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AUTERI: CONTRO LA TERNANA ABBIAMO PAGATO LA TIMIDEZZA E LE MIE SCELTE SBAGLIATE. IL CAMPIONATO E’ APERTO

Ancora bloccato in isolamento fiduciario per via della positività al Covid, Gaetano Auteri interviene – da casa – in conferenza stampa per incontrare giornalisti e tifosi a metà strada tra la sconfitta di domenica scorsa contro la Ternana ed il prossimo impegno di Caserta.

Sto bene, anche se non mi posso muovere. Resto in attesa di un tampone negativo. Parliamo del Bari. Chiarisco subito che chi ha iniziato da subito il ritiro sta bene. Chi è arrivato dopo, meno. Ma nel complesso, il gruppo dal punto di vista fisico garantisco che sta bene. Anche perché giocare ogni tre partite non è facile. Di positivo ci sono tante cose. Ciò che abbiamo sbagliato con la Ternana è dipeso da alcune mie scelte sbagliate. Non essendo direttamente sul campo, ho commesso degli errori. Il Bari ha forza, sostanza e compattezza per recuperare il terreno”.

Qualcuno (il riferimento è al tecnico ternano Lucarelli, ndr) sostiene che questo non sia ancora il Bari di Auteri. Ma vi chiedo: a Ferrara, in Coppa contro la Spal, vi sembra che la squadra non avesse già un’identità? Lucarelli parla anche a sproposito. La continuità supera la discontinuità. Il gruppo è diventato strada facendo. Il tempo c’è e sono strasicuro che faremo ottime cose. Vorrei rigiocare la partita con la Ternana e mi auguro che pensino già di aver vinto il campionato. Ma non credo sia così. Purtroppo questo cacchio di virus ha colpito il responsabile tecnico. Per me conta tutto, le responsabilità prese me le sento addosso. Metterei da parte la mia salute, pur di lavorare”.
Il tecnico soffre a distanza. E non sottovaluta tutti gli accorgimenti tattici eventualmente da apportare: “Possiamo essere duttili e lo abbiamo dimostrato, cambiando diverse volte. Il problema è mettere in campo gente più pronta. Con la Ternana ho sbagliato io, pensando che Perrotta potesse fare una buona partita pur essendo stanco. Idem per Antenucci. Anche qui ho sbagliato io. Con la Ternana siamo stati timidi, poco corali e chi ha giocato non ha fatto una buona partita. Non ci sono problemi difensivi e di modulo. Lo dimostreremo”.
Auteri torna sulla partita contro la Ternana: “Io consiglio di rivedere la partita. Loro sono stati più aggressivi. Siamo stati timidi, ripeto, perché due ter giocatori sul piano della prestazione sono venuti meno. Ci sono settanta punti a disposizione. Il Palermo, per esempio, starà tra le prime. Il tempo gioca a nostro favore. Siamo sereni e più determinati di prima. Non sono né preoccupato, né niente. E tantomeno non penso che Lucarelli faccia voli pindarici. Sul 2-1, Antenucci di solito non sbaglia. Non stava benissimo. Idem per Simeri, De Risio e lo stesso Perrotta. Ma se fosse andata bene quella palla di Antenucci, avremmo cambiato valutazione sulla partita. Ciò di cui non sono rimasto contento è stata la nostra timidezza. Questo braccino corto nel proporci ci ha fatto rimanere fermi sulle posizioni. Il resto non è preoccupante. Certo, avrei dovuto fare scelte diverse e me ne assumo la responsabilità“.
Davanti c’è la sfida contro la Casertana, formazione che – per via del Covid – non gioca dall’8 novembre: “Mi aspetto una risposta dalla squadra sul piano dell’impegno e della lucidità. Ma anche la Ternana ha giocatori importanti e di spessore. Siamo in grado di andare lì e di giocare da Bari. Avremmo potuto farlo con maggiore continuità. Possiamo andare a giocarcela. Dovremo giocare come fatte tante, come a Potenza, in cui abbiamo imposto gioco, aggredito e concesso quasi nulla. Giocare una partita più libera mentalmente, ma fatta di ritmo e intensità. Senza dimenticare il valore dell’avversario”.
Avantieri, Romairone ha parlato di immediati correttivi. Questo il pensiero di Auteri al proposito, anche rispetto all’arrivo di un consulente esterno: “Dal punto di vista fisico non ci sono grossi problemi. Se giochi ogni tre giorni hai bisogno di tutti. In queste partite è entrato in campo qualcuno non in perfette condizioni. E il nostro gioco richiede intensità. Che siamo poco continui è vero e dobbiamo imparare ad essere più continui. Il consulente? Doveva venire prima, ha avuto problematiche familiari. Ha sempre saputo ed è sempre stato in stretto collegamento. Ora può stare con noi ed è una logica conseguenza di quanto abbiamo deciso ad agosto“.
A Caserta potrebbe esserci un’emergenza difensiva. Senza Perrotta squalificato e con Minelli ancora indisponibile (anche se si è negativizzato): “Gli altri difensori stanno bene. Da Celiento a Di Cesare. Sabbione sta meglio dopo alcuni problemi post Potenza. Ciofani può giocare a destra o da terzo a sinistra. Ciò che diciamo adesso è influenzato da ciò che abbiamo fatto con la Ternana. E cioè preso un gol su difesa schierata, un altro regalato e l’ultimo in inferiorità. Non abbiamo problemi difensivi. Calma e gesso – insiste – perché di problemi non ne abbiamo. L’unica cosa che manca a me, e credo anche ai ragazzi, è il lavoro sul campo“.
E poi c’è un tabù personale da sfatare. Le ultime sei volte di Auteri a Caserta sono state sempre sconfitte: “Vuol dire che è il momento di cambiare. Qualcuno pensa che noi siamo sott’acqua. Ma anche senza ossigeno, abbiamo la forza per rialzarci“.

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