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BARI E SIMERI AI SALUTI. L’ATTACCANTE VA ALL’ASCOLI. LO SEGUIRA’ ANCHE D’ORAZIO?

Il Bari e Simone Simeri ai saluti. L’attaccante napoletano sarà ceduto in B all’Ascoli, nell’ambito di una trattativa che vedrebbe Daniele Sarzi-Puttini fare il percorso inverso. A confermare la trattativa, tuttomercatoweb, secondo cui Simeri approderà nelle Marche in prestito con diritto di riscatto. L’attaccante è stato assente dalla seduta d’allenamento mattutina. Idem Tommaso D’Orazio, su cui lo stesso Ascoli ha chiesto informazioni al Bari. Nella seduta di oggi non c’era nemmeno Gabriele Rolando, prossimo biancorosso che sta completando le visite mediche in attesa del nullaosta della Reggina.

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BASKET / PAVIMARO MOLFETTA, SUCCESSO A CATANZARO PER BLINDARE IL QUINTO POSTO DELL’ANDATA

Si chiude con una vittoria il girone di andata della Pavimaro Pallacanestro Molfetta che, sul parquet del Pala Giovino di Catanzaro, conquista la seconda vittoria consecutiva in trasferta ma perde per infortunio Fabrizio De Ninno per un problema alla caviglia dopo soli trentotto secondi di gioco.

Coach Carolillo inizia la partita con Dell’Uomo, Gambarota, De Ninno, Bini e Visentin; Coach Formato risponde con Cucco, Battaglia, Moretti, Morciano e Tchintcharauli; partono subito bene i biancorossi guidati dai canestri di Visentin e Gambarota (5-15), ma i padroni di casa reagiscono con Cucco e Battaglia e il canestro di Petronella sulla sirena fissa il punteggio sul 22-21.
Nel secondo periodo la partita prosegue sul filo dell’equilibrio, Catanzaro prova ad allungare con Moretti (37-33), ma Molfetta risponde colpo su colpo con Mazic e Visentin e chiude il primo tempo avanti 39-42.

A inizio terzo periodo i biancorossi provano a piazzare l’allungo decisivo con Bini, Gambarota e Visentin, costringendo Coach Formato a chiamare time-out (41-52), al rientro in campo i padroni di casa tornano in partita con i canestri di Cucco e le due squadre vanno all’ultimo mini riposo sul punteggio di 56-58.
Negli ultimi dieci minuti si continua punto a punto, Serino regala il più sei ai suoi ( 58-64), ma Catanzaro non molla e con Battaglia e Morciano torna a un possesso di distanza, ma nel momento decisivo due triple di Bini chiudono virtualmente il match regalando i due punti alla Pavimaro Pallacanestro Molfetta, il punteggio alla sirena finale è 76-80

Con questa vittoria i biancorossi salgono a quota sei punti e consolidano la quinta posizione in classifica. Prossimo impegno per i biancorossi domenica alle ore 18.00 al Pala Poli contro la Talos Basket Ruvo.

TABELLINO – Mastria Catanzaro: Cucco 19, Battaglia 16, Moretti 12, Gaetano 10, Petronella 7, Mjilianic 4, Tchintcharauli 3, Scianaro 3, Morciano 2, Procopio, Tomasello, Mastria. Coach  Formato.
Pavimaro Molfetta: Visentin 24, Bini 21, Gambarota 12, Dell’Uomo 9, Serino 9,Calisi 3, Mazic 2, De Ninno, Azzollini, Totagiancaspro. Coach Carolillo.

FONTE Ufficio Stampa Pallacanestro Molfetta

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BARI, IL REPORT DEL 19 GENNAIO. CELIENTO A PARTE. CONTROLLI PER MAITA

Ripresa dei lavori in casa Bari che nel pomeriggio si è ritrovato con mister Auteri sul terreno del Antistadio San Nicola.
“Dopo il lungo prologo in sala video – il comunicato della società – la seduta odierna è stata aperta da una prima fase di attivazione muscolare e poi sviluppata sull’alternanza di blocchi di lavoro: parte atletica divisa per gruppi (chi ha giocato dal primo minuto contro il Bisceglie e il resto del gruppo) e partite a tema su porzione di campo per un totale di 115 minuti di lavoro in campo. Daniele Celiento ha svolto parte dell’allenamento con il gruppo evitando le fasi con contrasto, mentre Mattia Maita, rientrato ieri a Bari, sta svolgendo tutti i controlli propedeutici per la ripresa degli allenamenti collettivi.
Per domani è in programma una seduta di lavoro mattutina.

Fonte Ssc Bari

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BARI, IL REPORT DEL 19 GENNAIO. CELIENTO A PARTE. CONTROLLI PER MAITA

Ripresa dei lavori in casa Bari che nel pomeriggio si è ritrovato con mister Auteri sul terreno del Antistadio San Nicola.
“Dopo il lungo prologo in sala video – il comunicato della società – la seduta odierna è stata aperta da una prima fase di attivazione muscolare e poi sviluppata sull’alternanza di blocchi di lavoro: parte atletica divisa per gruppi (chi ha giocato dal primo minuto contro il Bisceglie e il resto del gruppo) e partite a tema su porzione di campo per un totale di 115 minuti di lavoro in campo. Daniele Celiento ha svolto parte dell’allenamento con il gruppo evitando le fasi con contrasto, mentre Mattia Maita, rientrato ieri a Bari, sta svolgendo tutti i controlli propedeutici per la ripresa degli allenamenti collettivi.
Per domani è in programma una seduta di lavoro mattutina.

