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LA WATERPOLO BARI TORNA A NUOTARE. TAU: IN PISCINA, ASPETTANDO I CAMPIONATI

BARI – La Waterpolo Bari torna a vivere. Pandemia Covid permettendo, la società del presidente Merlini prova a muovere i primi passi della ripresa agonistica di tutti i suoi settori.

La prima manifestazione ufficiale del sodalizio biancorosso è stata la Coppa Brema di nuoto (quarto posto), prima di Natale a Giovinazzo: “Un bellissimo risultato che ci premia degli sforzi che stiamo compiendo in questo periodo di restrizioni”, le parole del dirigente barese Giovanni Tau. “I riflettori – continua – sono puntati ovviamente su tutte le discipline. I team della pallanuoto, per esempio, hanno ripreso il venerdì prima di Natale nella nostra piscina indoor da 25 metri dopo gli allenamenti al Cus. I settori agonistici stanno rientrando in previsione della ripresa dei tornei a gennaio. E, cioè, Senior, Under 18, 14 e 12. Nella squadra di B manca ancora qualcuno che preferisce aspettare in via precauzionale”. Tra questi i veterani Orsi, Santamato, Padolecchia, Martiradonna e Palmisano. Mister Risola, affiancato da Andrea Carnimeo e Daniele Di Pasquale – per questi giorni di feste natalizie – ha definito un programma di rifiniture: “Per la zona rossa – precisa Tau – non abbiamo riaperto nei giorni festivi. Nelle giornate in zona arancione siamo in piscina. Ci si allena tutti i giorni in orario serale”.

La vasca piccola dello Stadio del Nuoto è finalmente funzionante dopo i lavori di manutenzione straordinaria: “Se non riparte l’attività di base non possiamo programmare la riapertura della piscina grande. I lavori sono ultimati e a livello interno abbiamo trovato un lieve punto di equilibrio. Grazie alla collaborazione di tutti i settori agonistici, abbiamo potuto contare su un contributo volontario legato alla distribuzione di oltre 200 felpe sociali. Un’iniziativa di sostegno alla riapertura della piscina piccola. Sempre nel rispetto delle normative, potremo così mantenere vive le attività per i prossimi mesi. Sulle quali, ad oggi, non abbiamo indicazioni né dalla Fin nazionale né da quella regionale. Per quest’ultima, siamo in ritardo rispetto alle altre realtà d’Italia dove si è già messo mani ai calendari per i campionati giovanili. La B dovrebbe cominciare a fine gennaio, in un modo o nell’altro. Ma dettagli, al momento, non ne arrivano”.

“Non abbiamo previsto scambi di auguri tra staff e atleti. Abbiamo solo vissuto un momento di condivisione pre natalizio – conclude Tau – con il personale di manutenzione e alla presenza del presidente Merlini”.

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WATERPOLO BARI / CHIUSURE PER COVID E LAVORI ALLE PISCINE, PARTECIPAZIONE AI CAMPIONATI A RISCHIO

BARI – Stadio del Nuoto e Waterpolo Bari, calma piatta. O quasi. Gli effetti dei provvedimenti di chiusura dettati dai Decreti governativi per via del Covid iniziano a farsi sentire. Gli unici movimenti che si registrano da una settimana a questa parte all’interno delle piscine comunali di via Di Maratona sono quelli degli operai del Comune al lavoro per rimettere la struttura in sesto.

Non ci sono grosse novità che riguardano l’aspetto sportivo – fa sapere subito Emanuele Merlini, il presidente della Waterpolo Bari che ha in gestione le piscine – . Adesso che è tutto fermo, grazie al Comune sfruttiamo questa occasione per il ripristino strutturale dello Stadio del Nuoto“.

L’inutilizzo della struttura produce, tuttavia, effetti a catena a dir poco preoccupanti. Merlini alza la guardia: “I ragazzi del nuoto e della pallanuoto continuano a lavorare a secco, facendo ginnastica ed esercizi a corpo libero negli spazi esterni dello Stadio del Nuoto o su strada per la corsa. Poi andiamo al Cus dove – con poco – paghiamo degli spazi acqua per fare allenare i nostri atleti, dai Senior agli Under 12 escluso il gruppo Propaganda. Per un totale di circa 160 persone. Non era scontato ricevere un sostegno del genere, quindi al Cus va tutta la nostra gratitudine. Questo discorso andrà avanti sino a quando riavremo lo Stadio nella sua interezza“.

