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DE LAURENTIIS: BARI, AVANTI CON FIDUCIA E IL PROGETTO VA SOSTENUTO

ROCCARASO – Il Bari chiude il ritiro abruzzese con una vittoria di misura sul Campobasso e un cantiere ancora aperto. Luigi De Laurentiis, presente a bordo campo, fa il punto della situazione tra mercato, ambizioni e sfide future. Il presidente conferma che la cessione di Dorval al Rubin Kazan è ormai in dirittura d’arrivo, anche se, come spesso accade in queste operazioni, serve ancora qualche giorno per formalizzare tutto. Sul ritiro, De Laurentiis sottolinea l’impegno del gruppo e la necessità di tempo per assimilare le idee del nuovo tecnico Caserta. Il lavoro è intenso, ma la concentrazione non manca. Il mercato, però, resta condizionato dalle uscite. Il club ha accelerato in avvio per dare subito materiale su cui lavorare al mister, ma ora serve sfoltire. Tenere tutti è impensabile, anche per evitare sforamenti di budget. Tiene banco il possibile ritorno di Partipilo, che ha già manifestato il desiderio di tornare. Il presidente conferma i contatti e spiega che la valutazione è in corso, anche in base alle esigenze tattiche dell’allenatore. De Laurentiis torna poi su un tema a lui caro: la sostenibilità della Serie B. Ricorda come la categoria sia economicamente fragile e ribadisce l’urgenza di riforme, come l’introduzione di un tetto salariale. Spendere tanto, avverte, non garantisce risultati, anzi può portare a disastri sportivi. Sulla discontinuità tecnica, ammette che ogni stagione è una scommessa e che il compito della società è ricostruire migliorando. Nonostante i cambiamenti, assicura che non c’è timore, ma voglia di trovare una nuova formula vincente. A breve sarà lanciata la campagna abbonamenti. Il messaggio ai tifosi è chiaro: chi ama il Bari tornerà, perché il progetto è portato avanti con entusiasmo e serietà. Caserta, dice, ha le qualità per costruire un bel gioco.

Infine, De Laurentiis si sofferma sul rapporto con la piazza, ammettendo il dispiacere per la freddezza di parte della tifoseria. Ricorda però l’impegno personale profuso in questi otto anni e garantisce che non ha alcuna intenzione di mollare. Il Bari, ribadisce, è un progetto autonomo rispetto a Napoli, anche se eventuali sinergie non sono escluse.

Quanto ai fondi derivanti dalla cessione di Dorval, saranno reinvestiti appena possibile. I conti sono pubblici, sottolinea, e ogni operazione sarà fatta con criterio. E sullo stadio San Nicola, rivendica l’aver portato eventi di alto livello che hanno valorizzato l’impianto e la città.

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