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ANTENUCCI, MESSAGGIO D’AMORE AL BARI: QUI STO TROPPO BENE E MI PIACCIONO LE RESPONSABILITA’

Con la doppietta di domenica scorsa all’Andria, Mirco Antenucci ha raggiunto le 45 segnature con la maglia del Bari. Un traguardo importante che lo include tra i migliori bomber degli ultimi anni della storia biancorossa, accostandolo a miti come per esempio Paulo Vitor Barreto.

Forte di questo obiettivo, l’attaccante molisano – che nella prima parte di questa stagione ha saputo stringere i denti accomodandosi alcune volte anche in panchina – è intervenuto poco fa nella consueta conferenza stampa del mercoledì che condurrà al match di sabato al San Nicola contro il Latina: “E’ un buon momento per quanto mi riguarda. Mi trovo davvero bene qui a Bari. La mia famiglia sta bene. I risultati accompagnano la vostra vita. Ci sono sempre stato. I gol possono condizionare o meno il giudizio. I gol sono una conseguenza di tutto. Ora gioco con più continuità e la squadra ottiene risultati. Nei momenti difficili e meno difficili ci sono sempre stato mettendo la mia professionalità al servizio della squadra”.

L’errore che – inconsciamente – un allenatore non deve mai fare con Antenucci: “Ci vuole trasparenza, dirsi le cose come stanno. Con me funziona così. In modo reciproco. Anche se a volte si può essere meno d’accordo su alcune tematiche. Conta anche sentirsi pienamente coinvolti nel progetto. Poi, è chiaro che si sta male nel non giocare. Il rapporto con Mignani, lo staff e i compagni è buonissimo. C’è un buon clima nello spogliatoio e si vede”.

“A me piacciono le responsabilità. Lo sfogo dell’anno scorso col Catanzaro mi è dispiaciuto. Perché si è creata una spaccatura. Mi piace sempre mettermi in discussione. Le parole del mister fanno piacere. Vuol dire che si lavora bene e ci tengo a quello che faccio”.

Sei gol in questo campionato. Il valore della marcature attuali: “A livello statistico, ogni stagione è diversa. Il clima è molto sereno, ripeto, con la consapevolezza che ogni partita va aggredita in maniera feroce a prescindere dall’avversario. Non bisogna avere mai cali di concentrazione e dare sempre il massimo”.

La fascia di capitano come carico di responsabilità. Testimone lasciato da Valerio Di Cesare: “La sua assenza si sente tanto, è un simbolo per noi, per come ha affrontato questi anni difficili. Nella maniera a cui tiene a questo progetto. Solo vincendo le partite possiamo fargli onore. Sono stato due volte capitano in passato, a Terni e Ferrara. E’ una responsabilità, Devi dare ed essere un esempio, trascinare i tuoi compagni con parole di sostegno. Affrontiamo gara per gara e pensiamo al Latina”.

L’accoppiata con Paponi: “Gli faccio i complimenti perché dopo tante panchine non  era facile farsi trovare pronti. E’ stato davvero bravo. Un giocatore intelligente. Rispetto a me, è più un attaccante da area di rigore. A me piace più svariare. Abbiamo caratteristiche diverse”.

La partita contro il Latina rievoca situazioni passate legate ai playoff di B di qualche anno fa. E quella cattiva sorte davanti al dischetto per calciare, e segnare, un calcio di rigore: “I rigori li ho sempre battuti, ovunque. Se segni è normale. Se sbagli, è una fregatura. L’anno scorso, dopo due errori, ho pensato che sarebbe stato meglio dare spazio agli altri compagni. Ma siccome li ho sempre battuti, non mi sembra corretto non batterli quest’anno. Mi alleno per questo. Non c’è uno studio, o una scienza esatta. Non è una sfida personale. Ma una sfida per la squadra. Il Latina? So cosa significa per il Bari, ma questa è una stagione diversa e dobbiamo solo fare i tre punti in casa”.