SERIE B A RISCHIO – “Per il campionato – prosegue desolato Merlini – è tutto in alto mare. Molte società, della nostra B ma anche di A2 e C, hanno già palesato enormi difficoltà ed imbarazzo per portare avanti l’eventuale disputa di un torneo. Ad oggi, noi staremmo peggio degli altri perché non disponiamo della piscina dove giocare. Le vicende della Waterpolo Bari sono legate alle sorti della gestione della struttura. Se non ci sono entrate economiche è impossibile proseguire. Al momento rinunceremmo al campionato. Né possiamo giocare al Cus perché quella piscina, 50 per 30 metri e di altezza inadeguata, non è omologata. Non potremmo comunque affrontare le trasferte, non disponendo di una cassa da cui attingere per sopportarne i costi. Non abbiamo pubblico e non possiamo chiedere agli sponsor di sobbarcarsi sacrifici senza ritorno. Senza attività di base che senso ha svolgere attività agonistica?”.

La speranza dei reds sarà comunque l’ultima a morire: “Siamo lo stesso fiduciosi e faremo del nostro meglio per consentire ai ragazzi di praticare sport. Rinunciare ai campionati sarà il male minore. La priorità è conservare l’attività giovanile e quella degli atleti più grandi che si allenano senza finalizzare il lavoro a partite ufficiali. Uno spirito di resilienza, esempio unico di abnegazione e amore per lo sport“.

GARANZIA PETRUZZELLI – Al di là delle aperture che potrebbero arrivare da nuovi Dpcm, l’assessore allo sport del Comune, Pietro Petruzzelli, rassicura su modalità e tempi dei lavori: “Stiamo facendo manutenzione straordinaria,  sostituendo in primis i filtri della vasca da 25 metri. Abbiamo rifatto tutta la guaina e la coibentazione del tetto e aggiustato una perdita nello spogliatoio maschile della vasca da 25 metri. Stiamo rifacendo uno spogliatoio della vasca da 35 metri e, in più, sostituendo delle travi ammalorate che insistono su quest’ultima vasca – dove abbiamo montato un’impalcatura – . Sono attività marginali, ma fondamentali per la manutenzione, che contiamo di ultimare nel giro di poche settimane. Per l’outdoor va avanti la procedura amministrativa legata al concorso di progettazione. Una questione impattante, per ripensare del tutto gli spazi esterni dello Stadio del Nuoto. Le priorità restano la salute e la sicurezza dei cittadini”.

fonte La Gazzetta del Mezzogiorno

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PALLANUOTO / C’E’ IL CALENDARIO DI B, MA LA WATERPOLO BARI RESTA A SECCO

