In piazza Prefettura, nel pieno centro di Bari, è andata in scena una nuova mobilitazione dei gruppi organizzati biancorossi, scesi in strada per contestare la multiproprietà della famiglia De Laurentiis e quella che ritengono una conduzione del club «lontana, presuntuosa e incapace di garantire un progetto credibile».
La folla — diverse centinaia di sostenitori — ha scelto un luogo simbolico per chiedere alle istituzioni cittadine di assumere una posizione netta sulla vicenda societaria e sul percorso che attende il Bari da qui al 2028. L’obiettivo dichiarato è scuotere il palazzo e riportare al centro il futuro sportivo ed economico della squadra.
Il raduno arriva in una fase complicata: la formazione biancorossa annaspa nei bassifondi della classifica e prova a evitare il baratro della retrocessione. Una tensione che traspare anche dal documento firmato dai collettivi del tifo, dove si parla esplicitamente di «un periodo cupo» che ha convinto gli ultras a tornare in piazza dopo le proteste delle scorse settimane.