“Freddi Mercury per me è un idolo – dice riferendosi ad un post dedicatogli su Instagram – . Amo le sue canzoni, quello che dice e racconta. Ho citato una canzone e il significato lo da chiunque liberamente”.

foto Ssc Bari

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SABATO A BARI IL PROGETTO “GASP” SUI GIOCHI DI STRADA

Meeting internazionale al PalaCarrassi con partner europei da Spagna, Slovenia e Palermo
Il cielo sopra di sé, invece di una consolle davanti, corde e gessetti al posto dei joystick. È uno degli obiettivi di GASP, “Game Activities for Sport Promotion”, progetto europeo mirato alla riscoperta di antichi giochi di strada ed alla promozione dell’attività sportiva all’aria aperta.
Sabato mattina a Bari, al PalaCarrassi di via Turati, a partire dalle 9, l’incontro internazionale a cura di Asd Margherita Sport e Vita di Margherita di Savoia con i partner europei del progetto Università di Murcia per la Spagna e Trend Prima per la Slovenia e l’altro partner italiano Cus Palermo.
E proprio in omaggio alla tradizione siciliana saranno riproposti otto giochi tipici della tradizione ludica dell’isola che vedranno per protagonisti 10 ragazzi ed i loro genitori, fra un po’ di teoria e tanta pratica. Giochi più conosciuti come “rubabandiera”, “tiro alla fune” e “ammucciaredda”, una sorta di “nascondino”, ma anche “strummula”, “campana”, “a mazza”, “boccia su strada”, “acchiana u patri cu tutti i so figghi”. Espressioni dialettali che rimandano a un piccolo mondo antico di giochi sempre meno diffusi ma non per questo degni di riconsiderazione, per l’importanza crescente di uno stile di vita sano abbinato a momenti di condivisione e convivialità.
Un evento organizzato in collaborazione con Pink Sport Time Bari: «Il progetto Gasp punta a far riemergere – spiega Spartaco Grieco, project manager di Margherita Sport è Vita – tradizioni che fanno parte del patrimonio immateriale dell’Unione Europea, richiamando l’attenzione sull’importanza di star bene insieme attraverso la pratica di attività ludica all’aria aperta. Un’occasione di riflessione ma anche di curiosità per quanti si cimenteranno in questi giochi storici ed immortali».

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BARI, L’ALLENAMENTO DI OGGI. A PARTE SIMERI E PAPONI

Bari al lavoro questo pomeriggio per preparare la sfida di sabato prossimo al Latina. Il report della società: “Prima parte del lavoro di giornata differenziato su due moduli in base al minutaggio (lavoro di forza in campo per chi ha giocato dal primo minuto ad Andria, circuiti di potenziamento in palestra per il resto), quindi esercitazioni tattiche incentrate sullo sviluppo dell’azione offensive finalizzata alle conclusioni a rete. In chiusura due mini tempi da 15 minuti a ranghi misti contrapposti su metà campo terminati in parità grazie alle reti di D’Errico per i verdi e Antenucci per i blu. Hanno evitato la parte con contrasti lavorando a parte a scopo precauzionale Paponi e Simeri”.

Per domani prevista una singola seduta di lavoro. In mattinata, alle 12.45 conferenza stampa di metà settimana in compagnia di Mirco Antenucci.

notizia e foto Ssc Bari

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CANOTTAGGIO / CC BARION, PIOGGIA D’ORO AL GRAN FONDO IN FRIULI

Pioggia d’oro in casa Circolo Canottieri Barion dalla Regata Nazionale di Gran Fondo di canottaggio andata in scena nei giorni scorsi a San Giorgio di Nogaro. In Friuli, il circolo barese di molo San Nicola ha trionfato nel quattro di coppia Cadetti grazie all’equipaggio formato da Pasquale Tamborrino, Leonardo Bellomo, Carlo Barbone ed Antonio Schirone, tutti 14enni. I vincitori hanno percorso i 6000 metri del percorso in 22:37:00, poco più di un secondo di differenza da Mestre seconda classificata e quasi dieci da Armida che ha chiuso il podio.