Fonte Ssc Bari

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BARI-FRANCAVILLA A MARANESI DI CIAMPINO

Sarà Valerio Maranesi della sezione di Ciampino a dirigere Bari-Francavilla, sfida valida per il 20° turno del Girone C di Lega Pro in programma al San Nicola domenica 24 gennaio.

Assistenti Giuseppe Trischitta della sezione di Messina e Emilio Micalizzi della sezione di Palermo. Quarto Ufficiale Mattia Pascarella di Nocera Inferiore.

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ANTENUCCI: A BISCEGLIE GOL LIBERATORIO. IL BARI E’ COMPATTO E FARA’ UN GRANDE GIRONE DI RITORNO

Col decimo timbro stagionale, Mirco Antenucci ha risolto la complicata partita di domenica scorsa a Bisceglie. Così il bomber biancorosso ai microfoni di RadioBari: “E’ stato un gol liberatorio al termine di una partita difficile, in cui non siamo riusciti ad esprimerci come altre volte. Vedi la precedente partita con la Turris. Stavolta, si è giocato meno bene ma abbiamo raccolto il massimo. Ci teniamo stretti questi tre punti fondamentali. In onestà, il gesto tecnico del gol non è stato facile, viste le condizioni del campo. Si poteva fare meglio sul piano del gioco, ma ogni gara fa storia a sé. Per me è un gol importante perché venivo da un rigore sbagliato. Col lavoro e con l’impegno se ne esce. L’esultazione ha dimostrato, anche se non ce n’era bisogno, che la squadra è compatta. Stiamo bene insieme. E’ un messaggio di forza e unione che vogliamo mandare. Siamo uniti verso l’obiettivo”.

Abbiamo fatto un buon girone di andata. La Ternana  ammette Antenucci – viaggia più forte, ma noi guardiamo in casa nostra cercando di portare tutte le prestazioni al livello di quelle contro la Turris. Senza guardare indietro, possiamo fare un grande girone di ritorno, sapendo di poter dare sempre qualcosa di più e dare continuità a quello che stiamo facendo. Non nell’impegno, ma in termini di punti“.

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GDM: UN GUIZZO DI ANTENUCCI SALVA UN BARI MEDIOCRE

Nuda e cruda l’analisi del giornalista Antonello Raimondo che – sulle pagine odierne de La Gazzetta del Mezzogiorno – inaugura il commento alla partita di Bisceglie senza girare intorno alle parole. Vittoria a parte, il Bari visto a Bisceglie non ha convinto: “Ognuno ha ciò che merita. Da sempre funziona così – si legge – e non solo nello sport. La classifica in primis. La trasferta di Bisceglie ha spiegato, se mai ce ne fosse ancora spiegato, perché il Bari ha otto punti di distacco dalla vetta. Un derby che la squadra di casa ha interpretato con lo spirito giusto, annullando in campo l’enorme gap tecnico. E che invece la corazzata biancorossa ha giocato regalando una inquietante sensazione di mediocrità. Squadra senz’anima, molle e con idee confuse. Prigioniera della sua presunta bellezza e dunque dall’encefalogramma piatto“.

fonte Gazzetta del Mezzogiorno

foto Ssc Bari

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FRATTALI COME AUTERI: “VENTURA”, CAMPO PESSIMO. METTEREI LA FIRMA PER VINCERE SEMPRE COSI’

Pierluigi Frattali torna ad analizzare la partita vinta a Bisceglie. Un successo risicato che ha destato moltissime perplessità sulla prestazione dei biancorossi, parecchio al ribasso rispetto alle precedenti uscite. Il numero uno del Bari riprende e condivide il pensiero espresso a caldo da mister Auteri, giustificando la prova opaca con l’attenuante del terreno di gioco del Ventura: “E’ stata una partita difficile – le parole di Frattali a Telebari – in un campo del genere, stretto, contro una squadra che si chiudeva. La palla non riusciva a star per terra. Da fuori non ci si rende conto, ma la palla rimbalzava in maniera non buona e per le nostre caratteristiche non c’erano le condizioni migliori per esprimerci”. “Sappiamo che dobbiamo far meglio – riconosce il portiere –  ma metto la firma per vincere così tutte le partite da qui alla fine. Con la Turris abbiamo espresso un ottimo calcio, con mille occasioni, e non abbiamo vinto. Anche la Ternana ha giocato sul sintetico? Non mi piace parlare delle altre partite, c’è da dire che il campo di ieri e quello di Castellammare dove ha giocato la Ternana sono diversi: il campo è totalmente diverso, e la Juve Stabia è una squadra diversa dal Bisceglie. Sono partite imparagonabili. Ieri ci siamo ripresi quello che non avevamo ottenuto con la Turris”.

fonte Telebari

fonte foto Ssc Bari

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TAVANO: LE DICHIARAZIONI DI AUTERI MI DANNO FASTIDIO. DELUSO DAL BARI

Lapidarie ma schiette le parole del dg biscegliese Paolo Tavano, una vita passata col Bari. Tavano non le manda a dire e non digerisce le parole pronunciate dal tecnico del Bari: “Le dichiarazioni di Gaetano Auteri mi danno fastidio. Non si può usare l’alibi del campo per giustificare la prestazione di un Bari dal quale sinceramente mi aspettavo molto di più. Il Bari mi ha deluso. Mi aspettavo una squadra più concreta. Non voglio criticare, non spetta farlo a me. Anche perché lì ho trascorso tanti anni della mia vita e della mia carriera“.