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DI CESARE ABBRACCIA SIMERI: RISPONDE ALLA GRANDE E HA QUALITA’ COME GLI ALTRI

Nella vittoria del gruppo a Catania conta il valore e l’esperienza degli uomini più esperti e significativi di un Bari pronto a lottare e a non tirarsi mai indietro. Tra questi, spicca il capitano Valerio Di Cesare: “Vincere così – dice a caldo dopo il 2-1 dei pugliesi al Massimino – è un gran bel segnale. E’ stata una partita difficile per via del caldo. Conta che stiamo dando continuità di prestazioni e risultati. Questo ci fa lavorare in maniera più serena. Il gol del Catania? Bravo Moro, ha fatto un gran gol. Ma per il resto, non abbiamo concesso un tiro in porta al Catania”.

“Stiamo lavorando molto bene – continua Di Cesare – e chi entra dalla panchina sta facendo la differenza. In questo Bari si sono 24 titolari e chi non gioca può stare tranquillamente in B. Non abbiamo fatto assolutamente niente. Siamo solo alla quarta giornata. Quando fai parte di un gruppo in cui tutti possono giocare, sei sempre sulla corda. E questo ci fa bene. E’ giusto così. Per vincere il campionato, occorrono due giocatori per ruolo. Il Bari ce li ha e io sono davvero felice per questo”.
A fine partita, l’abbraccio stretto a Simeri che ha deciso la partita: “Simone – sottolinea il difensore romano – è un ragazzo eccezionale. Non sta giocando titolare, ma lui sta rispondendo alla grande perché quando entra fa gol. In questo Bari, siamo partiti insieme dalla serie D. Deve allenarsi tanto per dimostrare di essere un ottimo calciatore come tutti gli altri”.
La presenza di Terranova, accanto al centro della difesa, aumenta il peso della sicurezza a reparto e squadra: “Manuel è un grande giocatore. Ci sono anche Gigliotti e Celiento che sono di pari livello. Ce la giocheremo in maniera serena. Conta il risultato finale e non quante partite giocherà ognuno di noi”.

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MIGNANI: VITTORIA A CATANIA SEGNALE FORTE, DA COGLIERE E SFRUTTARE

Quando si vince è più facile parlare. Lo sa bene Michele Mignani, il tecnico genovese che può gongolare grazie al suo Bari. Per questa sera, i biancorossi sono in vetta alla classifica del girone C. Ma il mister biancorosso preferisce soffermarsi sulla vittoria di Catania. Un 2-1 al rush finale, ma forse più bello proprio per questo: “Era difficile giocare – attacca Mignani – perché c’era molto caldo. Il campo non aiutava a giocare a calcio. Siamo entrati con personalità. Sono contento perché abbiamo provato a giocare. Anche nel primo tempo. A volte, le partite si sporcano per l’atteggiamento di chiusura dell’avversario. Sull’1-0 avremmo dovuto ammazzare la partita. Bisognava essere più precisi e lucidi in alcune scelte”.

Quindi, il concetto chiavo del tecnico biancorosso che parla senza mezzi termini: “Questa vittoria a Catania – dice – è un segnale importante, perché la squadra ha alzato la testa, ha reagito e ha vinto ancora una volta grazie all’innesto di un calciatore dalla panchina. Chi non gioca non è contento, ma dobbiamo pensare al bene del Bari. E’ una vittoria che vale tantissimo, ottenuta su un campo difficile. Ora ci godiamo la vittoria per un giorno e poi ci rimettiamo sotto per la prossima partita contro la Paganese”.
Mignani elogia la squadra, ma non abbassa il tiro: “Questo è un gruppo forte, che può crescere ancora. Bisogna imparare a soffrire senza prendere gol. E prendere gol su palla inattiva non dobbiamo farlo. Fare tre vittorie, due in trasferte, è un bel segnale. Forse siamo stati fortunati. Ma siamo comunque contenti. Iniziamo il campionato col piede giusto. Inutile esaltarsi. Si è messo solo un mattoncino, ma il percorso è molto lungo”.
Il tecnico e le scelte tecniche per il match in Sicilia: “D’Errico lo avevo visto giù di tono. Sia Mallamo che Scavone hanno dimostrato di stare bene. Poi ho messo Marras per coprire di più sugli esterni. Abbiamo concesso solo azioni da angolo, ma occasioni nitide no. Di Gennaro? Ci ho pensato, però gli daremo un’altra settimana di lavoro per crescere e tra poco sarà pronto per giocare dall’inizio”.
Simeri, un leone in gabbia. In 8′ ha risolto tutto: “In area di rigore – conferma Mignani – è letale se ha un po’ di spazio. Bravo a crederci, non sta mollando un centimetro. Lo so che non è felice di non partire dall’inizio, ma conta solo che stia dando un grande contributo alla squadra. E’ un segnale importante vincere così, ma bisogna essere bravi a coglierlo. Chi entra ci offre alternative vincenti. Sono possibilità che vanno capite e gestite. Sull’1-1 mi sono preoccupato, ma poi siamo stati bravi a reggere nonostante si sia un po’ smesso di giocare”.

