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TEGOLA BARI: RICCI SI FERMA PER UNA LESIONE MUSCOLARE

Brutte notizie nello spogliatoio biancorosso che dovrà privarsi del suo migliore terzino in rosa. Giacomo Ricci sarà fuori servizio per le prossime settimane e probabilmente tornerà a disposizione di Mignani da gennaio.

Questo il comunicato della società che riporta il referto medico del calciatore: “SSC Bari comunica che gli esami strumentali a cui è stato sottoposto Giacomo Ricci per valutare l’entità del problema riscontrato durante la seduta di allenamento di giovedì pomeriggio hanno evidenziato una lesione muscolare del gemello mediale della gamba sinistra. Il calciatore ha già intrapreso il programma personalizzato di recupero”.

Notizia Ssc Bari

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COMO-BARI, INCIDENTI TRA I TIFOSI

Ci giungono notizie di alcuni incidenti in cui sarebbero rimasti coinvolti alcuni tifosi biancorossi presenti al Sinigaglia di Como per la partita giocata dal Bari nel pomeriggio.

Stiamo verificando la notizia che riporta di un sostenitore barese attualmente al pronto soccorso per ricevere le cure mediche dopo un pestaggio.

Poco fa, la redazione de La Provincia di Como ha pubblicato un video che testimonia degli incidenti: “Dopo la gara circa duecento ultras pugliesi sono partiti in corteo dallo stadio e, giunti all’altezza dei giardini della stazione ferroviaria, almeno in trenta hanno aggredito un paio di comaschi che si trovavano nella zona, colpendoli con pugni, calci e le aste delle bandiere.

In precedenza le forze dell’ordine, in assetto anti sommossa, avevano caricato un gruppo di ultras comaschi che si erano radunati in via Gallio per attendere il passaggio dei tifosi ospiti”.

Si legge ancora: “Tangenziale bloccata per più di mezz’ora, fino alle 18 passate, e scontri nella zona della stazione San Giovanni, al termine della partita Como-Bari. Scontri tra le opposte tifoserie dalle parti della stazione di San Giovanni, ci sarebbero anche dei contusi”.

Il video a questo link

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/como-citta/tafferugli-tra-tifosi-alluscita-dallo-stadio-tangenziale-chiusa-e-traffico_1445166_11/

In caso di aggiornamento, vi terremo informati.

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AUTOCRITICA MAIELLO: NON IL SOLITO BARI, A COMO PUNTO PER LA FIDUCIA E LA CLASSIFICA

di Pierpaolo Paterno

COMO – In mezzo al campo si corre e si soffre parecchio. Raffaele Maiello, assistito in linea mediana da Folorunsho e dalla sorpresa Mallamo al posto dello squalificato Maita, macina metri e raccoglie i pochi palloni giocabili per fare uscire il Bari dalla gabbia costruita ad hoc dal Como di mister Longo. La saldatura tra i reparti è garantita. Così come anche il possesso palla (il dato finale dice 25% Bari e 20% Como).

Forse il minimo indispensabile nel contesto di un pomeriggio non tra i migliori possibili: “E’ un punto importante per la fiducia e la classifica dopo una partita in cui non è stato il solito Bari – ammette Maiello ai microfoni della radio ufficiale – . Ci sono partite sporche e penso che il Bari nel secondo tempo sia stato bravo ad adeguarsi all’andamento del match. In questo momento non gira come all’inizio e bisogna far attenzione ai particolari sfruttando le occasioni a tuo favore. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica anche per merito del Como, una squadra importante. Non devi concederti all’avversario con un errore. Se finisci il primo tempo sullo 0-0, cambia il discorso. Botta è entrato mezzala. Ha fatto bene, ha tanta qualità e grande spirito di sacrificio. E’ entrato col piglio giusto”, la conclusione di Maiello.

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IL PARI DI COMO ACCONTENTA MIGNANI: PUNTO D’ORO, FRUTTO DI UN BUON SECONDO TEMPO

di Pierpaolo Paterno

COMO – Attenuanti o aggravanti, le numerose defezioni che ha dovuto fronteggiare Michele Mignani alla vigilia di Como-Bari (assenti Cheddira, Maita, Di Cesare, Ricci e Mazzotta in un colpo solo) sortiscono l’effetto indesiderato di un Bari a tratti sconclusionato sul piano tattico. Gli ingranaggi più intricati si registrano in un attacco poco oleato dalla inconcludenza di un tridente assemblato in maniera forzata. La vicinanza di Salcedo accanto ad uno spaesato Scheidler e ad un disorientato (e nervoso) Antenucci risulterà improduttivo. La conferma nell’innesto in corsa d’opera di Galano e Botta, inizialmente tenuti a scaldare la panchina e poi portatori di un vento nuovo sino al gol del pareggio giunto in extremis. Punteggio parzialmente giusto, alla luce – bisogna darne atto – di un Como in palla, caratterialmente più “cazzuto” e tatticamente quadrato.

