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BARI / STALLO MERCATO ASPETTANDO LA TURRIS

Per il momento solo indiscrezioni Il mercato invernale del Bari non è ancora entrato nel vivo, ma sono diversi i nomi accostati ai biancorossi in queste prime ore della campagna di potenziamento che dovrebbe consentire ad Auteri di disporre di una rosa in grado di tentare l’assalto alla promozione diretta in B. Il tutto mentre si accorciano i tempi che – domenica 10 gennaio – conducono al match interno contro la Turris.

Proprio la sociietà corallina è al centro di un intrigo di mercato che coinvolge il Napoli e, quindi, di riflesso il Bari. Al centro l’attaccante Pandolfi per il quale, nelle scorse ore, si è registrata una brusca frenata. Gli azzurri partenopei, interessati alla punta da girare in prestito ai galletti, ritengono troppo esosa la richesta della Turris (una cifra che pare aggirarsi intorno ai 2 milioni) e per questo hanno manifestato il proprio dietro front. La matassa Pandolfi impone riflessioni sul reparto offensivo biancorosso che, al momento, segna il congelamento in uscita di Montalto Mentre su Simeri (fonte Corriere dello Sport di oggi) è fresco l’interesse dell’Entella dopo il passo indietro del Perugia. Destino dell’attaccante napoletano che potrebbe anche incrociarsi con quello di Carretta in uno scambio alla pari tra Bari e Cosenza. Reparto offensivo nel quale si attende il rientro immediato di Citro, rientrato in gruppo dopo l’infortunio di Pagani. Stesso discorso per Celiento, in fase di recupero.

Le piste più calde restano quelle di Di Noia dal Chievo e Contessa dal Catanzaro. Ma le mosse di Romairone – come sottolineato dalla Gazzetta dello Sport in edicola stamattina – dipenderanno molto dalle considerazioni sugli elementi dai quali si attendono risposte importanti che, nella prima parte di stagione, non sempre sono arrivate. La rosea fa i nomi del rientrante Minelli, dopo i postumi Covid, e di Marras e D’Ursi, sinora poco prolifici rispetto alle attese. Nel calderone anche il “latitante” Andreoni, reduce dalla riablilitazione per curare la pubalgia. Quindi D’Orazio e Sabbione.

foto Ssc Bari

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