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BARI, ANZOLIN E PRISCO IN GRUPPO

Da questo pomeriggio Matteo Anzolin, terzino sinistro classe ’00, lo scorso anno in forza alla Triestina, si allena con il Bari in previsione di possibile tesseramento a seguito della contemporanea indisponibilità di circa un mese, per infortuni muscolari, dei due terzini sinistri Riccardo Burgio e Alessandro Celli.

Nel contempo Vincenzo Prisco ha svolto la parte iniziale della seduta d’allenamento odierna con il gruppo, dedicandosi poi a lavoro personalizzato.

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SORRENTO-BARI, INFO SETTORE OSPITI

Il Sorrento Calcio rende noto che i biglietti per la sfida Sorrento-Bari, valida per la 6a giornata Serie C ’26-’27, in programma a partire dalle ore 14:30 di sabato 19 settembre presso lo stadio ‘Donato Curcio’ di Picerno, saranno disponibili a partire dalle ore 15:00 di oggi, giovedì 17 settembre, e fino alle 19:00 di venerdì 18 settembre, sul circuito Go2. Disponibilità di 639 posti nel settore ospiti.

 

Come stabilito nella Determinazione ONMS n° 34/2026 i residenti in Provincia di Bari possono acquistare i tagliandi esclusivamente nel settore ospiti.

 

NB: si sconsiglia vivamente di recarsi in trasferta se sprovvisti del tagliando d’ingresso per la partita.

PREZZI

 

Settore Ospiti: € 15 + d.d.p.

 

 

 

INFO VIABILITA’

 

Si suggerisce di raggiungere il raccordo ‘Sicignano-Potenza’, con uscita a Picerno e successivo proseguimento lungo la SP94 fino a raggiungere Picerno.

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BARI OPACO DA INDIETRO TUTTA, IL POTENZA FA UN FIGURONE MA NON NE APPROFITTA

Bari-Potenza 0-0

BARI (4-3-3): Cerofolini, Mogos, Mantovani, Elia, Mane, Darboe, Grgic (34’ st Mendicino), Maggiore, Butic (34’ st Manzari), Bianchi (10’st Esposito), Della Morte (10’st Tribuzzi). A disp.: Pissardo, Mezzapesa, Gomez, Colangiuli, Cocetta, Spadavecchia. All. M. Rastelli.

POTENZA (4-3-3): Cucchietti, Russo, Loiacono, Castorani, D’Auria (28’st Dos Santos), Franzolini (20’st Manfredonia), De Marco (1’st Bando), Cornelius, Kirwan, Petrugnaro (41’ st Mazzeo), Selleri (20’st Murano). A disp.: Franchi, Gironi, Giannini, Bura, Ghisolfi, Paolino, Adjapong. All. I. Tisci.

ARBITRO: Colannino.

NOTE: Spettatori 3.009 (453 tifosi ospiti). Rec. 1’ pt. e 3’ st.

BARI – Uno 0-0 deludente per il Bari, imbrigliato a dovere da un Potenza gagliardo che avrebbe senz’altro meritato di vincere. Di fatto, non c’è partita con gli ospiti di gran lunga superiore rispetto alla formazione di Rastelli apparsa compassata, con poca intensità e senza ritmo. Zero idee e, a parte una traversa di Butic, praticamente assente dalle parti del portiere potentino. Di buono, solo il punticino che muove appena la classifica.

Potenza vicinissimo al vantaggio (16’) con Selleri che approfitta di un grave errore in retropassaggio di Mogos con Cerofolini in uscita. Pallone di poco fuori. Lucani ancora insidiosi sulla conclusione di D’Auria a Bari scoperto. Cerofolini para a terra. Ospiti di nuovo in avanscoperta. Petrungaro sfugge a Mane e Mantovani e calcia un rasoterra sull’esterno della rete al portiere battuto. Il Bari reagisce con due occasionissime con Della Morte (di testa salva il portiere) e Butic con palla stampata sulla traversa a destra di Cucchietti. A seguire, Cerofolini si esalta: miracolo su colpo di testa di D’Auria. Si va al riposo sullo 0-0. Il Potenza fa la partita. Il Bari prova a pungere di rimessa.

Da brividi la punizione di D’Auria leggermente deviata. Sfera di pochi centimetri fuori, mentre Cerofolini resta a guardare. Tribuzzi a destra ed Esposito in avanti con Butic. Questi i cambi di Rastelli dopo dieci minuti. Si conclude con altra girandola di sostituzioni ed il Potenza più volte vicino al gol. Per fortuna del Bari, non ci riesce. Sabato prossimo test contro il Sorrento sul neutro di Picerno.

 

 

 

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BARI-POTENZA, LE FORMAZIONI UFFICIALI

BARI-POTENZA

Bari (4-3-3): Cerofolini, Mogos, Mantovani (c), Elia, Mane, Darboe, Grgic, Maggiore, Butic, Bianchi, Della Morte . A disp.: Pissardo, Mezzapesa, Gomez, Manzari, Tribuzzi, Colangiuli, Mendicino, Cocetta, Esposito, Spadavecchia. All. M. Rastelli

Potenza (4-3-3): Cucchietti, Russo, Loiacono (c), Castorani, D’Auria, Franzolini, De Marco, Cornelius, Kirwan, Petrugnaro, Selleri. A disp.: Franchi, Gironi, Murano, Mazzeo, Manfredonia, Bando, Giannini, Bura, Ghisolfi, Matheus, Paolino, Adjapong. All. I. Tisci

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DOMANI A PALAZZO DELLA CITTÀ  IL SINDACO LECCESE PARTECIPA ALLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’EVENTO “PROTTI DAY”

Domani, mercoledì 16 settembre, alle ore 12, nella sala consiliare di Palazzo della Città, il sindaco di Bari Vito Leccese parteciperà alla conferenza stampa organizzata dall’ASD Bari93 dell’evento “Protti Day”, in programma il prossimo 24 settembre allo stadio Armando Picchi di Livorno.

Nel corso dell’incontro saranno inoltre illustrate le attività e le finalità solidaristiche dell’ASD Bari93, associazione che riunisce ex calciatori e dirigenti del Bari della stagione calcistica 1993/94.

Sarà inoltre presentata la maglia da gara che la squadra indosserà in occasione del “Protti Day”, dedicato a Igor Protti, sulla quale saranno raffigurati l’immagine e il nome dell’ex attaccante biancorosso.

Alla conferenza stampa interverranno i componenti del Consiglio direttivo dell’ASD Bari93 Massimiliano Tangorra, Michele Andrisani, Alfonso Cacciapuoti, Michele Cellamare, Michele Salomone, Antonio Cioce e Fabrizio Facchini. Saranno presenti anche alcuni sponsor dell’associazione.

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BARI, CONTRO IL POTENZA POSSIBILE CAMBIO DI MODULO: RASTELLI STUDIA LE ALTERNATIVE

Turno infrasettimanale per il Bari, atteso domani sera alle 21 al San Nicola dal confronto con il Potenza. Rastelli deve fare i conti con gli infortuni di Burgio e Celli, assenze che potrebbero incidere sull’assetto tattico dei biancorossi. Il tecnico valuta infatti due soluzioni.

La prima porta alla conferma del 4-3-3, con Mane favorito per presidiare la corsia mancina, anche se non è da escludere l’impiego del giovane Spadavecchia. L’altra ipotesi prevede il passaggio al 3-5-2: in questo caso Cocetta entrerebbe al centro della difesa, mentre Tribuzzi sarebbe utilizzato come quinto a tutta fascia sulla sinistra.

In attacco, invece, potrebbe tornare dal primo minuto Gomez, rimasto inizialmente in panchina nella sfida di venerdì scorso contro l’Altamura. Al suo fianco Butic, con Della Morte candidato a completare il tridente in caso di conferma del 4-3-3.

(4-3-3): Cerofolini; Mogos, Mantovani, Elia, Mane (Spadavecchia); Darboe, Grgic, Maggiore; Della Morte, Gomez, Butic. All. Rastelli

(3-5-2): Cerofolini; Mantovani, Cocetta, Elia; Mogos, Darboe, Grgic, Maggiore, Tribuzzi; Gomez, Butic. All. Rastelli

POTENZA Sul fronte rossoblù, mister Tisci non dovrebbe invece apportare particolari modifiche all’undici iniziale. L’unica assenza certa è quella di Bruschi, costretto a saltare la trasferta di Bari per squalifica dopo l’espulsione rimediata nell’ultima gara disputata a Salerno.

(4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Loiacono, Buro, Russo; Castorani, Bando, De Marco; Petrungaro, Selleri, D’Auria. All. Tisci

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BARI, IL 3-0 DI ALTAMURA PUO’ APRIRE UN NUOVO PERCORSO: RASTELLI PROMUOVE I SUOI

Il 3-0 di Altamura vale tre punti e fornisce un segnale al campionato del Bari. I biancorossi trovano una vittoria larga e convincente, danno seguito ai progressi già intravisti contro il Casarano e si presentano alla sfida di martedì sera al San Nicola contro il Potenza con una maggiorata dose di fiducia. Massimo Rastelli chiede alla sua squadra di non fermarsi al risultato del D’Angelo. La prestazione ha mostrato qualità e personalità, ma anche una gestione del vantaggio ancora da perfezionare.

