DOMANI LA PAGANESE / CARRERA: SONO CARICO, PUNTIAMO AL SECONDO POSTO

Rituale conferenza stampa on line di Massimo Carrera, intervenuto poco fa per presentare l’impegno del Bari che domani – sabato 27 marzo, ore 17.30 – ospiterà la Paganese al San Nicola, ultimo dei sei test finali di regular season.

Questi alcuni stralci delle parole del tecnico biancorosso: “Dobbiamo cercare di andare in campo e dare il massimo, afre più punti possibili. Già da domani. Siamo concentrati e occorre vincere per la fiducia e la serenità e proseguire il nostro percorso”. Così su Antenucci: “In settimana abbiamo provato diverse soluzioni. So quello che Mirco può dare nella sua posizione naturale. Stiamo cercando di mettere tutti nelle condizioni di dare il meglio. Oggi valuterò come giocare contro la Paganese”.

Dove non tornano i conti? “Me lo chiedo tutti i giorni. Stiamo cercando di trovare le soluzioni migliori. Sono carico, non ero un eroe prima o nessuno adesso. Io cerco solo di mettere i giocatori di dare il cento per cento. Se andassimo in campo come nelle gare precedenti, sarebbe gravissimo. Sappiamo dove abbiamo sbagliato con le squadre, sulla carta, inferiori a noi. Lo abbiamo capito e sbagliando si impara. Il ritiro è servito anche per questo. Manca solo di mettere in campo quello che stiamo guardando e provando. Marras ha ancora dei fastidi. Nel 3-5-2 può l’esterno di fascia, ma è più utile in attacco come esterno alto. Ieri aveva ancora problemi al polpaccio. Mercurio? Giovane interessante, può essere pronto per giocare la partita. I giovani vanno messi in campo quando sono pronti. Ma bisogna andare coi piedi per terra e farli giocare quando le condizioni generale sono tranquille”.

Ancora Sabbione? “Oggi valuterò, ma il problema è che gli errori sono frutto di superficialità. Non si è sereni e al primo errore ci puniscono. Ma noi siamo forti e possiamo giocarcela con tutti, sgombrando la mente dalle paure. Noi giochiamo per arrivare secondi. Questo è l’obiettivo per disputare dei playoff più tranquilli. Per farlo, dovremo dare tutti il cento per cento. Ovvero, lavorando e sperando in qualche episodio positivo che ti cambia la sorte delle partite e la testa. Finora, nessuna squadra ci ha messo sotto. Se abbiamo perso è stato solo per demeriti nostri e non meriti degli altri. Siamo forti e possiamo giocarcela al massimo sino alla morte”.

“Gli attaccanti – conclude Carrera – vivono di gol, ma dipende dai momenti. Cianci e Antenucci hanno avuto occasioni per segnare, ma non è andata bene. Lavoriamo per metterli nelle condizioni di fare gol. A volte, ci vuole un pizzico di fortuna. Nel ritiro sto conoscendo meglio i giocatori, lavorando con loro per ripartire e fare un finale alla grande. Sento anche la vicinanza della società. Il presidente è qui con noi. Non mi sento solo. Siamo uniti per un unico obiettivo. Non siamo in ritiro punitivo, ma solo per ritrovare la compattezza del gruppo”.

Segue la versione integrale della conferenza stampa:

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