post

ANTENUCCI: BATTERE IL POTENZA PER ARRIVARE AL MEGLIO CONTRO LA TERNANA

Non c’è più tempo per esultare al gol da antologia alla Juve Stabia. Mirco Antenucci volta pagina e si proietta già al match di domani sera (20.45) al Viviani contro il Potenza. Il re dei bomber biancorossi (4 gol) è intervenuto pochi minuti fa nella conferenza stampa di avvicinamento alla partenza per il ritiro in Basilicata.

Accompagnato in sala stampa dal fido capitano Valerio Di Cesare, Antenucci non si perde in chiacchiere: “Potenza-Bari è una sfida tra due squadre e non tra Antenucci e Cianci. Affrontiamo una squadra allenata da un mister che prepara bene le partite. Quindi, andrei oltre i singoli. Stiamo lavorando per creare più gioco e su questo possiamo e dobbiamo migliorare”. 

“Di estetica di gioco – continua Antenucci con una certa determinazione dialettica – non abbiamo mai parlato. E’ un problema dei giornalisti che giudicano. Per noi, estetica vuol dire cercare il gioco per ottenere risultati e vincere il campionato. Stiamo migliorando e si vede. Quest’anno le responsabilità sono tante. Per me non c’è estetica. C’è solo da raggiungere un obiettivo e va fatto attraverso il gioco”.

Più che all’estetica, Antenucci si appella ad altre qualità: “Nel calcio, ci vuole equilibrio. Nell’arco di un campionato non si può vincere sempre. Foggia ormai è andata. Ci siamo parlati, siamo maturi e sappiamo quanto sia importante fare bene in questo campionato. Ci vuole sempre senso di appartenenza. In tutte le squadre dove ho giocato, l’ho sempre fatto. Bisogna capire dove si gioca, respirare il clima e l’ambiente della città. Sul campo bisogna riportare ciò che la gente ci chiede”

Il gol di domenica scorsa introduce il capitolo sui prossimi due impegni ravvicinati: “In una galleria di gol realizzati in carriera, quello alla Juve Stabia è stato uno dei più belli. Un po’ di fortuna ci vuole, ma anche la voglia di andarsela a cercare. Ternana? C’è il Potenza prima. Poi penseremo agli umbri“. Con accanto Montalto prima punta di riferimento, è più libero di “fare l’Antenucci”: “Col mister Auteri non esiste un vero numero 9, è più una questione giornalistica. Non è un aspetto che mi tocca. Il mister gioca con tre uomini offensivi, mobili. Adriano è un giocatore importante e ci darà una grossa mano. Ci stiamo preparando bene recuperando energie fisiche e mentali prima possibile. Domani bisogna dare continuità. Partita difficile. Dovremo essere tosti e concentrati“.

Conta, quindi, la fame agonistica: “Di sicuro, questo campionato è difficilissimo. In qualsiasi categoria, anche all’estero, cattiveria e agonismo non possono mai mancare. Nessun campione può giocare senza fame e motivazione. Sono valori imprescindibili. Bisogna dare di più, lo sappiamo. Lavorare, anche dal punto di vista mentale nel volersi migliorare. Il calcio non è solo tecnica e tattica. Bisogna essere sempre al 100 per 100 sul piano mentale“.

Potenza e Ternana possono rappresentare un primo snodo importante della stagione: “C’è un doppio impegno, ma bisogna focalizzarsi sul Potenza. Uno step alla volta perché per arrivare meglio alla sfida con la Ternana bisogna fare bene domani. Abbiamo ancora ampi margini di miglioramento. Prima cresceremo e prima arriveranno risultati positivi“.

Antenucci non condivide il tema della sfida a distanza con il bomber potentino Pietro Cianci: “In tutta onestà, penso solo a fare bene per la squadra, non mi servono obiettivi personali. Ho sposato questo progetto per un solo motivo e quando non si raggiungono gli obiettivi i primi ad essere dispiaciuti siamo noi“.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.