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BARI, I CONVOCATI PER LA SFIDA DI STASERA AD ALTAMURA

Per la sfida ai murgiani il tecnico biancorosso avrà a disposizione 23 convocati; out i soli Prisco e Vicari:

1.PISSARDO Marco (p)
12.MEZZAPESA Alessandro (p)
31.CEROFOLINI Michele (p)
3.MANTOVANI Valerio
5.DARBOE Ebrima
6.MOGOS Vaseli
7.BUTIC Karlo
8.GRGIC Lukas
9.GOMEZ Guido
10.MANZARI Giacomo
11.TRIBUZZI Alessio
19.MANE Balla Moussa
21.DELLA MORTE Matteo
24.BIANCHI Flavio
25.MAGGIORE Giulio
27.BURGIO Riccardo Francesco
32.COLANGIULI Vincenzo Davide
33.CELLI Alessandro
44.MENDICINO Leonardo
72.COCETTA Niccolò
77.ESPOSITO Mattia
79.ELIA Mirko
91.SPADAVECCHIA Pantaleo

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ALTAMURA-BARI, LE PROBABILI FORMAZIONI

Altamura-Bari

ALTAMURA (4-2-3-1): 32 Perucchini; 21 Mogentale, 31 Pirrello, 6 Pacia, 37 Falasca; 4 Dipinto, 30 Nazzaro; 7 Rosafio, 10 Curcio, 16 Grande; 11 Simone. A disp. 1 Di Bartolo, 2 Gagliardi, 8 Crimi, 14 Bocic, 19 Esposito, 20 Gudelevicius, 27 Dimola, 28 Tudor, 77 Calusic, 5 Zazza, 9 Malcore, 15 Ovalle, 70 Peschetola. All. Memushaj.

BARI (4-3-3): 31 Cerofolini; 6 Mogos, 3 Mantovani, 79 Elia, 33 Celli; 5 Darboe, 8 Grgic, 25 Maggiore; 21 Della Morte, 9 Gomez, 7 Butic. A disp. 1 Pissardo, 12 Mezzapesa, 19 Mane, 27 Burgio, 10 Manzari, 11 Tribuzzi, 24 Bianchi, 32 Colangiuli, 44 Mendicino, 72 Cocetta, 77 Esposito, 91 Spadavecchia. All. Rastelli.

ARBITRO: Mirabella di Napoli.

DOVE VEDERLA: Now Tv (streaming), Sky.

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RASTELLI AVVERTE IL BARI: AD ALTAMURA SARÀ UNA BATTAGLIA, DOBBIAMO FARE IL BARI

BARI – Le parole di Massimo Rastelli nella conferenza stampa alla vigilia della trasferta del Bari ad Altamura, sfida della quarta giornata del campionato di serie C.

“Un altro derby, seconda trasferta dopo Barletta. Negli occhi di tutti c’è quella gara che abbiamo cercato di cancellare facendo tesoro. L’abbiamo preparato nei minimi dettagli. Ci attende una battaglia. L’Altamura giocherà col coltello tra i denti per metterci in difficoltà. Tirerò le somme dopo la rifinitura per capire con quali undici iniziare la gara. Sono tutti pronti per giocare dal primo minuto”.

Su Gomez e le condizioni per metterlo nelle condizioni di pungere: “Abbiamo feedback sulle gare giocate. Dobbiamo far crescere la squadra sul piano individuale e del collettivo. Vedo miglioramenti, ma in gara ci manca ancora la continuità. E’ il momento di una fase di un percorso che il Bari sta facendo”: Su Mogos: “In Coppa Italia ho cercato di buttarlo dentro perché aveva bisogno di minutaggio. Tutti sono pronti. Mogos deve fare il terzino della difesa a quattro. Lo conosco bene dai tempi di Cremona”. Inizia un tour de force con tre partite in una settimana. L’importanza della panchina e la gestione di tutte le risorse: “E’ fondamentale – dice Rastelli -. Nell’arco di una stagione di dieci mesi, per esperienza, sappiamo che si ha bisogno di tutti. Ognuno deve avere la possibilità di fornire il proprio contributo. Le cinque sostituzioni cambiano la gestione della gara. Si possono trarre dalla panchine le risorse che la lettura della partita impone e usare giocatori che possano fare la differenza. Io dispongo di una rosa ampia e di qualità. Conta anche il modo in cui si entra in campo, lo spirito giusto. Solo così si rende e si dà una mano alla squadra”. Mane (ex Altamura) dal primo minuto? “Ha doti fisiche importanti. Deve migliorare ed è uno dei tantissimi che possono iniziare dal primo minuto”.