L’allenatore del Bari, così come riportato ai microfoni ufficiali della società, incassa l’importo finale come prodotto massimo al termine di un pomeriggio caratterizzato dalla moltiplicazione di situazioni critiche e rivedibili: “Il punto è d’oro – dice Mignani -. Il primo tempo non è stato giocato come volevamo, contraddistinto da troppa timidezza rispetto ad un Como intraprendente. Nella ripresa, invece, la prestazione c’è stata. Al di là degli interpreti, con uno spirito ed una voglia diversi è arrivato giustamente in pareggio. Si è fatto un tempo per uno. Il Como non è quello della classifica, ma una squadra difficile”.

“Le squadre che affrontiamo ora sono cresciute – aggiunge all’allenatore del Bari . Nel primo tempo non siamo stati bravi concedendoci all’avversario. Nel secondo tempo, è andata meglio”. Il capitolo attaccanti, obiettivo della critica del complesso pomeriggio al Sinigaglia: “Di punte – dice – ne abbiamo sei o sette. Ci mancava solo Cheddira. Botta? Se avesse giocato nel primo tempo, rinunciando ad uno tra Antenucci e Scheidler, forse poi l’avrei sostituito. Ho scelto Salcedo perché contro il Sudtirol aveva segnato e fatto bene e i ragazzi meritano continuità per fargli sentire la fiducia. Botta può farmi anche il centrocampista. Lo ha fatto bene due settimane fa e anche oggi, con Galano davanti. Dipende da lui e da quello che mi dimostra in settimana e in partita. Oggi ha dimostrato di voler dare un grosso contributo alla squadra”. Quindi, la chiosa su Scheidler: “Ha fatto bene in una partita sporca e non facile. Ha lottato e combattuto. Credo sia un giocatore con possibilità di crescita e miglioramento. Col tempo diventerà importante per questo campionato”.

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BOTTA CANCELLA I FANTASMI DEL BARI: A COMO PAREGGIO SOFFERTO E PREZIOSO

Como-Bari 1-1
COMO (4-3-1-2): Ghidotti, Cagnano (9′ st Da Riva), Iovine, Parigini (19′ pt Blanco) (28′ st Binks), Bellemo, Solini, Arrigoni, Odenthal, Cerri, Vignali (9′ st Ioannou), Cutrone (28′ st Mancuso). A dip. Vigorito, Fabregas, Gabrielloni, Scaglia, Celeghin, Delli, Carri, Ambrosino. All. Longo.
BARI (4-3-1-2): Caprile; Pucino, Terranova, Vicari, Dorval; Mallamo (18′ st D’Errico), Maiello (40′ st Bellomo), Folorunsho (1′ st Galano); Salcedo (1′ st Botta), Antenucci (18′ st Ceter), Scheidler. A disp. Frattali, D’Errico, Botta, Gigliotti, Galano, Zuzek, Ceter, Bosisio, Cangiano, Benedetti. All. Mignani.
ARBITRO: Marchetti di Ostia.
RETI: 46′ pt (rig.) Cerri; 45′ st (rig.) Botta.
NOTE: 4′ rec. pt e 5′ rec. st.

di Pierpaolo Paterno
COMO – Punto prezioso e sofferto per il Bari che strappa un 1-1 a Como. Risultato di valore per come si mette una partita complicatissima e con le aggravanti della cospicue defezioni di partenza. Bari che non vince ormai dall’8 ottobre (2-1 a Venezia), portando a casa il quarto pareggio consecutivo che vale 22 punti, ma un vistoso rallentamento in quota classifica.

