Feralpisalò-Bari 1-0
FERALPISALO’ (3-4-3): De Lucia, Bergonzi, Legati (c), Bacchetti, Brogni, Guidetti, Carraro, Scarsella, Tulli (25′ st Ceccarelli), Guerra (36′ st Giani), D’Orazio (32′ st Miracoli). A disp.: Liverani, Iotti, Petrucci, Morosini, Pinardi, Hergheligiu, Farabegoli, Gavioli, Rizzo. All. M. Pavanel.
BARI (3-4-3): Frattali, Ciofani, Sabbione, Di Cesare (c), Semenzato (21′ st Andreoni), Maita, De Risio (30′ st Bianco), Rolando (21′ st Sarzi), Marras, Antenucci, D’Ursi (21′ st Cianci). A disp.: Marfella, Fiory, Candellone, Celiento, Lollo, Mercurio, Mane. All. Auteri.
ARBITRO: Marini di Trieste.
RETE: 11′ st Tulli.
NOTE: 5′ rec. st.
SALO’ – La piccola Feralpisalò batte un Bari col freno a mano tirato e si aggiudica per 1-0 il primo dei due round del terzo turno playoff. Passaggio del turno che si deciderà mercoledì prossimo, 26 maggio, al San Nicola in cui il Bari dovrà vincere almeno con lo stesso risultato del Turina. Impresa non semplice, di fronte ad un avversario discreto ma tatticamente ben organizzato. E, soprattutto, determinato a proseguire la corsa. Voglia che, in riva al Garda, è mancata agli uomini di Auteri. Tutt’altra musica rispetto al derby vinto dal Bari contro il Foggia nel turno precedente.
Al 5′, i biancorossi affondano il primo colpo verso la porta di casa con un tiro di Sabbione respinto dal portiere dagli sviluppi di un corner. Il Bari, in completa divisa rossa, sembra volere amministrare ritmi e spazi della partita. La replica dei gardesani non si fa attendere. Vedi un miracolo Frattali su Scarsella. Con un colpo di reni, il portiere barese devia d’istinto in corner (11′). Frattali che si ripete su una grande conclusione di Carraro (15′) diretta all’incrocio. Ennesimo intervento in calcio d’angolo. Troppe le disattenzioni della retroguardia barese.
La stessa Feralpisalò non lesina errori in fase difensiva. Ma il Bari non ne approfitta. Anzi, intorno alla mezzora soffre all’incursione di Tulli. Sabbione ci mette una pezza. Non è lo stesso Bari ammirato contro il Foggia. Nel complesso, i padroni di casa giocano meglio. Scarsella spedisce la palla al lato di Frattali (35′) sbagliando la mira aerea. Identica sorte per il colpo di testa di D’Ursi imbeccato da un bel cross di Antenucci (37′). E’ l’azione che manda in archivio un primo tempo di contenimento, non proprio esaltante come nel derby di quattro giorni prima.
La ripresa ripropone il medesimo cliché. Guerra manca una grande occasione per portare avanti la squadra di Pavanel non capitalizzando uno splendido traversone dalla destra (8′). Il gol è nell’aria e arriva poco dopo con Tulli che si beve una schiera di difensori e batte Frattali con un destro che si infilza sotto l’incrocio (11′). Vantaggio legittimo alla luce di una condotta di gara molto discutibile da parte di un Bari sceso in campo esclusivamente per amministrare il pareggio. Atteggiamento remissivo che non paga. E, infatti, la Feralpi va vicinissima al raddoppio (16′) colpendo in pieno una traversa con Scarsella invitato dall’ennesima scorribanda sulla fascia destra di D’Orazio lasciato libero di fare il bello e il cattivo tempo. Auteri tentenna, preferisce non cambiare.
La prima vera opportunità dal gol del Bari arriva al 19′ sulla doppia conclusione di D’Ursi e Marras ribattuta dal portiere e da un difensore. A porta vuota, il solito D’Ursi manda clamorosamente sul palo un’azione di rimessa di Antenucci (20′). Auteri si decide alle sostituzioni. Ne fa tre contemporaneamente inserendo Andreoni, Cianci e Sarzi per un inguardabile Semenzato, un impalpabile Rolando ed uno sfortunato D’Ursi. La scossa non arriva. E al 29′, Frattali salva di nuovo la porta biancorossa mettendoci una mano su un tiro a giro di Ceccarelli destinato nel sacco. Auteri ridisegna il centrocampo inserendo Bianco per De Risio. Nel frattempo, Sarzi divora l’1-1 calciando al lato una palla da piazzare in rete (33′) ad un passo da De Lucia. Al terzo dei cinque minuti di recupero, da registrare un destro di Di Cesare finito tra le braccia dell’estremo difensore di casa. Frangente che manda in archivio una contesa che lascia al Bari diversi spunti di riflessione.
Non ci sarà molto tempo anche perché la gara di ritorno si giocherà già mercoledì prossimo – 26 maggio, ore 17.30 – allo stadio San Nicola. Avanzerà chi avrà conquistato più punti al termine della sfida in Puglia. In caso di parità, conterà la differenza reti della doppia partita. In caso di ulteriore parità, passerà il Bari in quanto testa di serie. Non saranno disputati, infatti, supplementari e rigori. In palio, l’accesso al secondo turno nazionale, dove entreranno le tre seconde classificate nella regular season: Alessandria, Padova e Catanzaro. Andata il 30 maggio e ritorno il 2 giugno. Le quattro vincitrici del secondo turno accederanno alla final four che si giocherà tra il 6 ed il 16 giugno. La speranza è di ammirare un Bari con un passo ed una faccia diversi da quelli visti al Turina.