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MARINO AVVERTE IL BARI: AD ASCOLI SARA’ BATTAGLIA, VIETATO SBAGLIARE

di Pierpaolo Paterno

BARI – Lunga vigilia pre partita per il Bari e Pasquale Marino che domani – ore 16.15 – farà visita all’Ascoli per la seconda giornata di ritorno di B. Così il tecnico biancorosso nella consueta conferenza stampa di presentazione del match, segnata dall’arrivo nelle scorse ore dell’attaccante Puscas dal Genoa. Innesto che si va ad aggiungere ai precedenti di Lulic e Kallon ed al rientro nel gruppo di Menez: “Con Puscas e Menez, oltre a Kallon, abbiamo più scelte e più qualità”, attacca Marino. Di fronte ci sarà un Ascoli insidioso: “Viene da un buon pareggio col Parma. Ascoli aggressivo e compatto. Bisogna essere veloci di testa e aggredirlo sui portatori di palla. Falzerano e Falasco possono creare difficoltà. I margini di errore devono essere limitati”.

Dal canto suo, il Bari arriva dall’ottima prova vincente contro la Ternana: “La crescita è evidente ed è partita dal match di La Spezia. Con la Ternana abbiamo fatto una buona gara, contro una squadra che nelle ultime sette partite aveva perso solo contro il Parma capolista. Ci siamo proposti in maniera attenta, creando sempre i presupposti per arrivare alle conclusioni. Non abbiamo raggiunto nessun obiettivo e occorre ancora spingere su quanto di buono abbiamo fatto”. La condizione dei singoli sembra anche migliorare: “Lulic – dice – si è sempre allenato con intensità. Gli manca quella della partita. Ci darà una mano. Maita e altri sono in crescita. Non devono avere cali di tensione, ma spingere e migliorare quello che c’è da migliorare rispetto al passato”. Ad Ascoli mancherà l’infortunato Di Cesare. Le alternative sono Zuzek e Matino: “C’è equilibrio tra loro due. Si fanno trovare pronti quando sono chiamati in causa”.

Focus su Morachioli e Acampora, sulla via della permanenza: “Sono concentrati da professionisti su quello che c’è da fare per il bene del Bari. Sono giocatori importanti. Ci sono momenti di flessione, ma le qualità non si discutono”. A centrocampo il mercato sembra chiuso. Forse c’è qualcosa da rivedere in difesa. Torna a parlare di Ascoli: “Dovremo avere intensità e voglia di lottare su ogni pallone. Solo allora emergono le migliori qualità tecniche. Loro giocano più in verticale, noi nel palleggio. Prevedo una vera battaglia, non possiamo sbagliare niente”. L’idea tattica di accoppiare Menez e Sibilli per trovare la giocata fuori dall’ordinario: “Li vedo tutti i giorni in allenamento e hanno giocato insieme già a Genova, confezionando il gol. Hanno genialità ed estro. Sono giocatori importanti per il Bari”.

Gli aspetti su cui lavorare ancora: “Serve più continuità, evitare di abbassare la tensione. Questo va evitato. Più si lavora e più determinate cose si fanno in maniera fisiologica, naturale. Diventi imprevedibile se velocizzi quello che fai”. Di fronte c’è un altro veterano come Castori: “Con lui ho un buonissimo rapporto, ci sentiamo e lo stimo come allenatore e persona”.

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