post

MIGNANI: BILANCIO IMPOSSIBILE, MA SARA’ UN BARI ALL’ALTEZZA DELLA PIAZZA

L’intervento di Michele Mignani con i giornalisti presenti nel ritiro biancorosso di Storo segna il rompete le righe del lavoro in Trentino del Bari. Squadra che nelle ultime ore ha ritrovato una parte dei calciatori tesserati in seguito alla quarantena forzata per via dei contagi Covid.

Situazione di parziale ripristino a poche ore dall’ultimo giorno lontano da casa che rappresenta un piccolo segnale positivo. Lo riconosce anche il mister: “E’ impossibile fare un bilancio di questo ritiro. Non siamo riusciti ad allenarci come avremmo voluto, perché a livello numerico non siamo riusciti a fare quello che ci serviva. Bisogna comunque ragionare in maniera positiva – sorride forzatamente Mignani – perché abbiamo iniziato a conoscerci e a gettare qualche base per costruire il Bari del futuro. Sono piccole basi, in quanto un allenatore deve poter disporre di almeno 22 giocatori e avere allenamenti di contatto. Prendiamo quello che abbiamo fatto come un inizio sperando che a Bari si torni a lavorare da squadra”.

“Contiamo di ricominciare allineando la preparazione di chi si è fermato con gli altri. Magari – continua Mignani – organizzando delle amichevoli”. Mignani vira sul rinnovo contrattuale di Antenucci: “Per convincerlo ci ha lavorato Polito. Crediamo in Mirco. La sua storia la dicono i numeri. Siamo convinti e felici che sia qua e abbia ritrovato entusiasmo. Antenucci darà un grandissimo contributo alla squadra. Dobbiamo diventare una squadra avvalendoci delle qualità di tutti. Ora serve equilibrio. Non possiamo strapparci i capelli per aver perso quindici giorni di lavoro collettivo. Il tempo per recuperare c’è e dobbiamo creare i presupposti per arrivare pronti alla prima di campionato. Chi viene a Bari sa bene qual è l’obiettivo da raggiungere. Tutto passa attraverso il lavoro”.

Sarà un agosto movimentato per il mercato, tra entrate e uscite: “Tutti gli allenatori vorrebbero una squadra completa da subito. Però questo a volte non è possibile. Ci vuole tempo per lavorare. Il mercato al momento è fermo, non solo per noi. Se non ti liberi di contratti importanti è difficile fare entrare qualcuno. Sono sicuro che costruiremo un Bari giusto per noi, per la piazza e per il mio pensiero di calcio. Ci faremo trovare pronti per l’inizio della stagione”.

Mignani su Maita, Citro e Marras: “Non esiste un modulo unico con cui intendo giocare. Questo periodo mi sarebbe servito per conoscere i ragazzi. Avremo tempo e modo per capire qualità e posizione dei calciatori. Maita può fare tutti i ruoli a centrocampo, nel pieno della sua maturazione. Non conosce ancora tutte le sue potenzialità. Spero di tirargliele fuori. Citro è un altro giocatore di qualità, può rivestire tutti i ruoli offensivi e va recuperato con calma. Bisogna aspettarlo. In C può essere importante, se non determinante”.

Rispondi