”.

Il 2020 è stato un anno segnato negativamente dal Covid-19 e dal lockdown per contrastare la diffusione del virus Sars-Cov-2. Le competizioni sono state poche, quattro in tutto, ed i ragazzi delle categorie giovanili non hanno potuto allenarsi assiduamente in acqua. Alcuni degli atleti in questione, i più grandi, dotati di remo-ergometro dal Centro Universitario Sportivo barese, si sono allenati da casa, seguiti costantemente dagli allenatori sulle piattaforme di videoconferenza. Tutti, invece, sempre monitorati, hanno eseguito allenamenti di ginnastica: “Se consideriamo che la preparazione in acqua è stata davvero minima – continua il tecnico cussino – per noi questo piazzamento è un ottimo risultato. I più piccoli, ovvero gli Allievi A, categoria iniziale per gli atleti di dieci anni, oltre a non aver potuto utilizzare neppure con i vogatori, hanno disputato una sola gara in questa stagione segnata dalle restrizioni”.

Per il nono posto di questo anno, rispetto al sessantaseiesimo del 2019, è stato decisivo il buon risultato nel “Meeting Nazionale Giovanile” del Centro–Sud, andato in scena a fine settembre e nel quale i ragazzi del Cus Bari sono arrivati primi a pari merito con la squadra della Guardia di Finanza e la Tevere Remo.

fonte Gdm

foto Cus Bari

 

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CC BARION / QUARANTA: LAVORIAMO PER UN 2021 DA PODIO

“Il momento è difficile, ma al di là del lockdown ripartiremo dagli ottimi risultati conseguiti nello scorso anno agonistico”. Parola di Carlo Quaranta, direttore sportivo del Circolo Canottieri Barion che si proietta già verso la nuova stagione del sodalizio biancoceleste.

“L’anno prossimo – continua – lavoreremo per prendere qualche podio. I ragazzi hanno continuato ad allenarsi per preparare la stagione anche in periodo di Covid. E lo fanno ancora in questi giorni con doppie sedute per canottieri, canoisti e velisti. I calendari federali già ci sono. Si partirà a gennaio con le gare nazionali preparatorie e selettive per le competizioni internazionali future. Poi si continuerà, tra luglio e settembre, con i campionati italiani”.

“Il 2020 è stato di semina – osserva il ds – affinché il nostro circolo possa tornare ai livelli di sempre nel giro di poche stagioni. Il fiore all’occhiello resta la sezione di canottaggio, con cinque innesti della squadra Cas fra gli agonisti e tante promesse fra 15 e 17 anni come Capone, Leonetti, Quaranta, Tamborrino, Bellomo e Bosco. Potranno anche entrare nel giro azzurro”. Barion non è solo canottaggio: “La 14enne Alessandra Centrone è la portacolori della sezione canoa, tira l’intero gruppo. Negli sport remieri vogliamo diventare un costante bacino per le squadre azzurre. E c’è attenzione anche per il rilancio della pesca sportiva e per la cura della vela, con l’implementazione della categoria Laser e la conferma di Morgan IV di de Gemmis su livelli di assoluta competitività, nelle più importanti manifestazioni d’altura”.

Risalto agli agonisti ma anche progressivo coinvolgimento dei soci, per un’offerta sportiva davvero aperta a tutti: “La scommessa – ricorda il numero uno del Canottieri Barion, Francesco Rossiello – è coinvolgere sempre più soci. Nonostante l’emergenza sanitaria, i corsi sportivi hanno registrato tantissime adesioni come coastal rowing, SUP, canoa, oltre alle più tradizionali attività in palestra come l’aerobica, il fitness, gag e sala attrezzi”.

La riscossa del Barion passa anche dall’organizzazione di eventi sportivi nazionali: “In questo senso – annuncia Rossiello – rientra la richiesta pervenuta dal Presidente della VIII Zona della Federazione Italiana Vela di organizzare la terza edizione della Coppa dei Campioni, Campionato Zonale d’Altura ad aprile 2021”.

fonte La Gazzetta del Mezzogiorno

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COVID / BARI-JUVE STABIA, STAMATTINA SI DECIDE

“Stamattina si tireranno le somme, alla luce dei responsi che emergeranno dai tamponi a cui ieri si è sottoposta, di nuovo, la truppa. Improbabile l’ipotesi rinvio ma, se il numero dei positivi aumentasse, nulla si potrebbe escludere”.

Questa la prospettiva presentata dalla Gazzetta dello Sport in edicola stamattina. A tenere tutti in allerta sono i casi di calciatori positivi al Covid emersi in queste ore sia nel Bari che nella Juve Stabia. La partita dovrebbe disputarsi oggi alle 17.30. Ma non si escludono decisioni diverse anche a poche ore dal fischio d’inizio.

Fonte Gazzetta dello Sport

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CANOTTAGGIO / AGLI ITALIANI DI VARESE, BARESI CENTRANO LE FINALI

Canottieri del Circolo Canottieri Barion in vetrina ai campionati italiani andati in scena l’altro giorno a Varese. Per i ragazzi baresi due podi sfiorati in tutte le finali centrate. Un traguardo importante che potrebbe schiudere ai migliori le porte delle nazionali giovanili, visto che l’approdo alla finalissima è stato centrato al termine di selezioni agguerrite, proprio nelle categorie tenute sotto osservazione dallo staff azzurro.

Sullo stretto piano dei risultati, incoraggiano i quarti posti conquistati nel singolo Under 23 e nel quattro di coppia Ragazzi. Esaltante quest’ultimo riscontro, per la prestazione sfoderata da Francesco Capone, Giancarlo Leonetti, Michelangelo Quaranta e Luigi Tamborrino, tutti fra i 15 e i 16 anni, che hanno fatto registrare poco più di un secondo di ritardo dai terzi classificati:  6:34:51 contro 6:31:37 totalizzati dall’equipaggio di Sc Padova che ha chiuso un podio dominato da Lario e Cerea. Bene anche il 21enne Luigi Dolce, quarto nella finalissima under 23 dietro i canottieri di Terni, Cernobbio e Tevere Remo.

Il circolo barese del presidente Francesco Rossiello approda in finale anche nelle gare di singolo Juniores: chiude al sesto posto Giuseppe Bellomo, 17 anni, all’esordio nella categoria al cospetto di canottieri più grandi di lui. Un piazzamento che vale molto e che proietta la promessa del Barion nel giro dei futuri convocabili. In ambito femminile, pollice in su anche per la 18enne Marianna Bosco che si piazza ottava nella gara decisiva per il tricolore.

Il bilancio complessivo premia così l’opera dei tecnici Sabino Bellomo e Alessandro Dironzo, oltre al percorso di crescita avviato dalla responsabile di sezione Maria Cristina Rizzo e dal direttore sportivo Carlo Quaranta: “Siamo davvero contenti – osserva Quaranta – . Quando si arriva sino in fondo, e in categorie con cinquanta partecipanti ciascuna, significa che si è lavorato bene per entrare nel giro azzurro e per essere competitivi ai massimi livelli. Occhio, però, perché questo è un punto di partenza e dobbiamo continuare a crescere, onorando la tradizione del circolo”.

fonte notizia e foto cc barion