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BARI, SOLITA SOFFERENZA: A CHIAVARI, PARI IN EXTREMIS

Virtus Entella-Bari 2-2

Marcatori: 35’pt Verreth (B), 3’st Fumagalli (VE), 10’st Tiritiello (VE), 43’st Gytkjaer (B)

V.Entella (3-4-2-1): Colombi, Tiritiello, Marconi (35’st Moretti), Debenedetti (45’st Ankeye), Fumagalli (25’st Bariti), Parodi (c), Franzoni, Di Mario, Dalla Vecchia (45’st Karic), Benali (35’st Nichetti), Mezzoni. A disp.: Del Frate, Rinaldini, Lipani, Carbone, Del Lungo, Boccadamo, Bottaro. All. A. Chiappella

Bari (3-5-2): Cerofolini, Pucino (c), Nikolaou, Burgio, Dickmann, Braunoder (20’st Darboe), Verreth (20’st Castrovilli), Pagano, Dorval (27’st Cerri), Partipilo (1’st Rao), Moncini (1’st Gytkjaer). A disp.: Pissardo, Bellomo, Meroni, Kassama, Antonucci, Maggiore, Pereiro. All. F. Caserta

Arbitro: Sig. Paride Tremolada (Monza); assistenti: Sig. Claudio Barone (Roma1) e Sig. Ayoub El Filali (Alessandria). Quarto Ufficiale: Sig. Davide Gandino (Alessandria). VAR: Lorenzo Maggioni (Lecco), AVAR: Marco Serra (Torino)

Ammoniti: Benali (VE), Tiritiello (VE), Marconi (VE), Castrovilli (B), Di Mario (VE), Franzoni (VE), Bariti (VE)

Angoli: 3-2

Rec.: 1’pt; 6’st

Note: al 37’st rosso per proteste a Bertarelli dalla panchina (VE); al 13’st ammonito mister Chiappella per proteste; al 28’st annullata per fuorigioco rete a Dalla Vecchia; 26’pt annullata rete a Debenedetti per fuorigioco

Stadio ‘Enrico Sannazzari’, Chiavari, sintetico; cielo velato, 21°C, terreno in sintetico; 2.126 spettatori (446 tifosi ospiti)

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ENTELLA-BARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI

V.ENTELLA-BARI

V.Entella (3-4-2-1): Colombi, Tiritiello, Marconi, Debenedetti, Fumagalli, Parodi, Franzoni, Di Mario, Dalla Vecchia, Benali, Mezzoni. A disp.: Del Frate, Rinaldini, Nichetti, Lipani, Bariti, Karic, Carbone, Moretti, Ankeye, Del Lungo, Boccadamo, Bottaro. All. A. Chiappella

Bari (3-5-2): Cerofolini, Pucino (c), Nikolaou, Burgio, Dickmann, Braunoder, Verreth, Pagano, Dorval, Partipilo, Moncini. A disp.: Pissardo, Castrovilli, Darboe, Gytkjaer, Bellomo, Meroni, Kassama, Antonucci, Rao, Maggiore, Pereiro, Cerri

 

All. F. Caserta

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BARI, 25 CONVOCATI PER LA VIRTUS ENTELLA

Per la sfida contro la Virtus Entella ono 25 i convocati a disposizione del tecnico biancorosso:

PORTIERI: 1.PISSARDO, 12.MARFELLA, 31.CEROFOLINI

DIFENSORI: 3.BURGIO, 13.MERONI, 15.KASSAMA, 24.DICKMANN, 25.PUCINO, 43.NIKOLAOU, 93.DORVAL

CENTROCAMPISTI: 4.CASTROVILLI, 5.DARBOE, 8.PAGANO, 10.BELLOMO, 18.MAGGIORE, 27.BRAUNODER, 29.VERRETH

ATTACCANTI: 7.SIBILLI, 9.GYTKJAER, 11.MONCINI, 16.ANTONUCCI,17.RAO, 20.PEREIRO, 21.PARTIPILO, 99.CERRI

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BARI, CON LA SAMP SI PASSA AL 3-5-2

BARI-SAMPDORIA

Bari (3-5-2): Cerofolini, Meroni, Vicari (c), Nikolaou, Dickmann, Castrovilli, Verreth, Maggiore, Dorval, Moncini, Gytkjaer. A disp.: Pissardo, Burgio, Darboe, Sibilli, Pagano, Bellomo, Antonucci, Rao, Pereiro, Partipilo, Pucino, Braunoder. All. F. Caserta

Sampdoria (3-4-2-1): Ghidotti, riccio, Cuni, Henderson, Hadzikadunic, Pafundi, Depaoli (c), Abilgaard, Vulikic, Ioannou, Benedetti. A disp.: Ravaglia, Coucke, Coubis, Ferri, Ricci, Coda, Bellemo, Venuti, Giordano, Conti, Valero, Barak. All. M. Donati

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BARI, I CONVOCATI PER LA SAMPDORIA

Sono 24 i convocati a disposizione del tecnico biancorosso Caserta per la sfida di stasera contro la Sampdoria.

PORTIERI: 1.PISSARDO, 12.MARFELLA, 31.CEROFOLINI

DIFENSORI: 3.BURGIO, 13.MERONI, 23.VICARI, 24.DICKMANN, 25.PUCINO, 43.NIKOLAOU, 93.DORVAL

CENTROCAMPISTI: 4.CASTROVILLI, 5.DARBOE, 8.PAGANO, 10.BELLOMO, 18.MAGGIORE, 27.BRAUNODER, 29.VERRETH

ATTACCANTI: 7.SIBILLI, 9.GYTKJAER, 11.MONCINI, 16.ANTONUCCI,17.RAO, 20.PEREIRO, 21.PARTIPILO

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BARI-SAMPDORIA, LE PROBABILI FORMAZIONI

Bari-Sampdoria

BARI (3-4-2-1): 31 Cerofolini; 13 Meroni, 23 Vicari, 43 Nikolaou; 24 Dickmann, 29 Verreth, 27 Braunoder, 93 Dorval; 4 Castrovilli, 21 Partipilo; 11 Moncini. A disp. 1 Pissardo, 25 Pucino, 3 Burgio, 17 Rao, 99 Cerri, 8 Pagano, 10 Bellomo, 18 Maggiore, 5 Darboe, 9 Gytkjaer, 16 Antonucci, 7 Sibilli. All Caserta.

SAMPDORIA (3-4-2-1): 1 Ghidotti; 18 Venuti, 5 Riccio, 31 Vulikic; 44 Ioannou, 28 Ablidggard, 16 Henderson, 23 Depaoli; 20 Pafundi, 11 Pedroia; 7 Cuni. A disp. Coucke, 30 Ravaglia, 3 Coubiș, 21 Giordano, 17 Hadžikadunic, 14 Bellemo, 80 Benedetti, 33 Conti, 4 Ferri, 8 Ricci, 9 Coda, 70 Narro, 72 Barak, All. Donati.

ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido.

DOVE VEDERLA: Dazn, LaB Channel.

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CASERTA, PROVE TECNICHE DI BARI ANTI SAMP: PIU’ DEL MODULO, CONTA L’INTERPRETAZIONE

BARI – Vigilia di Bari-Sampdoria, quinta giornata di Serie B che mette di fronte due squadre in difficoltà. Fabio Caserta sa che non ci si può permettere passi falsi: “Abbiamo provato vari sistemi di gioco. È dall’inizio dell’anno che cambiamo varie situazioni dove cerco la soluzione più adatta alla mia squadra. Abbiamo lavorato anche in quest’ultima settimana, con più soluzioni. Prima della partita, valuterò come giocare”. La settimana è stata segnata anche da una cena con società e dirigenti, un momento che l’allenatore ha tenuto a chiarire: “Non c’è stato nessun patto. Abbiamo solo festeggiato. Il presidente è stato così cortese nell’invitarmi a cena, farci due chiacchiere in occasione del mio compleanno. Si è parlato della squadra, consapevoli che occorre fare qualcosa in più. Quando non arrivano i risultati e anche quando arrivano, serve sempre fare qualcosa in più. Una cena molto bella”.