Nella stessa sede si sono disputati anche i Campionati Italiani di Fondo che hanno visto Alessandra Quaranta, 15 anni, e Giuseppe Bellomo, 18, vicinissimi alla zona medaglia nelle rispettive categorie: quarto posto per entrambi nel singolo, la prima fra le Ragazze ed il secondo, ex aequo, fra gli Junior. Buoni anche i riscontri da parte degli altri due singolisti in gara, la 18enne Ilaria Bovio quinta fra gli Junior ed il 22enne Luigi Dolce ottavo fra i Pesi Leggeri.

Un bilancio che può decisamente soddisfare il Circolo Canottieri Barion, vista anche la partecipazione di circa 650 atleti ripartiti su 346 equipaggi, a testimoniare una concorrenza davvero agguerrita: “Torniamo a Bari con un successo importante – osserva il direttore sportivo Carlo Quaranta – ed una serie di buoni piazzamenti che certificano ormai l’abitudine dei nostri ragazzi di esprimersi con continuità a livello nazionale. Adesso puntiamo a coronare in bellezza la stagione con l’ultimo appuntamento di Sabaudia dove il 5 dicembre si disputerà il Campionato Italiano di Gran Fondo di quattro di coppia ed otto”.

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GIOVANI SSC BARI / I RISULTATI DEL FINE SETTIMANA

Domenica di grandi soddisfazioni per le formazioni giovanili biancorosse: i nazionali Under tornano con il bottino pieno dalla doppia trasferta di Andria, mentre i Giovanissimi Under 15 regionali si impongono contro Nick Calcio e Altamura Academy. In campo anche le nostre formazioni femminili (in foto la formazione Under 17 vittoriosa contro il Fasano sul campo di Pezze di Greco).

Campionato Nazionale Under 17, Girone F, 7a giornata di andata

Fidelis Andria-Bari 0-6

Marcatori: 16’ Pellegrini D. (B), 28’ Mari (B), 39’ Lops (B), 44’ Natuzzi (B), 62’ Ferrulli (B), 68’ Lops (B)

Campionato Nazionale Under 15, Girone F, 7a giornata di andata

Fidelis Andria-Bari 0-2
Marcatori: 15’pt Labianca (B), 35’st; Laggiard (B)
Giovanissimi Under 15 Regionali
Bari (2008)-Nick Calcio 6-1
Marcatori Bari: Sivilli (3), Scarano (2), Scialpi
Bari (2009)-Altamura Academy 16-0
Under 17 Women
Fasano-Bari 1-2
Marcatori Bari: Signorile, Divittorio
Under 15 Women
Bari-Pink Altamura 8-2
Marcatori Bari: Carlucci (3), Cassano (2), De Marsico, Morgese, Delvino
Under 12 Women
Pink Sport Time-Bari 3-2
fonte Ssc Bari
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BARI, SUBITO LA RIPRESA. NEL GRUPPO TORNA MARRAS

Non c’è tempo di gioire in casa Bari perché dopo la scoppiettante vittoria di ieri in casa Fidelis Andria, i biancorossi di Mignani sono già tornati al lavoro nella giornata odierna in vista del match di sabato prossimo contro il Latina.

“Quella odierna – riferisce il comunicato ufficiale della società – è stata una seduta modulata su due gruppi di lavoro: chi ha giocato dal primo minuto nella sfida di ieri si è limitato a lavoro di scarico, fisioterapia e seduta di crioterapia, il resto del gruppo è sceso sul terreno dell’Antistadio dove, dopo una prima parte dedicata alla mobilità articolare, si è concentrato su circuiti di lavoro tecnico ad alta intensità basati sullo sviluppo dell’azione offensiva e finalizzati alle conclusioni a rete, con una sfida a ranghi misti su metà campo in chiusura. Ha lavorato regolarmente in gruppo Manuel Marras dopo l’attacco influenzale che lo ha tenuto precauzionalmente fuori in occasione della trasferta di Andria”.

