Meno due al return match dei playout in programma a Terni per il Bari che prosegue gli allenamenti come riporta il diario di bordo odierno: “Dopo un prologo in palestra incentrato su lavoro di prevenzione e core stability, la seduta di questa mattina, svolta sul terreno del San Nicola, ha riguardato aspetti prevalentemente tattici: in apertura attivazione muscolare, quindi circuiti tecnici prima di passare ad una serie di esercitazioni tattiche su tutto campo con obiettivi variabili e lavoro specifico su calci piazzati e conclusioni a rete”.
Per domani mattina è in programma la consueta seduta di rifinitura pre gara, quindi il gruppo partirà alla volta dell’Umbria.
Prosegue la marcia di avvicinamento del Bari alla sfida contro la Ternana in programma allo stadio ‘Libero Liberati’ di Terni a partire dalle ore 20:30 di giovedì 23 maggio, gara valida per il ritorno dei Playout Serie BKT ’23-’24.
Il report di oggi: “Questo pomeriggio, dopo un prologo in sala video, la squadra si è allenata sul terreno del San Nicola sostenendo una seduta congiunta con i fratelli minori della formazione Primavera guidata da mister Lanera: dopo un riscaldamento tecnico ad intensità crescente, disputati due tempi 30′ a tutto campo (a segno, tra gli altri, Puscas e Nasti, entrambi autori di una doppietta). Alcuni elementi della rosa non hanno partecipato alla sfida in famiglia, ma hanno lavorato secondo una tabella personalizzata a scopo precauzionale”.
Ad assistere a parte della seduta odierna, ospiti e accompagnatori dell’Istituto Sant’Agostino, presidio di riabilitazione di Noicattaro, che offre servizi volti al recupero funzionale e all’integrazione sociale di persone in situazione di disabilità congenita o acquisita, permanente o transitoria; gli ospiti hanno voluto omaggiare il gruppo biancorosso con un quadro da loro realizzato, portando il loro contagioso entusiasmo in vista dell’importante sfida di giovedì.
Sarà presente anche Barinrete all’appuntamento di questa sera – start ore 30.30 – con ABC Calcio, l’appuntamento del lunedì sera su Antenna Sud con il commento dei match del week end delle squadre pugliesi di Serie A, serie B, serie C e serie D. La trasmissione, condotta dal giornalista Flavio Insalata, vi farà compagnia per due ore ricche di servizi, commenti e interviste facendo un focus delle formazioni pugliesi di calcio. A cominciare dal Lecce, reduce dalla sconfitta contro l’Atalanta ma con la salvezza in A in tasca. Per continuare con la delicatissima situazione del Bari che giovedì sera farà visita alla Ternana per il match di ritorno dei playout di serie B. In Lega Pro, buone notizie per il Monopoli sicuro di rigiocare di nuovo in C dopo lo spareggio vinto contro la Virtus Francavilla. Riflettori anche sul Taranto, reduce dalla entusiasmante cavalcata stagionale culminata con la eliminazione dai playoff ad opera del Vicenza. Quindi il successo promozione del Nardò sul Martina (playoff serie D). Per commentare questo ed altro, in studio anche il direttore di Barinrete Pierpaolo Paterno.
Nulla di fatto per il Tigri Rugby Bari costretto ad arrendersi 12-9 nella finale di andata dei playoff per salire in serie B sul campo del Palermo. Sotto pioggia e vento, i rugbisti baresi soffrono il terreno pesante compromettendo tecnica e velocità soprattutto sui tre quarti. sui “tre quarti”. Nonostante il vantaggio di 9-3 nel primo tempo, i ragazzi di Stellato subiscono il ritorno palermitano (fa discutere il calcio del 12-9) che fissa il punteggio a favore dei padroni di casa. Per il riscatto biancorosso bisognerà attendere domenica prossima per il return match delle 12.30 al Della Vittoria: “Ci basterà segnare solo 4 punti in più degli avversari – analizza mister Stellato – ma resta il rammarico per la sconfitta di Palermo in cui avrei potuto anticipare delle scelte tecniche. Inutile piangere sul latto versato. Domenica al Della Vittoria sarà un’altra partita, dove la spinta del nostro pubblico farà la differenza”.