Sul piano tattico, Caserta ribadisce che la differenza la fa sempre l’atteggiamento in campo: “L’interpretazione dei sistemi di gioco fa la differenza. Nelle prime partite, abbiamo anche costruito con una difesa a tre schierando Dickmann più basso rispetto a Dorval. A volte, anzi spesso, ti difendi in base all’avversario. Se vuoi andare in superiorità numerica, o si abbassa un centrocampista – il play in questo caso come ha fatto Verreth contro il Monza – oppure giocare con un solo attaccante. Altrimenti, giochi un difensore in più. Sono valutazioni in base alle caratteristiche degli uomini che intendo schierare dall’inizio. Poi l’interpretazione la danno spesso i giocatori stessi. Se hai due quinti offensivi, opti per un 3-5-2. Se sono difensivi, diventa un 5-3-2. C’è da migliorare in fase difensiva, ma anche in fase di palleggio quando recuperiamo palla. Non solo quando costruiamo o manovriamo. Ma di più nel recupero serve essere puliti nelle giocate. Diversamente sei costretto a rincorrere”.

Il pensiero va subito all’ipotesi di un attacco a due: “Sta decisamente meglio. Ho rivisto in settimana il ragazzo che ho allenato a Cosenza. Quindi, può giocare. Idem Gytkjaer. Ha recuperato dal problema fisico. Se non segniamo molto, qualcosa devi cambiare. Giocare con i due attaccanti a me piace”.

L’avversario non inganna, nonostante la classifica: “Ha un organico forte. Non è partita bene. Contano le prestazioni e in alcune gare è stata sinora. Non merita di essere ultima. Ma, se è ferma a zero, è evidente che qualche errore sia stato commesso. Come il Bari, del resto. Penso alle nostre difficoltà e perciò bisogna essere pratica, fare la partita sporca. Trovare le giocate e farlo, leggendo i vari momenti del match. Sporchi, belli e brutti, dovremo cercare di ottenere il massimo. Più per il morale, che per la classifica in sé. Quando non arrivano i risultati torna la negatività. Invece dobbiamo pensare positivo, soprattutto quando non arrivano”.

Poi la richiesta alla squadra: “Nel vedere come i ragazzi lavorano in settimana mi dispiace per loro. Lavorano sodo. Ora dobbiamo ritrovare la vittoria. Essere più cattivi. Ad un certo della partita, se non riesci a vincere, devi portare a casa almeno un risultato positivo. Come poteva accadere a Palermo. Durante la partita può succedere di tutto e devi essere bravo a leggerne i vari momenti”.

Gli errori non sono frutto di presunzione: “Il Bari ha affrontato le partite con lo spirito giusto, commettendo gli errori che ci hanno portato a perderle. Non penso che si sia mai sopravvalutato l’avversario. Nel campionato di B non è importante il nome della squadra, ma la consapevolezza che tutte le sfide sono difficili. Venezia e Monza le abbiamo affrontate in un certo modo. Contro Modena e Palermo sono stati compiuti dei passi indietro”.

Sulle difficoltà di gioco: “Qualche giocatore chiave è stato fuori. Vedi Gytkjaer. Altri sono arrivati con una preparazione non ottimale. Ma questo non sia un alibi. Al di là di tutto, il Bari ha una rosa molto ampia e dobbiamo fare il massimo per arrivare al meglio sia dal punto di vista fisico che mentale. Siamo all’inizio, però è il momento di iniziare a fare punti. A prescindere dalla bellezza o meno della partita”.

Nessun problema di formazione: “Al momento, sono tutti disponibili”. E sui singoli: “È un giocatore importante come gli altri. Si allena molto bene. Nella difesa a tre è più avvantaggiato. Come terzino di spinta c’è anche Dickmann. In un eventuale cambio modulo, Pucino potrebbe tornare utile”.

Infine, lo spirito che Caserta pretende: “Bisogna essere più bravi nei duelli. Questo fa la differenza. Se li vinci, hai più probabilità di vincere. Batto sempre sul tasto che esula dalla formazione iniziale. Dispongo di cinque sostituzioni e puoi cambiare squadra. Chi subentra spesso e volentieri è determinante. In questo, sinora si è fatto poco. Nel calcio basta un episodio per far girare la sorte dalla tua parte. L’aspetto mentale incide tanto”.

E sul mercato: “In rosa abbiamo giocatori duttili e funzionali a più sistemi di gioco. Guardiamo ciò che serve alla squadra, non al singolo. Se c’è da sacrificarsi, si fa per il bene di tutti”. La chiusura guarda solo al campo: “Pensiamo solo alla Sampdoria. Cercando di riportare l’entusiasmo. Questo spetta solo a noi”.

