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SALERNITANA-BARI, ARBITRA DIOP DI TREVIGLIO

Sarà Abdoulaye Diop della sezione di Treviglio a dirigere la sfida tra Salernitana e Bari, in programma allo stadio “Arechi” e valida per l’8ª giornata del campionato di Serie C Sky WiFi 2026/27.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Davide Rignanese della sezione di Rimini e Thomas Storgato di Castelfranco Veneto. Il ruolo di quarto ufficiale è stato affidato a Nicolò Dorillo della sezione di Torino.

Al Football Video Support (FVS) è stato invece designato Diego Spatrisano della sezione di Caserta. Nessun precedente fra Diop e il Bari.

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COPPA ITALIA SERIE C, IL BARI SFIDA IL POTENZA AGLI OTTAVI: SI GIOCA IL 27 OTTOBRE AL VIVIANI

La Lega Pro ha ufficializzato il calendario degli Ottavi di Finale della Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia 2026/27. Dopo aver eliminato Casarano e Picerno nei turni precedenti, il Bari si prepara ad affrontare il Potenza.

La sfida contro la formazione allenata da mister Tisci si disputerà allo stadio “Alfredo Viviani” di Potenza, con calcio d’inizio fissato alle 20:30 di martedì 27 ottobre.

In caso di qualificazione, i biancorossi accederanno ai Quarti di Finale, dove affronteranno tra le mura amiche la vincente del confronto tra Savoia e Sorrento. Anche il turno dei Quarti sarà disputato in gara unica a eliminazione diretta, nella finestra compresa tra l’8 e il 10 dicembre.

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SALERNITANA, AL VIA LA PREVENDITA PER IL SETTORE OSPITI

La U.S. Salernitana 1919 ha comunicato le modalità di vendita dei biglietti per la sfida contro il Bari, valida per l’ottava giornata di Serie BKT.

La prevendita per il settore ospiti sarà attiva sul circuito TicketOne dalle 13 dii mercoledì 30 settembre fino alle 19:00 di sabato 3 ottobre. La partita è in programma domenica 4 ottobre alle 20:30 allo stadio Arechi di Salerno.

Per i tifosi del Bari sono stati messi a disposizione 500 tagliandi. Non sono previste restrizioni o limitazioni per l’acquisto e non sarà necessario alcun strumento di fidelizzazione.

PREZZO SETTORE OSPITI

Biglietto intero: 10,00 euro + 2,00 euro di diritti di prevendita.

MODALITÀ DI ACQUISTO

I tagliandi potranno essere acquistati attraverso:

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BARI, LA PROCURA RINUNCIA ALLA RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE

Svolta nel procedimento che riguarda la SSC Bari. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha formalmente rinunciato alla domanda di apertura della liquidazione giudiziale presentata lo scorso 7 luglio.

La decisione arriva alla luce del nuovo impegno finanziario assunto da Filmauro il 24 settembre, con il quale la società si è impegnata irrevocabilmente a garantire risorse fino a un massimo complessivo di 11,1 milioni di euro, in relazione al fabbisogno della stagione sportiva 2026/27.

Nel dettaglio, sono previsti 2 milioni di euro entro il 31 ottobre e successivamente un milione al mese da novembre 2026 a giugno 2027. A queste somme si aggiunge l’importo di 1,1 milioni di euro già versato lo scorso 30 luglio.

Gli apporti finanziari saranno effettuati sotto forma di versamenti in conto capitale, non rimborsabili e non fruttiferi. La Procura ha inoltre rilevato come la capacità finanziaria di Filmauro risulti accertata sulla base di un patrimonio netto superiore ai 74 milioni di euro, riferito al 30 giugno 2025.

Nel provvedimento, la Procura precisa che la rinuncia alla domanda è determinata esclusivamente dai fatti sopravvenuti nel corso del procedimento e non costituisce una rivalutazione delle ragioni che avevano portato alla presentazione del ricorso.

Alla luce dei nuovi elementi, la Procura ha quindi chiesto al Tribunale di Bari di dichiarare l’estinzione del procedimento.