Con un convincente 14-11 sul Cus Palermo, la Waterpolo Bari si aggiudica la prima gara dei playoff di B per tentare la scalata in A2. Buona la prima per i ragazzi di Paolo Baiardini che dopo l’avvio equilibrato del primo tempo (4-4), allungano il passo nei tempi intermedi (5-4, 2-0) e mantengono il vantaggio accumulato sino al conclusivo 3-3. “Partita ben preparata e controllata – dice soddisfatto il tecnico Paolo Baiardini -. I ragazzi si sono comportati bene e seguito il piano partita. Per ingenuità o sufficienza, abbiamo lasciato purtroppo qualche gol ai ragazzi palermitani. “Dobbiamo correggere immediatamente queste sbavature e già nelle prossime ore ci metteremo al lavoro”. Queste le marcature: Gigi Foglio (3), Davide Lamacchia, Daniele De Santis, Giuseppe Moretti, Francesco Sifanno (2), Daniele Di Pasquale, Andrea Lamacchia, Domenico Scolletta. La gara 2 si giocherà a Palermo martedì 21 maggio alle 20. 45. L’eventuale gara 3 si replicherà a Santa Maria il 25 maggio alle 14.45.
Il Bari ha ripreso oggi in vista del return match di playout in programma giovedì 23 maggio a Terni dove si giocherà le residue chance di salvezza in B.
Il report: “Questo pomeriggio, dopo una prima parte dedicata alla teoria in sala video, l’allenamento è stato modulato su due distinte tabelle di lavoro: chi è stato impiegato dal primo minuto nella gara di giovedì sera ha sostenuto lavoro di scarico tra palestra e fisioterapia, il resto del gruppo, sotto una pioggia sempre più intensa, ha sostenuto una seduta basata su esercitazioni tecnico-tattiche, lavoro metabolico e, in chiusura, partitelle a tema con obiettivi variabili”.
Per domani è in programma una seduta di allenamento mattutina che verrà svolta a porte chiuse.
Sabato di playoff per la Waterpolo Bari che alle 14.45 ospiterà il Cus Palermo sul neutro di Santa Maria Capua Vetere. In palio, la scalata verso la promozione in A2 della pallanuoto maschile. Reds barese che possono sfruttare il turno interno in forza del primato nel girone 3 al termine della regular season chiusa lo scorso 4 maggio. Il regolamento prevede il passaggio al turno successivo al meglio delle tre partite. La gara 2 si giocherà a Palermo martedì 21 maggio alle 20. 45. L’eventuale gara 3 si rigiocherà a Santa Maria il 25 maggio alle 14.45. Più avanti ci sarà la vincente dell’incontro tra la seconda del girone 4 Waterpolo Lions Napoli e la terza del girone 3 Roma 2020. In caso di parità nel punteggio, si andrà ai rigori.
“Non abbiamo grandi problemi e saranno tutti disponibili, tranne i lungodegenti Cafagno e Simone. I ragazzi sono concentrati e allo stesso tempo carichi per queste partite che non hanno nulla a che fare con il campionato e che nascondono molteplici insidie”, il commento pre gara del tecnico barese Paolo Baiardini.
COSI’ OGGI – PLAYOFF (gara 1): Waterpolo Bari-Cus Palermo (Santa Maria Capua Vetere, 14.45).
L’intervista a Sandro Tovalieri e l’analisi in studio di Duccio Curione impreziosiranno la punta de Il Calcio che ci piace, in diretta streaming questa sera sui canali social del programma diretto dal giornalista Marcello Mancino. Contributi anche da Andrea Fanigliulo, direttore marketing e commerciale della Happy Casa Brindisi. In studio, anche Rossana Macchia.
Dopo 233 con la maglia del Bari, Valerio Di Cesare saluta il San Nicola con una passerella davanti ai suoi tifosi. Epilogo agrodolce che, spera, potrebbe insaporire fra sette giorni nel return match dei playout a Terni. Giorno che coinciderà con il suo 41mo compleanno: “Siamo partiti benissimo – puntualizza il capitano biancorosso dopo il pari con gli umbri . Penso al palo di Sibilli. Che abbiamo dei limiti, è evidente. Altrimenti non saremmo arrivati quart’ultimi. Ma ora dobbiamo recuperare e dobbiamo andare a fare la guerra a Terni. Vincere è vita. Sarà più importante della finale playoff dell’anno scorso. Perdere giovedì sarebbe buttare via tutto. Non mi sarei aspettato un addio così dal San Nicola. Così è il calcio. Ringrazio tutti. Mi sono emozionato al giro di campo. Non posso terminare la mia carriera con una retrocessione. Non me lo perdonerei mai. Sarebbe inaccettabile”.
