BARI A DUE FACCE: AVANTI DI DUE GOL, IL PARI DELL’ASCOLI ARRIVA IN RIMONTA

Ascoli-Bari 2-2
ASCOLI (3-5-2): Viviano, Vaisanen, Botteghin, Quaranta, Falzerano (45′ st Adjapong), Valzania (1′ st Nestorovski), Di Tacchio (34′ st Giovane), Masini, Falasco (1′ st Celia), Mendes, Rodriguez (17′ st D’Uffizi). A disp. Bolletta, Vasquez, Streng, Milanese, Manzari, Miaga, Rossi. All. Castori.
BARI (4-3-3): Brenno, Dorval (39′ st Menez), Matino, Vicari (39′ st Zuzek), Ricci, Maita, Benali, Edjouma (32′ st Lulic), Kallon (15′ st Puscas), Nasti (15′ st Pucino), Sibilli. A disp. Pissardo, Bellomo, Achik, Astrologo, Acampora, Morachioli. All. Marino.
ARBITRO: Ghersini di Genova.
RETI: 10′ pt (rig.) Sibilli; 20′ pt Edjouma, 27′ (rig.) e 34′ st Mendes.
NOTE: 7.689 spettatori (900 tifosi ospiti, settore esaurito). Rec. 4′ pt. e 6′ st.
di Pierpaolo Paterno
ASCOLI – Posticipo della 21ma di B senza vinti e vincitori al Del Duca di Ascoli dove il Bari si illude col doppio vantaggio targato Sibilli-Edjouma e poi ripiomba sulla terra in un secondo tempo in penombra in cui i marchigiani pareggiano grazie ad una doppietta di Mendes. Sciupata, quindi, l’opportunità di allungare il passo in chiave playoff così come in apparenza manifestato nella precedente vittoria sulla Ternana. Altri punti gettati per strada per una squadra con limiti strutturali e che – col trascorrere dei minuti – perde metri ed energie prestando il fianco ad un avversario tutto cuore e grinta. Nel complesso, non convincenti le mosse in corso d’opera di Marino.
Annunciate le formazioni iniziali, con i due tecnici che mantengono in panchina l’artiglieria pesante. Per il Bari, Marino sceglie Matino in difesa al posto di Di Cesare. Al suo fianco Vicari. Dorval e Ricci terzini. Maita, Benali ed Edjouma nella linea di centrocampo. Nessuna sorpresa in attacco. Il terminale è Nasti, supportato da Kallon e Sibilli. Menez, Achik, Morachioli e Puscas partono dalle retrovie. Pezzi da novanta in panca anche tra i marchigiani che fanno debuttare l’ultimo arrivato Botteghin. Dietro le quinte Nestorovski, Manzari, Adjapong ed il neo acquisto Streng.
Dopo nemmeno quattro minuti, il match si accende grazie ad una incursione di Rodgriguez con Brenno bravo a respingere seppure impallato tra Matino e Dorval. Sulla ripartenza, da rivedere un contatto in area tra Falasco ed Edjouma. Ghersini la analizza al var e assegna il legittimo rigore ai pugliesi. Dal dischetto si presenta Sibilli che segna il suo settimo gol in stagione nonostante il tocco con la mano di Viviano e la palla scheggiata sul palo interno. Bari avanti dopo dieci minuti. Al quarto d’ora, il solito Edjouma tenta il colpo aereo. Comoda la presa di Viviano. Sull’asse Kallon-Edjouma nasce il 2-0 del Bari. Ripartenza super del Bari con un destro chirurgico che vale il primo – meritato – gol stagionale di Edjouma. A parte qualche errore di disciplina (ammoniti proprio Edjpuma e Kallon), il Bari non soffre le sortite ascolane segnate per lo più da una serie di calci d’angolo senza frutto. Situazione che consente alla squadra di Marino di andare al riposo al doppio vantaggio.
Castori prova a dare una sferzata inserendo subito Nestorovski e Celia al posto di Valzania e Falasco. Veemente la partenza dei padroni di casa. Un grande Brenno prima smanaccia su Nestorovski e poi con la gamba in spaccata evita l’1-2 firmato Celia. Ma il Bari non resta a guardare e sfiora il 3-0 con un contropiede di Nasti: pennellata col sinistro e deviazione vitale in angolo di Viviano. E’ il momento dell’esordio in biancorosso di Puscas. Entra per Kallon. Fuori anche Nasti. Al suo posto Pucino. Dorval si sposta largo alto a destra. Castori risponde inserendo D’Uffizi per Rodriguez. Lo stesso D’Uffici riesce a recuperare un calcio di rigore costringendo Pucino ad una ingenua gomitata che non sfugge a Ghersini. Dagli undici metri, Mendes la riapre con un rasoterra alla destra di Brenno. Match di nuovo in discussione. Marino dovrebbe intervenire ancora con qualche cambio, considerando che Maita ed Edjouma sembrano aver esaurito la benzina. Accade proprio così. Staffetta prevedibile Lulic-Edjouma. Da una rimessa laterale, l’Ascoli completa la rimonta con la doppietta di Mendes che – imbeccato da D’Uffizi – sfugge a Matino e Vicari e sistema la palla sotto le braccia di Brenno. Bari ripreso in soli sette minuti da un Ascoli rabbioso e determinato. Nell’occasione Vicari rimedia un guaio muscolare ed è costretto alla doccia anticipata. Per lui, entra Zuzek. Si tratta in realtà di un doppio cambio perché anche Menez rileva Dorval. Il Bari è stanco e non riesce a contenere l’avversario, al di là di un piccolo sussulto nel finale che non cambia l’esito dell’incontro. Finisce qui con il battibecco dopo il triplice fischio tra Pucino e Castori. Tensione a parte, il risultato è giusto. Al Bari non basta una buona metà di partita. Per una maggiore continuità si spera nel prossimo match di sabato prossimo contro la Reggiana.

foto ssc bari

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