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AUTERI BIS: I CALCIATORI SANNO LA VERITA’. D’ORA IN POI FAREMO PRESTAZIONI IMPORTANTI

Con la conferenza in remoto per presentare la sfida di domenica pomeriggio sul campo della Turris si inaugura ufficialmente l’Auteri-bis in casa di un Bari precipitato in due mesi dal secondo al quarto posto. Epilogo della gestione d’intermesso targata Massimo Carrera. Tecnico lombardo al quale, il redivivo tecnico siciliano lancia una velata critica: “Nessuna polemica – dice ad un cero punto Auteri – . Nella mia carriera, è la quinta volta che succede questo. Poi sono stato richiamato. A questo punto qualche valore ce l’ha questa cosa. Altri, evidentemente, hanno perso il confronto. Lo dico senza polemica vero i colleghi. Sarei felicissimo di dare una mano per centrare un traguardo ambito. Ho trovato un gruppo con qualche dispersione. Qualcuno, magari chi ha contratti in scadenza o è in prestito, ha lasciato andare il senso di appartenenza che prima era presente in tutti. Ho dato una scossa e ho trovato le porte aperte. Questa squadra ha tante armi. Non crediate che i calciatori siano degli stupidi. Loro conoscono la verità e insieme potremo fare un percorso importante. Non sempre nel calcio si può dire che ciò si pensa, ma dal punto di vista della coscienza loro sanno la verità”.

Il tecnico spiega il momento: “Abbiamo fatto 4-5 giorni di lavoro. Ho trovato una squadra un po’ pessimista, ma è normale. Abbiamo ripreso i concetti che conoscevamo. Di questi giorni di lavoro sono soddisfatto, ho trovato grande disponibilità. Questa squadra, lo ripeto, ha grande qualità. Come giocheremo? Al di là dei numeri, che dipendono dall’organico a disposizione e da chi sta meglio, giocheremo cercando di fare le partite, alzando i ritmi. Dovremo creare e non concedere”.

“Sono positivo – continua – perché questa è una squadra forte, fatta da uomini e persone per bene. Ma l’ho detto anche sei mesi fa. Problemi gravi o grandi non ce ne sono. I problemi grandi sono quelli dove c’è bisogno di tanto tempo per risolverli. Avremo un’altra faccia”. “Qualche errore lo abbiamo commesso, tutti. Bisogna evitarli. Una costruzione del gruppo a rilento, alcune frenesie nelle scelte. Forse non c’è stata pazienza nell’ambiente. Chi lavora è soggetto ad errori. Chi è dietro una scrivania sbaglia meno. Abbiamo sbagliato tutti. Chi più, chi meno, andare a parlare di alcune cose. Non si possono dire le verità reali. Appartengono al passato. Non sempre ho avuto rapporti buoni con le squadre che ho allenato. Con questo gruppo ho sempre avuto un ottimo rapporto. Ora andiamo a vincere a Torre del Greco. D’ora in poi faremo prestazioni importanti e saremo di sicuro competitivi”.

Un riferimento ai singoli: “Mercurio è un 2003, un ragazzo importante ma non gli si possono dare tante responsabilità. Cianci è un calciatore ha tantissime qualità. Ora è al 50 per cento, ha bisogno di essere allenato bene. Su di lui punto e conto molto. Antenucci? Uno forte, integro e motivato. Sulla squadra, nel complesso, ho certezze. 

Segue la versione integrale dell’intervento di Auteri preceduto da quello del presidente Luigi De Laurentiis:

 

 

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