Il treno della Federazione italiana nuoto – sezione Pallanuoto – è partito questa settimana con una vagonata di novità e buoni propositi. Nelle scorse ore, infatti, sono state pubblicate normativa e date del calendario del prossimo campionato nazionale maschile di serie B. Ai nastri di partenza, il prossimo 23 gennaio 2021, ci saranno anche i biancorossi della Waterpolo Bari. Dati alla mano che, almeno nel caso dei reds baresi, restano al momento lettera morta a causa delle restrizioni Covid previste per Legge. «La Waterpolo c’è ed è pure competitiva – dice Giovanni Tau, il direttore sportivo del sodalizio biancorosso che ha in carico la gestione dello Stadio del Nuoto – . Mister Risola è tornato con tanta voglia. Come il suo collaboratore Lotito. Pensiamo persino di reinserire in organico un pezzo da novanta come il portiere Tramacera, di rientro in Puglia dopo tre anni in
Svizzera».
«Con le disposizioni governative, le nostre piscine sono chiuse perché non riusciamo a coprire le spese. La piscina indoor è comunque piena e filtrata. Sono in corso lavori di manutenzione straordinaria ad opera del Comune. Ma è impossibile sopportare i costi di riscaldamento. Servono almeno 20mila euro al mese. Questo è il punto critico. La squadra si allena solo a secco, ma non
possiamo iniziare il campionato senza entrare in acqua. Prima di pubblicare un calendario, la Federazione avrebbe dovuto verificare le condizioni di lavoro delle società. Se l’attività generale è sospesa, non possiamo nemmeno recuperare i fondi per la gestione della struttura. Ci dovrebbero dire anche come affrontare il campionato in fatto di somministrazione tamponi, piuttosto che di spostamenti fuori regione. Ad oggi, è impossibile. Idem per Under 18 e 16. Giovani che, come i
senior, si stanno allenando in struttura. Lavoriamo fuori, all’aria aperta e dentro la piscina outdoor senz’acqua».
«Allo stato attuale – si accoda senza giri di parole il presidente Lele Merlini – è impossibile pensare a competizioni e calendari. Abbiamo solo a cuore la salute dei ragazzi e delle loro famiglie, garantirgli un minimo di continuità alla pratica sportiva. Abbiamo dovuto adeguare tutti i protocolli di sicurezza e dopo cinque giorni ci hanno fatto chiudere. Questo la dice lunga sulla nostra
predisposizione mentale rispetto alla programmazione di un campionato agonistico. La Federazione si muove su logiche diverse e va avanti perché ci sono da curare tornei più visibili della B e in virtù del fatto che tra pochi mesi c’è una delegazione che dovrà partecipare alle Olimpiadi. Situazione che a noi non tocca minimamente. La B rientra nella programmazione generale, ma è solo un pro forma».
Si potrebbe coordinare un’istanza comune tra le società di B da portare in Federazione: «Può essere una strada da percorrere. La nostra situazione è molto più complessa. Stiamo provando a pensare uno scenario fatto di grandi economie e artifizi gestionali, rendendo disponibile almeno una vasca. C’è un impianto termico a pannelli solari. Potremmo chiedere aiuto al Comune. In
queste ore siamo in contatto con gli amministratori locali per comprendere se e come ipotizzare delle soluzioni. Senza dimenticare che – a Bari – non esiste solo lo Stadio del Nuoto».

fonte La Gazzetta del Mezzogiorno

foto Waterpolo Bari

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PALLANUOTO B MASCHILE / NORMATIVA E CALENDARIO 20/21: CI SARA’ LA WATERPOLO BARI

Ufficializzato oggi dalla Federazione Italiana Nuoto – Sezione Pallanuoto il calendario del prossimo campionato nazionale maschile di serie B. Ai nastri di partenza, il prossimo 23 gennaio 2021, ci saranno anche i biancorossi della Waterpolo Bari. Insieme al calendario, pubblicata anche la normativa del torneo.

Queste le date della Regular Season 2020/21:
GIRONE DI ANDATA – GIRONE DI RITORNO
Sabato 23 Gennaio 2021 – 1^ giornata – Sabato 17 Aprile 2021
Sabato 6 Febbraio 2021 – 2^ giornata  – Sabato 1 Maggio 2021
Sabato 20 Febbraio 2021 – 3^ giornata – Sabato 15 Maggio 2021
Sabato 6 Marzo 2021 – 4^ giornata – Sabato 29 Maggio 2021
Sabato 20 Marzo 2021 – 5^ giornata – Sabato 5 Giugno 2021

Per l’attività giovanile, è obbligatoria la partecipazione al Campionato Under 18 o al Campionato Under 16. È condizione necessaria per lo svolgimento del Campionato di Serie B maschile, rispettare l’obbligo di seguito illustrato: è possibile schierare nella lista dei 13 a referto al massimo 3 atleti nati 1986 ed anni precedenti (l’eventuale atleta comunitario non italiano non rientra in questo obbligo).