Per domani prevista una singola seduta di lavoro.

notizia e foto Ssc Bari

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RUGBY / TIGRI BARI, 10 RUGGITI A TREPUZZI E PRIMATO SOTTO CHIAVE

Vittoria sudata ma meritata per le Tigri del Rugby Bari che si aggiudicano il derby della quinta giornata di C in casa del Trepuzzi per 10 a 7. Successo che consolida il Bari primo in classifica seguito dalla compagine salentina Bros.
Partita brutta, bloccata. Le squadre si sono temute e rispettate ma la partita è stata arida di mete (1 a 1). Passa in vantaggio il Trepuzzi che buca sulla linea dei tre quarti segnando la prima e unica meta dei salentini realizzando il calcio piazzato (7 a 0).
Ci si aspettava un Bari traboccante, dopo la vittoria in 13 contro 15 contro il Bros, ma la buona organizzazione salentina e la coriacità dei giovani trepuzzini hanno limitato la sconfitta.
Bari sceso in campo per tournover con molti giovani che hanno comunque ben figurato. Di Sebastiani la meta del risultato finale 7 a 10 e del solito Stellato la punzione che aveva ridotto lo svantaggio. Resta il rammarico per i salentini, per le numerosi defezioni avvenute questa estate che hanno visto migrare molti atleti nella nuova squadra dei Bros.
Il Bari, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, ha indossato un nastro rosso al polso destro.

Le dichiarazioni di mister Scarano: “Formazione rivisitata rispetto al Quindici solito, con ampio spazio dato ai giocatori con meno minuti giocati. Squadra avversaria con più grinta e grande voglia di metterci in difficoltà. E così è stato.
Vittoria comunque meritata , fonti di gioco, touche e mischia ordinata in dominio assoluto. Ci è mancato l’ultimo passaggio.
Queste vittorie sofferte fanno la differenza, il gruppo è coeso e concentrato per centrare l’obiettivo dei playoff”.

Notizia e foto Tigri Rugby Bari

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IL MESSAGGIO DI MAITA: CONTA SEMPRE IL RISULTATO SENZA MAI PERDERE L’ENTUSIASMO

Mattia Maita intercettato dalla radio ufficiale del Bari subito dopo la vittoria sul campo della Fidelis Andria: “Sapevamo che non sarebbe stata facile – dice il centrocampista biancorosso – . Ci siamo stretti tra noi. L’importante è sempre portare a casa il risultato, a prescindere dalla prestazione. Bisogna avere equilibrio. E’ la cosa più importante. Conta solo raggiungere l’obiettivo. Vi assicuro che non è facile contro nessuno”.

“Cerco sempre di accompagnare l’azione – aggiunge Maita – e da mezzala è difficile finalizzare. L’importante è che tutti diamo in cento per cento. Vedi Paponi. Ha dimostrato di essere un grande giocatore. Bisogna avere la mentalità dimostrata ad Andria. E andare tutti per la stessa via”.

Un Bari tornato a divertirsi: “In un campionato ci sono alti e bassi. Assenze per infortuni. Non si può sempre andare a tremila. La cosa fondamentale, ripeto, è portare a casa il risultato. Non bisogna mai fare passare l’entusiasmo. Tra noi e della gente. Vedere tanti tifosi come ad Andria è bellissimo. Antenucci? Sappiamo la sua importanza per la nostra squadra. Anche lui è stato in panchina. Ma il Bari è una squadra unita e sa cosa vuole ottenere”

Prima della sosta natalizia, lo snodo contro Avellino, Taranto e Palermo: “Sono partite importanti, giocarle con un punto di vantaggio non è mai facile. Ma dobbiamo arrivarci passo dopo passo. Ora pensiamo solo al Latina”, la chiosa di Maita.

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JUDO / IL BARESE DE TULLIO ARGENTO AGLI ITALIANI JUNIORES

Sorrisi e podio per il Judo Team Iacovazzi che torna da Ostia con il secondo posto di Giuseppe De Tullio. Al Palapellicone, l’atleta del sodalizio valenzanese conquista la medaglia d’argento nella categoria meno 60 chili al campionato italiano Juniores 2021. Buona la prova per Paolo Parise, fermato al secondo turno al suo primo campionato italiano.

Medaglia d’argento anche sul collo della Cadetta Ilaria Finestrone, vice campionessa italiana Junior Under 21 nella categoria -48 chili.

Bronzo, quindi, per Alessia Giordano nella categoria più 78 chili.