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L’APPELLO DI IACHINI AI TIFOSI DEL BARI: A TESTA ALTA, BATTIAMO LO SPEZIA TUTTI INSIEME

di Pierpaolo Paterno

BARI – L’insistenza su alcuni concetti chiave affinché il Bari possa riprendere in mano la sua identità. L’orientamento di Beppe Iachini non lascia spazio a fraintendimenti tra i biancorossi che domani, ore 16.15 al San Nicola, ospiteranno lo Spezia per la 28ma giornata di B. Un crocevia fondamentale in chiave salvezza, traguardo da raggiungere il prima possibile anche alla luce di un calendario tutt’altro che agevole. Il tecnico marchigiano è intervenuto poco fa nella consueta conferenza stampa pre gara, quinta della sua gestione dopo le due vittorie contro Lecco e Feralpisalò (in casa) e le due sconfitte di file rimediate in trasferta contro Sudtirol e Catanzaro: “Lavoriamo giorno per giorno – dice – per una prestazione importante contro uno Spezia partito per vincere il campionato e con buoni giocatori in tutti i reparti. Va affrontato con grande attenzione e mentalità per tutti i 95′. Sono arrivato in un clima di contestazione, ma mi auguro di avere il sostegno del pubblico. I ragazzi ne hanno bisogno. So che la piazza ha un grande amore per la squadra. Sarà importante trovare una unione di intenti, tutti insieme. Vedi crescere la squadra giorno dopo giorno. Anche Puscas. Va supportato affinché ci dia una mano, con gol e assist. Mi aspetto cose importanti da tutti, compreso Puscas”.

L’assenza di Vicari per squalifica potrebbe imporre scelte diverse dalla difesa a tre provata a Catanzaro: “Stiamo portando avanti due o tre situazioni tattiche. deciderò il da farsi vedendo lo stato dei ragazzi. Più del modulo, contano atteggiamento e mentalità. Mi piace una squadra maschia, con importante possesso palla e organizzazione. Il contributo di tutti all’azione offensiva è importante. Senza perdere gli equilibri”. Lavoro che dovrà concentrarsi anche sugli aspetti caratteriali del gruppo: “La squadra deve diventare figlia del suo allenatore – ripete Iachini – e lavoro giorno per giorno perché i ragazzi imparino quello che gli chiedo. Nella gara, poi, si vede se i messaggi sono recepiti. Dobbiamo andare in campo sempre a testa alta. Io ragiono sempre in maniera positiva. Alla fine, voglio raggiungere la luce”. In città, tra i tifosi, c’è tanta attesa: “Quando si subentra a febbraio – dice – si può andare incontro a delle difficoltà. Quindi, occorre mettere mano in maniera profonda. Le risposte le avrò sempre e solo dopo le partite. Non mi attacco agli alibi. Credo solo nella cultura del lavoro. Vedo gente partecipe e gente in panchina che vuole sbranare gli avversari pur non giocando. E’ un buon segno. Su questo, devo continuare a battere il ferro. Da ogni partita voglio il massimo da tutti. Senza se e senza ma”.

Sulle condizioni di Lulic e Menez: “I fastidi li vediamo di giorno in giorno. Fino a domani verificheremo la situazione e capiremo quale sarà la formazione titolare da mandare in campo. Su tutti lavoro perché possano riempire l’area avversaria e fare cose migliori”. “I numeri negativi del Bari – fa sapere – li avevo visti prima di arrivare. Brenno? Gli avrò portato sfortuna, perché è entrato in tre situazioni negative. Ne ho parlato con lui per capire come mai. E’ un portiere giovane, con margini di crescita. Deve correggere la lettura di alcune situazioni. Sta a noi aiutarlo per cercare di farlo crescere. Merita fiducia. Come il centravanti, il portiere è un ruolo atipico. Vanno sostenuti”. Restando ai singoli, un’analisi sulla prima da titolare per Nasti con il tecnico: “Ha fatto bene. Come altri, ha margini di crescita. Nello smarcamento e nella fase di finalizzazione. L’ho fatto con altri giovani, come Belotti, Icardi, Eder ed altri. Tutti ragazzi giovani. Potenziali, ma da migliorare nella tattica individuale per smarcarsi meglio e crearsi migliori situazioni da gol”.

L’azione psicologica di Iachini può fare la differenza: “Va inculcata la mentalità giusta, la cura del particolare. Le prestazioni aiutano a capire cosa si propone, anche se arrivano delle sconfitte. Se perdi con personalità e voglia di lottare, questo diventa fondamentale e cambia la personalità. Questo entra nella testa e nel cuore. Sotto questo aspetto, dobbiamo essere più spavaldi e propositivi. Senza mai nascondendosi o tirandosi indietro. Per questo, è importante avere i tifosi dalla nostra parte e avere un clima positivo attorno”.

 

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