A poche ore dall’esordio sulla panchina del Bari nelle vesti da allenatore, dopo 30 anni dall’avventura in biancorosso come calciatore, Massimo Carrera rompe gli indugi e presenta il derby di Monopoli in programma domani sera al San Nicola (20.30). Questi alcuni stralci della conferenza stampa del neo tecnico dei galletti andata in scena pochi minuti fa allo stadio: “Ho trovato un Bari molto buono, con voglia di fare. I calciatori- attacca – erano molti attenti a quello che gli spiegavo. Abbiamo qualche problema di formazione, ma anche una rosa importante. E chi giocherà non farà sentire la mancanza degli altri. Ho visto delle partite per capire cosa non funzionasse. Troveremo soluzioni per mettere in campo una formazione che possa fare la partita. Senza paura ed equilibrata tra i reparti. Nella rifinitura di oggi decederò come mettere in campo la squadra, anche in base a tutte le defezioni che abbiamo. Rispettiamo tutti, ma non avremo paura di nessuno”.
Un cenno sul ricorso al mercato degli svincolati: “Se ci sarà modo di intervenire tra gli svincolati, lo faremo, altrimenti proveremo a recuperare gli infortunati. Non cerco alibi. Anche se abbiamo tante assenze, giochiamo in undici come gli altri. Idem per i campi sintetici e gli arbitri. Non cerco scuse”. Questa la situazione: “Mi attengo a quello che dice lo staff medico. Faccio giocare chi è al 100 per 100. Penso di mettere in campo i giocatori migliori, con i 90 minuti nelle gambe. In panchina chi ha meno minuti nelle gambe e qualche giocatore della Berretti. Se sono con noi è perché penso possano avere delle possibilità. Dimentichiamo il passato e iniziamo un nuovo percorso. Non perché ci chiamiamo Bari vuol dire che si vince a prescindere”.
Così sul prossimo avversario: “Il Monopoli è una squadra organizzata, aggressiva e che gioca un buon calcio. Ha giocatori interessanti, pressa e dà intensità. Dobbiamo lottare dal primo all’ultimo minuto. L’importante è giocare a calcio. So cosa la piazza si aspetta. Dobbiamo dare tutto per questa maglia”.
“Faccio gli auguri a Giovanni Loseto per il compleanno. Per Cianci, lo staff sanitario mi ha detto che può giocare senza pericolo di ricadute e quindi sarà a disposizione della squadra. Ho lavorato anche sull’aspetto psicologico. Nel calcio come nella vita ci sono momenti difficili, ma le squadre forti sono quelle che si rialzano subito. Pensiamo al futuro, passando dal presente e dimenticandoci il passato. Il gruppo – conclude Carrera – è sano e ha voglia di fare. Vincenzo Matarrese? Un grande presidente e per noi giovani era come un padre. E’ sempre nel mio cuore”.
In basso, la versione integrale dell’intervento di Carrera: