Mano pesantissima del giudice sportivo che – all’indomani della maldigerita eliminazione della Feralpisalò dai playoff di C del suo presidente Giuseppe Pasini e del ds Oscar Magoni – squalifica i due dirigenti lombardi sino a tutto il 31 agosto 2021. Una stangata vera e propria seguita alla sconfitta di Alessandria dove il patron Pasini ed il ds Magoni hanno protestato in maniera continua verso gli ufficiali di gara. Nel dettaglio, a Pasini la squalifica di quasi tre mesi è stata inflitta “perché, indebitamente presente negli spogliatoi al termine della gara, assumeva atteggiamento minaccioso e ostruzionistico nei confronti dell’arbitro, arrivando quasi al contatto fisico, e rivolgendo allo stesso frasi offensive”. Al diesse salodiano, invece, stop “per comportamento reiteratamente offensivo nei confronti degli ufficiali di gara durante la gara e al termine della stessa”.
L’atteggiamento di Pasini era stato già apertamente provocatorio dopo la gara di andata degli ottavi contro il Bari dove millantava – mettendo le cosiddette “mani avanti” in vista del successivo return match al San Nicola – comportamenti non ortodossi della terna arbitrale. Una caduta di stile ed una modalità che una società professionistica non dovrebbero mai assumere.