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SAN NICOLA E STADIO DELLA VITTORIA GIUNTA AVVIA L’ISTRUTTORIA SULLA PROPOSTA DI PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO

Il comunicato del Comune di Bari giunto in redazione nel pomeriggio:

SAN NICOLA E STADIO DELLA VITTORIA

GIUNTA AVVIA L’ISTRUTTORIA SULLA PROPOSTA DI PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO

 

AL VIA LA CONFERENZA DI SERVIZI

PER VALUTARE L’INTERESSE PUBBLICO DELLA PROPOSTA. AGGIORNATO ANCHE IL FASCICOLO DI CANDIDATURA

DEL SAN NICOLA A UEFA EURO 2032

 

 

La giunta comunale di Bari ha dato indirizzo agli uffici di avviare il procedimento per la valutazione dell’interesse pubblico della proposta di partenariato pubblico-privato presentata lo scorso 26 settembre dalla società Stadio&Co. S.r.l. per la riqualificazione, l’ammodernamento e la successiva gestione economica e funzionale degli stadi San Nicola e della Vittoria.

La proposta, presentata ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 38/2021, prevede un programma unitario di interventi sui due principali impianti sportivi cittadini ed è corredata dal Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP), da un Piano economico-finanziario preliminare e dalla documentazione relativa alla sostenibilità economica, territoriale, ambientale e sociale dell’intervento.

Con la deliberazione odierna, la giunta dà mandato agli uffici competenti di avviare immediatamente la procedura prevista dalla normativa, attraverso la convocazione della conferenza di servizi preliminare, nel rispetto dei termini fissati dalla legge. L’obiettivo è consentire lo svolgimento dell’istruttoria sulla proposta e, all’esito della stessa, la dichiarazione di pubblico interesse e la predisposizione degli eventuali successivi atti di competenza dell’amministrazione.

Il procedimento sarà condotto tenendo conto anche delle tempistiche legate alla candidatura dello Stadio San Nicola a UEFA Euro 2032. La proposta presentata prevede infatti un intervento di ammodernamento dell’impianto finalizzato al conseguimento della Categoria UEFA 4, con una capacità massima indicata in 64.397 posti e interventi riguardanti, tra l’altro, accoglienza, ospitalità, aree commerciali, sicurezza, accessibilità e configurazione dell’impianto. Il cronoprogramma allegato alla proposta indica la conclusione dei lavori nel giugno 2031.

Per quanto riguarda lo Stadio della Vittoria, la proposta prevede il restauro e la rifunzionalizzazione dell’impianto storico del 1934, con una possibile nuova configurazione quale sede permanente di una scuola internazionale e impianto civico multisport, destinato anche a eventi culturali, sportivi e attività ricreative.

“L’avvio di questa istruttoria rappresenta un passaggio importante, ma è fondamentale chiarire che siamo all’inizio di un percorso e non alla conclusione – commenta il sindaco Vito Leccese -. Abbiamo ricevuto una proposta privata che deve ora essere esaminata dagli uffici e dagli organismi competenti secondo le procedure previste dalla legge. Il nostro obiettivo è verificare, con rigore e nell’interesse esclusivo della città, se e a quali condizioni questa proposta possa rappresentare una soluzione di interesse pubblico per il futuro dei nostri stadi. Allo stesso tempo, dobbiamo rispettare le stringenti scadenze legate alla candidatura del San Nicola a Euro 2032 e fornire alla FIGC il quadro aggiornato degli interventi programmati. La questione riguarda due impianti di straordinario valore per Bari, non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche urbano, architettonico e identitario. Per questo ogni valutazione dovrà tenere insieme la sostenibilità economica dell’operazione, la tutela del patrimonio pubblico, la qualità degli interventi e la capacità degli impianti di continuare a svolgere nel tempo una funzione a servizio della città”.

