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SUDTIROL-BARI A MARIA SOLE FERRIERI CAPUTI

Sarà Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno a dirigere la sfida del ‘Druso’ di Bolzano, 26a giornata Serie BKT ’23-’24, con i biancorossi ospiti del Sudtirol. Assistenti Alessio Tolfo della sezione di Pordenone e Thomas Miniutti della sezione di Maniago.

Quarto ufficiale sarà Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido, mentre al VAR ci sarà Antonio Di Martino (Teramo), coadiuvato dall’ AVAR Paride Tremolada (Monza).

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BARI, DOPPIA SEDUTA: A PARTE MAITA E DIAW

Il report del secondo giorno di lavoro del Bari sabato impegnato a Bolzano contro Sudtirol: “Nella doppia seduta odierna, al mattino allenamento modulato su due gruppi distinti che si sono alternati tra palestra (lavoro di prevenzione e potenziamento muscolare) e campo (lavoro tattico specifico per reparti), mentre al pomeriggio la squadra ha lavorato all’unisono concentrandosi su aspetti tecnico-tattici nella prima parte e successivamente su esercitazioni a tema 5 vs 5 su porzione di campo con obiettivi variabili. Lavoro modulato in intensità per alcuni elementi della rosa a scopo precauzionale. Personalizzato per Diaw e Maita. A chiudere la giornata seduta in sala video”.

Per la giornata di domani è in programma una seduta di allenamento pomeridiana.

Fonte Ssc Bari

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BENALI, RICETTA DA PLAY PER IL BARI: MARTELLARE, SENZA PENSARE DI ESSERE FORTI E BELLI

di Pierpaolo Paterno

BARI – Conferenza stampa di inizio settimana in compagnia di Ahmad Benali, il centrocampista che – da quando Maiello è infortunato – si è caricato sulle spalle il ruolo di play. Ruolo interpretato al meglio, con in dote anche un recente gol al Lecco. “L’obiettivo è sempre giocare e dare una mano alla squadra – dice -. A livello personale, ci tenevo di dimostrare il mio valore. Spero di continuare così”. Quasi un nuovo inizio sul piano professionale: “In questo momento mi trovo benissimo da mediano, un ruolo a cui mi sono adattato non avendolo ricoperto in passato. Imparo dai miei compagni. Mi sta piacendo molto come sfida, nonostante i miei 32 anni. Voglio solo migliorare”.

Benali, diviso tra origini inglesi e libiche, è una delle poche eredità positive lasciate da mister Marino: “Sono nato e cresciuto in Inghilterra, ma la mia cultura è araba essendo anche musulmano. Mi sento più libico che inglese. Rappresentare la Libia è stato il più grande onore in carriera. La serie A? Raggiungere il massimo è il sogno di ogni calciatore”. Ora il contratto lo lega al Bari. Squadra in via di definizione con Iachini: “Il rinnovo avrei voluto guadagnarlo sul campo. E’ una grande soddisfazione. Era più probabile andare via a gennaio. Ma le cose nel calcio cambiano velocemente. Ringrazio Polito, il presidente e i compagni. Hanno sempre creduto nelle mie qualità. Qui a Bari ho ancora tanto da fare e dare. Iachini? A 22 anni passai da Palermo e feci il ritiro estivo con lui prima di passare al Pescara. Penso che sia un tecnico esperto, sa cosa vuole, mi fa capire come muovermi anche in fase difensiva e non sprecare i passaggi. Con lui posso solo migliorare”.

I fattori determinanti per la crescita: “Iachini sa trasmettere cosa vuole – aggiunge -. Abbiamo fatto allenamenti doppi perché vuole un Bari corto che arrivi su tutti i palloni e colpisca in avanti. Chiede cose semplici. Dobbiamo solo ascoltarlo e mettere in pratica i suoi consigli. Siamo sulla strada giusta. La continuità è importante per rendere al meglio. Più partite fai, più vanno avanti le gambe”.