Il primo tempo è stato il manifesto del Bari richiesto dall’allenatore. Pressione alta, intensità, verticalità e capacità di attaccare gli spazi hanno permesso ai biancorossi di indirizzare la partita: “E’ stato un primo tempo di pressing e qualità, legittimato da un vantaggio costruito con giocate di alto livello. Quando parti così forte, ci sta che poi sopraggiunga un calo. In effetti, siamo andati troppo in gestione, pur non rischiando grandissime cose. Non era facile contro un Altamura di grandi idee. Una grande vittoria. Serviva un segnale e l’abbiamo dato”, spiega Rastelli.

Proprio quel calo nella ripresa rappresenta uno degli aspetti sui quali lavorare in vista del Potenza. Il Bari non ha perso il controllo della gara, ma ha abbassato ritmo e baricentro, concedendo all’Altamura la possibilità di prendere coraggio. Martedì, davanti al proprio pubblico, servirà probabilmente maggiore continuità nell’arco dei novanta minuti. Il San Nicola può diventare la cornice ideale per trasformare l’entusiasmo di Altamura in un percorso più stabile.

Anche le scelte tattiche di Rastelli hanno dato indicazioni interessanti. L’esclusione di Gomez ha permesso al tecnico di cercare maggiore mobilità e di favorire gli inserimenti delle mezzali, soprattutto quello di Maggiore: “Volevo un giocatore che desse meno riferimento per far entrare dentro le mezzali come Maggiore. Bravi i ragazzi per quanto preparto in settimana, venendo fuori dalle pressioni e dal gioco in verticale dell’Altamura”.

Un meccanismo che ha prodotto anche il secondo gol, nato da una situazione preparata: “E’ stata una giocata preparata in allenamento, provando le uscite dal basso per eludere la pressione avversaria. Al di là delle mancanze dell’Altamura, la nostra qualità ci ha permesso di creare giocate per fare gol”. È un dettaglio tutt’altro che secondario in prospettiva Potenza: il Bari sembra avere acquisito nuova consapevolezza nelle uscite dal basso e nella ricerca della soluzione verticale. Due aspetti che potranno essere decisivi anche martedì.

A migliorare, secondo Rastelli, è anche la condizione atletica: “Cresce la condizione e i lavori di forza ci aiutano in tal senso. C’è più consapevolezza in un gruppo che si sta riconoscendo. Veniamo da un periodo dove si cercava di limitare i danni. La vittoria di Altamura può darci nuovo entusiasmo”. Il passaggio è significativo: il Bari sta provando a lasciarsi alle spalle una fase nella quale l’obiettivo principale era contenere i problemi e ripartire. Ora servono continuità e conferme. Il capitolo più delicato riguarda però l’infermeria. Burgio e Celli sono da valutare e la loro eventuale assenza potrebbe condizionare le scelte per il San Nicola: “Vediamo questi giorni come stanno Burgio e Celli. L’ago della bilancia pende sul negativo. Se li perdessimo sarebbe un brutto colpo”. Una situazione che potrebbe spingere ulteriormente verso il 3-5-2 provato nella parte finale della gara di Altamura: “Tribuzzi ha fatto il quinto per quasi tutta la partita. Ho messo Mane per bloccare la gara. Può essere una soluzione”, ammette Rastelli.

In questo scenario, la capacità di adattamento diventa una risorsa. Il Bari dovrà capire se confermare l’assetto visto nel finale o tornare al sistema abituale, anche in base alle condizioni degli indisponibili. Di certo, contro il Potenza servirà una squadra capace di mantenere l’intensità del primo tempo di Altamura senza incappare nella gestione passiva della ripresa.