Cosa non sbagliare a Terni: “Non facciamoci prendere dall’ansia. Dovremo usare la testa. Andare oltre tutto quello che si ha. Probabilmente sarà la mia ultima partita. Spero di chiudere in un certo modo”, la chiosa di Di Cesare.
BARI – Se non una resa, poco ci manca. Nel calcio tutto è possibile. Anche i miracoli. Ma, in certi casi, occorre essere più realisti del re. Il pareggio interno contro la Ternana – gara 1 dei playout – riduce al lumicino le percentuali di salvezza del Bari nel campionato di B. Per centrare la permanenza bisognerà solo vincere fra sette giorni nel return match al Liberati. Un’impresa a tutti gli effetti, inutile girare attorno alle parole. A trovarle è il ds Ciro Polito: “L’amarezza è trovarci qui. Abbiamo preso gol all’82’ e siamo qui a parlare di qualcosa che ci rimane. E cioè una partita a Terni da giocare. Non c’è una spiegazione al primo tempo di stasera. Abbiamo sofferto i loro quinti in mezzo. Fenomeni non siamo. Abbiamo delle difficoltà. Nel secondo tempo, il mister l’ha aggiustata. Non ci abbattiamo. Sono entrato nello spogliatoio e ho detto: ma se avessimo vinto 1-0 avremmo festeggiato? A Terni daremo tutto quello che abbiamo. Il Bari è vivo”.
“Se non fossi incazzato, vuol dire che non ho sangue. Sono il primo responsabile. Ci metto sempre la faccia. Tutti parlano. Ascolto e leggo tutto. Oggi puntare il dito con dei giocatori non serve. Vedo che la squadra, a sprazzi, ha dato quello che poteva. Chi è entrato, è vero, non ha impattato come doveva. La Ternana ha tanti giovanotti di club importanti. Noi abbiamo tanto da perdere. Io in primis. L’anno scorso potevo andare in una squadra di Champion. E ora mi ritrovo quasi in C. Questa città da, ma non ha ricevuto. Io però non sono mai scappato. Andremo a battagliare a Terni, cercando di portare il minimo sindacale che è la salvezza. Sarà un’altra partita, difficile per entrambe le squadre. Non mi fermerò davanti a niente”.
“In caso di retrocessione, sono l’unico che non ha il contratto – continua Polito -. Il mio presidente, Luigi De Laurentiis, non mi ha mai lasciato. Siamo stati sempre vicini per combattere una stagione a dir poco difficile. Fin quando avrò vita, darò tutto quello che ho. A questa città ho pure dato tanto. Comunque vada, mi siederò con la società. Faremo una salvezza miracolosa e poi discuteremo su tutto. L’episodio? Un fatto isolato. Erano solo due tifosi. Mi sono rimesso sotto e al lavoro per portare la salvezza alla città. Tutto quello che è stato fatto fa parte del passato. I cambi di allenatore? Ci sono stati problemi. Con lo staff di Giampaolo siamo riusciti a portare a casa i playout”.
Il messaggio ai tifosi: “Il Bari si salverà perché ha un debito morale verso la città che non merita questa situazione. Dobbiamo andare lì a mangiarci l’avversario. Come stanno male loro, stiamo male anche noi”.
Roberto Breda torna al San Nicola nelle vesti di castigatore. Accadde nei playoff 2013/14 alla guida del Latina (eliminò il Bari dalle semifinali con due pareggi).
Ci sta riprovando adesso al comando della Ternana. Il pari al San Nicola nel match di andata dei playout vale oro: “Abbiamo fatto una partita di altissimo livello e di qualità – dice – nonostante alcuni episodi negativi come il rigore sbagliato da Casasola. Il verdetto rimane aperto. Il Bari non è morto. Mi è piaciuta molto la reazione, non era facile su un campo difficile come il San Nicola. I complimenti nel calcio non esistono. Esistono solo i risultati. Faccio i complimenti al pubblico di Bari. Uno spettacolo e tanta roba per la serie B. Al ritorno sarà una battaglia”.
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