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SPORT E PERSONA: LE ARTI MARZIALI SECONDO IL MAESTRO MITOLA

Le arti marziali secondo il pensiero del maestro Filippo Mitola. Per questa stagione estiva 2021, responsabile fitness nel prestigioso villaggio di Rosamarina, Mitola – 58 anni – è insegnante presso il Centro Dharmha di Casamassima e dell’Asd Sakura Karate Bari presso Asd Bodys’ Harmony II di Adelfia. Nel biglietto da visita, anche i titoli di allenatore di pesistica, fit boxing, nonché esperto di ginnastica posturale e formatore del Thai Massage.
Il periodo delle vacanze estive offre a tutti gli amanti della disciplina la possibilità di riflettere sui valori e sulla pratica di questo sport, per il bene psico fisico della persona: “Bisogna divulgare la cultura delle arti marziali a tutti gli esseri umani – sottolinea Mitola – . Le arti marziali sono uno strumento educativo e rendono consapevoli chi pratica questa disciplina per riconoscere e accettare i propri limiti. Questi sono veri punti di forza, per migliorarsi e vivere una vita più vera ed intensa”.
Campione mondiale 2013 di karate agonistico (World Master Games), maestro cintura nera sesto Dan karate e difesa personale Fijlkam (di cui è stato atleta azzurro), Mitola alza il tiro della sua riflessione: “Le arti marziali non servono per annientare chicchessia. Non servono per diventare invincibili. La loro filosofia è un viaggio nella vita dove ogni piccolo movimento, sincrono con la respirazione, ci rende consapevoli di ogni nostra piccola azione verso il mondo e verso gli altri e ci difende dall’ignoranza. Quest’ultima è il nostro vero nemico”.

 

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