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AUTERI: SIAMO IL BARI E A FRANCAVILLA CI FAREMO TROVARE PRONTI

Siamo il Bari e ci faremo trovare pronti“.

Questo il grido di battaglia di Gaetano Auteri poco prima dell’ultima rifinitura odierna che anticipa di poche ore l’esordio nel campionato di C 20/21 del suo Bari, domani – ore 17.30 – al Giovanni Paolo II di Francavilla.

Il nuovo tecnico dei biancorossi si concentra sulle potenzialità di un gruppo in crescita, anche forte del successo ottenuto mercoledì scorso nel primo turno di Coppa Italia contro il Trastevere: “Da questo momento inizieremo a raccogliere le risposte dell’ultimo mese di lavoro. Sono tutte risposte estremamente positive. Alleno dei professionisti seri, forti. Al di là delle scelte che stiamo facendo“.

Col mercato ancora aperto (in arrivo Lollo dal Venezia, nelle ultime ore si è inserito Semenzato del Pordenone), Auteri punta sull’organico attualmente a disposizione. A Francavilla, giostrerà la rosa al completo: “Rientra Di Cesare – assicura – e anche se un poco in ritardo di preparazione sono disponibili pure D’Orazio, Marras e Candellone. Parliamo di giocatori con dei valori fisici e tecnici importanti. Assente in Coppa per squalifica, anche De Risio ci sarà“. Un bel ventaglio assortito, metafora che – da buongustaio culinario qual è – mister Auteri non disegna di dare in pasto ai brindisini: “Il piatto della partita – ride – ce lo dobbiamo cucinare bene, con la logica del lavoro. A Francavilla, vorrei assaggiare un pasto ricco e corposo“. Il tutto, nonostante un avversario rodato: “La formazione di Trocini è consolidata, dispone di elementi di valore e spessore. La conosciamo bene, e per questo accettiamo il confronto sul campo. La loro difesa a tre potrebbe essere congeniale per il nostro tridente offensivo, ma è impensabile che una squadra possa difendersi così per tutta la durata dell’incontro“. Auteri lancia il guanto di sfida, senza nemmeno preoccuparsi delle condizioni ambientali: “Giocheremo su un campo sintetico e piccolo, ma comunque nella media. Questo non ci impedirà di farlo a viso aperto. Ci faremo trovare pronti. Alla tifoserie, tra le prime cinque in Italia per numeri e passione, dico calma e gesso. Il nostro obiettivo comune di squadra dovrà soddisfare quello dell’ambiente esterno. La C è lunga e impegnativa, a metà marzo si delineeranno le posizioni. Ripeto, ci vorrà calma“.

Quindi la promessa finale sul Bari che sarà: “Non sono emozionato, anche se le prime partite di stagione hanno sempre un sapore particolare. Sarà un Bari ottimo, anche se siamo leggermente in ritardo. Ciò che conta è l’aspetto qualitativo del lavoro che stiamo svolgendo. Vedo qualità, buoni propositi da parte di ognuno. Tutti valori che adesso dovremo confermare in campo“.

Pierpaolo Paterno

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