post

BARI, A FOGGIA DUE PUNTI PERSI: ORA BISOGNA SOLO VINCERE

di Pierpaolo Paterno

L’analisi a freddo del 2-2 maturato ieri allo Zaccheria fa emergere più rammarico che soddisfazione. Il pareggio di Foggia è sinonimo di due punti persi. Due tasselli fondamentali in meno nella corsa verso la vetta solitaria, di nuovo minacciata dal Catanzaro che torna a farsi sotto riportandosi a meno quattro dai pugliesi.

La premessa, su questo non ci piove, fa il paio con una prestazione superba che tuttavia non ha permesso alla squadra di Mignani di avere ragione dei rossoneri, del tutto irretiti sul piano del gioco e della tecnica. Questo, insieme al mancato successo (che sarebbe stato senz’altro meritato), acuisce il dispiacere per l’ennesimo rallentamento dopo le sconfitte con Messina e Campobasso e in parte il pareggio di Monopoli.

Il dato confortante resta tuttavia la prestazione. Da questa bisognerà ripartire per affrontare l’ultima scalata stagionale fatta di nove tappe conclsusive in cui cercare di vincere il più possibile. Lo snodo cruciale, inutile nascondersi dietro un dito, saranno le prossime due sfide contro Virtus Francavilla e Catanzaro. Battere i messapici e quantomeno non perdere in Calabria servirà per guardare con rinnovato ottimismo ed entusiasmo allo scorcio finale del campionato. Il Bari visto a Foggia, tanto bravo quanto sfortunato al di là di qualche leggerezza difensiva che andrebbe adesso assolutamente bandita, ha dimostrato di essere vivo ed in palla. Questo è quello che più conta.

Insieme all’unità di intenti (squadra, società e tifoseria) per salutare in maniera definitiva una categoria diventata ormai indigesta e per niente confacente al blasone della città e della storia del club.

Rispondi