POTENZA BRINDA AL SAN NICOLA / BARI, AMARO LUCANO….PRIMA SCONFITTA PER CARRERA. E DAVANTI L’AVELLINO SCAPPA

Bari-Potenza 0-2

BARI (4-2-3-1): Frattali, Celiento, Minelli, Perrotta, Sarzi, De Risio, Lollo (25′ st Bianco), Marras, Antenucci (c), D’Ursi (12′ st Rolando), Cianci. A disp.: Marfella, Fiory, Di Cesare, Dargenio, Rutigliano, Candellone, Pinto, Colaci, Semenzato, Mercurio. All. M.Carrera.

POTENZA (4-3-1-2): Marcone, Coccia, Mazzeo (31′ st Conson), Gigli, Baclet (16′ st Salvemini), Zampa, Di Livio (31′ st Volpe), Coppola (3′ st Sandri), Di Somma, Bucolo, Sepe. A disp.: Santopadre, Noce, Panico, Romero, Lauro, Nigro, Fontana, Cavaliere. All. F.Gallo
ARBITRO: Di Graci di Como.
MARCATORI:11′ (rig.) e 34′ pt Baclet;
NOTE: 46′ st espulso Marras per gioco pericoloso. 1′ rec. pt; 5′ rec. st.
BARI – Amaro lucano per il Bari e per Carrera. Dopo quattro risultati positivi col tecnico lombardo in panchina, i biancorossi si fermano sul più bello arrendendosi al San Nicola per 2-0. Decide una doppietta di Baclet. Col Bari che sciupa la più ghiotta delle opportunità per recuperare punti sulla capolista Ternana e non perdere i contatti dalla seconda Avellino. Gli umbri fermati da un pareggio. Gli irpini vittoriosi nel derby con la Paganese e ora a più 4 sui pugliesi. Un brutto segnale per la prospettiva dello scorcio finale della stagione biancorossa.
Primo tempo subito in salita per gli uomini di Carrera che passano in svantaggio dopo dieci minuti. L’arbitro ravvisa un fallo di mani in area di Celiento su tiro molto ravvicinato di Mazzeo per il rigore che Baclet trasforma. Potenza che passa persino un’altra volta col solito Baclet che rifinisce con facilità un ricamo imbastito da Di Livio e Mazzeo. Nell’occasione, imbarazzanti la posizione e la reazione dei difensori biancorossi. Il Bari è tramortito e per reagire ci mette cinque minuti. Antenucci tenta una conclusione a sorpresa, ma Marcone si distende per deviare in angolo. Ancora Bari e ancora Antenucci che serve un assist invitante per D’Ursi: scivolata con correzione fuori misura a due metri dal portiere.
Si va al riposo con i lucani al doppio vantaggio ed un Bari da rivedere sia sul piano del gioco che della concretezza. La ripresa inizia con due tentativi di Antenucci. Il primo, un bolide a sorpresa senza esito. Il secondo, al 14′ su assist del neoentrato Rolando e chiusura a colpo sicuro sbarrata a pochi centimetri da Marcone. Il Bari cresce e sfiora ancora il gol (22′) quando Cianci sferra un siluro respinto da un Marcone in vena di miracoli. L’ennesima palla gol capita al 25′ sui piedi di Marras (espulso nel recupero, salterà Terni) che dopo una serprentina nell’area potentina manda un sinistro di poco al lato. Carrera rileva un insufficiente Lollo per Bianco. Ma il Bari non ci crede più e archivia una domenica da dimenticare. Compleanno amarissimo per il presidente Luigi De Laurentiis che in settimana aveva festeggiato i suoi 42 anni.
Nota a margine per l’arbitraggio di Di Graci. Molto scadente la sua direzione di gara. Stavolta niente selfie celebrativi nello spogliatoio. Ci si lecca le ferite pensando a domenica prossima e alla sfida del Liberati in casa Ternana.

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