Prima di cominciare, Bari che non vince da cinque partite, in cui ha accumulato due sconfitte e tre pareggi di fila. A Como si gioca per invertire la tendenza che lo ha fatto scivolare al sesto posto in classifica. Tantissime le assenze tra i biancorossi ai nastri di partenza. Cheddira è in Qatar per il Mondiale col Marocco (che gioca in contemporanea contro il Belgio). Maita è squalificato. Fuori uso anche Di Cesare, Ricci e Mazzotta. Tante defezioni, forse troppe, che costringono Mignani a ridisegnare in modo radicale l’assetto di partenza affidandosi – oltre a Caprile tra i pali – ad una difesa in cui l’unica conferma risponde al nome di Pucino. Per il resto, inedita coppia centrale composta da Terranova e Vicari. Dorval spinge a sinistra. In mezzo, il posto di Maita è ereditato da Mallamo. Maiello e Folorunsho le certezze in linea mediana. La presenza di Salcedo sul fronte offensivo impacchetta un tridente ex novo completato da Antenucci e Scheidler. Una mezza rivoluzione, insomma, che vede Botta, Zuzek e Bellomo accomodarsi in panchina. Si torna a giocare dopo la settimana di pausa per l’Under 21.

Bari in divisa rossa, come il colore del pallone scelto dalla Lega di B per celebrare la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Trascorrono circa venti minuti senza colpo ferire. L’aggressività del Como costringe gli attaccanti baresi ad indietreggiare vistosamente di parecchi metri. Lombardi costretti a rinunciare subito a Parigini (19′), fuori causa per infortunio e rimpiazzato dal talentuoso Blanco.
Match che s’impenna al 23′ per un fallo ingenuo di Folorunsho che piomba addosso a Iovine in piega area costringendo l’arbitro Marchetti a decretare il rigore confermato dalla sala Var. Cerri fallisce dal dischetto: Caprile devia e – sulla ribattuta – Blanco spedisce nel sacco. Non finisce qua. L’azione si rivede al Var: rete annullata per irregolarità al momento del tiro (calciatori comaschi entrano in area). Il penalty non si ripete, avendo Caprile parato il tiro di Cerri con pallone poi finito sul palo. La partita si innervosisce. I primi ad infiammarsi e a farne le spese sono gli ammoniti Cagnano e Folorunsho.

Di certo, è un Bari che lesina spettacolo ed emozioni finendo per subire oltremodo l’iniziativa della formazione di casa. Sul finire del primo tempo, aiutato per l’ennesima volta dal Var, Marchetti valuta una trattenuta – tutt’altro che clamorosa – di Terranova su Cutrone ed il successivo fallo di mano di Pucino. Altro rigore per il Como. Cerri si ripresenta sul dischetto scegliendo lo stesso angolo di prima, a destra di Caprile che intuisce ma non intercetta. Bari in svantaggio, al termine di una prima frazione opaca e con zero sussulti da parte della squadra di Mignani che – allo scadere – rischia di capitolare ancora se Caprile non compisse un miracolo in distensione a deviare una bordata di Bellemo. Prodigio nel segno della grande sofferenza da parte dei pugliesi. Si va al riposo con tante riflessioni da fare e molti accorgimenti da apportare sul piano tecnico, tattico e caratteriale.

In tal senso, si collocano gli inserimenti di Botta e Galano per Salcedo e Folorusnho. Ma è il Como a rendersi di nuovo pericoloso. Al 3′, Dorval si immola su Iovine a colpo sicuro. Il Bari abbozza una reazione. Davanti, pasticciano Maiello e Scheidler. Con quest’ultimo – sino a questo momento impalpabile – che in scivolata incontra l’opposizione di Solini. Trascorrono i minuti, con Mignani che richiama gli spenti Antenucci e Mallamo per Ceter e D’Errico. Prima di entrare negli ultimi dieci minuti, imprecise ed innocue le soluzioni di Galano e D’Errico. Non è la reazione che si aspetta. Anzi. Gli ultimi 5′ servono a concedere spazio a Bellomo per Maiello. Arrigoni combina un mezzo disastro per il Como colpendo con un braccio largo un tiro cross di Dorval. Rigore netto. Botta si assume la responsabilità della massima punizione che con freddezza trasforma con un rasoterra a spiazzare il portiere. Mignani bacia la medaglietta al collo mentre i suoi ragazzi festeggiano il primo sigillo stagionale dell’argentino (colpito in settimana da un lutto familiare). Gol che consente di riacciuffare in extremis un incontro costantemente in salita ed in apprensione, a testimoniare il periodo non esaltante dei galletti. Adesso sotto contro gli scontri ravvicinati di domenica 4 dicembre (ore 15) al San Nicola contro il Pisa e di giovedì 8 (ore 15) in casa del Cittadella.