A questo link tutte le info complete https://www.federnuoto.it/home/pallanuoto/norme-e-documenti-pallanuoto/pallanuoto-norme-e-documenti-2020-2021/5847-serie-b-maschile-2020-2021-normativa/file.html

fonte notizia Fin

fonte foto PadovaOggi

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STADIO DEL NUOTO DI BARI, UN OPEN DAY PER LA RIPARTENZA

Stadio del Nuoto, oggi 6 settembre ore 10. Alle piscine comunali Angelo Albanese scatta l’ora “x” con l’open day che segna il ritorno ufficiale alle attività dell’impianto di via di Maratona dopo circa sei mesi di chiusura causa Covid. Un primo atto che – come sottolinea il dirigente della Waterpolo Bari, Sergio Gallo – indica la strada verso una lenta, ma decisa ripresa. In prima linea nuoto, pallanuoto e nuoto sincronizzato.

Gallo, cosa rappresenta questa giornata per la Waterpolo Bari e lo staff dello Stadio del Nuoto?

Questo open day, voluto soprattutto dal nostro direttore Giovanni Tau, è l’inizio di un nuovo percorso ed è rivolto a tutti gli appassionati del mondo acquatico, sia già nostri utenti che nuovi. Saranno promosse le attività e illustrato il nuovo modo con cui le stesse verranno gestite nel rispetto delle normative anti Covid. Per prenotare l’accesso gratuito si può contattare telefonicamente la segreteria o inviare una mail a [email protected]”.

Come procedono le iscrizioni ai corsi?

È presto per fare una stima – dice Gallo – . Le iscrizioni si sono aperte il primo settembre e nei giorni precedenti abbiamo fornito le informazioni di recupero delle lezioni non effettuate causa Covid. Nessuno perderà alcuna lezione e le stesse potranno sempre recuperarsi nei termini previsti anche dal Decreto Rilancio. Abbiamo ampliato sensibilmente l’area della Waterpolo Gym rendendola più sicura e confortevole”.

Qual è la mission Waterpolo per la nuova stagione?

Far percepire lo Stadio del Nuoto come un punto di riferimento per tutti gli amanti degli sport acquatici e non solo. Stiamo concentrando molte delle nostre forze sulle misure anti Covid, ma la grandezza degli spazi dell’impianto non ci penalizza.  Per la squadra di pallanuoto che farà la B è presto definire obiettivi. Puntiamo tutto sul settore giovanile e sul senso di appartenenza ai principi di sportività e di correttezza che il presidente Merlini e noi dirigenti abbiamo sempre inculcato negli atleti”. 

Ci sono novità nello staff?

Su tutte, il ritorno di Antonello Risola che allenerà la prima squadra e supervisionerà il settore giovanile. Per il settore nuoto, l’arrivo del tecnico Valentina Giuliani che coadiuverà Marilena Cappa”.

Come sarà organizzato il lavoro delle squadre agonistiche?

Le categorie giovanili sono state differite di un anno proprio per dare possibilità a tutti di continuare con lo stesso gruppo dello scorso anno e non interrompere bruscamente il percorso iniziato. Molti Under 18 si aggregheranno definitivamente alla prima squadra che inizierà gli allenamenti nei prossimi giorni”.

Ci sono novità rispetto ai lavori di ripristino della vasca esterna ad oggi inagibile?

Al momento – conclude Gallo – procedono i lavori di manutenzione delle vasche coperte e dei relativi impianti. L’interlocuzione con l’amministrazione comunale è costante e siamo sicuri che a breve partirà il concorso di idee per la ristrutturazione delle vasche scoperte. Abbiamo il sogno e l’ambizione di fare dello Stadio del Nuoto un luogo di crescita sportiva e umana”.

Pierpaolo Paterno

FONTE GDM

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RIAPRE LO STADIO DEL NUOTO LA WATERPOLO PREPARA LA B

Bari si riappropria di uno dei suoi più bei spazi dedicati allo sport. Dopo mesi di chiusura per via della pandemia sanitaria Covid, lo Stadio del Nuoto targato Waterpolo Bari riapre i battenti.

Fiore all’occhiello nel Sud Italia a livello di impiantistica sportiva per le attività natatorie agonistiche e amatoriali, le piscine comunali di via di Maratona si rimettono in marcia. Dal 17 agosto, la segreteria riapre al pubblico per fornire a tesserati storici e non tutte le informazioni sui recuperi e i nuovi corsi. Dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20, uno sportello amico sarà pronto a riaccogliere i fedelissimi del “marchio” biancorosso anche in vista delle attività di acqua gym, nuoto controllato e palestra al via dal 31 agosto.