Infine, la porta inviolata. Cerofolini ha offerto ancora una volta garanzie e il rinnovo fino al 2030 rappresenta una certezza importante per il futuro: “Mi interessava anche che la porta rimanesse inviolata. Contento per il rinnovo del contratto di Cerofolini”, chiosa del mister. Martedì sera il Bari ripartirà dunque dal 3-0 del D’Angelo, ma con la consapevolezza che il Potenza proporrà un esame diverso. La vittoria di Altamura ha riacceso entusiasmo e fiducia. Il San Nicola dirà se quei segnali possono davvero trasformarsi nell’inizio di un nuovo percorso.

la foto è di sscbari

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TRIS FRA LUCI E OMBRE / AD ALTAMURA, IL BARI CORRE UN TEMPO E SI SPEGNE ALLA DISTANZA

Altamura-Bari 0-3

ALTAMURA (4-2-3-1): Perucchini, Mongentale (42’st Gagliardi), Pacia, Pirrello, Falasca, Nazzaro (24’st Gudelevicius), Dipinto (c) (42’st Calusic), Rosafio, Curcio (12’st Malcore), Grande (24’st Bocic), Simone. A disp.: Di Bartolo, De Gennaro, Ovalle Santos, Zazza, Crimi, Esposito Mattia, Dimola, Tudor. All. L. Memushaj.

BARI (4-3-3): Cerofolini, Mogos, Mantovani (c), Elia, Burgio (36’pt Celli, 21’st Cocetta)), Darboe (1’st Mendicino), Grgic, Maggiore, Della Morte (21’st Gomez), Butic, Tribuzzi (36’st Mane). A disp.: Pissardo, Mezzapesa, Manzari, Bianchi, Colangiuli, Esposito Mattia, Spadavecchia. All. M. Rastelli.

ARBITRO: Mirabella di Napoli.

RETI: 14’pt Maggiore; 16’pt Darboe; 33’st Butic.

NOTE: 2.859 spettatori (900 tifosi ospiti). Rec. 4’ pt e 6’ st.

ALTAMURA – Seconda vittoria consecutiva, terza stagionale, per il Bari che si aggiudica anche il derby di Altamura con un netto 3-0. Decidono l’uno-due ravvicinato in avvio con Maggiore e Darboe ed il tris di Butic facilitato da un errore del portiere di casa. I biancorossi di Rastelli salgono a quota nove, in appendice ad un incontro non del tutto convincente. Molto negativa la gestione solo difensiva del secondo tempo con Cerofolini chiamato a diversi interventi salva partita. Alla distanza, la squadra perde colpi sul piano della condizione e della tenuta mentale. Risultato positivo a parte, ci sarà molto da lavorare per Rastelli chiamato a mettere in piedi un gruppo seduto per una buona metà di gara.

Il Bari si schiera con un 4-3-3, un sistema che punta a garantire equilibrio in mezzo al campo e, allo stesso tempo, ampiezza e presenza offensiva sugli esterni.

Tra i pali c’è Cerofolini, mentre la linea difensiva è composta da Mogos, Mantovani, Elia e Burgio. La coppia centrale formata da Mantovani, capitano, ed Elia dovrebbe avere il compito di proteggere la zona centrale e gestire le situazioni di gioco aereo, mentre Mogos e Burgio possono dare maggiore spinta sulle fasce. L’obiettivo sarà quindi combinare attenzione difensiva e partecipazione alla costruzione, soprattutto quando il Bari riuscirà ad avanzare con i terzini.

A centrocampo il Bari presenta un reparto particolarmente interessante, con Darboe, Grgic e Maggiore. Il terzetto può offrire caratteristiche complementari: Darboe può garantire dinamismo e copertura, Grgic può agire da riferimento più equilibratore davanti alla difesa, mentre Maggiore può avere maggiore libertà di inserirsi e accompagnare l’azione. In questo modo il Bari può cercare di non spezzarsi tra difesa e attacco e mantenere una buona densità centrale.

Il tridente offensivo è formato da Della Morte, Butic e Tribuzzi. Butic dovrebbe rappresentare il riferimento centrale, chiamato a occupare l’area di rigore e a finalizzare il lavoro dei compagni. Ai suoi lati, Della Morte e Tribuzzi possono invece cercare di allargare la difesa avversaria, puntando sull’uno contro uno e sugli inserimenti verso il centro. La loro posizione sarà importante anche per creare spazio al centravanti.

Nel complesso, è un 4-3-3 abbastanza equilibrato, nel quale il Bari può alternare la costruzione centrale affidata al centrocampo alla ricerca degli esterni offensivi. La chiave tattica sarà probabilmente la capacità dei terzini di accompagnare l’azione senza lasciare scoperta la difesa e, soprattutto, il lavoro di Della Morte e Tribuzzi: se riusciranno a creare superiorità sulle fasce e a rifornire Butic, il sistema potrà diventare molto pericoloso negli ultimi trenta metri.