BARI DA APPLAUSI: SIMERI ENTRA, PRENDE IN MANO LA SQUADRA E REGALA I TRE PUNTI A CATANIA

Catania-Bari 1-2

CATANIA (4-3-3): Stancampiano, Maldonado, Ercolani, Provenzano (28′ st Greco), Russotto, Rosaia (12′ st Piccolo), Ceccarelli (28′ st Russini), Monteagudo, Pinto (35′ st Ropolo), Sipos (12′ st Moro), Calapai. A disp.: Sala, Pino, Biondi, Izco, Albertini, Cataldi, Zanchi. All. F. Baldini.

BARI (4-3-1-2): Frattali, Belli (39′ st Pucino), Di Cesare (c), Terranova, Ricci, Maita, Bianco (11′ pt Scavone), Mallamo, Botta (39′ st Paponi), Cheddira (39′ st Simeri), Antenucci (25′ st Marras). A disp.: Polverino, Gigliotti, Celiento, D’Errico, Lollo, Di Gennaro, Mazzotta. All. M. Mignani.

ARBITRO: Perenzoni di Rovereto.

RETI: 7′ st Terranova; 26′ st Moro; 49′ st Simeri.

NOTE: Presenti 2.500 spettatori, una ventina i tifosi del Bari. Rec. 4′ pt e 5′ st.

CATANIA – Un Simone Simeri al fotofinish entra negli ultimi dieci minuti di gara e regala al Bari tre punti pesantissimi sul campo Massimino di Catania per il 2-1 dei biancorossi al quarto turno di campionato. Una incornata al 94′ del bomber napoletano, al terzo sigillo stagionale e sempre da subentrato, porta il Bari alle stelle: in attesa di Monopoli-Avellino (domani alle 21), è primato nel girone C con dieci punti all’attivo frutto di tre vittorie – consecutive negli ultimi tre turni – e del pareggio inaugurale a Potenza. Un segnale fortissimo alle naviganti.

La cronaca. Bari in completa divisa bianca e con alcune novità nella formazione iniziale. Innanzitutto la presenza in difesa del terzino Ricci al posto di un Mazzotta non in perfette condizioni. Con lui confermati Di Cesare, Terranova e Belli. La vera sorpresa è a centrocampo dove fa il suo esordio dall’inizio l’ex atalantino Mallamo, preferito a D’Errico nel ruolo di mezzala sinistra. Al suo fianco Bianco e Maita. Davanti, Botta dietro le punte Cheddira ed il rientrante Antenucci. Ma Mignani è costretto a rimescolare le carte dopo appena dieci minuti per un infortunio al volto di Bianco (colpo in un contrasto). Al suo posto entra Scavone con Maita che passa a play basso, Mallamo mezzala destra e lo stesso Scavone sulla sinistra. Il Catania, reduce dalla eliminazione dalla Coppa dopo la sconfitta dell’altro giorno col Catanzaro, risponde con alcuni elementi di qualità e la volontà di recuperare punti sul proprio campo amico.

