BARI ALLO SBANDO: IL CATANZARO VINCE 2-0, BIANCOROSSI IN CADUTA LIBERA

Catanzaro-Bari 2-0

CATANZARO (3-5-2): Di Gennaro, Contessa (18′ st Porcino), Corapi (6′ pt Baldassin), Martinelli, Curiale, Verna, Fazio, Scognamillo, Di Massimo (28′ st Evacuo), Carlini, Garufo. A disp.: Branduani, Jefferson, Parlati, Molinaro, Pierino, Gatti, Riccard, Grillo, Casoli, Porcino. All. A.Calabro

BARI (4-2-3-1): Frattali, Semenzato, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Bianco, Maita (37′ st De Risio), Marras (37′ st Candellone), Antenucci, D’Ursi (15′ st Rolando), Cianci (42′ st Mercurio). A disp.: Marfella, Fiory, Dargenio, Minelli, Pinto, Lollo, Colaci. All. M. Carrera.

ARBITRO: Marcenaro di Genova.

MARCATORI: 5′ st Di Massimo; 47′ st (rig.) Evacuo.

NOTE: 2′ rec. pt; 5′ rec. st.

CATANZARO – Nella nebbia e sotto la pioggia del Ceravolo, cala il buio sul Bari di Carrera. La squadra biancorossa – ormai in caduta libera – incappa nella terza sconfitta nelle ultime quattro giornate cedendo le armi per 2-0 al Catanzaro e mettendo a rischio il terzo posto in classifica con gli stessi calabresi ora sotto di appena 2 punti ma con una gara da recuperare.

E’ il solito Bari. Giochicchia nel primo tempo, ma crolla nella ripresa. Troppo poco per ambire a qualcosa di importante. Un punto nelle ultime 4 partite è il bilancio triste della conduzione di Carrera. Crisi che va analizzata con dovizia di particolari da chi di dovere.

Carrera accredita ancora fiducia a Sabbione e Semenzato, tra i peggiori nel precedente pareggio contro la Casertana. Sul terreno del Ceravolo reso viscido dalla pioggia, il Catanzaro perde subito Corapi per un infortunio. Calabro lo sostituisce dopo 6′ con Baldassin. Dopo un quarto d’ora piomba anche una fittissima nebbia. La prima conclusione pericolosa del Bari porta la firma di Bianco (21′) con una deviazione provvidenziale in calcio d’angolo. La risposta giallorossa è di Curiale (33′) che sfiora il vantaggio impegnando Frattali con deviazione in corner. Il Bari ribatte con una schiacciata aerea di Cianci che incontra l’opposizione miracolosa del portiere di casa. Così, va in archivio un primo tempo tutto sommato equilibrato. Giusto il risultato di pareggio.

Equilibrio che si spezza alle prime battute del secondo tempo in cui – come al solito – il Bari esce dalla scena. Un tiro sotto la traversa di Di Massimo (5′ st) porta in vantaggio il Catanzaro. Tutto nasce da un’azione di Carlini, lasciato libero di furoreggiare nell’area di rigore del Bari. Ennesima dormita generale dei difensori biancorossi. Nel frattempo Maita rimedia un giallo che – sotto diffida – gli farà saltare la prossima sfida contro la Paganese. Candellone salta contro tempo e manca l’aggancio decisivo proprio allo scadere del match. Poi il fallo di Di Cesare su Evacuo per il rigore che lo stesso Evacuo trasforma alle spalle di un Frattali spiazzato. Finisce qua una partita che sancisce la crisi definitiva di un Bari ormai allo sbando.

Domenica arriva la Paganese, appuntamento che passa quasi in secondo piano rispetto ai mille problemi di una squadra senza più né capo né coda. Situazione di cui qualcuno dovrà assumersi delle responsabilità. Presidenza in primis.

FOTO Ssc Bari

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