Impiegato esterno di un centrocampo a cinque in quel di Avellino, Manuel Marras riflette l’andamento altalenante del suo Bari. Tra luci e ombre, l’ex Livorno è intervenuto poco fa ai microfoni della radio ufficiale biancorossa: “Bisogna fare qualche sforzo in più sotto tutti i punti di vista per arrivare all’obiettivo che sappiamo tutti qual è. Come noi, il Palermo è nato da poco e ha incontrato tante difficoltà. Tutti contro il Bari danno il massimo, ma a noi servono i tre punti. I risultati sono fondamentali e se non arrivano è un problema. Ora dare tutto non basta, conta la voglia di dare il massimo capendo che andare in B col Bari sarebbe una cosa fantastica. Luigi De Laurentiis è sempre dalla nostra parte e ci da una mano sino alla fine. E’ una grandissima persona e cerca di darci sempre una mano. Un altro invece ci avrebbe dato più bastone che carota”.
Dall’Avellino ai playoff: “I giocatori dell’Avellino erano bravi a creare rissa e zizzania. C’era un rosso limpido su di me quando Ciancio mi ha tirato un cazzotto da dietro. Abbiamo sbagliato a mettere la partita sul loro piano. Pensiamo ai playoff, dobbiamo cercare di arrivare più in alto possibile tra tre turni. Conterà tanto. Ho visto squadre arrivare in B da posizioni playoff arretrare. Bisogna avere dentro la voglia di raggiungere l’obiettivo finale. Se manca, inutile parlare”.
Marras sul Palermo: “Squadra di buoni esterni, anche se mancherà un ottimo giocatore come Lucca. Dovrebbero pensare più loro a noi che viceversa, avere paura di giocare contro il Bari. Cianci? Si porta dietro un dolore e non riesce ad esprimersi al meglio. Sta a noi mettere gli attaccanti nelle condizioni ideali per segnare. Anch’io dovrei dare un contributo sotto rete. Tante critiche sono giuste e tutti si aspettano di più da noi. Ci mettiamo l’anima in campo e spero che nei playoff allo stadio ci siamo i tifosi”.
foto Ssc Bari