Il rientro di Maiello è alle porte. Coesistenza possibile? “Con Raffaele si può coesistere. Sarà Iachini a fare le sue valutazioni sulle nostre posizioni. Più siamo e meglio è. L’obiettivo comune è fare più punti possibili, a prescindere da chi gioca. L’importante è che vinca il Bari. Il mister ci trasmette cattiveria e agonismo, guarda in alto. Vuole che stiamo sul pezzo, affrontiamo le partite al massimo. In B basta un attimo senza concentrazione e ti puniscono. Bisogna solo mantenere il giusto equilibrio e arrivare il più alto possibile”.

In prospettiva la trasferta di Bolzano contro il Sudtirol: “Quest’anno abbiamo giocato a sprazzi, anche durante le partite. La prossima partita ci dirà se siamo pronti per fare un determinato percorso o meno. Bisogna crescere da questo punto di vista”. Conta anche la preparazione atletica: “Nelle ultime partite perse, sembrava che fossimo in affanno. In realtà, forse corri anche di più. Nelle ultime due gara siamo stati più corti e compatti. Il Bari sta bene”. Lui stesso sembra in forma: “Con l’avvicinarsi del mercato – confessa – mi sono messo in testa di fare bene. Appena ho avuto l’occasione, avevo una rabbia dentro per non farmela scappare”.

Eppure, anche il centrocampo ha vissuto quest’anno di alti e bassi: “Ognuno dei tre allenatori di quest’anno ha le sue idee. Siamo stati poco continui. Bisogna solo martellare, senza pensare di essere forti e belli. In B, muovere la classifica conta. Nelle ultime dieci giornate ci si gioca tutto”. Come anche curare la struttura fisica, forse carente nel gruppo: “Da quando gioco al calcio sono stato sempre fisicamente inferiore ai miei compagni. Devo arrivarci prima con la testa. Essere intelligente per capire dove può cadere la palla. Cerco di evitare lo scontro fisico. Sui contrasti, cerco di leggere le situazioni e l’esperienza ti aiuta. Cerco sempre di ragionare con la testa. Mi piacciono i giocatori calcisticamente intelligenti, anche se fisicamente meno dotati”.

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BARI, OGGI SALA VIDEO E TEST A RANGHI MISTI

Dopo la domenica di risposo seguita alla vittoria sulla Feralpisaò, il Bari è tornato ad allenarsi oggi in vista del prossimo impegno di campionato in programma al ‘Druso’ di Bolzano sabato 24 febbraio, a partire dalle 14:00, contro il Sudtirol.

Il report: “Questo pomeriggio, dopo un veloce prologo introduttivo di mister Iachini in sala video, i biancorossi si sono allenati sul terreno dell’Antistadio aprendo la seduta con circuiti di mobilità articolare seguiti da esercitazioni tecniche individuali e di gruppo, circolazione e possesso palla, lavoro metabolico e, in chiusura, sfida a ranghi misti su 60 metri campo aperta da una splendida rete di Nasti. Alcuni elementi della rosa hanno svolto lavoro dedicato in intensità. Ha lasciato prima la seduta a scopo precauzionale Ricci; aggregati i giovani Dachille, De Pinto, Natuzzi e Tarullo”.

Per la giornata di domani è in programma una doppia seduta di allenamento. Alle 14.00 nella sala stampa “Gianluca Guido” dello stadio San Nicola, è in programma la conferenza stampa di Ahmad Benali.

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BARI-FERALPISALO’, LE FORMAZIONI UFFICIALI: SIBILLI DAL 1′

Le formazioni titolari di Bari e Feralpisalo’ che si sfideranno al San Nicola dalle ore 14:

Bari (4-3-1-2): Brenno, Dorval, Di Cesare (c), Vicari, Ricci, Maita, Benali, Edjouma, Sibilli, Menez, Puscas. A disp.: Pissardo, Matino, Nasti,Bellomo, Achik, Lulić, Maiello, Guiebre, Zuzek, Pucino, Acampora, Kallon. All. G. Iachini
Feralpisalò (3-5-2): Pizzignacco; Balestrero, Ceppitelli, Martella; Bergonzi, Kourfalidis, Fiordilino, Di Molfetta, Felici; Dubickas, Butić. A disp.: Liverani, Volpe, Tonetto, Krastev, Pilati, Hergheligiu, Manzari, Attys, La Mantia, Letizia, Pietrelli. All. M. Zaffaroni.