La deliberazione stabilisce inoltre che, in relazione all’avvio del procedimento previsto dal decreto legislativo 38/2021, gli uffici procedano al riesame delle precedenti determinazioni relative alle modalità di gestione degli stadi San Nicola e della Vittoria, con la sospensione dei procedimenti pendenti relativi alla loro gestione per il tempo strettamente necessario alla conclusione dell’istruttoria accelerata e alla successiva sottoposizione degli atti agli organi competenti.

All’esito dell’istruttoria e della conferenza di servizi, gli uffici dovranno predisporre le eventuali proposte da sottoporre al Consiglio comunale, cui spettano le successive valutazioni e deliberazioni di competenza.

La giunta ha infine confermato l’indirizzo già espresso dall’amministrazione comunale in favore della candidatura dello Stadio San Nicola a UEFA Euro 2032, dando mandato agli uffici di aggiornare il relativo fascicolo alla luce della proposta di partenariato pervenuta e delle nuove disposizioni tecniche introdotte dal decreto ministeriale del 24 dicembre 2025. Per il prossimo 6 ottobre è prevista la convocazione della Conferenza di servizi. 

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VAUGHN, BARI GUARDA AL FUTURO CON CAUTELA: DAGLI STADI ALLE POSSIBILI MOSSE SUL CLUB

Da una settimana a Bari non si parla quasi d’altro. Il nome di Gregory Vaughn è entrato prepotentemente nel dibattito sul futuro della città e, inevitabilmente, anche su quello del Bari. A far scattare l’attenzione è stata l’anticipazione pubblicata sulle pagine de La Gazzetta del Mezzogiorno, che ha raccontato l’interesse di un imprenditore italo-americano per il capoluogo pugliese e, in particolare, per il rilancio dei suoi principali impianti sportivi.

Nel frattempo, il quadro è diventato più concreto. La società Stadio&Co S.r.l., fondata da Vaughn, ha presentato al Comune una proposta di rigenerazione e sviluppo del San Nicola e del Della Vittoria, con un investimento complessivo indicato in circa 250 milioni di euro. L’amministrazione comunale ha acquisito formalmente la documentazione, comprendente il Documento di fattibilità delle alternative progettuali e il Piano economico-finanziario, e gli uffici hanno avviato l’istruttoria. Un passaggio importante, ma ancora preliminare: l’avvio dell’iter non equivale infatti a una dichiarazione di pubblico interesse, che potrà arrivare soltanto al termine delle valutazioni e della Conferenza preliminare dei servizi.

Il progetto punta all’adeguamento del San Nicola agli standard UEFA Category 4, in prospettiva anche di una possibile candidatura di Bari a Euro 2032, mentre il Della Vittoria avrebbe un ruolo complementare all’interno di un sistema sportivo e urbano destinato a vivere durante tutto l’anno. L’operazione, nelle intenzioni dei proponenti, dovrebbe mettere insieme sport, attività culturali, nuove funzioni urbane e servizi.

CHI È GREGORY VAUGHN

Nel frattempo sono emersi ulteriori dettagli sulla figura dell’imprenditore. Vaughn è cittadino statunitense e italiano, è sposato con Paola Leone, originaria di Valenzano, e i due si sono trasferiti a Bari nel giugno scorso. In passato entrambi sono stati professori associati affiliati all’Università di Washington. Vaughn ha sviluppato negli Stati Uniti un’attività nel settore immobiliare attraverso PP&G Properties, con particolare riferimento a un campus di circa 46 mila metri quadrati dedicato alle scienze della vita, alle tecnologie avanzate e all’intelligenza artificiale.

Nella Stadio&Co, secondo quanto ricostruito dalla stampa locale, il 98% del capitale fa capo a Vaughn, mentre amministratore e socio di minoranza è il cognato Massimo Leone. Quest’ultimo ha spiegato a la Repubblica che la scelta nasce anche dal rapporto personale con Bari: «Siamo innamorati della città, nel nostro piccolo vorremmo dare un contributo».

Ed è proprio qui che il discorso degli stadi incrocia inevitabilmente quello del calcio.

E IL BARI?