La prima giocata importante arriva al 19′ e la firma Maita per lo squillo di Cheddira: tiro mancino che il portiere etneo smanaccia per la deviazione in angolo di Ercolani. Col Catania alle prese con diversi errori nel palleggio, il Bari prende campo e attacca con decisione. Protagonisti Belli, Botta e Maita. Dopo il “cooling break” per reidratarsi a causa del grande caldo, un sinistro centrale del solito Botta – dal limite dell’area di rigore – si smorza tra le mani del portiere del Catania (28′).

La prima occasione catanese giunge al 30′. E’ una conclusione centrale e alta dell’ex Feralpi Salò Ceccarelli dagli sviluppi di una punizione di Maldonado. La contesa si riscalda prima al 42′ per un contatto dubbio nell’area di casa tra Pinto e Antenucci. Ne scaturisce un acceso parapiglia dove a farne le spese sono Calapai, Pinto e Scavone con un’ammonizione a testa. Il primo tempo finisce qui. Per i biancorossi, tante situazioni interessanti ma poca concretezza e cattiveria negli ultimi venti metri.

La ripresa inizia con una mezza girata di uno strepitoso Terranova: impatto col destro e palla praticamente tolta dal sette da Stancampiano. Dal corner il difensore si riprende quello che gli viene tolto. E al 7′, dal calcio d’angolo battuto magistralmente da Botta, lo stesso Terranova sblocca svettando di testa sul primo palo senza che stavolta il portiere possa fare nulla. Baldini ridisegna il Catania con un 4-2-3-1 e quindi Piccolo a destra, Russotto sulla trequarti, Moro davanti e Ceccarelli a sinistra. Ma è un Catania in difficoltà di fronte alla grande personalità dei pugliesi. Che cercano di chiudere i contri quando al 19′ – dai 25 metri – Botta sferra un sinistro terminato di pochissimo vicino al palo. Da rivedere un contatto tra Mallamo e Pinto nell’area catanese (21′). Mentre un destro a giro di Antenucci si spegne sul fondo (23′). E’ la sua ultima giocata prima di essere sostituito da Marras. Cambio che prelude al pareggio del Catania nato da un angolo di Ceccarelli per l’inserimento aereo di Moro al 26′.

A questo punto, il Bari avrebbe bisogno di forze fresche in campo. Le alternative in panchina (Simeri, D’Errico e Di Gennaro) non mancano, ma Mignani temporeggia. Baldini invece rileva Pinto e inserisce Ropolo. A meno 6′ dal novantesimo, ad entrare nel Bari sono invece Simeri, Paponi e Pucino. Due punte ed un terzino destro per trovare l’ultima scossa. Sprint che non arriva al netto di un Bari che va esaurendo le energie. La benzina sembra finita, al cospetto di un Catania ringalluzzito dal gol del pareggio. Per la la terza volta da subentrato, Simone Simeri risolve la contesa e regala i tre punti al Bari con una inzuccata vincente disegnata da un traversone meraviglioso di Marras. E’ la vittoria del gruppo. Un Bari da applausi, con gli attributi e le qualità giuste per recitare un ruolo da assoluto protagonista in questo campionato.

foto Ssc Bari

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CATANIA-BARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI: MALLAMO PER D’ERRICO E RICCI PER MAZZOTTA. DAVANTI ANTENUCCI-CHEDDIRA

In anteprima su BariNrete le formazioni ufficiali di Catania e Bari che si sfideranno tra poco per il quarto turno di C:

CATANIA: Stancampiano, Calapai, Ercolani, Monteagudo, Pinto, Rosaia, Maldonado, Provenzano, Ceccarelli, Sipos, Russotto. A disp. Sala, Albertini, Pino, Ropolo, Zanchi, Izco, Cataldi, Greco, Biondi, Moro, Piccolo, Russini. All. Baldini.

BARI: Frattali, Belli, Di Cesare, Terranovo, Ricci, Maita, Bianco, Mallamo, Botta, Antenucci, Cheddira. A disp. Polverino, Pucino, Celiento, Gigliotti, Mazzotta, Di Gennaro, Lollo, D’Errico, Scavone, Marras, Paponi, Simeri. All. Mignani.

ARBITRO: Perenzoni di Rovereto.