Maggiore, sulla carta top della categoria, non è ancora sui suoi livelli: “Nell’averlo visto da lontano e in questo mese e mezzo è andato al di là delle mie più rosee aspettative. E’ dentro il progetto. Sta facendo di tutto per mettersi a disposizione. E’ intelligente calcisticamente, fuori categoria. Deve metterci quella continuità che il suo valore richiedere. Ha ancora ampi margini di miglioramento. Come tutti”.

D’Angelo, campo piccolino con 2.900 spettatori: “In carriera ne abbiamo passate tante. Sappiamo benissimo cosa passa per la testa dall’altra parte. Lo abbiamo già vissuto a Barletta. Di più, affrontiamo un Altamura che gioca un bel calcio, con la leggerezza anche di poter sbagliare. Un avversario da prendere con le molle e con rispetto. Se li fai ragionare troppo, possono metterci in difficoltà”.

La squadra cresce aumentando le proprie certezze. L’analisi di Rastelli: “Quando ripeto di essere soddisfatto di quanto fanno oggi i ragazzi, è importante nelle difficoltà riuscire a sopperire a delle mancanze. Questo ti dà la consapevolezza che nelle difficoltà si porta a casa comunque il risultato e che il percorso porta alla crescita fisica e delle conoscenze da parte dei ragazzi di quello che vogliamo diventare. Adesso dobbiamo fare di necessità virtù. Fare il Bari sapendo che ci sono tante squadre che possono metterti in difficoltà. La continuità ti fa credere in quello che fai, muovere la classifica e lavorare meglio”.

Focus sull’attacco e sul modulo: “Alla chiusura del mercato, a rosa completa, ho sempre detto che il mio compito è mettere i ragazzi nelle migliori condizioni possibili per esprimersi al meglio. Anche questo è un processo. Alcuni sono ancora non al top, rincorrono una condizione accettabile. Col passare del tempo, avrò una panoramica più completa sino quando tutti saranno al massimo della condizione”.

Lo stato di Vicari e Prisco: “Vicari ha fatto tutta la settimana di lavoro col gruppo. Non ancora al top è recuperato, almeno per gli allenamenti. Prisco deve risolvere delle situazioni. Lo aspettiamo”. Seconda trasferta su sei gare. Come fare bene dal San Nicola: “Mi auguro che domani i ragazzi capiscano che giocando davanti a tanta gente, dobbiamo approcciare nel miglior modo possibile per non dare all’avversario di prendere coraggio”.

Martedì sera poi ci sarà il Potenza. Sarà turn over? “Abbiamo tre impegni ravvicinati. La gestione delle risorse del gruppo sono fondamentali. La gara più importante è quella di domani”. Opzione Della Morte dall’inizio? “Tutti possono giocare dal primo minuto. Faccio tante valutazioni. Coi ragazzi ci parlo tantissimo. Il confronto è fondamentale”. “C’è ancora una disomogeneità di condizione. Solo giocando possiamo migliorare. Li vedo in ogni partita. Nel giro di due, tre settimane, recupereremo nel giocare e nel fare meno fatica”.

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ALTAMURA-BARI, TUTTO ESAURITO AL TONINO D’ANGELO: SARANNO 2.900 I TIFOSI PRESENTI

È già tutto esaurito al Tonino D’Angelo in vista del derby tra Altamura e Bari, in programma venerdì 11 settembre alle ore 21, valido per la quarta giornata del campionato di Serie C.

I biglietti disponibili sono stati polverizzati nel giro di poche ore, confermando l’attesa per una sfida particolarmente sentita su entrambi i fronti. Sugli spalti dello stadio altamurano saranno presenti complessivamente circa 2.900 spettatori.

Di questi, 900 saranno tifosi del Bari, pronti a seguire la squadra nella trasferta più vicina e attesa di questo avvio di stagione. Il settore ospiti si prepara dunque a vestirsi di biancorosso, con la tifoseria barese che non farà mancare il proprio sostegno alla formazione di Massimo Rastelli.

