Catania-Bari 1-1
CATANIA (3-5-2): Confente, Giosa, Silvestri (c), Welbeck, Russotto (27′ st Manneh), Maldonado (9′ st Sarao), Sales (1′ st Golgo), Pinto G., Dall’Oglio, Calapai, Di Piazza (41′ st Rosaia). A disp.: Santurro, Claiton, Reginaldo, Vrikkis, Izco, Albertini, Tonucci, Manneh, Volpe. All. Raffaele.
BARI (4-2-3-1): Frattali, Ciofani, Sabbione, Minelli (1′ st Celiento), Perrotta, Bianco (c), De Risio, D’Ursi (49′ st Lollo), Maita, Sarzi, Cianci (17′ st Candellone). A disp.: Marfella, Fiory, Dargenio, Rutiglino, Pinto A., Lollo, Colaci, Semenzato, Mercurio, Daugenti. All. M.Carrera.
ARBITRO: Miele di Nola.
MARCATORI: 35′ pt Cianci, 19′ st Sarao.
NOTE: 47′ st Dall’Oglio sbaglia un rigore; 48′ st espulso Bianco per proteste. 6′ rec. st.
CATANIA – Illusione Cianci. In mezzo il pareggio di Sarao e, alla fine, l’ennesimo prodigio di Frattali su calcio di rigore. I tre fotogrammi dell’1-1 al Massimino di Catania sintetizzano la prova tra alti e bassi dei biancorossi di Carrera.
Bari subito pericoloso (4′) con D’Ursi che tenta un campanile, ma non sorprende Confente che si salva in angolo. Quindi, al 9′, un bel fendente di Maita su cross di D’Ursi e con palla di poco alta. Ancora Bari, quando al quarto d’ora Cianci offre una sponda per D’Ursi. Rasoterra tra le braccia del portiere. Per un’altra sortita bisogna attendere il 33′: Cianci tenta la soluzione personale dalla distanza. Anche stavolta, Confente si accartoccia e protegge la sfera. E’ la prova generale del gol che arriva al 35′ proprio grazie ad una incornata (come col Monopoli) dell’attaccante di Bari Vecchia: un allungo delizioso propiziato da un bel traversone di Sarzi Puttini sulla sinistra. Il primo tempo finisce qui. Risultato, tutto sommato, legittimo. Nel complesso, è un Bari ordinato e ben messo in campo da Carrera.
La ripresa si apre con l’ingresso di Celiento al posto di Minelli, fermato da un fastidio muscolare alla coscia destra. Carrera toglie dai giochi anche Cianci e lo sostituisce con Candellone. Passano solo due minuti e i padroni di casa pareggiano col neoentrato Sarao che abbatte Sabbione e supera anche l’incerto Frattali con una inzuccata vincente. Nell’occasione, Sabbione riporta un infortunio alla testa e prosegue il match con una vistosa fasciatura. Da matita blu, l’incertezza di Frattali che non accenna la benché minima uscita. Catania vicino al bis col solito Sarao: rovesciata centrale parata da Frattali. Il Catania esercita una netta e crescente supremazia. Il Bari – in cui si distingue positivamente Sarzi Puttini – inizia ad andare in affanno. Uscito Cianci, mancano punti di riferimento in avanti. Dalla panchina, Carrera sbraita verso D’Ursi ed un evanescente Candellone. La partita si infiamma nel recupero. In maniera inconcepibile, Perrotta si accanisce in area su Sarao e l’arbitro concede il rigore che Dall’Oglio si fa respingere in angolo da Frattali. Portiere biancorosso al terzo rigore consecutivo parato e che si rifà dopo la titubanza in occasione dell’1-1 etneo. Finisce col Bari in dieci per l’espulsione di Bianco (proteste). E’ il settimo pareggio stagionale che lascia il Bari al terzo posto con 46 punti. Non riesce il sorpasso all’Avellino che in serata giocherà a Caserta. Il tutto mentre il mercato degli svincolati sta per concludersi e nell’organigramma manca ancora un direttore sportivo.