Riportiamo il lungo intervento di Gaetano Auteri nel corso della conferenza stampa terminata pochi istanti fa dalla sala stampa Gianluca Guido dello stadio San Nicola. Il mister si è soffermato, in particolare, sugli argomenti che anticipano l’incontro di domani (17.30) tra Bari e Vibonese, match del quindicesimo turno del campionato di C.
“La nostra volontà di ottenere il massimo prima della sosta – attacca Auteri – è assoluta. Affrontiamo una Vibonese libera mentalmente, frizzante. Una squadra che ha già messo in difficoltà un avversario imbattibile come la Ternana. Ha una buonissima classifica ed è allenata da Galfano, un amico fraterno che sta facendo bene. Sarà una bella partita impegnativa. Il poker a carte non mi piace (il riferimento è al numero di vittorie consecutive da Pagani alla sosta natalizia, ndr). E’ qualcosa di cui andare alla ricerca. Preferisco tre sette e briscola in cinque…Ma a parte gli scherzi, non abbiamo margini di errore. Nemmeno chi è davanti li ha. Domani dobbiamo fare un passo importante. Una partita molto diversa da Pagani, a cominciare dalle condizioni del terreno di gioco. La Vibonese gioca un calcio migliore dei campani. Penso che i calabresi verranno a giocarsi la partita. Prevederla è difficile. Dovremo stare molto attenti”.
Due parole sulla classifica: “Non ci sono fratture in graduatoria. Col tempo, le posizioni si definiranno. Il dato certo è che ci sono diverse squadre forti o con partite da recuperare. Sei, sette punti non sono fratture in questa fase, ma alla fine del campionato. C’è tanto tempo e sappiamo che dobbiamo vincere e recuperare. Ma non ci facciamo prendere dalla frenesia. Non è il momento del dentro o fuori. Mi riesce difficile, in un mercato che si aprirà a gennaio e durerà tanto, parlare di rinforzi. Il Bari ha un gruppo forte, non ha bisogno di chissà quali cose. Faremo le opportune valutazioni”.
Auteri sugli infortuni: “Marras sta bene. Ora posso averlo a tempo pieno. Andreoni vive di alti e bassi. E’ in una fase di stallo. Di Citro sappiamo, mentre Minelli ha dei protocolli da rispettare per via dei postumi del Covid. Dovremo comunque essere solidi e propositivi. Per fortuna, infortuni non ce ne sono tanti. Dopo Vibonese, giocheremo altre due volte ma non abbiamo grandi intoppi. Sul piano numerico, ho una rosa con tante possibilità di scelta“. A partire dal fronte avanzato: “A me riesce difficile parlare dei singoli calciatori. Anche alla fine delle partite. Faccio prevalere il concetto del gruppo. Simeri, come tutti, si è allenato bene. Giocheremo con tre attaccanti. Ne abbiamo sei e tutti arruolabili. Deciderò all’ultimo e lo comunicherò ai ragazzi. In ogni caso, dovremo mostrare la nostra faccia migliore”.