Notizia trapelata nei giorni scorsi, nell’immediata vigilia di un altro importante risultato del team reds. Ovvero, la prima medaglia nazionale Waterpolo nel settore nuoto conquistata dal giovanissimo Marino Smaldino, terzo classificato nei 200 metri farfalla di categoria (risultato ottenuto dai migliori tempi nei vari tornei regionali): “Abbiamo trascorso un periodo molto difficile – attacca il dirigente Wp Bari, Sergio Gallo – col blocco di tutte le attività economiche e sportive. Sin dal primo giorno si è cercato di trovare una soluzione che potesse – in sicurezza – dare continuità sia agli atleti che ai collaboratori. In silenzio, abbiamo colloquiato in maniera proficua con il Comune e gli assessorati competenti. C’è molta attenzione sullo Stadio del Nuoto per il ruolo sociale e sportivo che ricopre. Ci siamo fermati solo questa settimana. Dal primo settembre riapriremo le attività con tante sorprese. La sicurezza e l’igiene saranno al primo posto con la speranza che questo oscuro nemico del virus venga presto debellato”.

“Da gestori – si aggancia il presidente Waterpolo, Lele Merlini – ce la mettiamo tutta per restituire il polo natatorio alla cittadinanza, seppure azzoppato di una parte importantissima della sua funzionalità. Questo non significa che la nostra interazione col Comune sia chiusa. Le trattative per rileggere il contratto sono aperte. Il nostro profilo è collaborativo sino all’estremo. Il contratto iniziale prevedeva anche l’utilizzo delle vasche scoperte. Ci sono ancora cinque anni di gestione. Non disponendo più di alcuni servizi, andrebbero rinegoziate le condizioni. La piscina outdoor – vecchia di cinquanta anni – oggi ha un problema strutturale. In termini tecnici, sono al collasso i pilastri di mantenimento. La vasca è instabile e cede da un lato”.

“Il nostro piano economico – insiste Merlini – è stato già rimodulato. Sappiamo qual è la nostra condizione finanziaria e l’importanza della continuità tra le stagioni dell’anno. Un mese fa abbiamo consegnato al Comune le nostre memorie ed incontrato il sindaco Decaro. Attendiamo un cenno”.

Dal 17 agosto si torna a vivere: “Interrotti i servizi nel mese di marzo, dovremo dare delle risposte agli utenti rimasti a mezzo servizio avendo pagato corsi e attività. Offriremo integrazioni, servizi di recupero, un nuovo corso o i giorni rimasti fuori dagli abbonamento trimestrali. Parliamo di circa un migliaio di utenti per corsi di nuoto, acqua gym, yoga, palestra e pilates. Pensiamo anche a scontistiche sui trimestrali al via da settembre. Riapriranno tutte le tre palestre, con attrezzi e per esercizi a corpo libero, e le tre vasche indoor”.

La sicurezza in primo piano: “Adotteremo misure di distanziamento, igienizzazione dei locali e dei condotti dell’aria, dei sanitari e di ciò che prevede il contatto dell’utenza. L’ideale sarebbe inoltre veicolare l’attività dei diversamente abili in orari diversi dai corsi per un migliore e razionale utilizzo della struttura”. Numeri alla mano, aumentano i tesserati ma diminuiscono gli utenti. Merlini spiega: “C’è un problema economico che attanaglia le famiglie. Sono stati annunciati dei voucher erogati dal Comune alle famiglie, da utilizzare presso le strutture sportive o di supporto alla scuola. Un sostegno importante per la ripresa. Per le squadre agonistiche, non abbiamo mai interrotto perché dopo il lockdown è nato un lavoro di resilienza con accordi stipulati con Payton e Lido Trampolino. Abbiamo montato le porte in mare facendo recuperare lavoro ai ragazzi della pallanuoto e del nuoto. La ripresa ufficiale delle squadre è fissata per fine agosto, compreso il team di waterpolo che disputerà la B”.

Pierpaolo Paterno