 

VOLLEY / TRIS BARI APRE LE PORTE DELLA SCUOLA DI PALLAVOLO

Sotto l’egida di Coni, Csen e Federazione Italiana Pallavolo, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Tris di Bari lancia il motto social “1,2, Tris….. pronti a ricominciare!” per annunciare l’organizzazione di corsi di avviamento alla pallavolo in vista dei prossimi campionati promozionali di pallavolo. I corsi – presso la palestra della scuola media Zingarelli (via Pansini 3 a Poggiofranco) – saranno tenuti da istruttori federali e sono riservati a ragazzi e ragazze dai 5 ai 13 anni.
“Siamo presenti il lunedì, mercoledì e venerdì presso il Campo Bellavista dalle 17.00 alle 21.00, per dare tutte le informazioni sui corsi della nostra scuola di Pallavolo femminile che oltre alle giovanissime ospita un corso amatoriale misto per adulti”, si legge ancora nel post social ufficiale del sodalizio barese. Info ai numeri 3388631118 (Carlo) e 3481533641 (Angela).

fonte notizia e foto Tris Bari

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BARI, I CONVOCATI PER CATANIA: CI SONO MAZZOTTA E ANTENUCCI

Direttamente dall’ultima rifinitura settimanale in Calabria, mister Mignani ha diramato la lista dei calciatori biancorossi convocati per la partita di domani – ore 14.30 – a Catania. Regolarmente a disposizione Mirco Antenucci e Antonio Mazzotta, in fase di pieno recupero Nicola Citro.

Per la sfida in terra siciliana saranno dunque 24 i disponibili:

Portieri: 1.FRATTALI, 13.POLVERINO, 22.PLITKO

Difensori: 3.GIGLIOTTI, 5.CELIENTO, 6.DI CESARE, 23.MAZZOTTA, 24.BELLI, 25.PUCINO, 26.TERRANOVA, 31.RICCI

Centrocampisti: 4.MAITA, 8.BIANCO, 14.D’ERRICO, 20.LOLLO, 21.DI GENNARO, 29.SCAVONE, 99.MALLAMO

Attaccanti: 7.ANTENUCCI, 9.SIMERI, 10.BOTTA, 11.CHEDDIRA, 30.MARRAS, 88.PAPONI

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IL BARI A CATANIA: NELLA PROBABILE FORMAZIONE, DUBBIO DI GENNARO-BIANCO

Non mancano le alternative a Michele Mignani nella scelta del Bari titolare che domani, ore 14.30, affronterà il Catania al Massimino per la quarta giornata di campionato. Abbozziamo delle ipotesi sugli undici che potrebbero partire dal 1′.

Frattali tra i pali. In difesa, confermata la linea centrale con Terranova e Di Cesare e l’esterno a destra Belli, sul fronte mancino maglia da terzino affidata a Giacomo Ricci già subentrato contro il Picerno per sostituire l’ancora indisponibile Mazzotta. A centrocampo, dati quasi per certi gli impieghi di Maita e D’Errico sulle corsie laterali e con Mallamo pronto a ritagliarsi uno spazio importante, Mignani deve fare i conti con il primo ballottaggio della serie che chiama in causa la consolidata posizione di Bianco e l’innovativa idea che conduce ad un Di Gennaro in condizione sempre più performante. Sul fronte avanzato, il tecnico dovrà fare i conti con l’ennesima abbondanza di uomini alla luce del rientro in squadra di Antenucci (assente col Picerno per infortunio). Il partner di turno potrebbe essere Simeri, che andrebbe a rilevare la maglia da titolare di Cheddira. Alle spalle, lavoro di coordinamento affidato a Botta con Scavone più defilato e pronto a partire dalla panchina.