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BARI, LA PROBABILE FORMAZIONE CONTRO FERALPISALO’

Conferma in vista dell’undici titolare per il Bari che alle ore 14 ospiterà la Feralpisalò. L’unica eccezione nello scacchiere di partenza dovrebbe essere l’inserimento di Nasti nel tridente offensivo al posto dell’ acciaccato (comunque convocato) Sibilli. Al suo fianco, Puscas e Menez. A centrocampo, Benali play con Maita ed Edjouma esterni. Difesa a quattro composta da Dorval e Ricci terzini più Vicari ed il recuperato Di Cesare centrali.

La probabile formazione: Brenno; Dorval, Di Cesare, Vicari, Ricci; Maita, Benali, Edjouma; Menez, Nasti, Puscas.

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BARI, I CONVOCATI PER LA FERALPISALO’

L’ elenco dei biancorossi convocati per la sfida di domani alla Feralpisalo’. Ci sono sia Di Cesare che Sibilli.

PORTIERI: 12.PELLEGRINI, 22.BRENNO,38.PISSARDO

DIFENSORI: 5.MATINO, 6.DI CESARE, 19.GUIEBRE, 21.ZUZEK, 23.VICARI, 25.PUCINO, 31.RICCI, 93.DORVAL

CENTROCAMPISTI: 4.MAITA, 8.BENALI, 10.BELLOMO, 14.LULIĆ, 17.MAIELLO, 44.ACAMPORA, 24.EDJOUMA

ATTACCANTI: 7.MENEZ, 9.NASTI, 11.ACHIK, 20.SIBILLI, 47.PUSCAS, 77.MORACHIOLI, 91.KALLON

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IACHINI PILOTA IL BARI CONTRO LA FERALPISALO’: SIAMO IN FASE DI DECOLLO, VOGLIO UNA SQUADRA DOMINANTE

di Pierpaolo Paterno

BARI – Pochi concetti, ma chiari e  definiti per Beppe Iachini alla vigilia della sua seconda panchina ufficiale col Bari che domani – ore 14 – ospiterà al San Nicola la Feralpisalò. A 24 ore dal match, il mister marchigiano si concentra sugli aspetti motivazionali e lavorativi che determinano l’orientamento allo stato attuale: “Ci alleniamo da otto giorni, anche con doppie sedute. Lavoriamo per conoscerci e avere l’atteggiamento giusto. Dobbiamo conoscerci in fretta. L’obiettivo è preparare una partita per volta, con uno spirito di attenzione. La Feralpisalò ha avuto un percorso importante. Abbina esperienza e gioventù. Dovremo prestare grande attenzione. Ci vorrà una grandissima partita a livello tattico e di attenzione, di fronte ad una delle squadre più in forma del campionato”, attacca Iachini.

L’idea del modulo ed i progressi del gioco nella testa di Iachini: “I moduli li fanno le caratteristiche dei giocatori a disposizione. non mando in campo giocatori tanto per fare numero. Organizzo la squadra sapendo cosa c’è da fare. La crescita? Non posso valutare le risposte su quello che prepariamo in settimana, se non il campo. Solo questo ci dirà dove insistere e migliorare. Non ho la bacchetta magica. Sono un allenatore di campo e di lavoro. Più staremo insieme e più cresceremo e  ci riconosceremo per andare a prendere le partite. Stiamo già crescendo. Vedo gente motivata e disponibile”.

