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UFFICIALE: BARI, MAZZOTTA FINO A GIUGNO 2023

SC Bari comunica di aver acquisito a titolo definitivo i diritti delle prestazioni sportive del calciatore Antonio Mazzotta (02.08.1989, Palermo); il difensore ha firmato un contratto fino al giugno 2023 e sarà da subito disposizione di mister Mignani.

Cresciuto nelle giovanili del Palermo, con cui nel ’08-’09 vince uno Scudetto Primavera, Mazzotta fa il suo esordio tra i professionisti, in Serie B, con la maglia del Lecce nella stagione ’09-’10 (20 pres.). Nella stagione successiva veste la casacca del Pescara prima di passare, a gennaio, al Crotone, sempre in cadetteria: con i pitagorici ben 6 stagioni in 2 distinti momenti: dal gennaio 2011 al 2014 e dal 2019 fino allo scorso campionato, di Serie A, per un totale di 145 presenze e 3 reti. Nella sua carriera ha vestito, sempre in Serie B, le maglie di Cesena (10 presenze in massima serie nel campionato ’14-’15), Catania, Frosinone e Palermo.

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NUOTO / SDN BARI, NUOVO TEAM DI TECNICI D’INTESA CON LA PAYTON

Dopo l’arrivo di Alfonso Rossi in veste di direttore sportivo, lo Stadio del Nuoto e la squadra della Waterpolo Bari annunciano ulteriori novità per la sezione nuoto in vista della prossima stagione sportiva. Programmazione e risorse condivise con la Payton.
“Ecco il nostro team di allenatori di nuoto per la prossima stagione agonistica – si legge sul profilo social della società biancorossa – .
Tutto il nuoto agonistico gareggerà sotto l’egida del drago verde Payton Bari. Head coach del nostro squadrone sarà Zbigniew Zywicki ed al suo fianco Marilena Cappa, Valentina Giuliani e Nicolò Capurso. Si fondono le squadre, le esperienze. Si sommano i numeri, si moltiplica l’entusiasmo e la voglia di vincere”.
Fonte Stadio del Nuoto Bari

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BARI: DOPO STORO, DA OGGI LA RIPRESA IN CITTÀ

Dopo i due giorni di riposo concessi da mister Mignani ai suoi ragazzi reduci dalle fatiche del ritiro di Lodrone, il Bari si ritroverà in città oggi pomeriggio, 3 agosto, per riprendere la preparazione in vista della prossima stagione.

“Prima di tornare sul campo – la nota del club – Di Cesare e compagni si sottoporrano ad un nuovo ciclo di tamponi come previsto dal protocollo in vigore. La prima seduta stagionale all’Antistadio verrà svolta in modalità individuale; dopo gli accertamenti sanitari del caso verrà poi dato l’ok alla modalità collettiva. I calciatori che si sono ‘negativizzati’ nei giorni scorsi, potranno tornare a lavorare in gruppo appena ottenuto il benestare medico”. Domani, mercoledì, è in programma una doppia seduta tra palestra e campo.

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BASKET / MOLFETTA NEL GIRONE D: ECCO LE AVVERSARIE DELLA B

La Pavimaro Pallacanestro Molfetta prenderà ufficialmente parte al girone D del campionato di serie B nazionale.
Il girone sarà composto da squadre Pugliesi, Campane, Siciliane, Laziali e Calabresi, nello specifico da
Puglia: Pavimaro Pallacanestro Molfetta, lions basket bisceglie, talos basket ruvo, cus jonico basket e mo basket.
Campania: a.s.forio basket, Del.Fes, Avellino, partenope santantimo, virtus arechi salerno e virtus pozzuoli.
Sicilia: cestistica torrenovese, virtus ragusabasket e fortitudo agrigento.
Lazio: formia basketball e virtus cassino.
Calabria: pallacanestro viola.

La data di inizio del campionato è confermata per il 3 ottobre.

Notizia e foto Pallacanestro Molfetta

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ANDREA COSTA: PENSIAMO AL 50 PER CENTO DI TIFOSI ALLO STADIO

Intervenuto oggi a Radio Kiss Kiss, il sottosegretario alla salute Andrea Costa si è anche soffermato sulla riapertura degli stadi: “Ai cittadini – le parole del politico ligure – dobbiamo dare prospettive e pensiamo ad una percentuale del 50% dei tifosi negli stadi. La volontà deve raggiungere altri numeri e rispetto alle percentuali applicate c’è stato un incremento. Per ciò che riguarda gli stadi la questione del distanziamento di un metro crea difficoltà. Da parte mia c’è la massima disponibilità. Abbiamo qualche settimana per offrire al calcio una situazione che sia normale”.

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EDITORIALE / LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, STORIA INDELEBILE DI RISORSE E PASSIONI

di Pierpaolo Paterno
Che sia una stazione di arrivo o un punto di ripartenza, sta di fatto che da domani – 2 agosto 2021 – La Gazzetta del Mezzogiorno non sarà più in edicola. Una declinante parabola discendente iniziata circa quattro anni fa, tra editori, gestori, curatori e nuovi compratori avventurieri, ha scritto la parola fine sul primo e storico quotidiano della Regione Puglia. Una storia di cultura, tradizione e passione lunga 134 anni. Gli ultimi ventuno dei quali, chi scrive li ha condivisi sul piano professionale come giornalista. Una vita di relazioni lavorative, persone incontrate, amicizie nate e consolidate nel tempo, un bagaglio di crescita enorme di fronte al quale non può esistere un tributo di riconoscenza adeguato. Certo, molte energie profuse – anche sacrificando molto tempo agli spazi privati – non sono state sempre ripagate secondo le aspettative. Ma questo fa parte del gioco e della vita. Il tempo prende. Il tempo toglie. Il tempo restituisce. Il tempo compensa. Al di là delle considerazioni personali, che restano tali e confinate in uno spazio riservato, rimarranno il prestigio e l’orgoglio di aver fatto parte di una grande famiglia.
Come cronista sportivo in prevalenza, ma “prestato” nel tempo ad altre redazioni (Cronaca, Edizioni Speciali…), la traccia di un percorso non può annientarsi nel nulla. Resta, anzi, indelebile il patrimonio di risorse umane e tecniche che nessun fallimento societario potrà mai inficiare. Valigia di contenuti che per certi aspetti ha consentito di partorire il progetto di Barinrete, effetto incondizionato di una favola giunta – al di là delle buone volontà di capi servizio e capi redattori – ai capitoli conclusivi del racconto.
L’ultima firma è stata posta in calce all’impresa olimpica di Vito Dell’Aquila, giovanissimo taekwondota mesagnese espressione della forza, della temperanza e del valore della nostra amata terra pugliese. Per il sottoscritto, un segno di speranza per allargare sulla regione in generale e su Bari in particolare uno spiraglio rivolto al futuro. Magari affacciati ad una finestra per darci l'”Arrivederci” come titola oggi l’amico e direttore de La Gazzetta, Michele Partipilo. Perché – è giusto sottolinearlo – alcuni addii non sono per sempre. Non sono la fine. Semplicemente significano: “Mi mancherai finché non ci incontreremo di nuovo”.