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IL BARI DI COMO: UNA RIVOLUZIONE

Le formazioni ufficiali di Como e Bari che si sfideranno alle 15 al Sinigaglia per il 14mo turno di B:

Como (4-3-1-2): Ghidotti, Cagnano, Iovine, Parigini, Bellemo (c), Solini, Arrigoni, Odenthal, Cerri, Vignali, Cutrone. A disp.: Vigorito, Binks, Fabregas, Da Riva, Gabrielloni, Blanco, Scaglia, Celeghin, Delli Carri, Ioannou, Ambrosino, Mancosu. All. M. Longo.

Bari (4-3-1-2): Caprile, Pucino, Terranova, Vicari, Dorval, Mallamo, Maiello, Folorunsho, Salcedo, Antenucci (c), Scheidler. A disp.: Frattali, D’Errico, Botta, Gigliotti, Galano, Zuzek, Ceter, Bosisio, Bellomo, Cangiano, Benedetti. All. M. Mignani

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I BIANCOROSSI CONVOCATI DA MIGNANI PER COMO-BARI

Diverse defezioni nel Bari che domani pomeriggio farà visita al Como. Squalificato Maita. Cheddira ai Mondiali. Mazzotta e Ricci fuori servizio.

Questi i 24 convocati da Michele Mignani per la gara di domani al Sinigaglia:

PORTIERI: 1.FRATTALI, 18.CAPRILE, 22.POLVERINO

DIFENSORI: 6.DI CESARE, 13.GIGLIOTTI, 20.TERRANOVA, 21.ZUZEK, 23.VICARI, 26.PUCINO, 44.BOSISIO, 93.DORVAL

CENTROCAMPISTI: 9.D’ERRICO, 17.MAIELLO, 63.BELLOMO, 80.BENEDETTI, 90.FOLORUNSHO, 99.MALLAMO

ATTACCANTI: 7.ANTENUCCI, 10.BOTTA, 14.SALCEDO, 19.GALANO, 26.SCHEIDLER, 30.CETER, 74.CANGIANO

credit foto Ssc Bari

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BARI, TANTI DUBBI NELLA PROBABILE FORMAZIONE DI COMO

di Pierpaolo Paterno

BARI – Risulta davvero un compito arduo intercettare le intenzioni di Michele Mignani rispetto alla formazione iniziale da schierare domani al Sinigaglia per la trasferta di Como per il 14mo turno del campionato di B. Non è stata una settimana facile per il tecnico ligure che ha dovuto fronteggiare alcune situazioni critiche in aggiunta alle assenze già note di Mattia Maita (squalificato) e di Walid Cheddira (ai Mondiali con il Marocco). A queste due pesanti defezioni a centrocampo ed attacco si potrebbero aggiungere quelle di Di Cesare, Ricci e Mazzotta in difesa, tutti alle prese con problemi fisici di diversa natura. Tante tegole che costringeranno l’allenatore biancorosso a rivedere più di un interprete in tutti i reparti.

Un ipotetico schieramento d’avvio potrebbe prevedere – oltre a Caprile di sicuro tra i pali – una difesa composta da Pucino e Dorval esterni con Vicari e Zuzek in mezzo. In mediana, da valutare il partner di Maiello e Folorunsho. Benedetti garantirebbe maggiore protezione. Bellomo, invece, una soluzione più spregiudicata optando per l’innesto di Botta dietro le punte. Anche in questo caso, al di là del rientro in gruppo di Ceter (entrerebbe solo in corso d’opera), Scheidler vede spianarsi la strada accanto ad uno tra Salcedo e Antenucci.

La probabile formazione: Caprile; Pucino, Vicari, Zuzek, Dorval; Benedetti, Maiello, Folorunsho; Bellomo; Antenucci (Salcedo), Scheidler.

credit foto Ssc Bari

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BARI, ULTIME RIFINITURE PRIMA DELLA PARTENZA PER COMO

Fervono i preparativi in casa Bari in vista della trasferta di domenica a Como.

Nulla sarà lasciato al caso, come dimostra il comunicato stampa della società sulla odierna giornata di lavoro: “Questo pomeriggio, prima di scendere sul terreno dell’antistadio, la squadra si è intrattenuta in sala video per la parte teorica quindi spazio al lavoro in campo: riscaldamento muscolare ad intensità crescente, seguito da torelli e parte centrale dedicata ad esercitazioni tecnico-tattiche a tutto campo quindi, in chiusura, esercitazioni finalizzate alle conclusioni a rete. Lavoro personalizzato per alcuni elementi della rosa”.

Si tratta di Mazzotta, Di Cesare e Ricci.

Domani mattina la squadra partirà in direzione Lombardia dove svolgerà la consueta seduta di rifinitura pre gara.

Notizia Ssc Bari