Sarà una serata di grande partecipazione per Altamura e per il calcio pugliese. Il Tonino D’Angelo si prepara a vivere un derby da tutto esaurito, con l’atmosfera sugli spalti destinata a fare da cornice a una partita che mette in palio punti importanti e, soprattutto, una buona dose di orgoglio.

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CORI CONTRO DE LAURENTIIS, MULTA AL CASARANO: 200 EURO AL CLUB SALENTINO

Arriva dal Giudice Sportivo una sanzione nei confronti del Casarano in seguito a quanto accaduto sugli spalti del San Nicola in occasione della sfida di Coppa Italia Serie C contro il Bari.

Il club salentino è stato infatti multato di 200 euro per i cori offensivi intonati da alcuni suoi sostenitori durante la gara. Secondo quanto riportato nel provvedimento del Giudice Sportivo, gli episodi hanno riguardato espressioni rivolte a un dirigente della società avversaria, individuato nello specifico in Luigi De Laurentiis, presidente della SSC Bari.

Una sanzione dunque contenuta sul piano economico, ma che certifica quanto riportato nel referto arbitrale e negli atti ufficiali della gara disputata al San Nicola.

Il Casarano dovrà quindi corrispondere una multa di 200 euro per il comportamento dei propri sostenitori. La decisione si inserisce nei provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo dopo l’ultimo turno della competizione.

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ALTAMURA-BARI, SARÀ MIRABELLA DI NAPOLI A DIRIGERE L’ANTICIPO DEL VENERDÌ

Sarà Domenico Mirabella, arbitro della sezione di Napoli, a dirigere Altamura-Bari, gara valida per la quarta giornata del Girone C di Serie C Sky WiFi 2026/27.

La sfida è in programma venerdì 11 settembre alle ore 21:00 allo stadio “Antonio D’Angelo”, dove i biancorossi faranno visita all’Altamura allenato da Ledian Memushaj.

A completare la squadra arbitrale saranno Diego Spatrisano della sezione di Caserta e Domenico Russo di Torre Annunziata, designati come assistenti. Il ruolo di quarto ufficiale spetterà invece a Giuseppe Maria Manzo, anch’egli appartenente alla sezione di Torre Annunziata.

Per il Football Video Support (FVS) è stato designato Daniele De Chirico della sezione di Molfetta.

Appuntamento dunque a venerdì sera per un altro derby pugliese del campionato, con il Bari chiamato a misurarsi sul campo dell’Altamura nella quarta giornata della stagione.

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BARI, AL VIA LA SETTIMANA CHE CONDUCE AL DERBY DI ALTAMURA

Dopo il successo sul Casarano, il Bari torna subito al lavoro. Mister Rastelli e i suoi ragazzi riprenderanno gli allenamenti nel pomeriggio di oggi 7 settembre, con l’obiettivo di preparare al meglio il prossimo appuntamento di campionato. All’orizzonte c’è infatti l’anticipo della 4ª giornata, in programma venerdì 11 settembre alle ore 21:00 sul terreno dell’“Antonio D’Angelo” di Altamura. Ad attendere i biancorossi ci sarà la formazione guidata da mister Memushaj.

Dopo l’importante affermazione conquistata nell’ultimo turno, la squadra è dunque pronta a rimettersi in marcia e a concentrarsi sulla prossima sfida, con l’intento di dare continuità al risultato ottenuto contro il Casarano.

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FLAVIO BIANCHI, ESORDIO DA PROTAGONISTA COL BARI

Flavio Bianchi si presenta nel migliore dei modi al Bari: entrato nella ripresa contro il Casarano, l’attaccante ha segnato dopo 33 minuti il gol decisivo per la seconda vittoria stagionale, interrompendo un digiuno realizzativo che durava dal maggio 2025. Un gol importante anche sul piano personale, dopo la difficile esperienza vissuta a Empoli.

Bianchi, arrivato in Puglia negli ultimi giorni del mercato, sottolinea l’entusiasmo per l’esordio e la voglia di guardare avanti: si sente già integrato nel gruppo e vuole concentrarsi esclusivamente sul Bari. La rete ha avuto inoltre un significato speciale, dedicata al figlio che nascerà nei prossimi mesi.

Sul piano tattico, il nuovo attaccante biancorosso si propone come elemento duttile, capace di giocare da punta centrale, seconda punta e trequartista. La sua caratteristica principale è l’attacco della profondità e la capacità di inserirsi in area, come dimostrato proprio nell’azione del gol contro il Casarano.