Da giorni circolano indiscrezioni su possibili interlocuzioni per un eventuale ingresso graduale nel capitale del Bari, inizialmente con una quota di minoranza e, successivamente, con un possibile passaggio alla maggioranza. Su questo fronte, però, non esistono al momento annunci ufficiali né accordi formalizzati. Alcune ricostruzioni giornalistiche riferiscono inoltre di precedenti contatti tra Vaughn e l’attuale proprietà del Bari.

È dunque necessario separare ciò che oggi è documentato da ciò che appartiene al terreno delle indiscrezioni. La proposta sugli stadi esiste ed è stata formalmente acquisita dal Comune; l’eventuale operazione sul Bari, invece, resta tutta da verificare.

E soprattutto c’è una data cerchiata in rosso: il 1° ottobre, quando è attesa l’udienza relativa alla situazione societaria del Bari. L’esito di quel passaggio potrebbe incidere sul quadro complessivo e, soprattutto, sugli interlocutori con cui eventualmente confrontarsi.

La nostra redazione, pertanto, osserva l’evolversi della vicenda con massima attenzione e altrettanta cautela. Il progetto da 250 milioni è certamente un elemento concreto e merita di essere seguito nei suoi sviluppi amministrativi. Ma tra una manifestazione d’interesse, un progetto ancora sottoposto a istruttoria e un eventuale investimento nel Bari esistono passaggi molto importanti che non possono essere saltati.

Per ora, dunque, meglio seguire i fatti e attendere gli atti ufficiali. Senza frenare la curiosità, ma anche senza trasformare le indiscrezioni in certezze.

INTANTO, IL BARI PENSA AL CAMPO

E mentre fuori dal terreno di gioco il futuro del club continua ad alimentare discussioni e scenari, dentro il campo il Bari si gode una realtà decisamente più concreta.

La squadra di Massimo Rastelli tornerà ad allenarsi domani per cominciare a preparare la trasferta di Salerno, in programma domenica 4 ottobre. Il successo per 1-0 sul Cosenza, firmato da Giulio Maggiore, e la contemporanea sconfitta del Sorrento a Foggia hanno infatti consegnato ai biancorossi il primato nel girone C, condiviso con il Potenza a quota 16 punti.

È questa, al momento, l’unica certezza del Bari: la classifica racconta di una squadra in vetta dopo sette giornate. Tutto il resto, dal futuro degli stadi all’eventuale evoluzione societaria, appartiene ancora a una partita tutta da giocare.

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BARI, BOTTINO PIENO COL MINIMO SFORZO: MAGGIORE LA RISOLVE CONTRO IL COSENZA

Bari-Cosenza 1-0

BARI (4-3-3): Cerofolini, Mogos, Cocetta, Elia, Anzolin (40’ st Mane), Darboe (40’ st Prisco), Mendicino (35’ st Grgic), Maggiore (35’ st Colangiuli), Della Morte (30’ st Bianchi), Butic, Tribuzzi. A disp.: Pissardo, Spadavecchia. All. M. Rastelli

COSENZA (4-3-3): Rizzo, Giannini (15’ st Quieto), Contiliano, Ndow (9’ st Palmieri), McJannet, Energe, D’Alena (35’ st Cogoni), Petrovic, Dametto (Palazzino), Dalmazzi, Clemente. A disp.: Iliev, Rantuccio, Achour, Almaviva, Ragone, Dzepar, Contiero, Barone, Pozzi. All. F. Coppitelli.

ARBITRO: Vingo di Pisa.

RETI: 8’ st Maggiore.

NOTE: 2.841 spettatori (163 tifosi ospiti). Rec. 4’ st.

BARI – Al culmine di una partita dai contenuti scarsi, il Bari trova i tre punti contro un Cosenza penultimo risolvendo la pratica con una inzuccata di Maggiore. Tre punti generosi, ma comunque importanti per i biancorossi che per il momento salgono in cima alla classifica del girone C con 16 punti all’attivo frutto di cinque vittorie ed un pareggio. Contano i numeri, al netto di una gara di sofferenza con i calabresi intenti a cercare una via del gol che non trovano per evidenti limiti tecnici.