Gara sospesa dopo sette minuti per lancio in campo di petardi e fumogeni dal settore ospiti. Ma Bari in vantaggio al 14’ con Maggiore: azione personale con destro che si infila nell’angolino basso alle spalle del portiere.  Poco doppio (16’), su sponda di Mantovani, Darboe fa bis all’altezza del dischetto dell’area con la complicità di una difesa di casa del tutto addormentata. La partita si mette sui binari giusti per la formazione di Rastelli. Giocate di qualità per la squadra del capoluogo che inizia il match dominando. L’Altamura fatica a tenere il campo. Il Bari perde intanto Burgio per infortunio (stiramento). Dentro Celli. Si va al riposo sullo 0-2.

Si riparte. Fuori Darboe per Mendicino. Scelta per tutelare il gambiano in vista dei prossimi match ravvicinati. Di fatto, il Bari ha smesso di giocare. La partita scorre sui binari della noia, troppo in gestione – quasi in rinuncia – per la formazione di Massimo Rastelli. Nell’Altamura entra Malcore al posto di Curcio. Altamura vicina al gol. Rosafio avvia un’azione con Simone in spaccata che grazia gli ospiti approfittando della mancata chiusura di Celli. Questo l’effetto di un Bari del tutto rinunciatario. Servirebbe qualche cambio per scuotere la squadra. Cerofolini decisivo sulla conclusione da venti metri di Dipinto. Un errore di gestione grave, mentre nel frattempo si fa male anche Celli. Non ce la fa. Al suo posto, Cocetta. Il Bari lascia campo e i murgiani ne approfittano. Riprende l’esplosione dei petardi dal settore ospite. Dentro anche Gomez per Della Morte. Si passa al 3-5-2 con Tribuzzi a tutta fascia. Cocetta, Mantovani ed Elia dietro. Due i cambi altamurani. Esce Grande. Entra Bocic. Dentro Gudelevicius per Nazzaro. Tiro a giro di Rosafio e pallone di un soffio fuori e l’Altamura sfiora ancora una volta il gol. Il Bari smette di giocare e gli avversari iniziano a crederci. Ma un lampo improvviso di Butic vale il tris dei Galletti “aiutato” da un errore marchiano dell’estremo difensore altamurano (34’). Risultato che non cancella un secondo tempo da dimenticare per atteggiamento e mentalità. Rastelli richiama Tribuzzi per fare spazio a Mane. Si fa vedere anche Gomez. Perucchini gli nega la gioia del primo gol col Bari.  Uno strepitoso Cerofolini nega il gol della bandiera a Malcore si tiro ravvicinato. L’ultimo sussulto di una partita fra luci ed ombre per la formazione del capoluogo che martedì tornerà in campo al San Nicola contro il Potenza.

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ALTAMURA-BARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI

Le formazioni ufficiali di Altamura e Bari, in campo alle 21 per la quarta di C:

ALTAMURA-BARI

Altamura (4-3-2-1): Perucchini, Dipinto, Pacia, Rosafio, Curcio, Simone, Grande, Mogentale, Nazzaro, Pirrello, Falasca. A disp.: Di Bartolo, De Gennaro, Gagliardi, Ovalle Santos, Zazza, Crimi, Malcore, Bocic, Esposito Mattia, Gudelevicius, Dimola, Tudor, Calusic. All. L. Memushaj

Bari (4-3-3): Cerofolini, Mogos, Mantovani (c), Elia, Burgio, Darboe, Grgic, Maggiore, Della Morte, Butic, Tribuzzi. A disp.: Pissardo, Mezzapesa, Gomez, Manzari, Mane, Bianchi, Colangiuli, Celli, Mendicino, Cocetta, Esposito Mattia, Spadavecchia. All. M. Rastelli

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BARI, I CONVOCATI PER LA SFIDA DI STASERA AD ALTAMURA

Per la sfida ai murgiani il tecnico biancorosso avrà a disposizione 23 convocati; out i soli Prisco e Vicari:

1.PISSARDO Marco (p)
12.MEZZAPESA Alessandro (p)
31.CEROFOLINI Michele (p)
3.MANTOVANI Valerio
5.DARBOE Ebrima
6.MOGOS Vaseli
7.BUTIC Karlo
8.GRGIC Lukas
9.GOMEZ Guido
10.MANZARI Giacomo
11.TRIBUZZI Alessio
19.MANE Balla Moussa
21.DELLA MORTE Matteo
24.BIANCHI Flavio
25.MAGGIORE Giulio
27.BURGIO Riccardo Francesco
32.COLANGIULI Vincenzo Davide
33.CELLI Alessandro
44.MENDICINO Leonardo
72.COCETTA Niccolò
77.ESPOSITO Mattia
79.ELIA Mirko
91.SPADAVECCHIA Pantaleo