Palermo-Bari 1-0
PALERMO (4-3-3): Desplanches, Baniya, Segre, Brunori (30’ st Henry), Ranocchia, Di Francesco (1’ st Lund), Le Douaron (30’ st Insigne), Diakitè, Verre (13’ st Vasic), Ceccaroni (39’ st Nedelcearu), Nikolaou. A disp.: Nespola, Sirigu, Gomes, Appuah, Buttaro, Saric. All. Dionisi.
BARI (3-5-2): Radunovic, Pucino, Vicari (c), Mantovani, Favasuli (23’ st Oliveri), Maita (23’ st Maiello), Benali, Lella (23’ st Sibilli), Dorval, Falletti (1’ st Manzari), Lasagna (30’ st Novakovich). A disp.: Pissardo, Matino, Novakovich, Bellomo, Sgarbi, Simic, Obaretin, Saco. All. M. Longo.
ARBITRO: Sozza di Seregno.
RETI: 41’ pt Le Douaron.
NOTE: presenti circa 19.000 spettatori (trasferta vietata ai residenti a Bari e provincia). Rec. 1’ pt. e 5’ st.
di Pierpaolo Paterno
PALERMO – Notte fonda sul Bari che a Palermo conosce la terza sconfitta consecutiva dopo le uscite a vuoto contro Pisa e Sudtirol. Al Barbera, palcoscenico dell’ultima giornata del girone di andata di B, i biancorossi si arrendono di misura anche alla formazione siciliana che risolve la sua crisi. Il Bari se la gioca pure a viso aperto, sprecando diverse potenziali palle gol. La prestazione c’è, i gol no. Sono, ormai, tre giornate che i galletti non segnano. Un dato su cui riflettere.
A centrocampo, Longo insiste con Favasuli (stessa scelta che non pagò a Pisa) e Lella (tra i più in ombra nella precedente sconfitta contro il Sudtirol). Opzioni quantomeno discutibili a completare un centrocampo che ritrova Maita dal primo minuto e conferma Benali nel vivo della manovra. Dorval quinto a definire la linea centrale. Solita difesa a tre con Pucino e Mantovani terzini, più Vicari centrale. Falletti e Lasagna davanti. Si chiude il girone di andata con due delle deluse del campionato di B. Palermo reduce da tre sconfitte consecutive. Bari da due. Palermo col 4-3-3 che può essere 3-5-2 in fase di possesso palla. Torna titolare il capitano Brunori (non succedeva dal 6 ottobre). Bari in divisa rossa.
Siciliani subito pericolosi con un colpo di testa di Le Douaron su cross di Diakité. Radunovic c’è. Dopo un regalone di Falletti, Brunori ringrazia e calcia un destro dritto in porta: palla sulla traversa. Partenza contenuta in parte dall’immediata ripartenza biancorossa con rasoterra di Dorval (tra i più pimpanti al via) deviato in corner. Il Bari sembra prendere più confidenza. Vedi la serpentina di Favasuli che tenta un destro a incrociare fermato dal portiere. Sul corner, Vicari si slaccia dalla marcatura e stecca alto di poco oltre la traversa. Sporca e fuori misura, la successiva conclusione di Dorval dopo un buon sviluppo dell’azione sulla sinistra. Di rilievo l’occasione rosanero dopo il quarto d’ora quando Di Francesco converge da sinistra e libera un bel destro a giro. Radunovic disinnesca allungando in angolo. Si alternano avvicendamenti continui su entrambi i fronti, ma è il Palermo a trovare il gol del vantaggio al 41’: Le Douaron risolve in mischia dopo calcio d’angolo. Bari ko che rischia il capitombolo dopo cinque minuti con Diakitè che di testa manda di poco alto con Radunovic ben piazzato. Nulla di fatto e squadre al riposo con i biancorossi sotto di una rete.
Si riprende con Manzari al posto di Falletti. Lo stesso Manzari più Dorval, Lella e Lasagna ci provano senza frutto. Più insidiosa l’occasione del 14’ con che Pucino sfonda a destra, Manzari dal cuore dell’area angola troppo. Pucino che sarà ammonito al 40’ e diffidato salterà la prossima sfida contro lo Spezia. Bari alla ricerca del gol del pareggio dopo aver cambiato volto con Sibilli, Oliveri e Maiello al posto di Lella, Favasuli e Maita. Ancora di più quando subentra Novakovich al posto di Lasagna. Sua la girata in angolo propiziata da un assist aereo di Sibilli. Si chiude così, con grande amarezza. Appuntamento a domenica pomeriggio per la prima di ritorno al San Nicola contro lo Spezia.