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BARION FORZA NOVE: DA SABAUDIA INCETTA DI MEDAGLIE PER IL CANOTTAGGIO

Prova del nove superata per il Canottieri Barion, al Meeting Nazionale Allievi & Cadetti di canottaggio. Nove quante le medaglie ottenute dal circolo barese di molo San Nicola nella competizione svoltasi a Sabaudia lo scorso fine settimana. Il gruppo torna a casa con quattro ori, altrettanti argenti ed un bronzo. Un bottino notevole, se si pensa che tutti i giovanissimi atleti in gara sono saliti per almeno una volta sul podio, facendo bene davanti ad una concorrenza qualificata: 373 i partecipanti, in rappresentanza di 34 società.

Due primi posti a testa per Pasquale Tamborrino, 13 anni, e Sofia Caliandro, 14. Tamborrino ha vinto nel singolo 7.20  e nel doppio Allievi C assieme a Leonardo Bellomo, pure lui 13enne. Per la Caliandro, oro nel singolo cadette ed oro nel quattro di coppia misto con le coetanee Alessandra Quaranta e Chiara Tamborrino. Poi gli argenti: tre nel singolo, conquistati da Antonio Schirone fra gli Allievi, oltre che da Bellomo e Quaranta nelle rispettive categorie. Per Schirone un secondo posto anche nel doppio Allievi C (13 anni), assieme a Claudio Straziota, che ha portato a casa, nel singolo, l’unico bronzo del medagliere. Uno solo il podio mancato, per un soffio, tant’è che la Tamborrino, nella sua gara di singolo Cadette, si è piazzata in quarta posizione.

Prima verifica nazionale e prime soddisfazioni – osserva la responsabile di sezione Maria Cristina Rizzo – . I ragazzi hanno risposto molto bene, facendo valere la lunga preparazione, mai interrotta neppure nei mesi di isolamento domestico. Lo ripetiamo spesso: le medaglie si vincono in allenamento, in gara si ritirano soltanto. E poi si tratta di un gruppo con una marcia in più: il grande spirito di squadra”. Ad accompagnare i canottieri del Barion nella trasferta a Sabaudia c’era l’allenatore Agostino Iurilli, assieme agli altri tecnici Giuseppe Amoruso e Jacopo Di Capua: “Tutti i ragazzi si sono dimostrati bravi e pronti – commenta Iurilli – . Non era facile dopo una sosta così lunga. I risultati ci sorridono. Ripartiamo con vigore”.

fonte notizia e foto CC Barion

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BARION, SETTE MEDAGLIE DAI MASTER DI CANOA E CANOTTAGGIO

Cinque medaglie ai campionati di canoa di Milano, tre ai campionati di canottaggio di Ravenna. Questo l’ultimo sostanzioso bottino incamerato dal Circolo Canottieri Barion ai recenti Italiani.
Medaglie per tutte le età con gli agonisti Master in evidenza. Categoria impegnata nei giorni scorsi ai campionati italiani di categoria di canoa e canottaggio. Il circolo barese di molo San Nicola è salito sul podio per sette volte, con i suoi atleti più grandi.
Cinque le medaglie master di canoa, andate in scena all’Idroscalo di Milano. Due, invece, quelle conquistate ai campionati italiani di canottaggio, disputati a Ravenna. Risultati, questi ultimi, che vanno oltre i piazzamenti finali: Carlo Quaranta, 49 anni, e Lorenzo Orlando, 38, rispettivamente direttore sportivo e vice responsabile di sezione, si sono classificati secondi nel “due senza” master B (over 36 anni) sebbene Quaranta sia master C (over 43). Stesso discorso per l’inossidabile 82enne Cristoforo De Palma che, piazzatosi terzo nel singolo master G (riservato agli atleti con più di 65 anni) figura primo fra i master J, ovvero gli ultra 80enni. Da registrare anche il quarto posto di Quaranta e Orlando sull’otto più, in un equipaggio misto tutto barese.
Buone notizie anche dai campionati italiani canoa master di Milano, con il 38enne Giuliano Zavarella in gran spolvero: per lui, fra i master A (over 35), ben quattro medaglie, tutte nel K1: due argenti, rispettivamente sui 1000 e sui 5000 metri, ed altrettanti bronzi, sia sui 200 che sui 500 metri. A completare il quadro, il terzo posto conquistato dal responsabile di sezione Nicola Perchiazzi nel K1 master C, sui 1000 metri. All’attivo di Perchiazzi, 48 anni, anche un quinto piazzamento sui 200 ed un sesto sui 5000 metri. In gara c’era pure Pompeo Sabato, 65 anni, anche lui nel K1 ma fra i master G, che ha riportato un settimo posto sui 5000 metri ed un sesto sui 500.
Nella foto in evidenza (fonte CC Barion) i canottieri Carlo Quaranta, 49 anni, e Lorenzo Orlando, 38

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IL BARION SCEGLIE RIZZO

FONTE: LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

BARI – Un occhio all’eccellenza, l’altro all’attività per i soci. Con canoa e vela, quella del canottaggio è l’ennesima sezione del Circolo Canottieri Barion pronta ad ampliare la propria offerta sportiva rivolgendo sempre più attenzione ai giovani tesserati e garantendo più opportunità per gli atleti d’ogni età. Cresce quindi lo slancio per l’aspetto agonistico, che scava nel passato per scoprire nuove promesse. Di questa storia ha scritto pagine importanti Maria Cristina Rizzo, 52enne neo responsabile di sezione.

Campionessa italiana nel quattro di coppia Senior assoluti 1989, azzurra agli Europei del ’90, come singolista, orgogliosamente con i colori del Canottieri Barion. Da atleta, la nuova dirigente biancoceleste è stata ciò che il circolo barese di molo San Nicola vorrebbe diventassero i ragazzi di oggi. Pronti e ambiziosi, anche su scala nazionale e internazionale: “Partiamo da un’ottima base – spiega Rizzo – sia nei settori agonisti che Cas. Spiccano prospetti di interesse ed un contesto stimolante. L’obiettivo è la crescita graduale ma costante, che riporti i nostri talenti nel giro della nazionale juniores prima possibile”.

Ma si guarda anche oltre: “Siamo all’inizio di un quadriennio importante che condurrà alle Olimpiadi”. Nel coordinamento, a coadiuvare Rizzo ci sarà Lorenzo Orlando (classe ‘82), già vice campione del mondo 2003 nel quattro di coppia pesi leggeri. Insomma, due eccellenze per puntare al massimo.

Al Barion, si lavora intanto per sviluppare l’offerta promozionale per i soci e per quanti vogliano accostarsi al canottaggio con la voglia di provare discipline affini e lo stesso affascinanti come il “sup” e il “coastal rowing”. Allo studio, corsi ed incontri. Le attività di sup, acronimo di “stand up paddle”, un modo di navigare in piedi su una tavola remando con una pagaia, sono supervisionate da Giuseppe Santo Barile. Coastal rowing affidato a Massimo Biondi e Piercosimo Rizzo. Due istruttori, questi ultimi, già protagonisti della mini traversata del lungomare barese, a fine luglio: da molo San Nicola, sede del Barion, a San Giorgio con approdo sulla spiaggia. Una bella esperienza per una dozzina di sportivi, in equipaggi di singolo, doppio e quattro e con. L’auspicio è quello di ripeterla a breve allargando il cerchio a praticanti sempre diversi.

Pierpaolo Paterno