Nelle difficoltà, Iachini ha l’esperienza per risolvere le problematiche: “Cerco di costruire un vestito adeguato alle qualità dei giocatori per farli rendere al massimo. Qualche cambio tattico ci può sempre essere. Insisto sull’organizzazione, la fase di possesso e non possesso, i movimenti. Accompagniamo anche il lavoro di esplosività e l’atteggiamento mentale. Questi valori sono importanti per fare la partita in una certa maniera. Abbiamo margini di crescita. Il gruppo è disponibile, ma abbattuto. Sentivo parlare di playout. Dovremo migliorare nel più breve tempo possibile, curando anche i dettagli”. La scelta degli uomini segue dei criteri specifici? Iachini chiarisce la questione: “Ho sempre valorizzato i ragazzi, sia italiani che stranieri. Ho fatto le fortune di tante squadre dove ho allenato, facendo rivendere giocatori. Qui non ho tempo. Parliamoci chiaro. Siamo a  febbraio inoltrato. Quindi devo riportare gente dentro le partita, farli giocare. A meno che non ci siano rischi concreti di infortuni. Se qualcuno non è al 100 per 100, non ho tempo per aspettarlo. Devo dare minutaggio a chi ci può servire per andare avanti, con parsimonia e correttezza”. La compattezza del gruppo al primo posto: “La squadra deve essere figlia del suo allenatore. Più staremo insieme e meglio è. Ci aiutiamo tra campo e video per accelerare i processi”.

All’andata, fu una gara di alti e bassi. Con i lombardi in rimonta: “Contro il Lecco si è fatto bene sia in difesa che in attacco. Guardo il mio percorso, alla tattica individuale e di squadra. Voglio un gruppo dominante, nel gioco organizzato. Il trequartista? Portiamo avanti soluzioni di diversa natura. Il campionato andrà avanti e vedremo che scelte fare”. Domani mancherà Sibilli. Davanti, il leader potrebbe essere Puscas: “Domani verificheremo le condizioni di Sibilli. Ieri ha fatto qualcosa con la squadra. Aspettiamo l’ultimo allenamento per capire i reali riscontri. Il sale dell’attaccante è il gol. Puscas è arrivato in una situazione fisica con grandi margini di crescita. E’ il rischio da correre quando si prendere un giocatore a gennaio. Va aiutato per tornare al top. Dargli fiducia e minutaggio. Deve crescere sul piano fisico”. Un occhio alla classifica: “Contano le motivazioni, questo è il mio lavoro. Spingere le squadra ad andare avanti. Sui tempi non saprei che dire. Siamo in una fase di decollo e le risposte le avremo ad aprile. Allora lì dovremo andare a duecento all’ora. E’ un percorso e daremo sempre il massimo. Guardo sempre avanti, mai indietro. Cercando di fare sempre la partita perfetta. Ad aprile vedremo dove saremo. Il rush finale sarà fondamentale”.

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BARI, OGGI TATTICA A TUTTO CAMPO

Il report dell’allenamento odierno del Bari che dopodomani ospiterà la Feralpisalo’ dell’ex Gazzi: “L’allenamento di questa mattina, svolto sul terreno del San Nicola, ha riguardato prevalentemente aspetti tattici: oltre ad esercitazioni a tutto campo 11 contro 0 incentrate sullo sviluppo dell’azione offensiva, lavoro specifico su calci piazzati e conclusioni a rete. Giuseppe Sibilli ha ripreso a lavorare parzialmente con il gruppo”.

Per domani è in programma la consueta seduta di rifinitura pre gara. Alle 11, la conferenza stampa pre gara di Beppe Iachini.

Fonte Ssc Bari

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BARI: SIBILLI AL LAVORO COL PALLONE, DIFFERENZIATO PER DIAW

Bari al lavoro per preparare la sfida di sabato prossimo alla Feralpisalo’ (arbitra Alberto Santoro di Messina). Il report di oggi: “Sotto un ritrovato sole il gruppo biancorosso ha questo pomeriggio lavorato principalmente su aspetti tattici attraverso esercitazioni dedicate per reparto, svolgendo all’unisono la parte di mobilità articolare, i circuiti tecnici e la sfida a ranghi misti su 70 m campo. Dopo il lavoro sul campo fase di approfondimento in sala video. Lavoro modulato in intensità per alcuni elementi della rosa; Sibilli ha ripreso a lavorare anche con il pallone, lavoro differenziato per Diaw”.

Per la giornata di domani è in programma una seduta di allenamento mattutina.

Fonte Ssc Bari