Valerio Di Cesare, al rientro dall’inizio dopo alcune giornate di assenza, prova a spiegare la sconfitta del Bari sul terreno della capolista Ternana: “Avevo crampi e sentito qualcosa al polpaccio. Normale, dopo un mese e mezzo che non giocavo. Li abbiamo messi in difficoltà, non concesso nulla e giocato al calcio. Il calcio è crudele. Abbiamo perso, ci assumiamo le nostre responsabilità. Non ho visto tutta questa differenza con la Ternana. Abbiamo dei black out. Defendi si è inventato quel gol incredibile, bravo anche lui. Sarebbe facile mollare adesso. Ma noi guardiamo avanti per prendere il secondo posto. Se fosse per me, non parlerei nemmeno. Non serve. Contano i fatti. Arriviamo secondi e giocarci i playoff per raggiungere l’obiettivo. Non dobbiamo assolutamente mollare. Il mio rammarico sono le palle gol che avremmo potuto concretizzare all’inizio. Ma quest’anno è così. Come a Teramo. Non raddoppi e ne prendi due. Lo so che è una batosta, giocarla alla pari con la Ternana e tornare a casa senza punti è tosta. Nel secondo tempo ci siamo un poco abbassati, anche per merito della Ternana. Prendere un gol su calcio d’angolo, ti ammazza. Non posso pensare che ci manchi la cattiveria. E’ difficile da spiegare. Se siamo terzi, con tantissimi punti di svantaggio da prima e seconda in classifica, vuol dire che abbiamo dei limiti. Ci sono delle difficoltà e non ci nascondiamo dietro a nulla. Ora restiamo muti e lavoriamo. Dobbiamo raggiungere l’obiettivo a tutti i costi”.