Sampdoria-Bari 0-2
SAMPDORIA (3-4-2-1): Ghidotti, Palma (14’ st Giordano), Abildgaard, Hadzikadunic, Di Pardo, Esposito (30’ st Ricci), Henderson (17’ st Conti), Cicconi (30’ st Soleri), Begic, Cherubini (14’ st Pafundi), Brunori. A disp.: Krastev, Coucke, Riccio, Depaoli, Ferrari, Casalino, Barak. All. A. Gregucci.
BARI (3-4-2-1): Cerofolini, Cistana, Odenthal, Mantovani (c), Piscopo, Maggiore (38’ st Braunoder), Artioli (17’ st Traorè), Dorval, Esteves (25’ st De Pieri), Rao (38’ st Bellomo), Moncini (25’ st Cuni). A disp.: Pissardo, Pagano, Gytkjaer, Cavuoti, Pucino, Mane, Nikolaou. All. M. Longo.
ARBITRO: Perenzoni di Rovereto.
RETI: 26’ Moncini; 45’ st Bellomo
NOTE: 24.242 spettatori (20.392 abbonati, 672 tifosi ospiti). Rec. 1’ pt e 6’ st.
di Pierpaolo Paterno
GENOVA – Una sostanziosa boccata di ossigeno per il Bari che torna alla vittoria (mancava dal 24 gennaio) superando la Sampdoria al Ferraris con un 2-0 firmato da Moncini e Bellomo. Un gol per tempo che regala alla squadra di Longo tre punti ampiamente meritati. Un bottino che permette di agganciare Entella e Spezia a quota 25 e di tornare a sperare nella rimonta salvezza. Prima vittoria della storia per il Bari sul campo blucerchiato. Punteggio legittimato da una prestazione senza dubbio encomiabile sul piano del carattere e dell’ordine tattico che fanno del match del Ferraris la migliore partita dei Galletti in questo campionato. Si spera sia un segnale di definitiva ripresa per una squadra chiamata all’impresa di salvare la categoria.
LA FORMAZIONE INIZIALE – Per la sfida alla Sampdoria, Moreno Longo sceglie il 3-4-2-1, assetto che punta su equilibrio e densità centrale. Davanti a Cerofolini, la linea a tre composta da Cistana, Odenthal e Mantovani garantisce struttura fisica e marcature aggressive, con il capitano a guidare il reparto. Sulle corsie, Piscopo e Dorval hanno il compito di coprire tutta la fascia: fase difensiva in non possesso, ma soprattutto spinta e ampiezza quando il Bari prova a risalire il campo. In mezzo Maggiore e Artioli assicurano dinamismo e qualità nel palleggio, chiamati a sostenere sia la protezione della difesa sia l’innesco rapido della manovra. Sulla trequarti, Esteves e Rao agiscono alle spalle di Moncini: libertà di movimento, ricerca dell’uno contro uno e supporto costante all’unica punta, riferimento centrale per far salire la squadra e attaccare l’area. Un modulo che chiede compattezza e ripartenze veloci, con l’obiettivo di non concedere spazi e colpire tra le linee.
LA PARTITA – La Samp parte fortissimo e sfiora il gol con l’ex Liam Henderson: incursione in area sulla destra e palo pieno dello scozzese a Cerofolini battuto. La risposta del Bari è affidata a Rao. Tito rimpallato tra le mani del portiere. Nel primo quarto d’ora, più Sampdoria che Bari.
Dal nulla, la girata di Moncini che segna il suo settimo gol in campionato bissando la marcatura ai blucerchiati dopo quella dell’andata. Palla persa in uscita, cross di Esteves e destro micidiale a battere Ghidotti. Bari avanti al primo affondo. Buona la gestione del vantaggio sino al duplice fischio dell’arbitro. Biancorossi attenti in difesa e, lasciando giocare i liguri, reattivi nelle ripartenze. Si va al riposo sullo 0-1 dopo un bel primo tempo vibrante.
Si riparte senza cambi. E col Bari molto aggressivo. Ma dopo 5’, la Samp sfiora il pareggio con un doppio rimpallo salvato sulla linea di porta da Maggiore che esulta come se avesse segnato. Molto bello lo slalom di Esteves. Ghidotti si salva in angolo. Longo inserisce Cuni e De Pieri per Moncini ed Esteves. Proprio De Pieri ha tra i piedi la palla del raddoppio. Ottimo recupero, ma il tiro è respinto in distensione da Ghidotti. Decisivo l’innesto di Nicola Bellomo che si inventa una magia piazzando la sfera sotto l’incrocio. Dopo una lunga sgroppata, un destro delizioso per il raddoppio barese al 90’. Secondo sigillo personale in campionato dopo quello al Catanzaro. Un bel regalo a nove giorni dal suo 35mo compleanno. E’ la perla che manda in archivio la magica serata dei biancorossi. Mercoledì al San Nicola arriva l’Empoli.
foto ssc bari