Bari-Parma 1-1
BARI (4-2-3-1): Pissardo, Pucino, Di Cesare (34’ st Matino), Vicari, Ricci, Maita, Luliç (28’ st Acampora), Kallon (28’ st Achik), Aramu (21’ st Morachioli), Sibilli, Nasti. A disp.: Pellegrini, Brenno, Guiebre, Zuzek, Edjouma, Colangiuli, Zanaboni, Dorval. All. F. Giampaolo.
PARMA (4-2-3-1): Chichizola, Osorio, Estevez (26’ st Ansaldi), Bernabè (16’ st Cyprien), Bonny (26’ st Charpentier), Delprato (c), Partipilo (16’ st Sohm), Coulibaly (1’ st Di Chiara), Hernani, Mihaila, Circati. A disp.: Turk, Corvi, Balogh, Colak, Hainaut, Zagaritis, Man. All. F. Pecchia.
ARBITRO: Rapuano di Rimini.
RETI: 5’ st Bonny; 24’ st Di Cesare.
NOTE: Venduti 9.938 biglietti (732 da Parma). Rec. 4’ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Punto della speranza per il Bari che ferma la capolista Parma sull’1-1 rimontando lo svantaggio con Valerio Di Cesare e agganciando in classifica Ascoli e Ternana a quota 37. Con molta probabilità, tra queste due ed i pugliesi usciranno la terz’ultima che retrocederà in C e le due che si contenderanno la salvezza ai playout. Sul fronte ospite, è festa promozione in A con il conforto della matematica. Emiliani che, ad onore del vero, decidono di non inferire sulla truppa di casa “accontentandosi” di una divisione della posta che gli consente comunque di brindare alla massima serie con due turni di anticipo.
Il Cosenza vince. Lo Spezia batte l’Ascoli. La Ternana si ferma. Questi i risultati del primo pomeriggio. La formazione iniziale. In porta Pissardo. Difesa a quattro con Pucino e Ricci terzini. Vicari e Di Cesare in mezzo. Maita e Lulic in mediana. Trequartisti Kallon, Arami e Sibilli. Nasti davanti. In forza della vittoria del Catanzaro sul Venezia, al Parma basta un punto per salire matematicamente in A. Sulla panchina del Bari, accanto a mister Giampaolo siede di nuovo il ds Polito (beccato dalla Curva Nord nel corso della ripresa).
La contesa scorre grosso modo sui binari dell’equilibrio, con prevalenza gialloblù. Il Bari prova ad aprire le danze con Nasti: campanile dalla distanza, Chichizola recupera seppure fuori dai pali. Poi, è solo Parma. Hernani impensierisce Pissardo che salva in due tempi. Dopo il quaeto d’ora, Bernabé tenta una gran botta col sinistro, ma il portiere del Bari risponde coi pugni. Quindi, la minaccia di Mihaila. Pissardo c’è. Da una giocata di Partipilo nasce la punizione di Mihaila. La palla sorvola la traversa. Gli ospiti insistono. Partipilo innesca Bonny, Pissardo devia ed il solito Mihaila non chiude ad un passo dalla linea di porta. Occasione d’oro col Bari in replica grazie ad un tentativo di Sibilli. Chichizola in angolo. Nonostante la differenza dei valori, i biancorossi sono dentro la partita. Il primo tempo va in archivio sullo 0-0, dopo l’ultimo rammarico parmense firmato da Partipilo. Palla a giro curvata in angolo.
Oltre allo scambio di applausi tra le due tifoserie (i tifosi del Parma espongono lo striscione “No alla multiproprietà”), il secondo tempo si apre con l’ingresso di Di Chiara per l’infortunato Coulibaly. E soprattutto con la rete di Bonny dopo appena 5’. Un destro imparabile su servizio di Partipilo. Pissardo stavolta non ci arriva. Ma il Bari la rimette in sesto dopo venti minuti. Una palla viva dal limite, consente a Valerio Di Cesare di azzeccare il destro con palla sotto l’incrocio. Terzo centro stagionale per il capitano che diventa il giocatore più anziano a fare gol in serie B (superato il record di Denis). Capitano biancorosso che uscirà dopo la mezzora per un problema muscolare. Fa spazio a Matino. Finisce qui. Col Parma che festeggia il ritorno in A dopo due anni di cadetteria. Ed il Bari chiamato a dare un senso alla stagione in attesa delle ultime due sfide di regular season. Per tenere accesa la fiammella della speranza, domenica penultima battaglia sul campo del Cittadella.
foto ssc bari