Bianchi ha poi rivolto un pensiero ai tifosi, assenti dagli spalti del San Nicola. Il giocatore ha sottolineato come la squadra dovrà conquistare nuovamente la fiducia del pubblico attraverso i risultati e le prestazioni. L’obiettivo è riportare entusiasmo attorno al Bari e, soprattutto, tornare a festeggiare una vittoria insieme ai tifosi sotto la Curva Nord.

foto sscbari

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BARI-CASARANO 1-0, RASTELLI: I PRIMI 35′ OTTIMI, I PIU’ BELLI DELLA STAGIONE

Il Bari supera il Casarano per 1-0 e conquista una vittoria importante al termine di una gara dai due volti. Al termine della partita, Massimo Rastelli ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sulla buona partenza, sulle difficoltà emerse nella ripresa e sulle scelte di formazione.

I primi 35’ sono stati ottimi, i più belli di questa stagione. Poi è come se avessimo perso le distanze e i riferimenti, facendo fatica a far girare la palla. Non torno sulla partita di Barletta, ormai è acqua passata. Dalle sconfitte si impara. Vedo una crescita del gruppo e un grandissimo contributo anche degli ultimi arrivati, come Della Morte gettato subito nella mischia. Li ho visti due giorni. Ho capito che minutaggio avessero avuto. Matteo era quello con più amichevoli. Anche Bianchi poteva darmi delle possibilità da punta e da trequartista, potendolo utilizzare in più posizioni passando al 4-2-3-1. Butic ha fatto un ottimo primo tempo. Gomez sta facendo un lavoro sporco. Gioca tante palle spalle alla porta. Non stiamo riuscendo a mettergli dei palloni puliti in area di rigore, il suo forte. Siamo arrivati tante volte sul fondo, ma dobbiamo crescere tantissimo. Darboe è uscito perché stanco”.

Il tecnico biancorosso ha poi evidenziato alcuni aspetti da migliorare, in particolare nella gestione delle ripartenze e dopo il vantaggio: “Sulle ripartenze siamo spesso lenti nel primo pensiero. E’ mia abitudine chiedere ai miei giocatori che il primo passaggio deve essere in avanti. Invece rallentiamo. Siamo ai primi di settembre. Abbiamo pressato bene. Con un uomo in più abbiamo perso distanze e riferimenti. Poi, dopo il gol siamo calati. Complice anche la gara ravvicinata di Coppa. Ci sono aspetti mentali. Diventi troppo conservativo e poi basta un episodio e subisci la beffa. Le prestazioni devono migliorare per quantità e qualità”.

Butic e Burgio tra i migliori

Sulle prestazioni di Butic e Burgio, Rastelli ha sottolineato l’importanza dell’intero organico: “Nel completare l’organico si è deciso di fare un giusto mix con ragazzi talentuosi e giocatori di esperienza. Sono tutti importanti. Glielo sto dimostrando. E’ difficile battezzare un undici con i sostituti. Serve sempre gente fresca e faccio le scelte in base alle risorse a disposizione”.

La concorrenza e gli obiettivi del Bari

Rastelli ha poi parlato delle principali avversarie e del percorso che attende il Bari in campionato: “La C ci ha insegnato che ci sono sempre state due, tre squadre con un loro cammino. Poi, allargando i playoff altre si rinforzano con piccoli step di crescita. Vedi Potenza, Sorrento con una grande società alle spalle. Non sono sorprese. Noi sappiamo che campionato fare. Avere continuità, aggiungere mattoncini per stare sempre in alto”.

Una battuta anche su Grgic e sulla sua condizione fisica: “Viene da un’altra realtà. Giocare con questo caldo è pensante, soprattutto per calciatori con determinate caratteristiche. E’ preziosissimo. Non riesce ancora a dare quello sprint. Già corre tantissimo”.

“Con il nostro blasone gli avversari hanno grande rispetto”

Il tecnico biancorosso ha infine sottolineato l’impatto del blasone del Bari sull’atteggiamento delle avversarie: “Quando hai un blasone come il nostro, da parte degli avversari c’è grande rispetto. Cambia l’approccio psicologico. Sappiamo che tante volte dobbiamo fare la partita e che cercheranno di chiuderci gli spazi. Dovremo sapere dove andare a far male, ma con una qualità diversa da ora. Solo crescendo di condizione. Per una ventina di giorni, ho gestito le energie. Da domani avrò una settimana tipo per lavorare a pieno”.

