CIANCI ALL’ATTACCO: PER IL BARI DAREI LA VITA. IL TRENINO? SE SEGNO COL FOGGIA…

Poco prima di iniziare l’allenamento del primo pomeriggio, Pietro Cianci ha incontrato on line i giornalisti. Queste alcune delle dichiarazioni dell’attaccante barese: “Non vedo l’ora di giocare con Antenucci. Da quando sono arrivato, Mirco mi ha dato già tanti consigli. E’ un onore giocare con lui”.

“Per segnare – continua – non importa come arrivi la palla, conta che arrivi nel punto e al momento giusto. Vista la mia altezza, di testa per me è più facile. In questi anni ho provato tanti moduli. Per questo, è indifferente con chi giocare. Ringrazio il mister Eziolino Capuano. Grazie a lui sono cresciuto. Potenza per me è stato un importante trampolino di lancio”.
“Il trenino dopo il gol? E’ un’esultanza di tanti anni fa, dei vari Protti e Tovalieri. Vediamo se lo replico. In questo Bari ci sono tanti giocatori forti e ognuno trascina l’altro. Non importa chi fa gol. Conta portare i tre punti a casa. Indossare questa maglia è un orgoglio. Fino a quando sono qui sputerò il sangue, darei anche la vita. Per il fastidio al piede, devo stringere i denti. Sono contento che sabato col Foggia rientrino giocatori importanti. So quanto i tifosi tengano a questa partita. Col Foggia ho già fatto gol ai tempi dell’Andria. Chissà che non mi possa ripetere sabato”.

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