Il Bari torna al lavoro questa mattina dopo il convincente debutto in campionato contro la Cavese. La squadra di Massimo Rastelli prepara già il prossimo appuntamento, il derby di venerdì sera al Puttilli contro il Barletta. Un impegno che arriva dopo i primi 180 minuti ufficiali della stagione, nei quali i biancorossi hanno raccolto due vittorie tra Coppa Italia e campionato.
A Barletta potrebbe esserci anche un’importante novità sugli spalti. Dopo le diserzioni della Curva Nord nelle prime due gare ufficiali, i gruppi organizzati potrebbero tornare a sostenere la squadra in trasferta. Sono 1.500 i biglietti disponibili per il settore ospiti del Puttilli. Le indicazioni definitive sulla vendita e sul regolamento accrediti sono attese domani dopo la riunione del GOS, mentre i botteghini dello stadio sono pronti ad aprire nel pomeriggio di martedì.
Sul campo, Rastelli attende anche il recupero di alcuni elementi. Alessandro Celli, frenato da un ritardo di condizione, punta alla prima convocazione stagionale e potrebbe essere una soluzione importante sulla fascia sinistra. È in fase di recupero anche Vasile Mogos, destinato a contendere una maglia da titolare a Manè sulla corsia destra. Parallelamente, il lavoro del Bari non si ferma al campo. Pasquale Marino e Antonio Minadeo hanno tempo fino alle ore 20 del primo settembre per completare l’organico. La priorità resta l’inserimento di una punta centrale, di un esterno di centrocampo e di un difensore centrale di spessore. Profili necessari per alzare il livello di una squadra che punta a recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Serie C.
Il mercato, però, potrebbe essere condizionato anche dalle uscite. Maggiore, nonostante il gol alla Cavese, continua a essere seguito da club di Serie B: sulle sue tracce ci sono Vicenza e Brescia. Anche Sibilli, Manzari e Vicari sono in bilico. In particolare, l’esclusione di Sibilli porta a valutare il futuro di Filippo Faggi, impiegato per nove minuti contro la Cavese e accostato all’AlbinoLeffe.