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BARI, COLPO A PAGANI. DECIDE UNA PUNIZIONE DI MONTALTO

Paganese-Bari 0-1
PAGANESE: Campani, Squillace, Mattia, Bonavolontà, Scarpa (c), Diop, Carotenuto (33′ st Bramati), Onescu, Mendicino (18′ st Cesaretti) (32′ st Isufaj), Cigagna (18′ st Guadagno), Schiavino. A disp.: Bovenzi, Fasan, Esposito, Perazzolo, Di Palma, Costagliola, Curci. All. A. Erra.
BARI: Frattali, Celiento, Sabbione, Di Cesare (c), Ciofani, De Risio, Maita, Semenzato (27′ st Lollo), Citro (26′ pt D’Ursi) (27′ st Bianco), Antenucci, Montalto (15′ st Candellone). A disp.: Marfella, Perrotta, Hamlili, Simeri, Marras, D’Orazio, Corsinelli, Andreoni. All. G. Auteri.
ARBITRO: Rutella di Enna.
RETI: 32′ pt Montalto.
NOTE: 3′ rec. pt; 6′ rec. st. 37′ pt espulso Di Deo (all. in seconda Paganese) per proteste.
PAGANI – Terza vittoria consecutiva, quarta in campionato contro una campana, per il Bari di Auteri che la spunta al Torre di Pagani su un campo al limite della praticabilità. Decide un gol di Montalto alla mezzora del primo tempo. Soluzione direttamente da punizione che consente ai pugliesi di salire a quota 29 punti, meno quattro dalla capolista Ternana che domani ospiterà il Bisceglie.
Per il Bari, Auteri sceglie un attacco inedito. Per la prima volta giocano insieme dall’inizio Citro, Antenucci e Montalto. Novità anche sulla sinistra di centrocampo con Semenzato, preferito a D’Orazio. Paganese costruita sui tanti Under, tre in difesa al fischio d’inizio, e condizionata da ben cinque forfait tra indisponibilità e squalifiche.
Nel primo quarto d’ora, il Bari si affaccia dalle parti di Campani con Semenzato, Montalto, Antenucci e Maita. Conclusioni fuori misura, ma utili a scaldare i motori. Citro, alla sua seconda gara da titolare, esce dalla scena per un infortunio muscolare dopo appena venti minuti. Al 26′, lo sostituisce D’Ursi. Brutta tegola ricompensata dal gol del vantaggio (32′) firmato su punizione da Montalto con deviazione della barriera campana. Attaccante biancorosso che segna ancora contro una campana dopo i centri con Juve Stabia e Casertana. In campo si lotta e la contesa corre sul filo dei nervi, soprattutto in casa azzurrostellata. Il Bari stesso rimedia due cartellini gialli per De Risio (fallo su Diop) e D’Ursi (calcia dopo ravvisato fuorigioco). Complice anche il pessimo manto erboso, il match concede davvero poco allo spettacolo.
Al riposo col minimo vantaggio, la ripresa si apre con una girata di D’Ursi conclusa malamente al lato ad un passo dal portiere. Un poco acciaccato, Montalto cede il posto (15′) a Candellone. Erra passa invece al 4-4-2 con Guadagno e Scarpa sugli esterni e l’innesto di Cesaretti per Mendicino. Il Bari manifesta segni di stanchezza e va spesso in sofferenza sulle pressioni della Paganese. Auteri comprende il momento di affanno e inserisce Bianco e Lollo rispettivamente per uno spento D’Ursi e per Semenzato. Ciofani retrocede sulla sinistra di una difesa a quattro. Mentre al 30′, Antenucci calcia a colpo sicuro e Schiavino salva sulla linea. Il Bari si risveglia e ci riprova con Maita. Fendente defilato con salvataggio in distensione di Campani. Un brivido per Frattali che a meno due dal 90′ si infortuna in uscita consentendo a Isufaj di sfiorare il gol del pareggio. Gli ultimi sei minuti di recupero sono da vivere a denti stretti. Il Bari resiste e torna a casa col bottino pieno.

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