FERALPISALO’ IN VISTA / AUTERI: IL BARI STA BENE E VUOLE PASSARE IL TURNO. RIENTRANO ANDREONI, CELIENTO E CIANCI

La serenità d’animo e la consapevolezza nei propri mezzi e di quelli del gruppo. Questo il biglietto da visita di Gaetano Auteri che poco ha è intervenuto in conferenza stampa on line per presentare la partita di domani pomeriggio – domenica 23 maggio alle 17.30 -in casa della Feralpisalò, match di andata del terzo turno playoff di C – primo della fase nazionale.
“La parte fisica – attacca l’allenatore del Bari – ora lascia il tempo che trova. Si resetta subito una gara e ci concentra subito sul nuovo avversario concentrandoci sui propri difetti e sul proprio gioco. Il secondo posto mancato? Pensiamo al presente, tornare indietro non serve a niente. Stiamo bene e abbiamo recuperato tanti giocatori. Per passare il turno, sappiamo di dover mettere nelle due due gare tanti aspetti. Passerà il turno chi farà meglio, ma non ci accontenteremo e non andremo a perdere tempo. Affrontiamo una Feralpisalò con dei valori, ma noi siamo motivati e vogliamo lanciare la sfida. Metteremo dentro tutto ciò che abbiamo. Guai se pensassimo di sottovalutare l’avversario. Andreoni, Celiento e Cianci hanno recuperato e la rosa è al completo. Valuterò chi fare giocare. Vedremo, è un rischio mettere tanti giocatori all’esordio”.
Auteri ritorna sul riferimento del sindaco di Bari Decaro presentato prima del derby nel discorso motivazionale alla squadra: “Qui c’è gente che cerca un lavoro per la quotidianità e si scrolla di dosso tutte le preoccupazioni quando il Bari vince. La cosa che conta di più è il campo e da questo punto di vista noi ci siamo”.
Il mister sulla preparazione della gara di domani: “Abbiamo recuperato energie dopo gli sforzi del derby – rassicura Auteri – allenandoci subito dopo e avendo avuto a disposizione due giorni per preparare la gara contro la Feralpisalò. Si gioca sui 180′ e cercheremo di disputare la partita con la faccia e l’atteggiamento giusto. I ragazzi stanno bene. Abbiamo recuperato idee, identità e siamo in grado di migliorare ancora”.
Occhio alla condizione atletica, parsa ristabilita nel match contro il Foggia. Auteri conferma: “Il gruppo è stato uniformato dal punto di vista fisico, soprattutto rispetto a cinque, sei giocatori in leggero ritardo per motivi diversi. Si gioca ogni tre, quattro giorni. Si – sottolinea Auteri – stiamo bene e possiamo continuare fino alla fine. Il nostro impegno sarà equilibrato. Non conosco altre ricette se non quelle del lavoro. Li ho tirati per i capelli – dice in maniera figurata – e in queste partite un briciolo di buona sorte è fondamentale. Io sono fiducioso. Per quello che mi riguarda, il nostro livello è stato sempre alto nonostante inizialmente il calendario ci avesse costretto a partite ravvicinate. Poi è arrivata anche la sconfitta con la Ternana nel mio periodo Covid. Al di là di questo abbiamo sempre avuto un rendimento positivo, a parte tre partite nefaste di inizio febbraio. Riprendere alcuni concetti con i ragazzi non è stato difficile e ci siamo allenati con grande intensità. Dovremo essere bravi e andarci a cercare anche gli episodi giusti. Vogliamo andare avanti, ma non vuol dire che non avremo rispetto degli altri. Andranno messi sotto con una prestazione migliore della loro”.
Negativi i precedenti di Auteri col Catanzaro (un pareggio e una sconfitta): “Fui eliminato ai playoff dalla Feralpisalò- ricorda – e fu una eliminazione assurda. La crescita si raggiunge con le situazioni che si allenano e si provano in campo. Tutto è frutto del lavoro. Verso questo gruppo, tutto intero, ho sempre avuto grande disponibilità. C’è un livello di professionalità molto alto. Stiamo bene – insiste – e abbiamo voglia di andare avanti”.
“Io ci credo – rimarca Auteri – perché stiamo bene, abbiamo voglia e abbiamo qualità. Il Bari è forte. Oggi ci conosciamo un poco di più e sapete che l’unica variabile negativa è stata la Ternana che ci ha messo fretta nei giudizi, ci ha tolto razionalità. Gli umbri hanno fatto un percorso stratosferico, ma irripetibile”. “Scarsella – torna a parlare della Feralpisalò- non è il primo anno che va in doppia cifra, lo conosco bene. Affrontiamo una squadra di caratura tecnica importante, ma a questo punto della stagione è normale. Anche noi abbiamo qualità e l’abbiamo preparata bene. Non pensiamo all’errore di passare sul doppio confronto. Dovremo essere giudiziosi, senza speculare o accontentarci. Finiremmo per lo snaturarci e subire. I giovani? Tempo al tempo. Lasciamoli tranquilli. Mercurio, Mane, Dargenio sono bravi. Sono contento di allenare questi ragazzi così preparati ed educati. Faccio i complimenti a chi li ha allenati prima. Nella mia carriera ci saranno centinaio di giocatori che devono tanto a me. Sono cresciuti, affermati. Sarei felicissimo se i tre ragazzi facessero carriera. Di Cesare sta bene ed è recuperato”.

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