LA FORMAZIONE – La scelta di Rastelli per il Bari contro il Cosenza, con il 4-3-3, sembra nascere soprattutto dalla necessità di trovare equilibrio tra le assenze e la volontà di dare continuità all’assetto visto nelle ultime gare. In difesa la linea composta da Mogos, la novità Cocetta, Elia e dal debuttante Anzolin è condizionata dalle indisponibilità, ma permette comunque di mantenere una struttura a quattro senza ulteriori esperimenti.

La scelta più interessante è probabilmente quella di Mendicino in mezzo al campo, con Darboe e Maggiore ai suoi lati. Rastelli gli affida il compito di dare ordine alla costruzione, mentre Darboe può garantire maggiore dinamismo e aggressività e Maggiore può muoversi tra le linee, accompagnando l’azione e sfruttando gli inserimenti. È un centrocampo pensato quindi per non lasciare isolato il tridente e per avere contemporaneamente equilibrio nella fase di non possesso.

Davanti, la conferma di Della Morte, Butic e Tribuzzi permette al Bari di mantenere ampiezza e profondità. Della Morte e Tribuzzi partendo larghi possono allargare la difesa del Cosenza e creare spazio centralmente per Butic e per gli inserimenti delle mezzali. Butic, invece, rappresenta il riferimento offensivo chiamato a impegnare i centrali avversari e a occupare l’area.

In definitiva, il 4-3-3 scelto da Rastelli sembra avere una logica precisa: difesa a quattro per gestire le assenze, un centrocampo con Mendicino regista e due mezzali più dinamiche, e tre attaccanti per mantenere il Cosenza basso e sfruttare l’ampiezza. In fase difensiva il sistema può trasformarsi in un 4-1-4-1, con Mendicino davanti alla difesa, mentre in possesso il Bari può cercare di allargare il campo e attaccare gli spazi creati dal movimento degli esterni. In contemporanea, fuori la porta 6 della Curva Nord i gruppi organizzati danno vita al Memorial Leo, tifoso scomparso cinque anni fa. Invitati il sindaco Leccese e gli ex biancorossi Gerson e Joao Paulo.

LA CRONACA – Clamorosa la palla gol sciupata da Mogos, dagli sviluppi di una punizione dalla sinistra e sull’allungo di Maggiore. Azione comunque in fuorigioco (18’). Da segnalare un paio di fiammate, di Tribuzzi (salva Rizzo) per il Bari e McJannet per il Cosenza (rasoterra fuori). Finisce un primo tempo ai limiti della decenza per spessore tecnico e occasioni create.

Perché la partita si sbrini bisogna aspettare l’8’: cross di Tribuzzi ed inserimento aereo vincente di Maggiore. Terzo sigillo stagionale per il centrocampista biancorosso, oggi capitano al posto dell’infortunato Mantovani (in tribuna con Vicari). Poi, a parte la crescente ma improduttiva pressione calabrese, non succede più nulla. Il Bari porta a casa il bottino pieno col minimo sforzo.

foto sscbari

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BARI-COSENZA, LE FORMAZIONI INIZIALI: ANZOLIN, COCETTA E MENDICINO DAL 1′

Le formazioni ufficiali di Bari e Cosenza che si sfideranno al San Nicola dalle 17.30 per la settima di C:

Bari (4-3-3): Cerofolini, Mogos, Cocetta, Elia, Anzolin, Darboe, Mendicino, Maggiore (c), Della Morte, Butic, Tribuzzi. A disp.: Pissardo, Grgic, Mane, Bianchi, Colangiuli, Spadavecchia, Prisco. All. M. Rastelli

Cosenza (4-3-3): Rizzo, Giannini, Contiliano, Ndow, McJannet, Energe, D’Alena, Petrovic, Dametto (c), Dalmazzi, Clemente. A disp.: Iliev, Rantuccio, Achour, Almaviva, Cogoni, Quieto, Ragone, Palmieri, Dzepar, Palazzino, Contiero, Barone, Pozzi. All. F. Coppitelli