Infine, Rastelli ha spiegato la sostituzione di Butic, autore di un ottimo primo tempo: “Ero preoccupato per l’ammonizione. Era nervoso. Una scelta per evitare brutte sorprese. Ha fatto un grandissimo primo tempo. Meritava il gol. Della Morte ha messo in campo tutta la sua esperienza nella gestione della partita”.

foto sscbari

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BARI DI MISURA SUL CASARANO: BIANCHI, ESORDIO CON GOL VINCENTE

Bari-Casarano 1-0

BARI (4-3-3): Cerofolini, Mane, Mantovani (c), Elia, Burgio (12’ st Celli), Darboe (18’ st Mendicino), Grgic, Maggiore (12’ st Esposito), Butic (12’ st Bianchi), Gomez, Della Morte (42’ st Tribuzzi). A disp.: Pissardo, Mogos, Manzari, Colangiuli, Cocetta, Spadavecchia. All. M. Rastelli

CASARANO (4-3-3): Farroni, Ciotti, Chiricò (23’ st Leonetti), Ferrara, Maiello (c), Zanellato (23’ st Logoluso), Mercadante, Negro (34’ st Obleac), Matino, Cuzzarella (38’ pt Versienti), Patierno (34’ st Grandolfo). A disp.: Bacchin, Knezovic, Ndiaye, Gyamfi, Podrini, Palumbo. All. V. Di Bari.

Chiricò a destra. Ferrara a sinistra. Patierno centrale.

ARBITRO: Zoppi di Firenze.

RETI: 19’ st Bianchi.

NOTE: Spettatori 2.993 (685 ospiti). 35’ pt espulso Matino per doppia ammonizione. Rec. 5’ pt e 5’ st.

di Pierpaolo Paterno

BARI – Un discreto Bari torna alla vittoria dopo l’umiliazione di Barletta. Il secondo successo stagionale arriva al terzo turno: Al San Nicola superato il Casarano per 1-0, lo stesso risultato maturato contro i salentini nel precedente di Coppa. Decide un colpo decisivo del neo entrato ed ultimo arrivato Bianchi.

Il Bari si schiera con un 4-3-3, con Cerofolini tra i pali e una linea difensiva composta da Mane a destra, Mantovani ed Elia al centro e Burgio sulla fascia sinistra. A centrocampo Darboe occupa la posizione più arretrata, con Grgic e Maggiore ai suoi lati, pronti a dare equilibrio e a sostenere la manovra offensiva. In avanti, Butic agisce da riferimento centrale, affiancato da Gomez sulla destra e Della Morte sulla sinistra, formando un tridente chiamato a garantire ampiezza e profondità.

La prima vera occasione dell’incontro è del Bari (13’). Gran palla di Darboe in profondità. Pallone filtrante per Butic. Farroni si esalta. Dopo due minuti, il solito Butic calcia un sinistro a colpo sicuro. Di nuovo, Farroni risponde alla grande. Portiere prodigioso sulla successiva punizione di Butic. Attaccante barese che si coordina di testa su cross di Della Morte. Palla sopra la traversa. Si rivede al Var un presunto tocco di mani di Zanellato su punizione di Butic. Nulla di fatto. Dopo la mezzora, il Casarano resta in dieci per doppia ammonizione (scivolata sanguinosa in mezzo al campo su Gomez). Sul finire del tempo, i toni si accendono. Mantovani subisce un buffetto sul volto e casca per terra accentuando la caduta. Nei minuti di recupero, Chiricò va giù in area di rigore atterrato da Mane. Zanellato e Di Bari protestano e sono ammoniti. Il primo tempo va in naftalina con gli animi molto accesi.

Dopo 12’, entrano Celli, Bianchi ed Esposito. Escono Burgio, Butic ed Esposito. Out anche Darboe per Mendicino. Cambi che pagano perché Bianchi controlla un traversone da sinistra di Della Morte e scarica il sinistro decisivo alle spalle del portiere. Bari avanti. Ma sembra tirare i remi in barca, accontentandosi del minimo vantaggio. La gara scorre senza grandi sussulti. Biancorossi col baricentro troppo basso, quasi rinunciatario. Nel recupero, miracolo di Cerofolini su una girata al volo di Grandolfo. Casarano vicinissimo al pareggio. Finisce con qualche patema di troppo. Si torna in campo venerdì prossimo ad Altamura.