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SETTIMANA EUROPEA DELLO SPORT, LEGA DI B ADERISCE A BEACTIVE

Su tutti i campi della Serie BKT, in occasione della 5a e 6a giornata di campionato, si promuove la settimana dello sport. Visibilità led, video promozionale sui maxischermi, accompagnati da un messaggio speaker e patch adesive oltre a contenuti social per generare engagement e per promuovere anche verso le giovani generazioni la pratica sportiva da vivere con costanza, regolarità e passione come miglioramento della qualità di vita.

Lega Serie B

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DARBOE SI RACCONTA: VOGLIO DARE TUTTO PER IL BARI

Arrivato al Bari a titolo definitivo lo scorso 1° settembre, Ebrima Darboe vuole diventare un punto fermo del centrocampo biancorosso. Dopo i primi 58 minuti giocati nella sconfitta contro il Palermo, il centrocampista gambiano classe 2001 è concentrato sul ritrovare la condizione fisica e contribuire concretamente al progetto tecnico di Caserta. “Vengo da un infortunio al piede che mi ha fatto saltare il finale della scorsa stagione – ha spiegato in conferenza stampa –. Ho lavorato duramente per rientrare. Ho fatto il ritiro con la Roma, ma non giocavo da mesi. Ora sto quasi al 100% e piano piano tornerò al mio livello”. Il suo percorso degli ultimi anni racconta di esperienze importanti: 14 presenze e 2 reti con la Sampdoria, 26 partite e altri 2 gol a Frosinone, prima di chiudere in anticipo la stagione lo scorso aprile per l’operazione. Ora, però, la testa è solo al Bari, squadra che Darboe ha scelto con convinzione: “La trattativa è stata lunga, ma quando ho parlato con mister e direttore ho capito che c’era un progetto serio. Vogliamo le stesse cose: riportare il Bari dove merita”. Nel ruolo si adatta con facilità: può giocare da mediano, mezzala o regista. “Ho fatto un po’ di tutto a centrocampo, sia in un centrocampo a due che a tre. Per me l’importante è mettermi a disposizione. Il mister decide, io sono pronto a dare tutto”.

Contro il Palermo ha avuto anche l’occasione per lasciare il segno, mancata di poco: “Quel contropiede sbagliato pesa. Era un momento importante della partita, forse avrei dovuto servire un compagno. Ma la fiducia resta alta, stiamo lavorando sodo e i risultati arriveranno”. Darboe è rimasto colpito dal gruppo e dall’ambiente: “Già prima di venire seguivo il Bari. Qui tutti danno il massimo, dalla squadra allo staff. In allenamento vedo tanta voglia. A parte i risultati, c’è molto su cui costruire”. Nel prossimo turno, al San Nicola, affronterà da ex la Sampdoria: “Non vedo l’ora. Sarà una gara tosta, anche loro vivono un momento complicato. Ma vogliamo vincere, soprattutto davanti ai nostri tifosi”. Un passaggio obbligato anche sulla Roma, dove è cresciuto calcisticamente e dove nel 2021 ha fatto la storia diventando il primo giocatore nato negli anni 2000 a giocare e vincere un derby contro la Lazio: “Roma è stata una famiglia. Mi ha dato tanto e sarò sempre grato a chi mi ha accompagnato in quel percorso. Mourinho? Da lui impari ogni giorno, ti forma anche come uomo”. La scelta di venire a Bari è stata anche influenzata da vecchie conoscenze come Partipilo e Cerofolini: “Con Anthony ho un rapporto speciale. Mi ha parlato molto bene della piazza e tutto quello che mi ha detto si è rivelato vero”. Fuori dal campo, Darboe continua a portare avanti il suo impegno sociale come testimonial Unicef: “Il tema della migrazione per me è fondamentale. So cosa significa attraversare certe esperienze. Non auguro a nessuno il percorso che ho fatto. Se posso aiutare chi affronta queste difficoltà, lo faccio volentieri”. Infine, una battuta sulla città: “Bari mi piace. Ho imparato anche qualche parola in dialetto… ma meglio non dirla”, scherza. Il sorriso c’è, la voglia anche. Ora manca solo il campo.