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MARINO PRESENTA NICOLAS, ANZOLIN E PRISCO: RINFORZI PER L’EMERGENZA, NON CI FERMEREMO QUI

Matteo Anzolin, Vincenzo Prisco e Nicolas Andrade. La vigilia di Bari-Cosenza mette in conto anche la presentazione collettiva degli ultimi tre arrivati. Sipario, come al solito, inaugurato dalle considerazioni del dg Pierpaolo Marino: “Prisco ora sta bene. Ha fatto tutto il ritiro precampionato col Napoli. E’ utilizzabile. Pilastro dell’Under 19. Nicolas è un mio vecchio amico dai tempi di Udine. La sua fisicità e apparenza è di un ragazzo più giovane della sua età. Negli ultimi anni ha vinto la B, ha giocato in A. Lo stimo molto. Dobbiamo avere tre portieri forti, per quello che dobbiamo fare. Sarà l’uomo della continuità e dell’apporto motivazionale. Il rinnovo di Cerofolini è per fidelizzarlo nella scalata da fare. Lo stiramento muscolare di Mantovani richiederà almeno altre tre settimane di stop. La squadra si sta battendo in maniera encomiabile nonostante le varie problematiche con cinque titolari che resteranno fuori per diversi giorni. Ieri sono andato al San Nicola, improvvisando la mia presenza alla manifestazione dei tifosi. L’ho fatto per Protti, un campione che ha dato tutto per la maglia e nel rispetto dei tifosi che ringrazio per come mi hanno accolto. In seguito alla serie di infortuni, ci siamo ricordati di Anzolin che alla Triestina ha giocato campionati proficui. Ci darà una grande mano, ora e dopo. E’ molto duttile e ricopre più ruoli. I margini di miglioramento della squadra sono tanti. Nel corso della stagione, non ci tireremo indietro per potenziare il gruppo e prepararci allo sprint finale da marzo in poi. E senza offesa per nessuno (il riferimento è ai problemi societari della Juve Stabia, ndr), il Bari avrebbe meritato di iscriversi in B. Per l’incontro col Comitato di garanzia, valutiamo una data non ancora ufficiale. Sarà vicina al 10 ottobre”.
Anzolin: “Sto bene, ho solo bisogno di un po’ di ritmo con la palla. Ero stufo di stare in ferie e ho detto subito sì al Bari. Spero di ripagare la fiducia. Sono pronto per giocare. Giocare nel girone C? Una sfida che aspettavo. Per l’approdo a Bari ha intermediato mister Tesser, amico comune con Marino. Non vedevo l’ora di avere questa opportunità. Sono pronto e carico”.

Nicolas, utile come uomo spogliatoio: “Darò tutto per la squadra. Comprendo le difficoltà e, a 38 anni, ne ho viste di tutti i colori. Posso trasmettere esperienza e serenità. In passato ho affrontato il Bari. Potevo venire già due anni fa. Una piazza difficile da sfidare. Vice Cerofolini? In passato ho già fatto tanta panchina. Vado avanti dando il massimo per dimostrare di stare bene e spronare anche gli altri a dare il meglio”.
Prisco, strizza l’occhio al napoletano Lobotka: “Mi ispiro a lui. Mi attira molto la sua calma e la visione di gioco. C’è sempre da migliorare, mi sacrificio e do il massimo per tutta la partita. Bari è una sfida importante e mi sento pronto”.