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TUTTA LA PUGLIA DEL MINI BASKET A TARANTO PER IL CENTENARIO FIP

Tutti a Taranto per il Trofeo del Centenario della Federazione Italiana Pallacanestro. È l’appuntamento che la Puglia del minibasket si è data per domenica alle 9,30 presso la Rotonda Marinai d’Italia, sul lungomare del capoluogo ionico.
Una location mozzafiato, letteralmente a due passi dall’acqua, per onorare al meglio il MinibasketForLifeDay organizzato dalla FIP per i 100 anni dalla propria fondazione, in 100 piazze di tutta Italia. Fra queste ci sarà Taranto e la sua bellissima rotonda sul mare, su cui saranno allestiti per l’occasione tre diversi campi di gioco: attesi circa 200 bambini dai 9 ai 12 anni che si alterneranno fino alle 12,30 in partite 4 contro 4. Quattro proprio come le squadre ed i colori che le identificano e che simboleggiano ciascuno un valore tipico del minibasket: azzurro per il rispetto, verde per la condivisione, rosso per l’altruismo e bianco per l’inclusione. Ogni gara assegnerà 3 punti alla squadra vincitrice, 2 punti in caso di pareggio, 1 punto agli sconfitti, e si comporrà così una sola grande classifica nazionale. Quella, appunto, del Trofeo del Centenario.
«Non è solo l’omaggio per una ricorrenza speciale – spiega Margaret Gonnella, consigliere nazionale FIP e responsabile del settore Minibasket – ma soprattutto la spinta per un nuovo inizio, per lasciarci simbolicamente alle spalle la fase più acuta dell’emergenza sanitaria. E non ci poteva essere ripartenza migliore di quella dei più piccoli, pronti ad “invadere” 100 piazze d’Italia per giocare a minibasket ed inaugurare idealmente la nuova stagione sportiva».
Per Taranto, che nel 2019 ha assegnato lo scudetto U16 di Eccellenza e che in serie B schiera l’ambizioso Cus Jonico, è l’ulteriore attestazione di una ritrovata vocazione sportiva, che nel 2026 sarà sublimata dalla disputa dei Giochi del Mediterraneo. Organizzata dal comitato regionale del presidente Francesco Damiani, la manifestazione pugliese si svolge con il patrocinio del Comune di Taranto: «Aspettiamo tutti – l’invito del responsabile regionale Minibasket Francesco Conforti – per venire a trovarci e trascorrere assieme una bellissima domenica, tifando assieme per la pallacanestro e per i valori dello sport».
fonte Fip

CUS BARI VERSO IL FUTURO: IN ARRIVO UN FONDO PUBBLICO PER RIFARSI IL LOOK

Buone notizie in casa del Cus Bari. Dal profilo social ufficiale si apprende dell’ottenimento di un finanziamento pubblico nell’ambito del programma “Sport e Periferie 2020” indetto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e volto al recupero e riqualificazione delle strutture sportive pubbliche e private nelle città italiane.
Il progetto prevede un intervento massivo su gran parte degli impianti del Cus Bari, per un totale di finanziamento pubblico a fondo perduto pari a 700mila euro. Una somma considerevole che permetterà di rinnovare e migliorare, oltre che implementare tutte le strutture del Cus.
Cus Bari che è tra i pochi centri in Puglia vincitori del bando nonché l’unico dell’area metropolitana di Bari ad aver intercettato il finanziamento, che consentirà un intervento di portata eccezionale.
L’intera proposta è stata seguita dal team di progettazione composto dagli ingegneri Sergio Rotondo (consigliere e Responsabile Unico del Procedimento), Francesco Iannone (dipendente del CUS), Giuseppe Antonio Massa e Emanuele Misceo e dall’architetto Mariangela Bertalotto.
Fonte Cus Bari

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BARI, DOMANI RIFINITURA IN CALABRIA PRIMA DEL RITIRO PER CATANIA

Il report dal campo di allenamento del Bari per la giornata odierna in preparazione alla trasferta di Catania di domenica: “Questo pomeriggio, dopo una prima parte in sala video, la squadra si è allenata sul terreno del San Nicola incentrando il lavoro in campo su riscaldamento tecnico e parte tattica a tutto campo, dedicando la parte finale della seduta ad esercitazioni specifiche su calci piazzati e conclusioni a rete”.
Per domani prevista seduta di rifinitura pre gara che verrà svolta in Calabria, dunque il gruppo raggiungerà la sede del ritiro pre gara in Sicilia.

Fonte Ssc Bari