Senza dubbio, il migliore dei biancorossi. Non solo contro il Sudtirol, ma da diverse settimane a questa parte. Boris Radunovic ce la mette tutta per chiudere a chiave la porta del Bari, ma non sempre ci riesce. Soprattutto se i compagni, non solo quelli di reparto, giocano molto al di sotto delle loro potenzialità. Il risultato è quello molto negativo visto contro il Sudtirol, sulla scia della prestazione incolore della settimana scorsa a Pisa. Un Bari brutto al quale il portiere concede un’attenuante: “E’ stata una partita difficile e non l’abbiamo preparata bene. Anche le condizioni del campo non ci hanno aiutato. Era imbarazzante. Uno dei peggiori della categoria”.
Alibi a parte, Radunovic almeno accende qualche luce nel buio generale: “Cerco sempre di fare il massimo. Mi dispiace quando i risultati non arrivano, perché il Bari è forte e durante la settimana i ragazzi ce la mettono tutta. Nelle ultime due, tre partite siamo calati mentalmente. E’ sul piano mentale che bisogna correggere il tiro. Ora ci aspettano due gare difficili contro due formazioni di valore come Palermo e Spezia. Proveremo a fare più punti possibili. Fuori casa c’è meno pressione mentale. Meno timore di sbagliare”.