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DOMANI CONTRO IL COSENZA / RASTELLI: BARI, VIETATO FERMARSI

Seguono le dichiarazioni di Massimo Rastelli alla vigilia del match contro il Cosenza:

“Abbiamo sempre la priorità di portare a casa la vittoria. Anche contro il Cosenza sarà così, per dare valore la vittoria contro il Sorrento. Per farlo, vuol dire battere il Cosenza”.
Bari atteso da tre gare su quattro in casa, ma con sette infortuni. Strada in salita. Obbligato a vincere, ma con tante defezioni: “La bravura dei ragazzi, in questi primi due mesi, è stata di fare di necessità virtù e andare inoltre le difficoltà momentanee. Il gruppo si è temprato e molto unito. Nei momenti di emergenza, l’essere umano tende a fare gruppo. In questo, i ragazzi hanno creato un bellissimo gruppo. Ogni gara è difficilissima, come quella di domani. Ancora di più di quella contro il Sorrento. Sinora, sono stati bravi a raccogliere il massimo in questo primo mese e mezzo. Questa settimana ci siamo preparati per ovviare a delle assenze importanti. La rosa è ampia e mi permette comunque di mettere in campo un undici affidabile e disporre di cinque cambi utili per il prosieguo della partita”.
Guai a sottovalutare un avversario in grande difficoltà: “Un errore da non commettere. Da lunedì ho già detto alla squadra che contro il Cosenza sarà una sfida ancora più tosta e insidiosa. La vittoria sembra scontata. Se vinciamo, nell’immaginario avremo fatto la metà de nostro dovere. Abbiamo tutto da perdere. Perciò, ho chiesto ai ragazzi grande maturità e senso di responsabilità. Sappiamo quanto dobbiamo metterci in ogni partita per portare a casa un risultato positivo”.
Si può fare uno step mentale: “La vittoria sul Sorrento è stata fondamentale perché ci ha permesso di accorciare le distanze dalla vetta. E a noi per dimostrare che se ci mettiamo dentro determinate caratteristiche possiamo fare bene. Abbiamo ovviato alle emergenze dell’ultimo momento. Chi ha giocato non ha fatto rimpiangere gli infortunati. Il Cosenza ha delle qualità e non dobbiamo guardare la classifica”.

Tanti indisponibili: “Tutti mi mettono in difficoltà, perché nessuno sinora ha sbagliato un singolo allenamento. Non è mai semplice battezzare un undici iniziale. Scelgo di fare sempre le scelte più logiche e giuste in base alle condizioni dei singoli. Vuol dire che ci tengono e vogliono essere scelti per scendere in campo dal primo minuto, pur consapevoli che – in caso di scelte diverse – possono entrare e dare il loro apporto. Sinora, chi è subentrato ha sempre fatto la differenza”.
“Il Cosenza è una squadra con importanti individualità. Ha giocatori brevilinei, veloci e bravi nell’uno contro uno. Mi aspetto una partita da affrontare nel miglior modo possibile, con grande rispetto dell’avversario e cercando di far valere le nostre qualità e la voglia di portare a casa i tre punti. Servirà la giusta mentalità per non dare al Cosenza la possibilità di romperci le scatole”.
Su Colangiuli, scomparso dai radar nelle ultime partite: “Davide è un ragazzo straordinario. E’ sempre pronto, un jolly per me potendo giocare dappertutto”.
“I nostri primi tempi, dal punto di vista agonistico, sono dai ritmi più alti. Serve continuità anche nelle riprese. Al di là del risultato, bisogna mantenere la giusta aggressività per tenere lontano l’avversario dalla nostra porta. Va salito uno step”.
Anzolin pronto per una maglia da terzino sinistro: “E’ un giocatore valutato negli ultimi dieci giorni. E’ pronto. Potrebbe anche iniziare dal primo minuto”. Grgic ritorna: “Ha recuperato. Mi dà la possibilità di scegliere con serenità per il centrocampo contro il Cosenza”. “Ci avviciniamo molto al livello di comprensione del girone in cui giochiamo. Cresciamo di condizione e, riavendo tutta la rosa disponibile, il livello si alzerà. Ci aspettano settimane per mettere dentro cose che possono servirci, cercando di fare qualcosa in più delle settimane precedenti”.
Lunghissima la lista degli indisponibili. Oltre a Vicari, Gomez, Burgio, Celli, Mantovani (stiramento muscolare, resterà fuori per almeno altre tre settimane) e Manzari, si aggiunge Esposito aggregato con la Nazionale Under 19.