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CARRERA: VINCERE AIUTA A VINCERE. CON LA CASERTANA VOGLIO LO SPIRITO GIUSTO

Massimo Carrera è intervenuto pochi minuti fa nella consueta conferenza stampa pre partita per presentare il match di domani pomeriggio (ore 15, San Nicola) contro la Casertana, incontro valido per la 31ma giornata del campionato di C. Queste le parole del tecnico biancorosso, reduce da due sconfitte consecutive contro Potenza e Ternana.

Carrera spero nel riscatto dei suoi ragazzi, per recuperare la serenità necessaria ad affrontare nel migliore modo possibile la parte finale della stagione: “Manca l’abitudine a vincere – le prime parole del mister di origini lombarde – e bisogna avere la cattiveria agonistica, la mente fredda e lucida per capire come sta evolvendo la partita senza fari condizionare dagli eventi che succedono in campo”.

“Rispetto al modulo – dice parlando di domani – vedrò l’ultima rifinitura. Qualcosa cambierò rispetto a Terni. Dovremo ripartire dal primo tempo di Terni per atteggiamento e modo di stare in campo. Celiento sta facendo un lavoro a parte e non è pronto al cento per cento. Vedremo se potrà esserci domani. La Casertana arriva da un momento positivo e non è da sottovalutare. Sfida insidiosa, dovremo essere bravi a stare in partita sino alla fine. Nel calcio basta poco per cambiare gli eventi e qualcosa che faccia girare la fortuna. Dobbiamo lavorare per evitare gli errori che ci hanno fatto subire sinora. Occorre vincere e fare più punti possibili. Dipende solo da noi e non dagli altri”.

Carrera torna un attimo sull’iniziale esclusione di Antenucci a Terni: “E’ stata solo una scelta tecnica per avere un centrocampo più di corsa e meno tecnico. Mettere Antenucci come mezzala lo avrebbe messo in difficoltà. Perciò ho fatto altre scelte. Situazione diversa rispetto a quella di Castellammare di Stabia”. “Gli episodi – continua Carrera – come disattenzioni individuali ci hanno portato a subire gol evitabili. La concentrazione deve essere sempre al mille per mille. Vincere ed essere obbligati a vincere non è facile per nessuno. Avere paura di mancare l’obiettivo è solo dannoso. Dobbiamo invece fare il nostro calcio, senza pensare a quello che possono fare gli altri. Dipende esclusivamente da noi. Problemi in difesa? Ci sono lacune di vario genere, ma da quando ci sono io non penso la difesa abbia subito tantissimo. Sono stati commessi degli errori, ma capitano. Dobbiamo eliminarli curando il dettaglio”.

“Le occasioni per segnare – insiste Carrera – le creiamo. Non importa chi faccia gol. Conta che tutti siano a disposizione della squadra. I ragazzi devono essere cinici e cattivi sotto porta, sfruttare le situazioni importanti che alla fine fanno la differenza. Contro la Casertana, lo spirito deve essere il solito. Dare il massimo, vincere e abituarci a vincere. Si può farlo senza paura e facendo le cose semplici. Non abbiamo una panchina lunga, vedi i tanti ragazzi della Berretti. Ma non sia un alibi. Non sempre, poi, i cambi cambiano le sorti della partita. Dobbiamo portare il Bari in alto e lavoriamo perché questo accada”.

Di seguito il video con la versione integrale dell’intervento di Carrera:

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