Vigilia di Parma-Bari segnata dalla conferenza stampa di questa mattina in compagnia di Gianluca Frabotta, terzino biancorosso all’esordio dal 1′ domenica scorsa contro il Catanzaro. Una prestazione tra alti e bassi, dove la cosa migliore è stata rappresentata dal cross del 2-2 di Koutsoupias. Per il resto, una partita con diverse sbavature ed una condizione fisica non ancora al top: “La trattativa per arrivare a Bari è stata tranquilla. Saputo di Bari, ho accettato perché è una piazza importantissima”. Ora è alla ricerca della continuità, che è mancata anche l’anno scorso a Frosinone: “Questo per me è un anno importantissimo. Voglio arrivare al mio 100 per 100 e dare tutto per la squadra. Col Catanzaro, abbiamo fatto un buon secondo tempo. Io non sono al massimo. Sul primo gol c’è stata un’incomprensione. Abbiamo rivisto l’azione col mister, affinché non capiti più. Con un approccio più deciso, si poteva fare meglio”. Domani si gioca a Parma. La capolista della B che ha già battuto il Bari in Coppa: “Troviamo una squadra preparatissima, non lo affronteremo con timore. Conosciamo i nostri mezzi e andiamo tranquilli per fare una grande partita”.
“L’anno scorso a Frosinone – continua – è stata una grande annata, pur non essendo i favoriti per la promozione. Adesso sono qua e sto conoscendo bene tutti i ragazzi. Sono tutti per bene. Credo si possa creare un bel gruppo coeso per arrivare a traguardi importanti. C’è voglia di lavorare e questo è l’aspetto più importante. Per me questo è un anno importantissimo, decisivo. Giocare a Bari è motivo di orgoglio e stimolante”.
La parentesi di Lecce, da dove è scappato: “Ci fu una incomprensione. A fine mercato eravamo tre terzini e perciò ho deciso di andare altrove”. Meglio come quinto nella Juventus e nell’Under 21: “Bisogna sempre migliorarsi. Sono giovane. Quarto o quinto non mi cambia niente. Conta trovare la prestazione. Alla fine, solo così vengono i risultati. L’anno in Under 23 mi ha fatto migliorare tantissimo. A Parma troveremo una squadra organizzata”.