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ANTENUCCI RAGGIANTE: CI GODIAMO IL MOMENTO CON LA VOGLIA DI SACRIFICARCI ANCORA

di Pierpaolo Paterno

VENEZIA – Raggiunge Mihály Vörös al secondo posto della speciale classifica dei marcatori di sempre della ultracentenaria storia del Bari. Con il gol di oggi al Venezia, Mirco Antenucci firma una epopea personale e di squadra.

Raggiante come non mai, le sue parole ai microfoni della radio ufficiale biancorossa al termine della straordinaria vittoria pugliese a Venezia segnata dallo zampino del  bomber molisano, autore del primo del due gol biancorossi: “Bisogna continuare su questa strada senza guardare la classifica – dice Antenucci – . Ci godiamo questi bei risultati con la voglia di sacrificarci ancora. Il rigore? Ero uscito ormai – sorride – e sono felice per Walid. Nel gruppo c’è qualità. Il Bari è una squadra che fa bene perché ognuno di noi mette caratteristiche differenti e grande spirito di sacrificio”.

Incredibile l’azione del gol nata da Bellomo e proseguita con Cheddira: “Onestamente non la ricordo, tranne il passaggio di Walid ed il portiere in uscita da battere alzando la palla”. Ed un finale concitato: “L’arbitro ha rivisto un episodio in mischia nella nostra area di rigore. Dopo il fischio finale ha controllato qualcosa al Var, ma poi ci ha detto era finita così”.

Cinque gol dall’inizio dell’anno. Un bottino importante: “Se fai le cose fatte bene e lavori per la squadra il gol arriva. Sono contento anche per Walid e per tutti. C’è grande spirito da parte di tutti. Nel calcio di oggi bisogna correre, non più come dieci anni fa. Serve anche questo e lo faccio volentieri”.

Ultimo pensiero per i tifosi, numerosi e calorosi anche in Laguna: “Bellissimi. Le emozioni che si condividono tra squadra  e tifoseria è la cosa più bella”, la chiosa di Mirco Antenucci.

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