Bari-Foggia 3-1
BARI (3-4-3): Frattali; Ciofani, Di Cesare (21′ st Perrotta), Sabbione; Rolando (29′ st Andreoni), Maita (29′ st Bianco), De Risio, Semenzato (37′ st Sarzi Puttini); Marras, Antenucci, D’Ursi (29′ st Lollo). A disp. Marfella, Fiory, Cianci, Candellone, Celiento, Mercurio, Mane. All. Auteri.
FOGGIA: (3-5-1-1): Fumagalli; Vitale, Gavazzi (17′ Agostinone), Curcio, Germinio, Salvi, Kalombo, Garofalo (1′ st D’Andrea), Di Jenno (30′ st Dell’Agnello), Morrone (1′ st Galeotafiore), Balde (44′ st Pompa). A disp. Di Stasio, Said, Moreschini, Dema, Iurato, Cardamone, Nivokazi. All. Marchionni.
ARBITRO: Zufferli di Udine.
RETI: 25′ pt Marras; 39′ pt e 11′ st D’Ursi; 8′ st Di Jenna.
NOTE: 1′ rec. pt; 5′ rec. st.
BARI – Tutto secondo programma per il Bari di Auteri che archivia la pratica Foggia e conquista l’accesso al terzo turno playoff per salire in B. Il derby del San Nicola è partita secca del secondo turno preliminare dei playoff a gironi. E i biancorossi se lo aggiudicano con un netto 3-1. Vittoria legittimata da una prova buona, segnata dalla bella doppietta di D’Ursi inaugurata dal vantaggio di Marras. Nel mezzo, la rete foggiana griffata da Di Jenna. Sogno promozione in B che per il Foggia si interrompe sul nascere.
I rossoneri di Marchionni si presentano al San Nicola col biglietto da visita della vittoria nel match di esordio ai playoff vinto sul campo del Catania. Bari, invece, da quarto della classe in regular season e quindi col beneficio di poter usufruire di due risultati su tre (pari e vittoria) per assicurarsi il passaggio all’andata del terzo turno in programma domenica 23 maggio, primo atto della fase nazionale con l’ingresso in scena delle terze classificate e della migliore quarta nella stagione regolamentare (Renate, Sudtirol, Avellino e Modena). Domenica andrà in scena il match di andata – fuori casa per il Bari – con accoppiamento che sarà stabilito a sorteggio. Insieme ai galletti, passano al turno successivo anche Matelica, Albinoleffe, Palermo, Pro Vercelli e Feralpi Salò.
Foggia in avanscoperta al 3′ quando Kalombo sfugge in velocità a Rolando sulla destra e serve un pallone centrale per il il tiro al volo di Garofalo che impegna Frattali in due tempi. La replica del Bari dopo tre minuti con una girata in rasoterra di Antenucci terminata di poco al lato della porta difesa da Fumagalli. Portiere foggiano che all’11’ si oppone con i pugni ad un bolide di D’Ursi. Lo stesso D’Ursi che al 16′ controlla malissimo una palla da spedire nello specchio. Sulla ribattuta, De Risio manda alle stelle. Sono preludi al vantaggio biancorosso che arriva al 25′ grazie ad un rasoterra chirurgico di Marras (ottavo centro stagionale) che batte Fumagalli dopo la sgroppata di Rolando a spese di Kalombo. Il Bari tiene il ritmo e continua ad insistere. Dopo la mezzora, Antenucci tenta una conclusione dalla distanza: pallone molto alto sulla traversa. Pressione che produce altri buoni frutti come il raddoppio di D’Ursi (39′) a rifinire un assist al bacio firmato da Antenucci.
Il Foggia si fa vivo solo sul finire di tempo con una incursione di Balde (43′) ed un diagonale che costringe Frattali alla parata in distensione. Si conclude così un primo tempo gestito e condotto agevolmente da un Bari che dimostra una netta superiorità tecnica e nel punteggio di fronte ad un Foggia piuttosto rabberciato, soprattutto nel reparto difensivo orfano di alcuni titolari. Analisi oggettiva che – senz’altro – non sarà sfuggita ai pochi presenti della tribuna d’onore. Tra cui l’imprenditore barese Nicola Canonico, forse spettatore interessato al destino dei satanelli.
Per la rimonta, Marchionni ridisegna il Foggia del secondo tempo inserendo subito Galeotafiori per Morrone e D’Andrea per Garofalo. Le premesse sembrano incoraggianti perché dopo appena otto giri di lancetta i rossoneri dimezzano lo svantaggio sfruttando un’azione personale di Balde che si beve Ciofani e serve in maniera vincente l’accorrente Di Jenna. Il gol stuzzica il Bari che ristabilisce subito le distanze capitalizzando una mirabilia di Eugenio D’Ursi, autore (11′) di una pennellata alla Del Piero che si stampa alle spalle di Fumagalli. E’ la magia del 3-1 per la doppietta personale dell’ex Catanzaro. La contesa si accende. E, così, al quarto d’ora una invenzione volante di Curcio mette Balde davanti a Frattali per il 3-2 sfiorato di un soffio.
Dopo 21 minuti, Di Cesare cede la fascia di capitano ad Antenucci perché sostituito al centro della difesa da Perrotta. Al 29′, Auteri opta poi per un triplo cambio: dentro Andreoni, Lollo e Bianco al posto di Rolando, D’Ursi e Maita. Marchionni gioca il tutto per tutto inserendo un altro attaccante (Dell’Agnello) al posto di Di Jenno. Ed è subito scorribanda di Andreoni il cui tiro è deviato in angolo. Al 36′ scocca anche l’ora di Sarzi Puttini (per Semenzato). Ma è Andreoni a ripetersi portando la palla oltre la traversa dopo un contropiede di Marras.
Finisce qui. Per il Bari, primo scoglio playoff superato. Il cammino verso la finale è ancora molto lungo, ma l’inizio positivo costituisce il migliore viatico per preparare ed affrontare con slancio i prossimi impegni del 23 e 26 maggio.