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BARI, QUALE FUTURO? UN DS DA SCEGLIERE E TANTI CONTRATTI PESANTI DA RISOLVERE

Dopo i saluti di questa mattina – con la squadra mandata in ferie con un mese di anticipo – il Bari cerca di voltare pagina. Da mandare in archivio c’è una stagione del tutto fallimentare nella forma e nella sostanza. E, soprattutto, negli uomini. A cominciare dall’allenatore Gaetano Auteri, ancora con un anno di contratto ma già sull’uscio della porta direzione uscita. Quasi sicuramente non sarà lui, infatti, il tecnico del Bari per la stagione 2021/22 – la terza consecutiva in C (è la seconda volta che accade nella storia del club). La sua posizione potrebbe tuttavia dipendere dal nuovo direttore sportivo, casella lasciata inspiegabilmente vuota dallo scorso febbraio dopo l’esonero di Romairone.
In tal senso, in attesa che la società ci metta la faccia (sono trascorsi due giorni dal pareggio con la Feralpisalò e nessuno si è ancora fatto vivo…), spuntano con insistenza nomi di papabili ds che potrebbero interessare la proprietà. Ieri c’è stato un contatto con il napoletano Ciro Polito che oggi si è liberato dal vincolo contrattuale con l’Ascoli. Un nome, quello di Polito, che non incontra i favori della piazza. Indice del quale, i De Laurentiis dovranno tenere conto in un momento in cui il feeling con la tifoseria è ai minimi storici.
Stesso discorso per quasi la maggior parte dei calciatori che hanno infarcito la stagione appena conclusa di risultati insufficienti. Numeri che fanno il paio con i 4 milioni di euro di perdita registrati al netto del torneo appena terminato.
Delle valutazioni andranno fatte rispetto ai contratti in essere. Scadono adesso, infatti, quelli del portiere Fiory e del capitano Di Cesare. Per fine prestito, ai saluti anche Sarzi, D’Ursi, Minelli, Rolando e Cianci. Agli sgoccioli (2022) i contratti di alcuni titolari inamovibili come Antenucci, Frattali e Bianco. Con loro, sarà meno doloroso privarsi di Andreoni, Semenzato e Candellone. Scadenza 2022 pure per Marfella e Citro. Le situazioni più spinose, perché con un legame che scade nel 2023, riguardano elementi che i tifosi non vogliono nemmeno sentire nominare come Perrotta, Sabbione e Lollo. Due anni ancora per Marras e Celiento. L’unico con scadenza 2024 è il centrocampista Maita.
Il parco giocatori sarà completato dagli undici giocatori in prestito. Del 2022, Bolzoni, Corsinelli, Nannini, Terrani, Neglia, Hamlili, Scavone, D’Orazio e Liso. Del 2023, Simeri e Berra.

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